{"id":47507,"date":"2025-08-14T17:20:09","date_gmt":"2025-08-14T17:20:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/47507\/"},"modified":"2025-08-14T17:20:09","modified_gmt":"2025-08-14T17:20:09","slug":"alex-albon-verso-un-clamoroso-ritorno-in-red-bull-dal-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/47507\/","title":{"rendered":"Alex Albon verso un clamoroso ritorno in Red Bull dal 2026?"},"content":{"rendered":"<p>Durante la summer break, tra i team presenti in griglia, <strong>Red Bull<\/strong> si pone al centro di diverse notizie. Tra voci ufficiali e quelle di paddock, c\u2019\u00e8 un\u2019indiscrezione che torna alla ribalta. La propriet\u00e0 del team, o per essere precisi <strong>Chalerm Yoovidhya<\/strong>, vorrebbe accanto a <strong>Max Verstappen<\/strong> un pilota \u201cassunto e licenziato\u201d da <strong>Christian Horner ed Helmut Marko<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019intenzione di Yoovidhya, sarebbe di portare nuovamente nella squadra <strong>Alexander Albon, attuale pilota Williams<\/strong>. Se in Red Bull non aveva modo di esprimere il suo potenziale, possiamo affermare che il driver thailandese \u00e8 rinato da quando \u00e8 a Grove, ritrovando prestazione e confidenza con la monoposto.<\/p>\n<p>L\u2019indiscrezione non \u00e8 del tutto nuova, ma in questo caso un velo di ufficialit\u00e0 c\u2019\u00e8. Ad inizio stagione, si vociferava di un ritrovato interessamento nei confronti del pilota #23 da parte di Marko, salvo poi essersi rivelata una notizia fatta circolare da alcuni addetti ai lavori.<\/p>\n<p><strong>Sebbene Albon sia maturato tanto da quando \u00e8 in Williams e ha un contratto in scadenza al termine del 2025<\/strong>, Marko al media austriaco Kleinezeitung mise subito le cose in chiaro, precisando che \u201cAlbon non \u00e8 una nostra opzione\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-65050 lazyload\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/alex-albon-f1.webp.webp\" alt=\"Alex Albon, ex pilota Red Bull\" width=\"1837\" height=\"1229\"\/> Alex Albon nelle sue stagioni in Red BullAlex Albon e il biennio in Red Bull<\/p>\n<p>Come pilota di Formula 1, Alex Albon nasce proprio in Red Bull. Il pilota ventisettenne, infatti, faceva parte del vivaio di giovani piloti \u201callevato\u201d da Helmut Marko. La promozione per la massima categoria avviene nel 2019, quando divenne pilota ufficiale della <strong>Toro Rosso, attuale Racing Bulls<\/strong>.<\/p>\n<p>La carriera dello young driver inizia nel migliore dei modi, riuscendo a convincere pi\u00f9 di <strong>Pierre Gasly<\/strong>, che all\u2019epoca condivideva il box con <strong>Max Verstappen<\/strong>. I problemi riscontrati dal pilota francese sono noti a tutti e a met\u00e0 stagione, Horner e Marko decisero di retrocederlo, facendo subentrare al suo posto Albon.<\/p>\n<p>La stagione 2019 termina con 92 punti, vedendo il thailandese 8\u00b0 in classifica piloti. Alla guida della RB \u2013 15 <strong>Albon riesce anche a far parlare di s\u00e9<\/strong>, terminando al quarto posto al <strong>GP del Giappone<\/strong> e potenzialmente secondo in <strong>Brasile<\/strong>, salvo un contatto con <strong>Lewis Hamilton<\/strong>, che lo condusse nelle retrovie.<\/p>\n<p><strong>Riesce a salire per la prima volta sul podio, durante il GP della Toscana, diventando il primo pilota thailandese nella storia della Formula 1 a riuscirci<\/strong>. E successivamente anche in <strong>Bahrain<\/strong>, per un ritiro di <strong>Sergio P\u00e9rez<\/strong>. Ma nel corso della stagione, non ha retto il confronto con Verstappen, terminando costantemente dietro sia in qualifica che in gara.<\/p>\n<p>Con 108 punti, meno della met\u00e0 dell\u2019olandese, chiuder\u00e0 la stagione in 7\u00b0posizione e nel dicembre dello stesso anno arriver\u00e0 la notizia del suo non rinnovo, cosa che and\u00f2 in favore del pilota messicano.<\/p>\n<p>Williams ed il \u201critrovato\u201d Alex Albon<\/p>\n<p>Dopo una stagione di \u201cpausa forzata\u201d, trascorsa nel campionato DTM, <strong>Alex Albon torna in F1 nel 2022 con la Williams<\/strong>. Terminer\u00e0 quattro volte in zona punti \u2013 cos\u00ec come nel 2024 per problemi tecnici della vettura \u2013 la prima delle quali in <strong>Australia<\/strong>, dopo aver condotto 57 giri con gomme hard.<\/p>\n<p>La sua stagione migliore \u00e8 nel 2023. Le prestazioni della Williams ritrovano il sereno, grazie anche al contributo del Team Principal <strong>James Wolves<\/strong>. L\u2019intento \u00e8 chiaro: tornare a lottare a centro gruppo e \u201cpunzecchiare\u201d i top team. Un obiettivo non di poco conto e che trova i suoi primi frutti nella stagione attuale.<\/p>\n<p>Al suo secondo anno con il team di Grove, Albon termina in zona punti ben otto volte, grazie anche agli update introdotti che hanno permesso al driver thailandese di esprimere il proprio potenziale attraverso quello della vettura.<\/p>\n<p>Non sfigura neanche nella prima parte di stagione 2025, superando ampiamente il confronto con <a href=\"https:\/\/www.formulacritica.it\/carlos-sainz-torna-in-ferrari\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Carlos Sainz<\/a>. Al momento \u00e8 8\u00b0 in classifica con 54 punti, a differenza del team mate, sedicesimo e a l 16\u00b0 posto.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-65051 lazyload\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/alex-albon-.webp.webp\" alt=\"Alex Albon, Williams\" width=\"1638\" height=\"1094\"\/> Alex Albon alla guida della WilliamsPerch\u00e9 Alex Albon dice no alla Red Bull<\/p>\n<p>Sebbene Red Bull abbia offerto la possibilit\u00e0 ad Albon \u2013 mai sfruttata \u2013 di lottare al vertice, <strong>\u00e8 con Williams che possiamo apprezzare il vero talento del #23<\/strong>. Nonostante prestazioni di basso rilievo, Albon si \u00e8 rivelato pi\u00f9 costante diventando un punto di riferimento per l\u2019intero team.<\/p>\n<p>Giunti a questo punto, la domanda \u00e8 d\u2019obbligo: <strong>Alex Albon lascia Williams per tornare in Red Bull?<\/strong> La risposta pare essere negativa e se ne comprende benissimo il motivo. I rapporti con Chalerm Yoovidhya sono ottimi, cos\u00ec come quello con Max Verstappen, ma Albon \u00e8 intenzionato a restare in Williams.<\/p>\n<p><strong>La motivazione sarebbe s\u00ec legata all\u2019opportunit\u00e0 che gli \u00e8 stata offerta di tornare in F1, ma anche alla forte convinzione nei progetti futuri della Williams<\/strong>. Che ci sia qualcosa di concreto in vista del 2026, capace di far apprezzare ancor di pi\u00f9 i progressi della vettura?<\/p>\n<p>Inoltre, c\u2019\u00e8 da dire che Red Bull da quando <strong>Adrian Newey \u00e8 andato in Aston Martin<\/strong>, ha perso in termini prestazionali. E lo possiamo notare nelle poche \u201cmagie\u201d offerte da Verstappen nelle ultime gare.<\/p>\n<p>A tal proposito, il pilota olandese si \u00e8 lamentato parecchio della monoposto al termine del weekend ungherese. Avrebbe definito \u201cdemotivante\u201d il non poter pi\u00f9 vincere una gara fino al termine della stagione. Il confronto con le McLaren \u00e8 impari e con 97 punti di distacco, servirebbe qualcosa di straordinario.<\/p>\n<p>Nulla da fare quindi per Alex Albon, che sebbene in un\u2019intervista abbia dichiarato che potrebbe adattarsi alla vettura, grazie anche all\u2019esperienza accumulata, la risposta sarebbe comunque negativa. Williams crede di poter lottare per la vittoria a partire dal 2027, mentre Red Bull non offre nessuna garanzia con i nuovi regolamenti, che saranno introdotti dalla prossima stagione.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/x.com\/formulacritica\" rel=\"nofollow\">Crediti foto<\/a>: F1, Atlassian Williams Racing<\/p>\n<p><strong>Seguici sul nostro canale YouTube<\/strong>: <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/@formulacritica\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">clicca qui<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Durante la summer break, tra i team presenti in griglia, Red Bull si pone al centro di diverse&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":47508,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1454],"tags":[37654,1770,683,1771,1537,90,89,7,10331,245,244,4318],"class_list":{"0":"post-47507","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-f1","8":"tag-alex-albon","9":"tag-f1","10":"tag-formula-1","11":"tag-formula1","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-news","16":"tag-red-bull","17":"tag-sport","18":"tag-sports","19":"tag-williams"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47507","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=47507"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47507\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/47508"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=47507"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=47507"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=47507"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}