{"id":475280,"date":"2026-05-05T09:16:15","date_gmt":"2026-05-05T09:16:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/475280\/"},"modified":"2026-05-05T09:16:15","modified_gmt":"2026-05-05T09:16:15","slug":"impermanence-di-edoardo-de-angelis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/475280\/","title":{"rendered":"Impermanence di Edoardo De Angelis"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n     &#13;<br \/>\n        &#13;<\/p>\n<p>Marted\u00ec 5 maggio 2026, Interzonegalleria \u00e8 lieta di presentare la mostra Impermanence del fotografo Edoardo de Angelis.<\/p>\n<p>\u201cPu\u00f2 l\u2019impermanenza essere il punto centrale del mio lavoro? Mi sembra la giusta strada per ora; Fotografo per fermare il tempo e l\u00ec per l\u00ec mi fa stare bene ma poi quando riguardo i negativi o le immagini e portano con s\u00e9 qualcuno o qualcosa che non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 non sempre \u00e8 facile\u2026\u201d.<\/p>\n<p>Fissare il tempo e le cose, le persone care gli attimi che ci hanno attraversato, calcificare nella memoria un ricordo, seppur generato da un battito di farfalla, ci appaga e in un certo modo \u00e8 terapeutico, \u00e8 catartico.<br \/>Ci racconta de Angelis: \u201cSe l\u2019impermanenza mi ossessiona e spaventa tramite le immagini provo a conviverci a dialogarci e in qualche modo a fermarla\u201d. Si, perch\u00e9 il lavoro di Edoardo \u00e8 proprio quello di fissare nell\u2019alogenuro d\u2019argento e nella trama delle polaroid i ricordi che lo hanno attraversato, che hanno alimentato la sua vita e le sue esperienze. \u201cLe cose finiscono e finiranno sempre, non posso farci nulla\u2026\u201d.<\/p>\n<p>La mostra proposta a Interzonegalleria \u00e8 il desiderio di poter fermare il momento, di portare con s\u00e9 per sempre quell\u2019incontro, fatto di persone, oggetti e sensazioni &#8220;seppure di un attimo prima che svaniscano&#8221;.<\/p>\n<p>Fotografie in bianconero dialogano con immagini istantanee e stampe fotografiche su carta giapponese nella reminiscenza di un pezzo di storia personale, di incroci, di luoghi e ambienti, come una stanza con un muro \u201ccon i chiodi e i segni di ci\u00f2 che c\u2019era stato appeso prima\u201d. Cos\u00ec \u00e8 nel vuoto della trama di una parete di una casa \u201cil vuoto era il muro delle farfalle a casa di mia nonna\u201d che il sentimento malinconico di Edoardo prorompe nella sua delicatezza e forza. Sentimenti che si bilanciano verso la curiosit\u00e0 per volti anonimi, leggermente sfiorati, che lasciano una traccia indelebile nel suo osservare\/sguardo. \u201cSono affascinato dagli individui incollocabili nei nostri tempi; Mi piace quando riguardo le immagini non avere dettagli che siano immediatamente riconducibili a questo determinato anno o questo determinato luogo\u201d.<\/p>\n<p>Lo sguardo di Edoardo de Angelis si arricchisce di tutto ci\u00f2 che lo circonda e sollecita, e per contrappunto, il nostro sguardo di osservatori si plasma di quella polifonia di sguardi e volti e entit\u00e0 e oggetti, spingendoci verso un\u2019armonia di forme e suoni. I frammenti della vita stessa.<\/p>\n<p>Ancora Edoardo ci racconta \u201ctra i ritratti, con difficolt\u00e0 cerco anche di fotografare le persone a me care e gli affetti ed amori; Questo mi resta pi\u00f9 difficile, perch\u00e9 mostrarle vuol dire mostrare le loro e le mie fragilit\u00e0 e non sempre \u00e8 scontato o facile\u201d.<\/p>\n<p>Se l&#8217;effimero\u2015qualcosa che dura pochissimo, spesso solo un attimo o un giorno o il tempo di una farfalla\u2015e ci indica un istante transitorio destinato a svanire nel tempo, le immagini di Impermanence di Edoardo si animano di vitalit\u00e0 e respiro, prendendo forma generando a loro volta nei nostri ricordi strati di altri ricordi infiniti \u201cPoi, col tempo che passa riguardando le immagini \u00e8 come se diventassi il ricordo di me stesso, completamente mutato rispetto alla realt\u00e0&#8230; &#8216;I\u2019ve become the memory itself, the memory of myself&#8217;\u201d.<\/p>\n<p>Il fotografo Edoardo de Angelis sar\u00e0 presente al vernissage della mostra marted\u00ec 5 maggio 2026, dalle ore 19 alle 21.<\/p>\n<p>Stampe fotografiche mostra eseguite da Matteo Alessandri\/LUCE.<\/p>\n<p>Edoardo de Angelis, nasce a Roma nel 1995. Si avvicina alla fotografia nel 2017, imparando prima i rudimenti della camera oscura e poi il linguaggio fotografico. Nel 2019-2020 frequenta il Master di Fotografia Autoriale Firma Visiva a Roma con Augusto Pieroni. Nel 2022 viene pubblicata una sua serie fotografica sulla fanzine americana Hamburger Eyes. Nel 2023 partecipa a un workshop col fotografo Michael Ackerman. Nel 2024 viene selezionato per la mostra collettiva Salong a Stoccolma, organizzata da Studio Tabac. Nel 2024 trascorre un periodo a Berlino lavorando come assistente al fotografo Michael Ackerman. Vive a Roma, il suo lavoro si concentra su temi universali come il tempo e la memoria con un approccio tra il documentario e l&#8217;intimo.<\/p>\n<p>Edoardo de Angelis | IMPERMANENCE<br \/>in mostra O5.O5.2O26 | 3O.O5.2O26<br \/>marted\u00ec \u2013 venerd\u00ec, ore 15\u20132O<br \/>sabato, ore 11\u201313 &amp; 16\u20132O<\/p>\n<p> &#13;<br \/>\n       &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n  &lt;!?php if ( SF_DOMAIN == &#8216;citynews-bruxellestoday&#8217; || SF_DOMAIN == &#8216;citynews-cagliaritoday&#8217; || SF_DOMAIN == &#8216;citynews-sassaritoday&#8217; || SF_DOMAIN == &#8216;citynews-tarantotoday&#8217; || SF_DOMAIN == &#8216;citynews-viterbotoday&#8217; || SF_DOMAIN == &#8216;citynews-ferraratoday&#8217; ): ?&gt;&#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n  &lt;!?php endif; ?&gt;&#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n               &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n            &#13;<br \/>\n   &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; &#13; &#13; &#13; Marted\u00ec 5 maggio 2026, Interzonegalleria \u00e8 lieta di presentare la mostra Impermanence del&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":475281,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,626,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-475280","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-eventi","16":"tag-intrattenimento","17":"tag-it","18":"tag-italia","19":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116521217985593361","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/475280","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=475280"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/475280\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/475281"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=475280"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=475280"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=475280"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}