{"id":47534,"date":"2025-08-14T17:37:09","date_gmt":"2025-08-14T17:37:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/47534\/"},"modified":"2025-08-14T17:37:09","modified_gmt":"2025-08-14T17:37:09","slug":"comitato-per-i-vaccini-le-dimissioni-di-schillaci-sarebbero-una-pezza-peggiore-del-buco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/47534\/","title":{"rendered":"Comitato per i vaccini, le dimissioni di Schillaci sarebbero una pezza peggiore del buco"},"content":{"rendered":"<p>La nomina degli idoli dei no-vax\u00a0Paolo Bellavite ed Eugenio Serravalle pone adesso\u00a0il ministro in una posizione molto complicata, messo all\u2019angolo dalle stesse parti della maggioranza che gli hanno suggerito quei nomi.\u00a0Le ipotesi di dimissioni del ministro o\u00a0di un nuovo decreto che sancisca lo scioglimento del comitato sono entrambe rischiose<\/p>\n<p>Sono stata tra i primi a denunciare la nomina di figure scientificamente discutibili all\u2019interno del Nitag, il Gruppo tecnico consultivo nazionale sulle <a href=\"https:\/\/www.editorialedomani.it\/tag\/vaccini\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Vaccinazioni<\/a>, ma a partire da quella palla di neve \u2013 che sia chiaro, non mi pento di aver lanciato \u2013 si \u00e8 formata una valanga che potrebbe fare perfino pi\u00f9 danni.<\/p>\n<p>In seguito a questo episodio potrebbe trarre infatti nuovo vigore, invece che uscirne scornata, proprio quella componente della maggioranza che non solo cerca consenso con dichiarazioni preoccupate riguardo ai vaccini, ma ha rivendicato la difesa della sovranit\u00e0 nazionale quando ha rifiutato di partecipare al trattato dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.editorialedomani.it\/tag\/oms\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Organizzazione mondiale della sanit\u00e0<\/a> (che la sovranit\u00e0 nazionale non toglie, ma ci aiuterebbe ad affrontare meglio la prossima pandemia) e, soprattutto, \u00e8 concentrata sul tema centrale del momento: invece che lavorare per salvare il Servizio sanitario nazionale, approfittare della sua crisi per dare ulteriore spazio alla sanit\u00e0 privata.<\/p>\n<p>Ora, infatti, si parla di dimissioni del ministro o di un suo nuovo decreto che sancisca lo scioglimento del comitato, in attesa di nominarne un altro. Ma non definirei nessuna di queste due opzioni come una vittoria della scienza sulla politica, quanto piuttosto il contrario. I Nitag (National Immunization Technical Advisory Group) sono organi multidisciplinari di esperti a livello nazionale che, secondo l\u2019Organizzazione mondiale della Sanit\u00e0, dovrebbero fornire raccomandazioni basate su prove scientifiche ai decisori politici e a chi gestisce le campagne vaccinali.<\/p>\n<p>Dovrebbero farlo seguendo criteri condivisi con gli altri Nitag del mondo (o almeno di <a href=\"https:\/\/www.editorialedomani.it\/tag\/europa\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Europa<\/a>) e relazionarsi con questi. Non sono organi di rappresentanza che debbano raccogliere i portavoce di tutte le diverse parti in causa o di tutte le parti politiche, n\u00e9 un distaccamento del <a href=\"https:\/\/www.editorialedomani.it\/tag\/ministero%20della%20salute\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ministero<\/a> o dell\u2019Istituto superiore di Sanit\u00e0.<\/p>\n<p>Di fatto, in Italia, il Nitag non \u00e8 mai riuscito a svolgere questo ruolo: invece di fornire dati scientifici alla politica perch\u00e9 questa prendesse decisioni informate, di fatto si \u00e8 sempre limitato a prendere atto di quel che la politica (di qualunque colore fosse) aveva gi\u00e0 deciso. Quando ci ha provato, \u00e8 stato del tutto ignorato. Niente di nuovo per il nostro paese, dove questa prassi non vale solo per i vaccini, ma per la maggior parte delle consulenze tecniche chieste da governi e partiti.<\/p>\n<p>Nel caso specifico del Nitag, quindi, la presenza di due membri controversi in pratica non avrebbe cambiato nulla, sia perch\u00e9 si tratta di una piccola minoranza, 2 su 22, sia per lo scarso impatto concreto di questo organismo di cui anch\u2019io in passato ho fatto parte. Come scrivevo la scorsa settimana, il mio timore, poi largamente confermato, era che ai due personaggi venisse attribuita da questa nomina un\u2019autorevolezza che non avevano mai avuto prima. La giustificazione che questa apertura servisse a mostrarsi aperti al dialogo e al confronto non regge. Quel che \u00e8 lecito \u2013 anzi, doveroso \u2013\u00a0\u00e8 dar voce a opinioni diverse su temi o scelte controverse, non a chi nega il consenso scientifico internazionale basato sui dati.<\/p>\n<p>Ho firmato anch\u2019io la petizione su Change del Patto trasversale per la Scienza che chiede la revoca delle nomine di Paolo Bellavite ed Eugenio Serravalle, ma sapendo che oramai la frittata era fatta. A questo punto il ministro della Salute <a href=\"https:\/\/www.editorialedomani.it\/tag\/orazio%20schillaci\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Orazio Schillaci<\/a> ha le mani legate, messo in trappola, a mio parere, dalle stesse parti della maggioranza che gli hanno suggerito questi nomi, convincendolo che fosse un gesto di apertura. Anche se i due accettassero di defilarsi da soli, uscendone come martiri con una medaglia in pi\u00f9 da appuntarsi sul petto, saranno gli stessi politici che li hanno voluti a convincerli a tenere duro.<\/p>\n<p>La palla \u00e8 ormai tornata (se mai ne \u00e8 uscita) nel campo esclusivo della politica: la sicurezza, l\u2019utilit\u00e0 e l\u2019opportunit\u00e0 dei vaccini contano poco. Contava da un lato assestare un altro colpo a quel centro-sinistra che da un lato ha deciso, da molto tempo, di fare dei vaccini una bandiera di parte (\u00abVota i vaccini, vota la scienza, vota il <a href=\"https:\/\/www.editorialedomani.it\/tag\/pd\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Pd<\/a>\u00bb, si leggeva sui manifesti); dall\u2019altro si \u00e8 trovato a gestire la crisi pandemica diventando facile bersaglio di qualunque recriminazione.<\/p>\n<p>Ma non mi sorprenderei che ci fosse anche la volont\u00e0 di togliere di mezzo un ministro che, pur nella sua debolezza, \u00e8 un medico che non avvallerebbe mai davvero derive antiscientifiche e che si dice paladino del Servizio sanitario Nazionale.<\/p>\n<p>I parlamentari della Lega Alberto Bagnai e Claudio Borghi, membri della commissione <a href=\"https:\/\/www.editorialedomani.it\/tag\/covid\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Covid<\/a>, cavalcano il momento, e si preoccupano di non restare indietro rispetto agli \u00ab<a href=\"https:\/\/www.editorialedomani.it\/tag\/stati%20uniti\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Stati Uniti<\/a>\u00a0(dove) il mainstream appare in rapida evoluzione\u00bb.<\/p>\n<p>Ecco, se il risultato di questa levata di scudi per la scienza si tradurr\u00e0 nella sostituzione di Schillaci con altri esponenti della maggioranza antivaccinista, isolazionista rispetto all\u2019Organizzazione mondiale della sanit\u00e0 e decisa a riprodurre il modello statunitense di sanit\u00e0 privata, gli effetti saranno molto pi\u00f9 gravi della presenza di Bellavite e Serravalle all\u2019interno del Nitag.<\/p>\n<p>\u00a9 Riproduzione riservata<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La nomina degli idoli dei no-vax\u00a0Paolo Bellavite ed Eugenio Serravalle pone adesso\u00a0il ministro in una posizione molto complicata,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":47535,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1512],"tags":[239,1537,90,89,240,2189,2188,2187],"class_list":{"0":"post-47534","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-vaccini","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute","13":"tag-vaccine","14":"tag-vaccines","15":"tag-vaccini"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47534","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=47534"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47534\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/47535"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=47534"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=47534"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=47534"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}