{"id":475571,"date":"2026-05-05T13:02:14","date_gmt":"2026-05-05T13:02:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/475571\/"},"modified":"2026-05-05T13:02:14","modified_gmt":"2026-05-05T13:02:14","slug":"francia-a-scuola-parte-la-rivoluzione-della-severita-allesame-delle-medie-uno-su-4-sara-bocciato-lassenza-di-selezione-porta-alla-decadenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/475571\/","title":{"rendered":"Francia, a scuola parte la rivoluzione della severit\u00e0: \u00abAll&#8217;esame delle medie uno su 4 sar\u00e0 bocciato, l&#8217;assenza di selezione porta alla decadenza\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Stefano Montefiori<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">La riforma asseconda un clima di insoddisfazione per la scuola di massa, indicata tra le cause della crisi del Paese. Ma c&#8217;\u00e8 chi critica la retorica della meritocrazia: \u00abNon corregge le disuguaglianze, le riqualifica moralmente\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">DAL NOSTRO CORRISPONDENTE<br \/>PARIGI &#8211; Un balzo all\u2019indietro di quasi trent\u2019anni, almeno quanto a<b> severit\u00e0 e selezione<\/b>, \u00e8 il probabile effetto della riforma del <b>\u00abbrevet\u00bb<\/b>, l\u2019esame della scuola dell\u2019obbligo francese pi\u00f9 o meno paragonabile al nostro esame di terza media (ma in Francia gli anni del ciclo compreso tra elementari e superiori \u2013 il coll\u00e8ge \u2013 sono quattro). <b>\u00abBisogna aspettarsi un caduta piuttosto drastica del tasso di successo\u00bb<\/b>, dice il ministro dell\u2019Istruzione, Edouard Geffray, autore della riforma.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il ministro ha accolto le invocazioni di quanti, da anni, lamentano il <b>livellamento verso il basso della scuola francese<\/b>, la mancanza di selezione e quindi di sforzo da parte degli allievi, e gli esami di brevet a 14 anni e poi bac a 18 superati in modo quasi automatico.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>L\u2019eccessiva facilit\u00e0 della \u00abscuola per tutti\u00bb<\/b> viene spesso indicata come una delle<b> cause profonde della crisi del Paese <\/b>e della perdita di competitivit\u00e0 della Francia. Il ministro Geffray ha deciso di cominciare dal brevet: \u00abAlla fine <b>otterr\u00e0 il brevet solo il 75% degli allievi <\/b>\u2013 ha spiegato \u2013 anche perch\u00e9 si tratta di non illudere i ragazzi sul loro livello, altrimenti si rischia di incoraggiare il risentimento nei confronti degli insegnanti quando poi incontrano difficolt\u00e0 una volta arrivati al liceo\u00bb. Un tasso di riuscita del 75% venne registrato nel 1999, l\u2019anno scorso \u00e8 stato dell\u201985%.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La maggiore difficolt\u00e0 dell\u2019esame deriva dal fatto che <b>sono cambiate le regole per determinare il voto<\/b>. A partire dalla fine di questo anno scolastico, la parte del voto finale legata alle valutazioni dei professori sulla base del lavoro svolto durante l\u2019anno cala dal 50 al 40 per cento, e dipende non pi\u00f9 da un giudizio complessivo sulle competenze raggiunte ma dalla <b>media aritmetica dei voti ottenuti nelle varie prove, mese dopo mese<\/b>; il peso dell\u2019esame conclusivo sale invece dal 50 al 60 per cento.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Al di l\u00e0 degli aspetti tecnici, l\u2019importanza della riforma \u00e8 che asseconda quel <b>clima di insoddisfazione per la scuola di massa<\/b> che in Francia \u00e8 uno dei cavalli di battaglia della destra, ma non solo. <b>Molti intellettuali, per esempio Alain Finkielkraut, indicano nella scuola lassista la causa principale della decadenza francese<\/b>, e invocano il ritorno della severit\u00e0 o meglio della meritocrazia.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sulla retorica della meritocrazia La Monde pubblica per\u00f2 l\u2019interessante contributo di <b>Sa\u00efd Benmouffok<\/b>, professore di filosofia e consigliere comunale eletto nella lista del sindaco socialista Emmanuel Gr\u00e9goire, secondo il quale <b>\u00abLa meritocrazia non corregge le diseguaglianze, le riqualifica moralmente\u00bb<\/b>, riprendendo in parte le tesi espresse dal filosofo politico americano Michael Sandel in \u00abLa tirannia del merito\u00bb (Feltrinelli, 2023).\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abQuel che la scuola ha prodotto non \u00e8 l\u2019uguaglianza ma una competizione generalizzata le cui regole rimangono profondamente sbilanciate\u00bb, scrive Benmouffok. <b>Nel vecchio mondo, la diseguaglianza era collettiva e apertamente prodotta dalla societ\u00e0<\/b>: i ragazzi delle classi popolari non intraprendevano studi lunghi, non ci provavano neppure perch\u00e9 ciascuno restava al suo posto, la riproduzione sociale come la chiamava Pierre Bourdieu passava attraverso l\u2019interiorizzazione dei limiti. La brevit\u00e0 di una carriera scolastica non era vissuta come una colpa personale, ma come la conseguenza di una struttura sociale.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Oggi si tende a incolpare i singoli dei loro insuccessi scolastici, e la riforma del ministro Geffray sembra andare in questa direzione. Se una parte di responsabilit\u00e0 personale \u00e8 indubbia, <b>molto continua a dipendere dal contesto sociale e famigliare<\/b>, dalla cultura generale che si assorbe o meno in casa, dalla possibilit\u00e0 di pagare o no delle ripetizioni private, dalla differenza tra scuole private e pubblica, e tra scuole di periferia rispetto a istituti privilegiati del centro di Parigi, ai quali hanno accesso solo i figli di genitori ad alto reddito che possono permettersi le costosissime case nei migliori quartieri.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00ab<b>La meritocrazia trasforma le differenze sociali in differenze di merito<\/b> \u2013 scrive Benmouffok -. Fa credere che i primi sono i migliori, e che gli altri non si sono dati da fare abbastanza (&#8230;). <b>Alzare il livello scolastico \u00e8 un obiettivo legittimo. Ma occorre anche dotarsi dei mezzi necessari.<\/b> In caso contrario, ci\u00f2 che viene definito \u201cesigente\u201d sar\u00e0 solo un modo per giustificare il fallimento di quanti non hanno ricevuto i mezzi per avere successo. E una politica che umilia finisce sempre, prima o poi, per suscitare rabbia in risposta\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La questione della scuola, e il dibattito ideologico che la circonda, sar\u00e0 probabilmente <b>uno dei temi al centro delle prossime elezioni presidenziali<\/b>, nella primavera 2027, per le quali la campagna elettorale \u00e8 gi\u00e0 iniziata. La riforma del brevet fa parte di questa rinnovata attenzione per il ruolo della scuola nella societ\u00e0.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-05-05T14:10:24+02:00\">5 maggio 2026 ( modifica il 5 maggio 2026 | 14:10)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Stefano Montefiori La riforma asseconda un clima di insoddisfazione per la scuola di massa, indicata tra le&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":475572,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[9636,264893,264894,264895,264890,264888,8936,104,8840,264896,264897,116920,7714,14,164,165,93647,6017,5376,5286,3368,4300,264891,28315,264898,84257,264899,264900,6110,8990,793,10329,264889,264901,3783,7629,2052,166,206914,7,15,1289,858,21272,4265,1699,6897,25798,264902,2417,264903,2061,4807,264892,2258,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":["post-475571","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-allievi","tag-asseconda","tag-asseconda-clima","tag-asseconda-clima-insoddisfazione","tag-benmouffok","tag-brevet","tag-cause","tag-centro","tag-clima","tag-clima-insoddisfazione","tag-clima-insoddisfazione-scuola","tag-corregge","tag-crisi","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-decadenza","tag-differenze","tag-difficolta","tag-esame","tag-francese","tag-francia","tag-geffray","tag-indicata","tag-indicata-cause","tag-insoddisfazione","tag-insoddisfazione-scuola","tag-insoddisfazione-scuola-massa","tag-livello","tag-massa","tag-media","tag-merito","tag-meritocrazia","tag-meritocrazia-corregge","tag-mese","tag-mezzi","tag-migliori","tag-mondo","tag-moralmente","tag-news","tag-notizie","tag-parigi","tag-personale","tag-private","tag-pubblica","tag-ragazzi","tag-regole","tag-retorica","tag-retorica-meritocrazia","tag-riforma","tag-riforma-asseconda","tag-scuola","tag-selezione","tag-severita","tag-sociale","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/475571","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=475571"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/475571\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/475572"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=475571"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=475571"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=475571"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}