{"id":47571,"date":"2025-08-14T18:01:09","date_gmt":"2025-08-14T18:01:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/47571\/"},"modified":"2025-08-14T18:01:09","modified_gmt":"2025-08-14T18:01:09","slug":"oriente-occidente-di-rampini-il-summit-trump-putin-e-il-revisionismo-storico-su-hiroshima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/47571\/","title":{"rendered":"Oriente Occidente di Rampini | Il summit Trump-Putin e il revisionismo storico su Hiroshima"},"content":{"rendered":"<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il vertice fra Donald Trump e Vladimir Putin in Alaska<\/b> si tiene in una giornata che per molti paesi europei \u00e8 festiva. \u00c8 sia una festa di origine romana, le Feriae Augusti, che celebrava il riposo e i raccolti, sia una festa religiosa cristiana che commemora l&#8217;Assunzione di Maria. Ma poich\u00e9 si parler\u00e0 di una guerra, un\u2019altra ricorrenza \u00e8 importante: <b>il 15 agosto di 80 anni fa il Giappone si arrendeva<\/b>, l\u2019imperatore Hirohito annunciava alla nazione la capitolazione. Il Giappone fu ricostruito sotto l\u2019occupazione americana diventando una fiorente e prospera liberaldemocrazia. Non ha mai firmato un vero trattato di pace con l\u2019Urss-Russia, che Tokyo accusa di avere occupato illegalmente alcune isole del suo arcipelago. La Russia rimane una potenza del Pacifico \u2013 la scelta dell\u2019Alaska ci ricorda anche questo \u2013 e per il Giappone la sua aggressione contro l\u2019Ucraina \u00e8 stata un segnale di allarme quasi altrettanto acuto quanto per gli europei. Tanto pi\u00f9 da quando la Corea del Nord \u2013 dittatura con bomba atomica e il grilletto missilistico facile \u2013 \u00e8 scesa in campo in Ucraina.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il vertice Trump-Putin arriva poco dopo l\u201980esimo anniversario delle <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/le-serie-del-corriere\/la-bomba-atomica\/1945-il-primo-uso-della-bomba-su-hiroshima-e-nagasaki-perche-usare-la-bomba-a-guerra-vinta.shtml\" title=\"1945. Il primo uso della bomba atomica su Hiroshima e Nagasaki: perch\u00e9 usarla a guerra vinta?\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">bombe su Hiroshima e Nagasaki<\/a>. Poich\u00e9 Trump \u00e8 il Grande Satana per eccellenza, l\u2019antiamericanismo raggiunge uno dei suoi apici: non \u00e8 nuovo, ci furono altri accessi di febbre anti-Usa negli anni Sessanta, Settanta, e dopo l\u201911 settembre 2001; ma la recrudescenza attuale tocca nuovi record. Ne fa parte <b>un revival di revisionismo storico sull\u2019olocausto nucleare del 1945<\/b>. Vengono riesumate antiche accuse: le bombe atomiche non erano affatto necessarie per finire la guerra, furono un\u2019atrocit\u00e0 gratuita. Ma chi ha pronunciato queste accuse per primo? Indovinate\u2026    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abL\u2019uso della bomba atomica, con il suo indiscriminato massacro di donne e bambini, rivolta la mia anima\u00bb. Quelle dure parole di condanna, scritte tre giorni dopo il bombardamento di Hiroshima il 6 agosto 1945, non provenivano da un giapponese; n\u00e9 da qualche intellettuale della sinistra occidentale. Furono scritte invece da un conservatore di grande rilievo: <b>l\u2019ex presidente repubblicano degli Stati Uniti Herbert Hoover<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Siamo in un\u2019epoca in cui \u00e8 di moda il revisionismo storico, fino a esercitare un\u2019egemonia. L\u2019atomica su Hiroshima e Nagasaki non era affatto necessaria, la guerra sarebbe finita comunque, quello fu un crimine contro l\u2019umanit\u00e0, la prima prova del carattere malvagio e oppressivo dell\u2019America. Queste affermazioni sono diventate dei luoghi comuni negli ambienti accademici statunitensi ed europei. Le circostanze storiche assai complicate in cui fu deciso il lancio dell\u2019atomica vengono spazzate via da esperti improvvisati, che hanno una risposta facile a tutto. Oggi questo revisionismo storico accomuna le sinistre radicali in Occidente, il mondo del fondamentalismo islamico, Xi Jinping e Putin, nel demonizzare la storia degli Stati Uniti come un grande romanzo criminale. Non sanno di essere stati preceduti molti decenni fa, da compagni di strada sorprendenti.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La prima critica radicale contro la bomba atomica, pi\u00f9 ancora che da alcuni scienziati pacifisti, venne dalla destra americana.<\/b> L\u2019ex presidente Hoover, nemico implacabile del suo successore democratico Franklin Roosevelt, fu solo un esempio. Nel 1959 Medford Evans, un conservatore che scriveva sulla rivista National Review\u2014il periodico fortemente nazionalista e marcatamente di destra diretto da William Buckley\u2014afferm\u00f2: \u00abL\u2019indifendibilit\u00e0 del bombardamento atomico di Hiroshima sta diventando parte del credo conservatore nazionale.\u00bb L\u2019anno prima National Review aveva pubblicato un articolo aspramente critico nei confronti della bomba atomica, \u00abHiroshima: assalto a un nemico gi\u00e0 sconfitto\u00bb. Come Hoover, quel saggio del 1958 denunciava il bombardamento atomico come un omicidio di massa del tutto gratuito.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Quegli episodi\u2014Hoover nel 1945 e poi National Review\u2014non furono anomalie nella destra statunitense dell\u2019immediato dopoguerra. Molti noti reazionari americani\u2014giornalisti, ex diplomatici e ufficiali militari in pensione o talvolta in servizio, nonch\u00e9 alcuni storici e politologi di destra\u2014criticarono il bombardamento atomico. Sostenevano spesso che fosse stato <b>inutile, immorale<\/b>, e che condizioni di resa pi\u00f9 morbide avrebbero potuto porre fine alla guerra senza un massacro di tali proporzioni.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Denunciare il lancio delle due atomiche come un orrore ingiustificabile da parte della destra Usa \u00e8 una posizione antica, che si situa all\u2019interno di un revisionismo storico pi\u00f9 generale. Contesta l\u2019idea che il coinvolgimento degli Stati Uniti nella seconda guerra mondiale fosse inevitabile e che Roosevelt avesse avuto ragione a contrastare l\u2019isolazionismo della sua opinione pubblica. Una delle tesi di destra \u00e8 che Roosevelt non entr\u00f2 in guerra per difendere la democrazia contro i nazifascismi bens\u00ec perch\u00e9 motivato da fattori economici, come i legami commerciali e finanziari con le potenze alleate, nonch\u00e9 dalla lobby ebraica. Un elemento chiave di questa prospettiva \u00e8<b> la sfiducia generale verso una politica estera interventista<\/b>, considerata dannosa per gli interessi nazionali americani e potenzialmente foriera di conseguenze indesiderate, o addirittura guerre criminali. \u00c8 impressionante rilevare le tante convergenze fra questa tesi della destra Usa, e il revisionismo attuale della sinistra antiamericana: come spesso accade gli estremi si toccano.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Altrettanto singolare \u00e8 il fatto che il revisionismo antiamericano sul bombardamento atomico del 1945 \u00e8 rimasto pi\u00f9 discreto e minoritario in seno al Giappone (pur esistendo). Una spiegazione \u00e8 questa: a Tokyo anche l\u2019estrema sinistra maneggia con molta cautela l\u2019argomento per cui l\u2019atomica non fu necessaria concludere la guerra, perch\u00e9 teme che questo serva ad assolvere l\u2019imperatore.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nell\u2019anno 1989 quando mor\u00ec Hirohito il sindaco di Nagasaki os\u00f2 affrontare il tab\u00f9 delle responsabilit\u00e0 dell\u2019imperatore: quando quel sindaco sopravvisse a un attentato e poi venne rieletto, ebbe anche l\u2019appoggio del partito comunista. Per la sinistra giapponese condannare l\u2019America come l\u2019Impero del Male \u00e8 un esercizio pericoloso, pu\u00f2 sfociare nella rivalutazione del proprio passato militarista. Il popolo segnato dalla tragedia di Hiroshima e Nagasaki, \u00e8 quello pi\u00f9 cauto nell\u2019abbracciare l\u2019antiamericanismo, per timore di risvegliare i demoni del proprio passato. Nella moderazione con cui i giapponesi maneggiano quella storia, c\u2019\u00e8 una saggezza che dovrebbe servirci da lezione.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un\u2019altra ragione per cui i giapponesi sono spesso pi\u00f9 lucidi ed equilibrati di noi nei giudizi storici, va trovata in un antefatto che precedette l\u2019olocausto nucleare di Hiroshima e Nagasaki. Cinque mesi prima delle due bombe A,<b> i terribili bombardamenti incendiari su Tokyo del 9 e 10 marzo 1945 <\/b>avevano fatto <b>un numero di vittime abbastanza simile alle due deflagrazioni nucleari<\/b>: centomila morti. \u00c8 comprensibile che l\u2019atomica abbia lasciato un segno indelebile nella memoria di tutti noi, come qualcosa di diverso, una rottura, un tremendo salto di qualit\u00e0 nella potenza distruttiva degli arsenali bellici (anche per via degli effetti della radioattivit\u00e0, protratti nel tempo). Talvolta per\u00f2 si tende a dimenticare che il confine tra armi \u00abconvenzionali\u00bb e nucleari non \u00e8 cos\u00ec netto. In Giappone delle lapidi commemorative \u2013 molto discrete \u2013 ricordano che a Tokyo fu inflitta una punizione \u00abconvenzionale\u00bb, non per questo meno terribile.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il revisionismo storico sull\u2019atomica venne inaugurato dalla destra americana con Hoover ma poi ebbe seguaci a sinistra, da subito. Le mobilitazioni \u00abpacifiste\u00bb contro l\u2019arma atomica dilagarono in America e in Europa, con il sostegno attivo dell\u2019Urss di Stalin; per poi placarsi di colpo quando Mosca riusc\u00ec a costruirsi la sua, di atomica. Cominciarono le distinzioni fra arsenali nucleari \u00abbuoni\u00bb e \u00abcattivi\u00bb. Un vertice di ipocrisia fu raggiunto negli anni Settanta, quando <b>l\u2019Urss schier\u00f2 nuovi missili a testate nucleari puntati contro l\u2019Europa, gli SS-20: nel silenzio generale<\/b>. Quando invece la Nato tardivamente ripristin\u00f2 un equilibrio strategico installando a sua volta gli <b>\u00abeuromissili\u00bb,<\/b> le piazze si riempirono di manifestazioni anti-nucleari. Un grande leader della sinistra europea, il presidente socialista <b>Fran\u00e7ois Mitterrand<\/b>, osserv\u00f2 con sarcasmo: \u00abI missili sono a Est, i pacifisti a Ovest\u00bb. La stessa asimmetr\u00eca l\u2019abbiamo vista durante la guerra in Ucraina. Ogni volta che da Mosca sono arrivavate minacce di usare armi nucleari, in Occidente non si sono riempite piazze di manifestazioni, non sono state circondate le ambasciate russe per protestare contro il ricatto, al contrario si \u00e8 sentito un coro di appelli a mollare l\u2019Ucraina subito al suo destino di preda, per non rischiare l\u2019Olocausto. La storia si ripete, la prima volta in forma di tragedia, la seconda come farsa: lo scrisse un certo Karl Marx. Oggi con Trump alla Casa Bianca l\u2019antiamericanismo sembra godere di una \u00absuperiorit\u00e0 morale\u00bb che lo rende ancora pi\u00f9 popolare.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-08-14T18:17:02+02:00\" content=\"2025-08-14\">14 agosto 2025, 17:19  &#8211; modifica il 14 agosto 2025 | 18:17<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il vertice fra Donald Trump e Vladimir Putin in Alaska si tiene in una giornata che per molti&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":47572,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[509,13884,2699,41066,13244,2537,9486,2032,4717,2017,3290,41062,7961,24990,24991,41067,30827,41059,1963,13959,41060,5716,41061,10492,41068,38727,14,164,165,3177,41069,41070,29744,3085,1727,2606,2217,5941,5945,5974,77,41071,29857,41072,41057,41058,13263,8298,13166,28985,10476,166,382,29858,1703,41063,21259,7630,7,23246,15,853,891,4483,1635,19406,41064,31982,489,41073,4147,6715,135,383,12020,24499,41055,41056,41065,171,37185,2521,35923,19,315,1567,41074,7946,8972,41075,5946,379,170,11,167,12,168,3414,38790,410,6713,1418,161,162,163],"class_list":{"0":"post-47571","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-accuse","9":"tag-affatto","10":"tag-agosto","11":"tag-agosto-giappone","12":"tag-alaska","13":"tag-altra","14":"tag-altrettanto","15":"tag-america","16":"tag-americana","17":"tag-americani","18":"tag-anti","19":"tag-antiamericanismo","20":"tag-armi","21":"tag-arsenali","22":"tag-atomica","23":"tag-atomica-hiroshima","24":"tag-atomiche","25":"tag-atomico","26":"tag-attuale","27":"tag-bomba","28":"tag-bomba-atomica","29":"tag-bombardamento","30":"tag-bombardamento-atomico","31":"tag-bombe","32":"tag-bombe-atomiche","33":"tag-conservatore","34":"tag-cronaca","35":"tag-dal-mondo","36":"tag-dalmondo","37":"tag-destra","38":"tag-destra-americana","39":"tag-destra-usa","40":"tag-diventando","41":"tag-europa","42":"tag-europei","43":"tag-facile","44":"tag-festa","45":"tag-giappone","46":"tag-giapponese","47":"tag-giapponesi","48":"tag-guerra","49":"tag-hirohito","50":"tag-hiroshima","51":"tag-hiroshima-agosto","52":"tag-hiroshima-nagasaki","53":"tag-hoover","54":"tag-imperatore","55":"tag-lancio","56":"tag-manifestazioni","57":"tag-massacro","58":"tag-missili","59":"tag-mondo","60":"tag-mosca","61":"tag-nagasaki","62":"tag-national","63":"tag-national-review","64":"tag-necessaria","65":"tag-nemico","66":"tag-news","67":"tag-nonche","68":"tag-notizie","69":"tag-nucleare","70":"tag-nucleari","71":"tag-nuovi","72":"tag-occidente","73":"tag-olocausto","74":"tag-olocausto-nucleare","75":"tag-pacifisti","76":"tag-passato","77":"tag-piazze","78":"tag-poiche","79":"tag-potenza","80":"tag-presidente","81":"tag-putin","82":"tag-ragione","83":"tag-review","84":"tag-revisionismo","85":"tag-revisionismo-storico","86":"tag-roosevelt","87":"tag-russia","88":"tag-scritte","89":"tag-seconda","90":"tag-settanta","91":"tag-sindaco","92":"tag-sinistra","93":"tag-storia","94":"tag-storici","95":"tag-storico","96":"tag-tesi","97":"tag-tesi-destra","98":"tag-tokyo","99":"tag-trump","100":"tag-ucraina","101":"tag-ultime-notizie","102":"tag-ultime-notizie-di-mondo","103":"tag-ultimenotizie","104":"tag-ultimenotiziedimondo","105":"tag-uniti","106":"tag-urss","107":"tag-usa","108":"tag-venne","109":"tag-vertice","110":"tag-world","111":"tag-world-news","112":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47571","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=47571"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47571\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/47572"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=47571"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=47571"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=47571"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}