{"id":47579,"date":"2025-08-14T18:09:13","date_gmt":"2025-08-14T18:09:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/47579\/"},"modified":"2025-08-14T18:09:13","modified_gmt":"2025-08-14T18:09:13","slug":"quando-ha-bisogno-il-servizio-di-sinner-ce-sin-qui-ha-avuto-il-tabellone-piu-duro-ma-e-contento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/47579\/","title":{"rendered":"Quando ha bisogno, il servizio di Sinner c&#8217;\u00e8&#8230;Sin qui ha avuto il tabellone pi\u00f9 duro, ma \u00e8 contento"},"content":{"rendered":"<p>Dario Puppo, con la compagnia di Massimiliano Ambesi e <strong>Guido Monaco<\/strong> (qui riportato), ha come d\u2019uso condotto TennisMania, il programma in diretta sul canale YouTube di OA Sport. Tre quarti d\u2019ora a tinte di Cincinnati, soprattutto di Jannik Sinner, ma anche di condizioni, palle, ritiri e quant\u2019altro, visto che l\u2019Ohio regala spunti vari.<\/p>\n<p>Monaco inizia con un\u2019analisi molto dettagliata della (lunga) giornata di Jannik Sinner: \u201cMannarino si qualifica, 6-2 6-2 a Thompson, 6-3 6-3 a Machac e due set a uno contro Paul. Questo era il biglietto da visita. Ha fatto due quarti di finale a Cincinnati, sui tre nei 1000. E si \u00e8 capito perch\u00e9 si trova bene qui. Altro che lento, questo campo \u00e8 ghiaccio! Non so se siano i campi o le palle\u2026 i giocatori sono gi\u00e0 un po\u2019 a disagio per quello. Mannarino nel primo set \u00e8 un giocatore, nel secondo trova un rendimento maggiore e ancor meglio dopo la pausa. Nei turni di battuta Sinner zero problemi, poi prende quel break un po\u2019 strano (ma Mannarino fa i numeri). Paradossalmente nei game di risposta fa fatica, per la velocit\u00e0, perch\u00e9 Mannarino \u00e8 mancino, perch\u00e9 gioca il servizio piatto a destra che non riesce quasi mai a decifrare, gioca lo slice a sinistra mettendosi vicino al corridoio. Il momento pi\u00f9 interessante: gli dicono e lui fa due-tre passi indietro, e da l\u00ec riesce a fare un break comunque complicato. Vero che l\u2019inerzia \u00e8 sempre stata dalla parte di Sinner, ma il secondo set \u00e8 stato molto tirato e probante. Il numero delle prime \u00e8 un po\u2019 basso, ma chiude con due ace.<strong> A riprova che, nei momenti importanti, quando ha bisogno, il servizio c\u2019\u00e8. Su molti campi vedo molti che fanno pi\u00f9 ace e prendono meno break del solito.<\/strong> Questo \u00e8 il campo pi\u00f9 veloce del circuito outdoor. Mettiamoci anche il caldo: giocare bene in queste condizioni \u00e8 molto complicato\u201c.<\/p>\n<p>Seconda parte, ampia anche pi\u00f9 della prima: \u201cQualcuno diceva che il campo \u00e8 forse, forse un po\u2019 pi\u00f9 lento, ma le palle sono velocissime. Basta guardare le partite. Vedere Sinner cos\u00ec in difficolt\u00e0 in risposta non \u00e8 normale. Mannarino quando li fa 10 ace su due set? C\u2019\u00e8 una velocit\u00e0 di gioco notevole che va a incidere sulla spettacolarit\u00e0 delle partite. Jannik non trovava la chiave. Quando prende quella risposta vincente su palla del controbreak e dice all\u2019angolo \u2018cosa mi avete detto di fare?\u2019, l\u00ec il nervosismo era alto di base. Dove sta l\u2019anomalia del giocare contro Mannarino? <strong>Uno: \u00e8 mancino. Due: dalla parte del rovescio ha praticamente un dritto che esce piattissimo e non sbaglia mai. Tre: il dritto di Mannarino non \u00e8 un anello debole in tutti i momenti.<\/strong> Gioca con un\u2019incordatura molto lenta: o colpisce giusta la palla o esce di 4 metri. Quando ha trovato il ritmo anche di dritto arrivavano a Sinner continuamente fendenti molto bassi e veloci. Difficile giocare cos\u00ec: ti toglie i punti di riferimento. Cos\u2019\u00e8 successo nel break? Lo fa scappare indietro ed \u00e8 punto, lo rifa ed \u00e8 punto. Alla terza volta ti tira un vincente. <strong>Il livello di Mannarino nella mezz\u2019ora finale \u00e8 stato straordinario. Il francese su questi casi nessuno vuole trovarlo. Ha dato parziali pesanti a giocatori di un certo livello.<\/strong> Ha servito bene ed \u00e8 riuscito a tener testa nei turni di battuta in modo brillante. Aggiungo due dati: Sinner ha giocato uno slice in tutta la partita ed \u00e8 venuto a rete tre volte. Ieri andava tutto velocissimo. A quelle velocit\u00e0 Jannik non si fida a giocare lo slice. Notevole la prestazione di Mannarino, questo toglie tutte le preoccupazioni del caso su Sinner, che poteva chiudere 7-5, ma ha chiuso 7-4 al tie-break. Mi sembra una buona versione. Auger-Aliassime \u00e8 ormai uno dei pochissimi a vantare un head to head favorevole, ma quando trova ritmo col servizio \u00e8 tosto da breakkare. Per\u00f2 \u00e8 un giocatore pi\u00f9 tradizionale, vengono a mancare le difficolt\u00e0 che c\u2019erano con Mannarino\u201c.<\/p>\n<p>Tra Auger-Aliassime e tabellone, ma non solo: \u201c<strong>Io mi sentirei di dire che Diallo e Mannarino in questa settimana e in questo momento siano stati tra i percorsi pi\u00f9 complicati di tutti<\/strong>. Questi sono giocatori scomodi, in forma in un caso e in crescita nell\u2019altro. Jannik secondo me \u00e8 contento di aver trovato queste difficolt\u00e0 da cui \u00e8 uscito brillantemente. In questo tabellone Atmane \u00e8 l\u2019intruso, ma se vedi il percorso Cobolli, Fonseca e Fritz\u2026 irrompe nei primi 100 per la prima volta, con Rune se continua su questo livello non \u00e8 chiuso. E poi ci sono Khachanov e Tiafoe che hanno patito le fatiche della settimana prima. Khachanov non era in condizione di giocare un match duro. Abbiamo dei quarti di tutto rispetto, i due tabelloni si confermano molto pi\u00f9 equilibrati di quanto si pensasse all\u2019inizio. Se Fritz avesse vinto forse sarebbe stata un po\u2019 pi\u00f9 forte la parte alta di quella bassa. Non credo che Fritz sia in difficolt\u00e0 particolare, rimane da corsa a New York\u201c.<\/p>\n<p>Si parla poi dell\u2019argomento ritiri: \u201cCi sono varie componenti. Succede nell\u2019ambiente del tennis che un giocatore che ha un giocatore sotto set e break con un appuntamento importante vicino fa le sue considerazioni logiche. Dico una tale banalit\u00e0 che mi stupisco che qualcuno ci faccia polemica. Preferiscono fare cos\u00ec. Sono portato a pensare che pi\u00f9 che un preservare spesso sia un togliersi dalla lotta, ma \u00e8 un mix di cose, non \u00e8 bianco o nero. Prendere punteggi pesanti anche da menomato \u00e8 fastidioso. Vedi Khachanov dopo la finale in Canada: quando la benzina non c\u2019\u00e8, non c\u2019\u00e8. Aggiungerei sul tabellone: la presenza di un qualificato a livello di nomi \u201csporca\u201d un po\u2019, ma siamo di fronte a un super torneo. Io ho intravisto Shelton-Bautista Agut e Ben ha fatto fatica perch\u00e9 Bautista Agut ribatteva colpo su colpo. E anche lui, che \u00e8 l\u2019uomo di ferro, non \u00e8 detto che davanti a un set e break sotto si aggiunga a quelli che non rischiano niente in vista di New York. La muscolatura che vai a usare per frenare sul cemento rispetto alla terra ti lascia addosso dei dolori decisamente superiori. A livello traumatico il cemento \u00e8 durissimo, recuperare muscolarmente \u00e8 molto pi\u00f9 difficile che su terra o erba. <strong>La velocit\u00e0 per\u00f2 non porta molti scambi lunghi, e questo aiuta. Altrimenti vedremmo una carneficina, non alcuni ritiri<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>Il tema dominante diventa quello delle palle: \u201cIl discorso palle non \u00e8 armonizzabile. Non \u00e8 detto che ogni anno vada sempre bene e va contro la legge del mercato. Si era arrivati sulla terra, ma non solo, ad avere nei tornei pre-Slam sempre le stesse palle. Madrid e Parigi giocavano con le stesse palle, ma era difficile da armonizzare. Le palle hanno due problemi: spettacolarit\u00e0 del gioco e infortuni articolari nel passare da una palla all\u2019altra. Parte del diavolo: <strong>sono profumatamente pagati per adattarsi a queste differenze, si lamentano troppo in generale, hanno al seguito osteopati e fisioterapisti, hanno crioterapie e bagni nel ghiaccio, una scienza dell\u2019incordatura delle racchette quasi NASA.<\/strong> Trovare un equilibrio \u00e8 molto complicato, legato a palle, condizioni atmosferiche e tante cose. Pretendere di giocare ad agosto negli USA col fresco pare un po\u2019 irreale. Penso che siamo sempre l\u00ec con uno sport che ogni 1-2 settimane presenta un evento. Che vuoi fare? Sta ai giocatori gestirsi. E gli Slam hanno acquisito talmente tanta importanza che nessuno dei primi 30 si prende rischi in vicinanza. Su questo devono riflettere. Ormai lo Slam \u00e8 troppo pi\u00f9 importante di qualsiasi altro evento. Certe battaglie andrebbero fatte internamente\u201c.<\/p>\n<p>Breve cenno su Nardi-Alcaraz (che esula per\u00f2 dalla partita stessa): \u201cNardi sar\u00e0 sempre con una lente d\u2019ingrandimento: adesso vediamo, ha dato un altro segnale, vediamo cosa far\u00e0 da qui in avanti\u201c.<\/p>\n<p><strong>LA PUNTATA ODIERNA DI TENNISMANIA<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dario Puppo, con la compagnia di Massimiliano Ambesi e Guido Monaco (qui riportato), ha come d\u2019uso condotto TennisMania,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":47580,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1474],"tags":[31103,1537,90,89,1717,26482,245,244,33005,1869],"class_list":{"0":"post-47579","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-volley","8":"tag-guido-monaco","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-jannik-sinner","13":"tag-luca-nardi","14":"tag-sport","15":"tag-sports","16":"tag-tennismania","17":"tag-volley"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47579","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=47579"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47579\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/47580"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=47579"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=47579"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=47579"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}