{"id":475898,"date":"2026-05-05T17:33:19","date_gmt":"2026-05-05T17:33:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/475898\/"},"modified":"2026-05-05T17:33:19","modified_gmt":"2026-05-05T17:33:19","slug":"la-consulta-atti-sessuali-con-minorenne-il-carcere-non-e-automatico-notizie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/475898\/","title":{"rendered":"La Consulta: &#8216;Atti sessuali con minorenne, il carcere non \u00e8 automatico&#8217; &#8211; Notizie"},"content":{"rendered":"<p>La Consulta apre alla sospensione dell&#8217;esecuzione della pena per chi \u00e8 condannato per &#8220;atti sessuali con minorenne&#8221; e ha ottenuto l&#8217;attenuante della &#8220;minore gravit\u00e0&#8221;, in modo che possa presentare istanza per le misure alternative e aspettare fuori dal carcere la valutazione della magistratura di sorveglianza.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>I giudici costituzionali hanno dato infatti ragione al Tribunale di Catanzaro che aveva sollevato questioni di legittimit\u00e0 in relazione agli articoli 3 e 27 (terzo comma) della Costituzione. Il caso riguardava, in particolare, un ragazzo all&#8217;epoca dei fatti ventenne condannato in via definitiva a un anno, un mese e dieci giorni di reclusione e per il quale il pubblico ministero ha richiesto la sospensione dell&#8217;ordine di esecuzione della pena. In particolare, veniva evidenziata una differenza di et\u00e0 &#8220;non particolarmente rivelante&#8221; con la ragazza, allora tredicenne. Sotto la lente una parte dell&#8217;articolo 656 del codice di procedura penale ed un articolo dell&#8217;ordinamento penitenziario: il primo impedisce al pubblico ministero di disporre la sospensione dell&#8217;esecuzione della pena per questi condannati e l&#8217;altro preclude loro la possibilit\u00e0 di accedere a misure alternative alla detenzione prima di aver scontato un anno di osservazione in carcere. Con una sentenza depositata oggi la Corte Costituzionale ha ritenuto che l&#8217;attuale disciplina &#8220;sia incompatibile con i principi costituzionali di eguaglianza e ragionevolezza (art. 3 Cost.) e con la finalit\u00e0 rieducativa della pena&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;istituto della sospensione dell&#8217;esecuzione della pena &#8211; hanno sottolineato i giudici &#8211; \u00e8 volto a evitare la limitazione della libert\u00e0 personale nella forma della detenzione in carcere nei casi in cui al condannato potrebbe essere riconosciuta, sin dall&#8217;inizio, la possibilit\u00e0 di scontare la pena secondo misure alternative alla detenzione. Ne deriva che la regola in materia \u00e8 quella per cui, se il condannato pu\u00f2 immediatamente fare istanza di accesso ai benefici penitenziari, deve essere sospesa la pena, in attesa della valutazione della magistratura di sorveglianza&#8221;.\u00a0 Secondo la Corte, &#8220;le norme censurate comportavano un inutile sacrificio della libert\u00e0 personale, a discapito del percorso di risocializzazione del condannato e senza offrire un corrispondente beneficio in termini di tutela della collettivit\u00e0&#8221;. La Consulta evidenzia poi una &#8220;disparit\u00e0 di trattamento&#8221; rispetto a chi \u00e8 condannato per violenza sessuale e ottiene l&#8217;attenuante della minore gravit\u00e0 che, al contrario, pu\u00f2 avere la sospensione dell&#8217;esecuzione della pena in vista dell&#8217;istanza di accesso ai benefici penitenziari e della valutazione del tribunale di sorveglianza.<br \/>\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p class=\"article-copyright\">\n<p>Riproduzione riservata \u00a9 Copyright ANSA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Consulta apre alla sospensione dell&#8217;esecuzione della pena per chi \u00e8 condannato per &#8220;atti sessuali con minorenne&#8221; e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":475899,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[14,93,94,1537,90,89,7,15,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-475898","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-cronaca","9":"tag-cronaca-italiana","10":"tag-cronacaitaliana","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-ultime-notizie","17":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","18":"tag-ultime-notizie-italia","19":"tag-ultimenotizie","20":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","21":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116523172600764307","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/475898","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=475898"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/475898\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/475899"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=475898"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=475898"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=475898"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}