{"id":476364,"date":"2026-05-05T23:48:15","date_gmt":"2026-05-05T23:48:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/476364\/"},"modified":"2026-05-05T23:48:15","modified_gmt":"2026-05-05T23:48:15","slug":"transnettuniano-con-atmosfera-da-non-crederci-media-inaf","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/476364\/","title":{"rendered":"Transnettuniano con atmosfera da non crederci \u2013 MEDIA INAF"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 un piccolo Plutone: appena 500 km di diametro contro i 2377 km dell\u2019ex (<a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/d41586-026-01421-y\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">per ora<\/a>) nono pianeta. Infatti gli astronomi lo classificano come <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Plutino\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">plutino<\/a>: un oggetto transnettuniano in risonanza orbitale\u00a02:3 con\u00a0Nettuno. Ed \u00e8 proprio mentre solcava tranquillo la sua orbita che il 10 gennaio 2024 si \u00e8 trovato a passare \u2013 per chi lo stesse osservando dalla Terra \u2013 esattamente davanti a una remota stellina, oscurandola per una decina di secondi. \u00c8 ci\u00f2 che gli astronomi chiamano <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Occultazione\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">occultazione<\/a>. Un\u2019occasione ghiotta per ottenere informazioni preziose \u2013 come dimensioni e orbita esatta \u2013\u00a0sull\u2019oggetto occultante, in questo caso <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/(612533)_2002_XV93\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">(612533) 2002 XV93<\/a>, questo il nome del plutino.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/20260505-prc-fig-full-scaled.jpg\" data-slb-active=\"1\" data-slb-asset=\"1157914367\" data-slb-internal=\"0\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1780619\" class=\"size-full wp-image-1780619\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" width=\"2560\" height=\"1920\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/20260505-prc-fig-full-scaled.jpg\"\/><\/a><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-1780619\" class=\"wp-caption-text\">Rappresentazione artistica di una sequenza temporale ipotetica in cui una stella passa dietro un oggetto transnettuniano dotato di atmosfera. Crediti: Naoj<\/p>\n<p>Avendo calcolato con ampio anticipo il momento esatto dell\u2019appuntamento, ad attenderlo al varco, con quattro telescopi puntati in quella direzione, c\u2019era un nutrito team di astronomi e astrofili giapponesi, guidato da <strong>Ko Arimatsu<\/strong> dell\u2019Osservatorio astronomico di Ishigakijima dell\u2019<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Osservatorio_astronomico_nazionale_del_Giappone\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Naoj<\/a> giapponese. Astro e oggetto transnettuniano si sono incontrati all\u2019ora prevista, dando inizio all\u2019occultazione. E i telescopi hanno registrato la cosiddetta curva di luce, vale a dire la variazione nel tempo della luce proveniente dalla stella.<\/p>\n<p>Tutto come previsto, insomma, se non fosse per l\u2019andamento di quella curva di luce. La stella \u00e8 s\u00ec sparita per una decina di secondi, proprio come previsto, ma la transizione \u00e8 avvenuta non in modo netto, bens\u00ec con una sorta di lieve dissolvenza, sia in \u201cuscita\u201d (quando la stella \u00e8 sparita) che in \u201cingresso\u201d (quando \u00e8 riapparsa). Un effetto che gli astronomi conoscono molto bene: \u00e8 ci\u00f2 che avviene quando l\u2019oggetto occultante ha un\u2019atmosfera.<\/p>\n<p>Ma 2002 XV93 sembrerebbe troppo piccolo per permettersi un\u2019atmosfera. \u00c8 vero che intorno a Plutone, l\u2019oggetto transnettuniano pi\u00f9 famoso, <a href=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/2021\/10\/06\/latmosfera-di-plutone-sta-iniziando-a-scomparire\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u00e8 stata osservata una sottile atmosfera<\/a>, per\u00f2 parliamo di un corpo molto pi\u00f9 grande. Non a caso, gli studi condotti su altri oggetti transnettuniani hanno dato esiti negativi: la maggior parte di loro \u00e8 talmente fredda, e la loro gravit\u00e0 superficiale cos\u00ec debole, che non ci si aspetta che possano trattenere atmosfere.<\/p>\n<p>Insomma, la scoperta di questa atmosfera rarefatta \u2013 parliamo di una pressione al suolo di appena 100-200 nanobar, rispetto ai 10 microbar di Plutone \u2013\u00a0attorno a 2002 XV93, riportata ieri su Nature Astronomy dal team giapponese, \u00e8 stata una vera sorpresa. Rarefatta e probabilmente effimera: i calcoli indicano infatti che potrebbe durare meno di mille anni, a meno che non venga rifornita. Ne consegue che deve essersi formata o essere stata rifornita di recente.<\/p>\n<p>In che modo? Successive osservazioni con il telescopio spaziale James Webb non mostrano, sulla superficie di 2002 XV93, segni di gas ghiacciati che potrebbero sublimare per formare un\u2019atmosfera. Una possibilit\u00e0, dicono gli autori dello studio, \u00e8 che qualche evento abbia portato i gas dalle profondit\u00e0 del transnettuniano alla superficie. Un\u2019altra possibilit\u00e0 \u00e8 che una cometa si sia schiantata contro 2002 XV93, rilasciando gas che hanno formato un\u2019atmosfera temporanea. Per capire quale sia lo scenario pi\u00f9 probabile serviranno altre osservazioni.<\/p>\n<p><strong>Per saperne di pi\u00f9:<\/strong><\/p>\n<p><strong>Guarda il video sul canale YouTube dell\u2019Naoj:<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00c8 un piccolo Plutone: appena 500 km di diametro contro i 2377 km dell\u2019ex (per ora) nono pianeta.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":476365,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-476364","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116524646891865482","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/476364","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=476364"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/476364\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/476365"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=476364"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=476364"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=476364"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}