{"id":476777,"date":"2026-05-06T06:31:13","date_gmt":"2026-05-06T06:31:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/476777\/"},"modified":"2026-05-06T06:31:13","modified_gmt":"2026-05-06T06:31:13","slug":"hantavirus-crociera-caccia-alla-fonte-del-contagio-sulla-nave-cosa-sappiamo-finora","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/476777\/","title":{"rendered":"Hantavirus crociera, caccia alla fonte del contagio sulla nave: cosa sappiamo finora"},"content":{"rendered":"<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Era partita da Ushuaia, in Argentina, l&#8217;1 aprile 2026 la nave da crociera oggi assediata da un sospetto focolaio di hantavirus. Nome: MV Hondius. Nel dettaglio, si tratta di una nave da spedizione, con passeggeri che sbarcavano su diverse isole dell&#8217;Oceano Atlantico per dedicarsi al birdwatching e ad altre attivit\u00e0 e non si esclude che possa esserci una fonte di esposizione al virus proprio su queste isole. Ogni dettaglio del viaggio \u00e8 finito sotto la lente degli esperti coordinati dall&#8217;Organizzazione mondiale della sanit\u00e0 (Oms), che definiscono basso il rischio a livello globale legato al focolaio ma vogliono ricostruirne la dinamica. <b>Obiettivo: capire l&#8217;origine delle infezioni che hanno provocato finora 7 casi (2 confermati e 5 sospetti) con 3 morti<\/b>.\n<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"http:\/\/adnk.news\/discoverContent\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" style=\"width:100%;\" alt=\"CTA\" src=\"\/images\/logo-adn-cta.png\" class=\"hmdsgO\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Come spiegato a Ginevra, <b><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.adnkronos.com\/internazionale\/esteri\/hantavirus-nave-crociera-ultimo-bilancio-e-sospetto-oms_1K7f09Zq1zQdedIYLO8cVp\" target=\"_self\" rel=\"nofollow noopener\">un&#8217;ipotesi \u00e8 che le prime infezioni possano essersi verificate al di fuori della nave e che possa esserci stata una trasmissione da uomo a uomo<\/a>,<\/b> tra persone a stretto contatto.\n<\/p>\n<p>Il percorso della nave<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Intanto<b> in un focus dell&#8217;Oms \u00e8 stato ricostruito l&#8217;itinerario seguito dall&#8217;imbarcazione con i suoi 88 passeggeri e 59 membri dell&#8217;equipaggio<\/b> (totale 147 persone) attraverso l&#8217;Atlantico meridionale. Il viaggio ha previsto numerose soste in regioni remote ed ecologicamente diverse: Antartide continentale, Georgia del Sud, Isola Nightingale, Tristan da Cunha, Sant&#8217;Elena e Isola di Ascensione.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">&#8220;Non \u00e8 stato possibile determinare l&#8217;entit\u00e0 del contatto dei passeggeri con la fauna locale durante il viaggio, o prima dell&#8217;imbarco a Ushuaia&#8221;, spiega l&#8217;agenzia nel report. A bordo, passeggeri ed equipaggio rappresentano 23 nazionalit\u00e0. Le autorit\u00e0 degli Stati parte coinvolti nella gestione dell&#8217;evento fino ad oggi &#8211; Capo Verde, Paesi Bassi, Spagna, Sudafrica e Regno Unito &#8211; hanno avviato misure di risposta coordinate, tra cui, in collaborazione continua tra l&#8217;Oms e i Focal Point nazionali del Regolamento sanitario internazionale (Ihr) di Capo Verde, Paesi Bassi, Sudafrica, Spagna e Regno Unito, per garantire la tempestiva condivisione delle informazioni e il coordinamento delle azioni.<\/p>\n<p>Le misure per i passeggeri<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Ai passeggeri a bordo \u00e8 stato consigliato di mantenere il massimo distanziamento fisico e di rimanere nelle proprie cabine, ove possibile, informa l&#8217;Oms, mentre proseguono le indagini epidemiologiche a tutto campo per determinare la fonte dell&#8217;esposizione. Il Focal Point dell&#8217;Argentina ha condiviso gli elenchi dei passeggeri e dell&#8217;equipaggio con gli altri Focal Point, in base alla nazionalit\u00e0 di ciascuna persona. I colloqui per la gestione clinica e l&#8217;evacuazione medica dei passeggeri sintomatici si sono svolti tra il Segretariato del Team medico di emergenza (Emt) dell&#8217;Oms e il Centro di coordinamento della risposta alle emergenze (Ercc) dell&#8217;Ue. <\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Oltre all&#8217;Istituto nazionale per le malattie infettive del Sudafrica che ha fatto i test di laboratorio e confermato l&#8217;infezione da hantavirus, <b>ulteriori campioni di laboratorio prelevati da passeggeri sintomatici vengono inviati, con il supporto dell&#8217;Oms, all&#8217;Institut Pasteur di Dakar, in Senegal<\/b>, per essere analizzati.\n<\/p>\n<p>Le raccomandazioni dell&#8217;Oms<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">L&#8217;Oms riporta di aver raccomandato agli Stati coinvolti in questo evento di &#8220;proseguire gli sforzi in materia di individuazione, indagine, segnalazione, gestione dei casi, controllo delle infezioni e gestione della salute pubblica a bordo, comprese le misure di sanificazione delle navi, in stretto coordinamento con l&#8217;operatore del trasporto, al fine di prevenire e controllare le infezioni causate dagli hantavirus&#8221;.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Nel contesto dell&#8217;attuale epidemia, continua l&#8217;agenzia Onu per la salute, &#8220;passeggeri e membri dell&#8217;equipaggio devono praticare una frequente igiene delle mani, rimanere vigili sui sintomi dell&#8217;hantavirus e monitorare attivamente i sintomi per 45 giorni. L&#8217;equipaggio deve garantire un&#8217;adeguata pulizia ambientale (evitando la pulizia a secco) e una corretta ventilazione della nave.<b> I passeggeri e i membri dell&#8217;equipaggio che manifestano sintomi devono informare il personale medico di bordo e autoisolarsi<\/b>. In presenza di sintomi respiratori, \u00e8 necessario osservare le norme di igiene respiratoria e indossare una mascherina chirurgica. \u00c8 essenziale mantenere alta la vigilanza&#8221;. L&#8217;Oms, si legge infine nel focus, &#8220;sconsiglia l&#8217;applicazione di qualsiasi restrizione ai viaggi o al commercio sulla base delle informazioni attualmente disponibili su questo evento&#8221;.\n<\/p>\n<p>Giallo sull&#8217;attracco<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Intanto \u00e8 <b>giallo sull&#8217;attracco della nave<\/b>. Poco dopo che l&#8217;Oms aveva indicato che la Spagna avrebbe potuto accogliere la nave alle Isole Canarie, il ministero della Salute spagnolo ha dichiarato che Madrid non prender\u00e0 &#8220;alcuna decisione&#8221; sull&#8217;attracco fino a quando non saranno analizzati i &#8220;dati epidemiologici&#8221;. &#8220;In base ai dati epidemiologici raccolti a bordo della nave durante il suo passaggio a Capo Verde, verr\u00e0 presa una decisione in merito al porto di scalo pi\u00f9 appropriato. Fino ad allora, il ministero della Salute non prender\u00e0 alcuna decisione, come abbiamo comunicato all&#8217;Organizzazione mondiale della sanit\u00e0&#8221;, ha scritto il ministero su X.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">In precedenza l&#8217;Oms aveva annunciato che la Spagna aveva acconsentito all&#8217;attracco della nave alle Isole Canarie. &#8220;Il piano attuale prevede che la nave prosegua il suo viaggio verso le Isole Canarie&#8221;. Le autorit\u00e0 spagnole &#8220;hanno indicato che la accoglieranno al fine di condurre un&#8217;indagine completa&#8221; e &#8220;naturalmente, per valutare i rischi per i passeggeri a bordo&#8221;, aveva dichiarato ai giornalisti a Ginevra Maria Van Kerkhove, direttrice ad interim del Dipartimento per la prevenzione e la preparazione alle epidemie e pandemie dell&#8217;Oms.<\/p>\n<p>Leggi anche<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Era partita da Ushuaia, in Argentina, l&#8217;1 aprile 2026 la nave da crociera oggi assediata da un sospetto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":476778,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-476777","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116526232236104136","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/476777","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=476777"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/476777\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/476778"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=476777"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=476777"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=476777"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}