{"id":477050,"date":"2026-05-06T10:12:20","date_gmt":"2026-05-06T10:12:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/477050\/"},"modified":"2026-05-06T10:12:20","modified_gmt":"2026-05-06T10:12:20","slug":"subito-mille-miliardi-di-dollari-cosi-la-nato-stima-costi-e-scenari-di-una-difesa-senza-le-forze-usa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/477050\/","title":{"rendered":"\u00abSubito mille miliardi di dollari\u00bb: cos\u00ec la Nato stima costi e scenari di una difesa senza le forze Usa"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Giuseppe Sarcina<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Dal ridimensionamento al ritiro totale, le ipotesi in un  rapporto britannico<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Gli europei possono fare<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_maggio_03\/quanto-costerebbe-usa-abbandonare-nato-centinaia-miliardi-dollari-78e4a221-042c-445e-9f71-022ebaadaxlk_amp.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> a meno della difesa americana<\/a>?<b> In teoria s\u00ec<\/b>: a condizione che i 31 Paesi della Nato, (tutti tranne gli Stati Uniti) siano pronti a spendere altri 1.000 miliardi di dollari, oltre ai 750 promessi lo scorso anno, nel vertice dell\u2019Aja, in Olanda. Allora i soci dell\u2019Alleanza si impegnarono ad aumentare la spesa della difesa fino al  3,5% del Pil entro il 2035, destinando un altro 1,5% a investimenti collaterali. Quelle cifre, che pure hanno gi\u00e0 suscitato aspre polemiche nei vari Paesi, non basterebbero a colmare il vuoto lasciato dalla  \u00abTrump-exit\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/diretta-live\/26_maggio_06\/guerra-in-iran-le-ultime-notizie-in-diretta.shtml\" title=\"Guerra in Iran, le ultime notizie in diretta | Stretto di Hormuz, Trump sospende l&#039;operazione Project Freedom\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><b>Guerra in Iran, segui la diretta<\/b><\/a>    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Nell\u2019ultimo anno, analisi e previsioni sono fiorite a decine.<\/b> Una delle pi\u00f9 citate \u00e8 ancora quella presentata lo scorso anno dall\u2019Iiss (International Institute for Strategic Studies), centro studi specializzato nella sicurezza internazionale, con sede a Londra.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il rapporto si intitola \u00abDifendere l\u2019Europa senza gli Stati Uniti<\/b>, costi e conseguenze\u00bb. Il lavoro immagina lo scenario pi\u00f9 estremo: il ritiro completo delle forze armate Usa di stanza in Europa e la disattivazione dei sistemi di sorveglianza, di intelligence, fino allo smantellamento dello scudo nucleare. Una specie di anno zero, insomma che, in realt\u00e0, oggi viene preso in considerazione come un modello teorico per comprendere che cosa servirebbe, invece, per fronteggiare le ipotesi pi\u00f9 probabili di un ridimensionamento americano.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>In ogni caso, ecco i dati pi\u00f9 significativi che in questi giorni<\/b> rimbalzano nel dibattito tra i governi. Per rimpiazzare le forze americane di terra (dai carri armati all\u2019artiglieria) servono 51 miliardi di dollari; per quelle navali, 86 miliardi; per quelle aeree (dai caccia ai droni), 88 miliardi. Totale: 225 miliardi di dollari che possono arrivare fino a 344 miliardi.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Alla lista vanno aggiunti gli stanziamenti per mettere<\/b> in campo una forza di 128 mila tra soldati e personale di supporto: il minimo per costituire una deterrenza credibile nei confronti della minaccia russa. Si arriva a mille miliardi calcolando gli investimenti necessari nei settori in cui la distanza tra le capacit\u00e0 americane e quelle europee \u00e8 pi\u00f9 vistosa: sorveglianza del territorio, intelligence, infrastrutture spaziali.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Da ultimo, l\u2019Unione europea ha mostrato segnali di risveglio. <\/b>Bruxelles, per esempio, sta finanziando il sistema di comunicazione orbitale Iris. L\u2019obiettivo \u00e8 affrancarsi progressivamente da Elon Musk e dalla sua rete Starling. Il problema \u00e8 che i satelliti europei per uso militare dovrebbero entrare in servizio fra quattro anni: un\u2019eternit\u00e0 per lo spazio.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Oltre ai soldi, quindi, l\u2019altro fattore cruciale \u00e8 il tempo<\/b>. Entrambi ci conducono alla dimensione decisiva: la politica. Quanti sono i governi pronti ad aumentare e ad accelerare le spese per il riarmo? Il segretario della Nato, Mark Rutte, ha risposto in modo indiretto e beffardo: \u00abChi sogna di poter fare a meno degli americani, continui a farlo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ma  Londra, Parigi e Berlino si stanno muovendo<\/b> in modo concreto. L\u2019autonomia europea va costruita gradualmente, senza strappare con Washington. Il primo passaggio, dunque, \u00e8 potenziare il pilastro europeo nella Nato, evitando la messa in mora dell\u2019Alleanza. L\u2019idea \u00e8 formare un gruppo coeso, lasciando, almeno per il momento, ai margini i governi titubanti o semplicemente contrari alla prospettiva di un\u2019Europa senza la tutela Usa.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La squadra di partenza \u00e8 formata da un nocciolo<\/b> duro di Stati: Regno Unito, Francia, Germania, Danimarca, Finlandia, Svezia, Norvegia. Un secondo girone, decisamente pi\u00f9 largo, segue con interesse, ma vuole mantenere stretti legami militari, anche bilaterali, con gli Usa. Ne fanno parte, tra gli altri: la Polonia, la Grecia, i Paesi Baltici. Naturalmente anche il governo italiano sar\u00e0 chiamato a scegliere.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-05-06T07:49:55+02:00\">6 maggio 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Giuseppe Sarcina Dal ridimensionamento al ritiro totale, le ipotesi in un rapporto britannico Gli europei possono fare&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":477051,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[10920,265855,265856,4588,265857,265858,265859,265860,265861,60891,265862,265863,154790,265864,265865,4596,6508,2111,3524,14,164,165,767,3761,3085,2697,1727,769,25763,952,5430,2460,5122,61,166,2737,7,15,857,3522,3237,899,128862,1738,8881,3803,11,167,12,168,3414,410,161,162,163],"class_list":{"0":"post-477050","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-accelerare","9":"tag-accelerare-spese","10":"tag-accelerare-spese-riarmo","11":"tag-aeree","12":"tag-aeree-caccia","13":"tag-aeree-caccia-droni","14":"tag-affrancarsi","15":"tag-affrancarsi-progressivamente","16":"tag-affrancarsi-progressivamente-elon","17":"tag-aggiunti","18":"tag-aggiunti-stanziamenti","19":"tag-aggiunti-stanziamenti-mettere","20":"tag-aja","21":"tag-aja-olanda","22":"tag-aja-olanda-soci","23":"tag-alleanza","24":"tag-americane","25":"tag-aumentare","26":"tag-costi","27":"tag-cronaca","28":"tag-dal-mondo","29":"tag-dalmondo","30":"tag-difesa","31":"tag-dollari","32":"tag-europa","33":"tag-europea","34":"tag-europei","35":"tag-forze","36":"tag-governi","37":"tag-intelligence","38":"tag-investimenti","39":"tag-ipotesi","40":"tag-londra","41":"tag-mille","42":"tag-mondo","43":"tag-nato","44":"tag-news","45":"tag-notizie","46":"tag-paesi","47":"tag-possono","48":"tag-pronti","49":"tag-rapporto","50":"tag-ridimensionamento","51":"tag-ritiro","52":"tag-sorveglianza","53":"tag-totale","54":"tag-ultime-notizie","55":"tag-ultime-notizie-di-mondo","56":"tag-ultimenotizie","57":"tag-ultimenotiziedimondo","58":"tag-uniti","59":"tag-usa","60":"tag-world","61":"tag-world-news","62":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/477050","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=477050"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/477050\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/477051"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=477050"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=477050"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=477050"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}