{"id":477266,"date":"2026-05-06T13:11:20","date_gmt":"2026-05-06T13:11:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/477266\/"},"modified":"2026-05-06T13:11:20","modified_gmt":"2026-05-06T13:11:20","slug":"arte-lincredibile-collezione-di-joe-lewis-va-allasta-da-klimt-a-bacon-le-opere-che-valgono-un-miliardo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/477266\/","title":{"rendered":"Arte, l\u2019incredibile collezione di Joe Lewis va all\u2019asta: da Klimt a Bacon, le opere che valgono un miliardo"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Davide Landoni e Luca Zuccala<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">A giugno Sotheby\u2019s mette in vendita una selezione della raccolta dell\u2019imprenditore inglese: opere museali, rare sul mercato, tra School of London e Secessione viennese<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Come un lampo l&#8217;imprenditore inglese <b>Joe Lewis<\/b> (1937), ex proprietario del Tottenham Hotspur, accende il mercato dell&#8217;arte. Lo fa attraverso <b>Sotheby&#8217;s<\/b>, che a giugno vender\u00e0 <b>all&#8217;asta un nucleo della sua collezione di opere<\/b>, che nella caldissima attesa sono valutate complessivamente <b>150 milioni di sterline.<\/b> Stime che proiettano la raccolta tra le pi\u00f9 ricche di sempre tra quelle passate lungo il Tamigi.\u00a0<\/p>\n<p>    Una collezione da un miliardo di dollari<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I precedenti, del resto, fanno ben sperare. Nel novembre 2018, Lewis ha venduto il suo Portrait of an Artist (Pool with Two Figures) di David Hockney da Christie&#8217;s per 90,3 milioni di dollari, al tempo un&#8217;aggiudicazione record per un&#8217;opera di un artista vivente. Lo storico c&#8217;\u00e8, come c&#8217;\u00e8 il fascino attorno a una collezione che nel complesso le voci dell&#8217;arte valutano circa 1 miliardo di dollari.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Tra Londra e Vienna<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La parte che i collezionisti si contenderanno in estate racconta della <b>predilezione di Lewis per gli autori della School of London e del Secessionismo viennese<\/b>, filoni da cui discendono i quadri, tutti di valore museale, e da decenni (se non, in alcuni casi, da sempre) lontani dal mercato.\u00a0<\/p>\n<p>    Gertrud Loew, Gustav Klimt e il capolavoro<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tra i lotti principali spicca l&#8217;etereo ritratto del 1902 Bildnis Gertrud Loew (Gertha Fels\u0151v\u00e1nyi), dipinto da Gustav Klimt e valutato 20-30 milioni di sterline. L&#8217;opera ritrae la diciannovenne <b>Gertrud Loew<\/b>, figlia di uno dei medici pi\u00f9 celebri della Vienna del primo Novecento, avvolta in pieghe diafane di tessuto finissimo. Sviluppato in verticale rappresenta la donna a figura intera.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Negli ultimi vent&#8217;anni solo cinque grandi ritratti di Klimt sono passati all&#8217;asta<\/b>, superando ogni volta le stime, come dimostrano i recenti record di Dame mit F\u00e4cher a Londra e Bildnis Elisabeth Lederer, venduto a New York nel novembre 2025 per 236,4 milioni di dollari. L&#8217;avvincente storia dell&#8217;opera, che la vede sottratta ai proprietari negli anni del Nazismo e restituita loro solo nel 2013, lascia intendere che possa accadere anche in questo caso.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">C&#8217;\u00e8 un tocco di Klimt anche nella<b> Danae di Egon Schiele<\/b>, che racconta il mito di Zeus che discende sulla giovane sotto forma di pioggia dorata, quasi citando il pi\u00f9 esperto collega. L&#8217;opera, stimata tra i 12 e i 18 milioni di sterline, fu dipinta dall&#8217;artista nel 1909, quando aveva appena 19 anni.\u00a0<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Danae Egon Schiele\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/69f7a555522d0.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/69f7a555522d0.jpeg\"\/><\/p>\n<p>    La scuola di Londra: da Bacon a Freud<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Altrettanto significativo, come anticipato, il gruppo di lavori della <b>School of London<\/b>, ovvero la cerchia di artisti che nell&#8217;Inghilterra del Dopoguerra riport\u00f2 la figura al centro della scena artistica, in contrasto con le dilaganti tendenze astrattiste. Tra loro c&#8217;era <b>Francis Bacon<\/b>, qui all&#8217;asta con il feroce Two Studies for Self-Portrait, del 1077, stimato 11-16 milioni di sterline. Eseguito in un periodo di grande successo, ma anche di grande sofferenza, successivo al suicidio del compagno George Dyer, il dittico trasforma il volto dell&#8217;artista in due apparizioni violacee che si dissolvono nell&#8217;oscurit\u00e0, simili a maschere mortuarie. Sono la restituzione immediata e sconvolgente di un dolore insanabile, sublimato in una pittura intesa e, almeno lei, immortale.\u00a0<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Bacon two Studies for Self-Portrait\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/69f7a6b718a60.png\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/69f7a6b718a60.png\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sempre inquieta, ma in modo molto meno drammatica, la soluzione artistica con cui <b>Lucian Freud<\/b>, tra il 1987 e il 1988, ritrasse<b> Susanna Chancellor<\/b>, amica, confidente e musa del pittore, nipote del celebre psicologo, Sigmund. La donna \u00e8 rappresentata con un&#8217;intensit\u00e0 risoluta, quasi analitica, pulsante negli strati di pittura che dettagliano e approfondiscono le trame del viso. L&#8217;opera (Woman in a Grey Sweater, stimata 3-4 milioni di sterline), \u00e8 rimasta a lungo nella celebre Saatchi Collection, ed \u00e8 stata nel frattempo esposta nei principali musei del mondo, dalla Tate Britain al Metropolitan di New York.<\/p>\n<p>    Da Modigliani a Picasso<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Di tono opposto \u00e8 il monumentale Portrait de Paul Hugot di <b>Gustave Caillebotte<\/b>, datato 1879 e stimato tra i 3,5 e i 4,5 milioni di sterline. Il ritratto dell&#8217;amico e mecenate rappresenta una sintesi unica tra rigore compositivo e intuizione impressionista, evidente dalla morbidezza della luce e da dettagli minuziosi, come la lettera &#8211; sintomo di erudizione &#8211; che spunta dal taschino. Completano la selezione <b>Amedeo Modigliani con Homme \u00e0 la pipe (Le notaire de Nice)<\/b>, ritratto di un notaio della Costa Azzurra reso con l&#8217;inconfondibile stile allungato e gli occhi a mandorla rivolti verso l&#8217;interno (stima 12-18 milioni di sterline); Cha\u00efm Soutine, con un dipinto di un giovane in uniforme il cui impasto pittorico materico influenz\u00f2, tra gli altri, proprio Francis Bacon (stima 1,8-2,5 milioni di sterline); e infine<b> Pablo Picasso, con <\/b><b>Portrait de Dora Maar<\/b> (Dora Maar \u00e0 la coiffe), un disegno a inchiostro e matita del 1936, rimasto nella collezione della fotografa e compagna del pittore fino alla sua morte (stima 600-800 mila sterline).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/app-economia\/?intcmp=DL-app_nd_011024_corriere_ss_conomia\" target=\"_blank\" class=\"bck-app-banner\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"bck-app-img\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1756449670_863_app.png\"\/><\/p>\n<p>Nuova app <strong>L&#8217;Economia<\/strong>. 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