{"id":47755,"date":"2025-08-14T20:16:11","date_gmt":"2025-08-14T20:16:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/47755\/"},"modified":"2025-08-14T20:16:11","modified_gmt":"2025-08-14T20:16:11","slug":"stop-alla-fame-a-gaza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/47755\/","title":{"rendered":"&#8216;Stop alla fame a Gaza&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>\u201cCome esseri umani, come economisti e come scienziati, chiediamo l\u2019immediata sospensione di qualsiasi politica che intensifichi la diffusione della fame\u201d. \u00c8 quanto si legge in una <strong>lettera<\/strong> scritta da un gruppo di<strong> 23<\/strong> tra i pi\u00f9 noti <strong>economisti<\/strong> europei e statunitensi, tra cui <strong>10 premi Nobel<\/strong>, e indirizzata al primo ministro israeliano <strong>Benjamin Netanyahu<\/strong>. Il gruppo esprime \u201cpreoccupazione riguardo alla diffusione della fame a <strong>Gaza<\/strong> e al piano del governo israeliano di concentrare i civili in una cosiddetta \u2018citt\u00e0 umanitaria\u2019\u201d. Tra i firmatari ci sono <strong>Daron Acemoglu<\/strong>, premio Nobel all\u2019economia nel 2024, <strong>Angus Deaton<\/strong> (2015), <strong>Peter A. Diamond<\/strong> (2010), <strong>Esther Duflo<\/strong> (2019),<strong> Claudia Goldin<\/strong> (2023), <strong>Eric S. Maskin<\/strong> (2007), <strong>Roger B. Myerson<\/strong> (2007), <strong>Edmund S. Phelps (<\/strong>2006), <strong>Christopher A. Pissarides<\/strong> (2010) e <strong>Joseph E. Stiglitz<\/strong> (2001).<\/p>\n<p>\u201cIl Programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite ha avvertito che quasi un terzo dei 2,1 milioni di residenti dell\u2019enclave ha sopportato diversi giorni senza <strong>cibo<\/strong>. La <strong>fame diffusa<\/strong> \u00e8 comprovata dall\u2019insufficienza degli <strong>aiuti umanitari<\/strong>, dalle testimonianze dirette dei gazawi e dal forte <strong>aumento dei prezzi<\/strong> dei generi alimentari\u201d, si legge nella lettera. Gli economisti puntano il dito contro <strong>Israele<\/strong> che \u00e8 responsabile della situazione in quanto \u201ccontrolla il flusso e la distribuzione degli aiuti\u201d. La sostituzione del sistema di distribuzione delle Nazioni Unite con quello gestito dalla <strong>Gaza Humanitarian Foundation<\/strong>, controllata da Israele e Stati Uniti, ha poi creato un \u201c<strong>caos mortale<\/strong>\u201c: \u201cFolle in preda al panico si accalcano per ottenere le scarse razioni, con oltre un migliaio di morti o feriti nella corsa al sostentamento\u201d, scrive il gruppo.<\/p>\n<p>I 23 economisti esprimono anche la loro contrariet\u00e0 rispetto al <strong>piano di confinamento<\/strong> dei palestinesi: \u201cLa proposta \u2018citt\u00e0 umanitaria\u2019 trasferirebbe centinaia di migliaia di abitanti di Gaza in una zona confinata, privandoli della libert\u00e0 di movimento e della dignit\u00e0 fondamentale. \u00c8 inaccettabile che Israele tratti i civili come un peso da contenere piuttosto che come esseri umani che hanno diritto a condizioni di vita dignitose\u201d. Come scienziati, per\u00f2, non fanno leva solo sulla piet\u00e0 di Israele, ma anche sulla sua <strong>economia<\/strong>. \u201cLe agenzie di rating probabilmente continueranno a declassare il <strong>debito<\/strong> sovrano di Israele, aumentando i costi di finanziamento proprio mentre lo Stato deve affrontare enormi spese per la ricostruzione e la difesa. I professionisti qualificati emigrerebbero in numero crescente e il settore high-tech \u2013 responsabile di quasi il <strong>20% del PIL<\/strong> e di un terzo del gettito fiscale \u2013 accelererebbe il suo esodo, privando Israele del suo principale motore di crescita\u201d, dicono gli economisti.<\/p>\n<p>Per queste ragioni, chiedono a Netanyahu e alla Knesset, il parlamento israeliano, di far <strong>entrare aiuti<\/strong>, medici e alimentari, in quantit\u00e0 sufficienti, di rinunciare ai piani di confinamento della popolazione di Gaza e di \u201cperseguire attivamente e in buona fede un accordo di <strong>cessate il fuoco<\/strong>\u201c. \u201cSolo cos\u00ec Israele potr\u00e0 evitare una carestia diffusa, preservare il suo carattere democratico e salvaguardare le sue prospettive economiche a lungo termine\u201d, conclude la lettera.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u201cCome esseri umani, come economisti e come scienziati, chiediamo l\u2019immediata sospensione di qualsiasi politica che intensifichi la diffusione&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":47756,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-47755","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47755","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=47755"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47755\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/47756"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=47755"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=47755"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=47755"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}