{"id":477642,"date":"2026-05-06T18:19:18","date_gmt":"2026-05-06T18:19:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/477642\/"},"modified":"2026-05-06T18:19:18","modified_gmt":"2026-05-06T18:19:18","slug":"il-62-degli-hardcore-gamer-non-compra-piu-giochi-a-prezzo-pieno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/477642\/","title":{"rendered":"Il 62% degli hardcore gamer non compra pi\u00f9 giochi a prezzo pieno"},"content":{"rendered":"<p>Stando a un sondaggio effettuato da IGN in collaborazione con Kantar e l&#8217;universit\u00e0 di Berkeley fra Stati Uniti, Regno Unito e Australia, <strong>il 62% degli hardcore gamer non compra pi\u00f9 giochi a prezzo pieno<\/strong>, con differenze marcate in base anche all&#8217;et\u00e0 degli utenti.<\/p>\n<p>Se infatti <strong>il 38% dei Millennial e il 42% della Gen Z<\/strong> continuano ad acquistare titoli a prezzo pieno, fra la Gen X la percentuale crolla al 20%: un segnale che riflette non solo abitudini diverse, ma anche un mutamento pi\u00f9 ampio nel modo di fruire i videogiochi.<\/p>\n<p>Secondo Christopher Dring, il fenomeno \u00e8 legato a <strong>un&#8217;offerta ormai sovrabbondante<\/strong>: &#8220;Il mercato \u00e8 cambiato, i consumatori sono &#8216;saturi&#8217; in termini di cose da giocare, guardare e leggere&#8221;, ha detto il direttore di The Game Business.<\/p>\n<p>\t\t<a class=\"font-weight-bold\" href=\"https:\/\/multiplayer.it\/notizie\/gta-6-vendere-45-milioni-copie-ps5-settimana-director-larian.html\" title=\"GTA 6 potrebbe vendere 45 milioni di copie su PS5 in una settimana, per un director di Larian\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n      GTA 6 potrebbe vendere 45 milioni di copie su PS5 in una settimana, per un director di Larian<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" alt=\"GTA 6 potrebbe vendere 45 milioni di copie su PS5 in una settimana, per un director di Larian\" class=\"lazyload\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/gta-6-vice-city_7_cropped_1064_341_3398_1648_jpeg_200x150_crop_q85.jpg\"\/><\/p>\n<p>    <\/a><\/p>\n<p>&#8220;Inoltre <strong>i giochi hanno la tendenza a uscire incompleti<\/strong> o necessitano di una o due patch: considerando questi due fattori, la spinta a correre al day one per acquistare un titolo non \u00e8 pi\u00f9 quella di una volta.&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Il lato positivo \u00e8 che <strong>i giochi vivono pi\u00f9 a lungo<\/strong>, e non \u00e8 insolito che le grandi produzioni vendano per anni o addirittura decenni&#8221;, ha tenuto a precisare Dring.<\/p>\n<p>&#8220;C&#8217;\u00e8 anche un cambiamento tra le generazioni, ma sono cauto nel trarre troppe conclusioni. Molte delle abitudini di acquisto e di gioco dei gamer pi\u00f9 anziani potrebbero dipendere dal fatto che <strong>hanno meno tempo e pi\u00f9 denaro<\/strong>, mentre per i pi\u00f9 giovani vale il contrario.&#8221;<\/p>\n<p>  Generazioni diverse, approcci diversi<\/p>\n<p>Il report evidenzia anche differenze marcate nei comportamenti: per scoprire nuovi giochi, la Gen X si affida maggiormente a <a href=\"https:\/\/multiplayer.it\/notizie\/google-ora-permette-di-selezionare-le-fonti-preferite-per-la-sezione-notizie-principali.html\" title=\"Google ora permette di selezionare le fonti preferite per la sezione Notizie principali\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Google, che peraltro ora permette di selezionare le fonti preferite per la sezione Notizie principali<\/a>. Di contro, l&#8217;85% dei Millennial preferisce YouTube, mentre la Gen Z punta soprattutto sui social media.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Un controller DualSense\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"Un controller DualSense\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2026\/05\/06\/manette-ps5-on-pc_jpg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/manette-ps5-on-pc_jpg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"Un controller DualSense\"\/><\/p>\n<p>  Un controller DualSense<\/p>\n<p>Per quanto concerne le preferenze, <strong>la Gen X predilige esperienze single player<\/strong> e la Gen Z mostra una forte inclinazione verso il multiplayer, mentre i Millennial si dividono quasi equamente fra le due differenti opzioni.<\/p>\n<p>Anche il modo di vivere i giochi cambia: <strong>Gen X e Millennial tendono a tornare sui titoli per completarli<\/strong> o perfezionarli, mentre la Gen Z \u00e8 pi\u00f9 attratta da contenuti nuovi, personalizzazioni e dinamiche legate alla community.<\/p>\n<p>&#8220;La Gen X proviene da un contesto fatto di <strong>aperture a mezzanotte, giochi a prezzo pieno e console<\/strong>&#8230; vogliono ottenere tutto il possibile, spremere al massimo ogni esperienza&#8221;, ha spiegato Karl Stewart, senior vice-president del marketing globale di IGN.<\/p>\n<p>&#8220;Se invece guardi alla Gen Z (&#8230;) i giochi non finiscono mai e la componente sociale e comunitaria diventa parte integrante del loro DNA. Vogliono far parte di una community in cui poter dire: &#8216;<strong>Sono il pi\u00f9 informato<\/strong>. So pi\u00f9 cose su questo gioco di chiunque altro&#8217;.&#8221;<\/p>\n<p>    Questo contenuto potrebbe includere link affiliati che generano commissioni. <br class=\"d-none d-sm-block\"\/><br \/>\n    Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, \u00e8 disponibile la <a rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/multiplayer.it\/etica-e-trasparenza\/\" target=\"_blank\">pagina etica<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Stando a un sondaggio effettuato da IGN in collaborazione con Kantar e l&#8217;universit\u00e0 di Berkeley fra Stati Uniti,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":477643,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-477642","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116529016000833107","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/477642","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=477642"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/477642\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/477643"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=477642"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=477642"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=477642"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}