{"id":477648,"date":"2026-05-06T18:22:28","date_gmt":"2026-05-06T18:22:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/477648\/"},"modified":"2026-05-06T18:22:28","modified_gmt":"2026-05-06T18:22:28","slug":"uno-bianca-la-storia-dellorganizzazione-criminale-che-opero-tra-il-1987-e-il-1994","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/477648\/","title":{"rendered":"Uno Bianca, la storia dell&#8217;organizzazione criminale che oper\u00f2 tra il 1987 e il 1994"},"content":{"rendered":"<p>Una scia di sangue lunga sette anni. Il gruppo uccise 24 persone e ne fer\u00ec pi\u00f9 di cento, colpendo banche, caselli, supermercati e obiettivi civili. La svolta arriv\u00f2 nel 1994, quando le indagini interne portarono all&#8217;arresto dei fratelli Savi e degli agenti coinvolti<\/p>\n<p>Una scia di sangue lunga sette anni. La Banda della Uno Bianca, nota organizzazione criminale quasi interamente formata da poliziotti in servizio, dal 1987 al 1994 ha terrorizzato e segnato l&#8217;Italia, in particolare Emilia Romagna e Marche, lasciando 24 morti, oltre 100 feriti e un&#8217;infinit\u00e0 di reati. Il gruppo era guidato da Roberto Savi, assistente capo della Questura di Bologna, affiancato dai fratelli Fabio e Alberto Savi. Alla struttura partecipavano anche altri agenti: Marino Occhipinti, Pietro Gugliotta e Luca Vallicelli. Il nome della banda fu coniato dalla stampa nel 1991, bench\u00e9 l&#8217;utilizzo effettivo di una Fiat Uno bianca sia stato accertato in soli 17 episodi.\u00a0<\/p>\n<p>\t\t\tL&#8217;attivit\u00e0 criminale (1987-1994)<\/p>\n<p>Tra il 1987 e il 1994 la banda realizz\u00f2 oltre 100 azioni delittuose, colpendo banche, caselli autostradali, supermercati, distributori di carburante, uffici postali, un&#8217;armeria e una tabaccheria. Il bilancio complessivo \u00e8 tra i pi\u00f9 gravi della storia criminale italiana recente.<\/p>\n<p>\t\t\tLa stretegia operativa e gli episodi pi\u00f9 rilevanti<\/p>\n<p>Il gruppo agiva con modalit\u00e0 paramilitari, sfruttando conoscenze interne su pattugliamenti, frequenze radio e procedure operative. L&#8217;uso ricorrente della Fiat Uno Bianca, un modello estremamente diffuso, contribu\u00ec a rendere la banda difficilmente individuabile per anni. Tra gli episodi pi\u00f9 efferati si ricordano: l&#8217;eccidio del Pilastro, nel gennaio 1991, dove furono trucidati tre giovani carabinieri; la rapina con omicidio all&#8217;armeria di Bologna nell&#8217;aprile 1991, dove vennero uccisi Licia Ansaloni, titolare dell&#8217;esercizio, e Pietro Capolungo, carabiniere in pensione; gli agguati razzisti\u00a0contro campi nomadi e venditori ambulanti. Per un totale di 103 azioni delittuose: 22 banche, 18 caselli autostradali, 20 distributori di benzina, 15 supermercati, 9 uffici postali, 1 armeria e una tabaccheria.<\/p>\n<p>\t\t\tLa svolta investigativa\u00a0<\/p>\n<p>La caccia alla banda della Uno Bianca vive la sua svolta cruciale nel novembre di 32 anni fa, quando l&#8217;allora ispettore Luciano Baglioni e il sovrintendente Pietro Costanza della Questura di Rimini, studiate le mosse dei killer, si insospettiscono di un&#8217;auto e la seguono, finendo in una villetta a Torriana, nel riminese: si tratta dell&#8217;abitazione di Fabio Savi, fratello di Roberto Savi.\u00a0Pochi giorni dopo, durante verifiche interne presso la polizia amministrativa di Bologna, un agente riconobbe l&#8217;identikit di Roberto Savi, rivelando che il sospettato era un collega in servizio presso la sala operativa.\u00a0<\/p>\n<p>\t\t \tGli arresti e le condanne<\/p>\n<p>Il 21 novembre 1994 Roberto Savi fu arrestato mentre era in servizio alla Questura di Bologna. In manette finirono anche il fratello Fabio, il terzo fratello Alberto, e gli agenti Vallicelli, Gugliotta e Occhipinti. Nel marzo 1996 si conclusero i processi con la condanna all&#8217;ergastolo per i tre fratelli Savi e per Occhipinti e ventotto anni di carcere a Gugliotta, poi ridotti a diciotto. Vallicelli, ritenuto componente minore della banda, patteggi\u00f2 una pena di tre anni e otto mesi.<\/p>\n<p>\t\t\t<a class=\"c-inline-card j-inline-card c-inline-card--with-image\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/cronaca\/video\/2026\/03\/26\/droga-on-line-smantellata-nelle-marche-organizzazione-criminale-armata-12-arresti-1085402\" rel=\"follow nofollow noopener\" data-intcmp=\"skytg24_articolo_approfondimenti_inline\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t         <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1085402_1774522703437_thumb_494.0000001_1774523516681.jpg\"  loading=\"lazy\"  bad-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1085402_1774522703437_thumb_494.0000001_1774523516681.jpg\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t         Potrebbe interessarti<br \/>\n\t\t\t         Droga on line, smantellata nelle Marche organizzazione criminale armata: 12 arresti\n\t\t\t      <\/p>\n<p>\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>\t            TAG:<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una scia di sangue lunga sette anni. 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