{"id":477860,"date":"2026-05-06T21:20:13","date_gmt":"2026-05-06T21:20:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/477860\/"},"modified":"2026-05-06T21:20:13","modified_gmt":"2026-05-06T21:20:13","slug":"persino-i-suoi-fan-smettono-di-credere-alle-banalita-del-ribelle-banksy","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/477860\/","title":{"rendered":"Persino i suoi fan smettono di credere alle banalit\u00e0 del \u00abribelle\u00bb Banksy"},"content":{"rendered":"<p>Trattasi dell\u2019evento in programma sabato a Bologna, piazza Galvani, organizzato dal comitato Remigrazione e riconquista e regolarmente autorizzato dalle autorit\u00e0. Cosa di cui, per\u00f2, alla sinistra emiliana sembra non importare nulla. <strong>Maurizio Gaigher<\/strong>, consigliere comunale del Pd, dice in consiglio comunale che bisognerebbe \u00abimpedire\u00bb la manifestazione. A suo dire, essa \u00abnon costituisce un fatto isolato ma fa riferimento a una precisa operazione politica, che prova a spostare i confini del dibattito pubblico legittimando parole e concetti che fino a poco tempo fa sarebbero stati considerati inaccettabili. [&#8230;] Non stiamo discutendo solo di ordine pubblico o della gestione di un semplice e banale corteo: stiamo discutendo di quale idea di societ\u00e0 vogliamo legittimare e qui la politica non pu\u00f2 nascondersi\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Gaigher<\/strong> rivolge dunque \u00abun appello a tutte le forze politiche, senza eccezioni anche quelle come la Lega e Fdi, che oggi troppo spesso scelgono il silenzio e l\u2019ambiguit\u00e0: unitevi all\u2019appello delle forze democratiche della citt\u00e0, chiediamo insieme che questo corteo non si svolga, perch\u00e9 i suoi contenuti non sono neutri e rischiano di produrre conseguenze molto concrete sul piano della convivenza civile. Non \u00e8 una questione ideologica, \u00e8 una questione di responsabilit\u00e0 istituzionale\u00bb.<\/p>\n<p>Come al solito \u00e8 tutto straordinario: in nome della libert\u00e0 e della democrazia pretendono di vietare un presidio. Meraviglioso, a tale riguardo, il ragionamento di un\u2019altra esponente del Pd, <strong>Mery De Martino<\/strong>. Costei, evidentemente ignara di che cosa sia la remigrazione, la definisce una \u00abteoria razzista e disumana. La buona notizia \u00e8 che questa roba pu\u00f2 fare un po\u2019 di rumore ma a Bologna non passa davvero\u00bb. Poi la sincera democratica aggiunge: il 9 maggio \u00abnon diventi il palcoscenico di una mera provocazione mentre la citt\u00e0 sar\u00e0 impegnata nelle iniziative istituzionali per la festa dell\u2019Europa, organizzata dal Comune e dal Tavolo Europa voluto dalla cittadinanza\u00bb. Capito? Bisogna oscurare la manifestazione contro l\u2019immigrazione di massa per non togliere visibilit\u00e0 alla festa dell\u2019Europa prevista per lo stesso giorno. <\/p>\n<p>Decisamente pi\u00f9 minaccioso \u00e8 il tono utilizzato da <strong>Giacomo Tarsitano<\/strong> della Lista Lepore che fa capo al sindaco di Bologna. \u00abIniziative come quella annunciata da un piccolo numero di estremisti, certamente fascisti\u00bb, dice, \u00abnon possono essere ben accette in questa citt\u00e0, perch\u00e9 sono offensive non solo verso le comunit\u00e0 di origine straniera ma anche verso i valori che la stessa citt\u00e0 ha, conserva e tenta di promuovere nelle esperienze quotidiane\u00bb. Quali sarebbero questi valori? La censura e la prevaricazione? Altri consiglieri parlano dei manifestanti per la remigrazione come di fascisti che devono tornare nelle fogne, minacce che in altri tempi si sarebbero tradotte in azioni violente. Ma a quanto pare a sinistra tutto \u00e8 concesso: sono leciti insulti, intimidazioni e forzature immotivate. <\/p>\n<p>Il problema \u00e8 che le frasi dei progressisti intolleranti, purtroppo, sembrano ottenere effetti.  La stampa di sinistra bolognese infatti scrive che la manifestazione potrebbe in effetti essere spostata,  cio\u00e8 tolta da una piazza centrale e confinata altrove. Se cos\u00ec fosse, sarebbe estremamente grave. Forse il centro di Bologna deve essere accessibile solo ai progressisti? Negli ultimi giorni abbiamo raccontato quali siano le strategie della provocazione messe in atto dai movimenti antagonisti della sinistra radicale nelle pi\u00f9 svariate occasioni: a costoro tuttavia non viene impedito di marciare. Perch\u00e9 allora chi esprime una visione diversa dovrebbe essere ostacolato?<\/p>\n<p>\u00abAbbiamo deciso di organizzare questa iniziativa di piazza per pubblicizzare la proposta di legge sulla remigrazione, con cui abbiamo fatto anche una raccolta di firme che sar\u00e0 portata in Parlamento nei prossimi giorni\u00bb, dice<strong> Stefano Colato<\/strong> del comitato remigrazione. \u00abAbbiamo presentato regolare avviso in data 24 aprile per avere  appunto una piazza centrale di Bologna, precisamente Piazza Galvani.  Poi per\u00f2 abbiamo letto sulla cronaca locale di Repubblica che la nostra piazza sarebbe stata spostata, che ci sarebbe stata assegnata un\u2019altra piazza perch\u00e9 quella \u00e8 troppo centrale. Ovviamente siamo rimasti un po\u2019 stupiti dalle modalit\u00e0 di comunicazione della questura di Bologna che non ha neanche fatto una telefonata o una Pec per comunicarci che la manifestazione sarebbe stata spostata. Leggere cose riguardanti la nostra iniziativa sulla Repubblica ci lascia basiti, come se decidesse quel giornale chi a Bologna ha diritto di parlare\u00bb. <\/p>\n<p>Secondo <strong>Colato<\/strong>, \u00abanche le motivazioni di questo presunto spostamento  ci sono sembrate risibili:  la questura avrebbe avanzato un allarme riguardante la situazione internazionale, ma il nostro comitato si occupa esclusivamente di una raccolta di firme per una legge che riguarda  la politica interna, non ci azzecca niente con la politica internazionale. E poi, tra parentesi, noi non dovremmo neanche avere paura di tensioni con i pro Pal o simili, dato che  la nostra associazione di Bologna, che fa parte del comitato Remigrazione, ha sempre espresso solidariet\u00e0 al popolo palestinese. Un\u2019altra perplessit\u00e0\u00bb, continua <strong>Colato<\/strong>, \u00ab\u00e8 sicuramente relativa al fatto che le altre iniziative che abbiamo organizzato a Bologna sono sempre state sottoposte a restrizioni dopo qualche annuncio di contestazioni. Ebbene, questa volta non c\u2019\u00e8 ombra di contestazione da parte di antagonisti o simili:  ci vogliono vietare il centro cittadino in virt\u00f9 di un allarme che non c\u2019\u00e8?\u00bb. <\/p>\n<p>Di comunicazioni ufficiali, in ogni caso, non ne sono arrivate. Per questo motivo il comitato Remigrazione afferma che i suoi \u00absimpatizzanti sono mobilitati sulla stessa piazza e allo stesso orario, le 16 di sabato,  poi vedremo in questi giorni se saremo contattati\u00bb. <\/p>\n<p>Spostamento o meno, a emergere con chiarezza \u00e8 la proverbiale intolleranza progressista. A conferma che in Italia il problema vero, ancora pi\u00f9 dell\u2019immigrazione, \u00e8 la sinistra.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Trattasi dell\u2019evento in programma sabato a Bologna, piazza Galvani, organizzato dal comitato Remigrazione e riconquista e regolarmente autorizzato&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":477861,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,226012,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-477860","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-bansky","14":"tag-design","15":"tag-entertainment","16":"tag-intrattenimento","17":"tag-it","18":"tag-italia","19":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116529727119342335","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/477860","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=477860"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/477860\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/477861"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=477860"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=477860"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=477860"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}