{"id":478211,"date":"2026-05-07T02:53:18","date_gmt":"2026-05-07T02:53:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/478211\/"},"modified":"2026-05-07T02:53:18","modified_gmt":"2026-05-07T02:53:18","slug":"petrolio-crolla-sotto-i-100-dollari-su-ottimismo-per-accordo-usa-iran","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/478211\/","title":{"rendered":"Petrolio crolla sotto i 100 dollari su ottimismo per accordo USA-Iran"},"content":{"rendered":"<p>Forte ondata di <strong>ottimismo<\/strong> sui mercati globali dopo che le indiscrezioni su <strong>un\u2019intesa imminente tra Stati Uniti e Iran<\/strong> hanno innescato un repentino ridimensionamento del premio per il rischio geopolitico incorporato nei prezzi del greggio. Il <strong>barile<\/strong> \u00e8 sceso <strong>sotto la soglia psicologica dei 100 dollari<\/strong>, riportando un sospiro di sollievo agli investitori dopo settimane di volatilit\u00e0 legate al conflitto in Medio Oriente.\n<\/p>\n<p>Un accordo fra Washington e Teheran \u00e8 vicino<\/p>\n<p>Secondo Axios, Washington e Teheran sarebbero vicine alla finalizzazione di un <strong>memorandum d\u2019intesa<\/strong> per porre fine al conflitto e avviare un pi\u00f9 ampio <strong>negoziato sul programma nucleare<\/strong> iraniano. L\u2019accordo prevedrebbe una graduale rimozione delle restrizioni sul transito attraverso lo<a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/esteri\/stretto-di-hormuz-perche-rotte-artiche-alternativa\/975523\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> <strong>Stretto di Hormuz<\/strong>,<\/a> una moratoria iraniana sull\u2019arricchimento dell\u2019uranio, <strong>l\u2019allentamento delle sanzioni<\/strong> statunitensi e lo sblocco di miliardi di dollari di fondi iraniani congelati. Una fonte pakistana coinvolta negli sforzi diplomatici ha confermato a Reuters che le due <strong>parti sarebbero \u201cmolto vicine\u201d<\/strong> alla finalizzazione dell\u2019intesa.<\/p>\n<p><strong>Determinante<\/strong> anche il ruolo di <strong>Pechino<\/strong>. Il portavoce del ministero degli Esteri cinese Guo Jiakun ha dichiarato che la Cina sostiene la prosecuzione degli sforzi politici e diplomatici delle parti per giungere a un <strong>cessate il fuoco<\/strong> pieno e duraturo tra Stati Uniti e Iran, mantenendo la stabilit\u00e0 nel Golfo. \u201cL\u2019attuale situazione \u00e8 in una fase critica\u201d, ha sottolineato Guo, indicando come priorit\u00e0 impellente quella di scongiurare in ogni modo una ripresa dei combattimenti. <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/personaggi\/donald-trump\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Trump<\/strong> <\/a>stesso ha riconosciuto pubblicamente il contributo della leadership cinese nel persuadere Teheran ad accettare il piano che costituisce la base dei colloqui.<\/p>\n<p>I contenuti dell\u2019accordo<\/p>\n<p>L\u2019accordo, mediato da Pakistan e Cina, prevede una <strong>sospensione <\/strong>di due settimane delle <strong>ostilit\u00e0<\/strong> a fronte dell\u2019<strong>apertura sicura<\/strong> dello <strong>Stretto di Hormuz<\/strong>, dal quale transita circa un quinto del petrolio mondiale.<\/p>\n<p>Il ministro degli Esteri iraniano <strong>Abbas Araghchi<\/strong> ha confermato l\u2019accettazione di Teheran, dichiarando che il transito sicuro nello Stretto sar\u00e0 possibile per due settimane in coordinamento con le forze armate iraniane. Per gli operatori, <strong>l\u2019attenzione si sposta<\/strong> ora sulla <strong>sostenibilit\u00e0 dell\u2019intesa<\/strong>: una sua tenuta nel medio periodo aprirebbe spazio a un riassorbimento del premio inflazionistico legato all\u2019energia, con riflessi potenzialmente accomodanti sulle aspettative di politica monetaria.<\/p>\n<p>L\u2019immediata e marcata correzione del greggio<\/p>\n<p>Il <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/strumenti\/quotazioni-materie-prime-petrolio\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>WTI<\/strong> <\/a>ha fatto un importante passo indietro, scambiando intorno a <strong>91,71 dollari (-10,3%)<\/strong>, mentre il<a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/strumenti\/quotazioni-materie-prime-petrolio-brent\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong> Brent<\/strong> <\/a>\u00e8 sceso a <strong>99,65 dollari (-9,3%)<\/strong>.\u00a0 La correzione ha innescato un\u2019ondata di<strong> acquisti sui mercati azionari<\/strong>.<\/p>\n<p>Il movimento si \u00e8 propagato a tutte le asset class. I <strong>futures<\/strong> americani sull\u2019<a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/glossario\/sp-500\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">S&amp;P 500<\/a> e sul Dow Jones\u00a0 mostrano un rialzo frazionale e quelli sul Nasdaq 100 sono in vantaggio di circa mezzo punto, a circa un\u2019ora e mezza dall\u2019avvio di Wall Street. In Europa <strong>l\u2019indice <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/glossario\/stoxx-600-indice\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Stoxx 600<\/a><\/strong> mette a segno un rialzo superiore all\u20191%, mentre i <strong>rendimenti dei Treasury<\/strong> decennali e trentennali statunitensi sono scesi <strong>ai minimi<\/strong> da circa una settimana. A Piazza Affari il <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/glossario\/ftse-mib\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>FTSE MIB<\/strong><\/a> si muove in rialzo (+0,84% a 48.968 punti), mentre l\u2019EUR\/USD guadagna lo 0,80% portandosi sopra quota 1,178, riflesso dell\u2019indebolimento del dollaro come bene rifugio.<\/p>\n<p>Cautela espressa dagli analisti<\/p>\n<p><strong>Goldman Sachs<\/strong> ha avvertito che le scorte petrolifere globali si stanno avvicinando ai livelli pi\u00f9 bassi degli ultimi otto anni, segnale che il <strong>mercato fisico resta strutturalmente teso<\/strong> al di l\u00e0 della fase distensiva.<\/p>\n<p>Gli analisti di <strong>ING<\/strong> \u2013 Ewa Manthey e Warren Patterson \u2013 hanno ricordato\u00a0 come l\u2019incertezza intorno allo Stretto di Hormuz rimanga al centro dell\u2019attenzione, con il <strong>rischio che le ostilit\u00e0 possano riaccendersi<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Forte ondata di ottimismo sui mercati globali dopo che le indiscrezioni su un\u2019intesa imminente tra Stati Uniti e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":478212,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,11138,1537,90,89,20414,410],"class_list":{"0":"post-478211","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-finanza","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-multe","15":"tag-usa"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116531036570309009","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/478211","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=478211"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/478211\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/478212"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=478211"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=478211"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=478211"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}