{"id":478236,"date":"2026-05-07T03:22:18","date_gmt":"2026-05-07T03:22:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/478236\/"},"modified":"2026-05-07T03:22:18","modified_gmt":"2026-05-07T03:22:18","slug":"terremoto-friuli-mattarella-e-meloni-a-gemona-per-50-anniversario-modello-per-italia-intera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/478236\/","title":{"rendered":"Terremoto Friuli, Mattarella e Meloni a Gemona per 50\u00b0 anniversario: \u201cModello per Italia intera\u201d"},"content":{"rendered":"<p>\u201cIl 6 maggio 1976 questa regione fu devastata\u2026 Quasi mille le vite improvvisamente spezzate.\u00a0La morte, le grida soffocate, le macerie entrarono nella testa e nel cuore e si conficcarono negli animi.\u00a0Il lutto raggiunse ogni famiglia. Come nella guerra\u201d. A 50 anni dal terremoto che ha colpito il Friuli Venezia Giulia oggi &#8220;non stiamo facendo memoria&#8221; perch\u00e9 si tratta di &#8220;un evento che ha segnato la storia di questi territori e di queste comunit\u00e0 e dell&#8217;intera Italia&#8221;. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, intervenendo a Gemona in occasione delle cerimonie per l&#8217;anniversario del sisma. &#8220;Le popolazioni&#8221; duramente colpite dal terremoto \u2013 ha detto ancora il Capo dello Stato &#8211; &#8220;seppero opporre determinazione e grande energia&#8221; ai tragici eventi, &#8220;la volont\u00e0 di una vita che ricomincia attingendo dalla cultura e dal carattere friulani: viene da pensare che il concetto di resilienza trovi qui la sua origine&#8221;. &#8220;Non bisogna limitarsi alla mitigazione&#8221; degli effetti delle catstrofi naturali ma bisogna, &#8220;per quanto possibile, prevenirli&#8221;.<\/p>\n<p>\t\t\tIl &#8220;modello Friuli&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Il nostro Paese conserva formidabili risorse morali di umanit\u00e0 e senso di unit\u00e0, che sa esprimere nei momenti pi\u00f9 difficili, prezioso patrimonio sociale e civile. E&#8217; accaduto in Friuli. Era gi\u00e0 accaduto prima altrove. E questa storia generosa si \u00e8 sovente riproposta&#8221; ha detto ancora il presidente della Repubblica in occasione del 50esimo anniversario del terremoto del 1976.\u00a0&#8220;Dopo le scosse di maggio, nel settembre di quel &#8217;76 un nuovo durissimo colpo azzer\u00f2 parte del lavoro fatto in estate. Ma le comunit\u00e0 colpite\u00a0 non se ne fecero travolgere. Lo esprime un bel detto friulano, molto noto &#8211; che io non ripeto per rispetto della pronuncia della lingua friulana. La devastazione materiale &#8211; \u00e8 il senso di quel detto &#8211; non ha neppure scalfito la roccia, vale a dire la tenacia, la profonda identit\u00e0 delle genti friulane. La rete delle autonomie locali, forme di democrazia partecipativa vissuta con orgoglio, un rapporto nuovo con le istituzioni nazionali, hanno contribuito a costruire ci\u00f2 che poi \u00e8 stato chiamato &#8216;modello Friuli'&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\t\t \tMeloni: &#8220;Dopo il sisma ondata di solidariet\u00e0&#8221;<\/p>\n<p>Dopo il sisma del 1976, i friulani &#8220;riuscirono a trasformare una tragedia in modello per l&#8217;Italia intera, il modello Friuli, il miglior modello di ricostruzione che l&#8217;Italia abbia riconosciuto fino ad oggi&#8221; ha detto la premier Giorgia Meloni nel suo intervento al Consiglio regionale straordinario della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, a Gemona. Dopo quella &#8220;calamit\u00e0 dalla forza mai vista prima, che ferm\u00f2 la vita di quasi mille persone, distrusse citt\u00e0, borghi, frantum\u00f2 pietre millenarie, in molti nel buio di quella notte pensarono che dalle viscere di quelle montagne si fosse risvegliato il leggendario Orcolat, lasciando dietro di s\u00e9 morte e distruzione &#8211; ha ricordato la premier -. Alla furia di quella scossa segu\u00ec un silenzio irreale. Eppure, il tempo della paura e del dolore fu breve, perch\u00e9 ci fu un altro sentimento che immediatamente si fece largo nel cuore dei friulani: l&#8217;orgoglio, l&#8217;orgoglio dell&#8217;appartenenza, della volont\u00e0, della determinazione: non c&#8217;era tempo per piangere, per commiserarsi, bisognava agire, reagire&#8221;. <\/p>\n<p>Le basi della protezione civile<\/p>\n<p>&#8220;La ricostruzione qui si concluse rapidamente, senza sprechi e ruberie \u2013 ha sottolineato ancora la presidente del Consiglio-. Qui si sono gettate le basi del sistema italiano di protezione civile che conosciamo oggi, di cui tutti andiamo fieri che \u00e8 all&#8217;avanguardia&#8221;. Il sistema di Protezione civile, ha aggiunto, &#8220;\u00e8 diventato anche oggi nei nuovi scenari di crisi un punto di riferimento assoluto&#8221; a livello internazionale &#8220;ed \u00e8 capitato molte volte in questi anni che&#8221; i nostri alleati &#8220;abbiano chiesto il sostegno o preso ad esempio il modello della nostra Protezione civile&#8221;.<\/p>\n<p>\t\t\t<a class=\"c-inline-card j-inline-card c-inline-card--with-image\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/mondo\/video\/2026\/05\/06\/cinquanta-anni-fa-il-terremoto-del-friuli-1095662\" rel=\"follow nofollow noopener\" data-intcmp=\"skytg24_articolo_approfondimenti_inline\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t         <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1095662_1778064440130_thumb_494.0000001_1778064911111.jpg\"  loading=\"lazy\"  bad-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1095662_1778064440130_thumb_494.0000001_1778064911111.jpg\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t         Vedi anche<br \/>\n\t\t\t         Cinquanta anni fa il terremoto del Friuli\n\t\t\t      <\/p>\n<p>\t\t\t<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u201cIl 6 maggio 1976 questa regione fu devastata\u2026 Quasi mille le vite improvvisamente spezzate.\u00a0La morte, le grida soffocate,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":478237,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[14,93,94,4390,126,1537,90,89,7,15,8860,19705,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-478236","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-cronaca","9":"tag-cronaca-italiana","10":"tag-cronacaitaliana","11":"tag-friuli-venezia-giulia","12":"tag-giorgia-meloni","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-news","17":"tag-notizie","18":"tag-sergio-mattarella","19":"tag-terremoto","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","22":"tag-ultime-notizie-italia","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","25":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116531151381301619","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/478236","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=478236"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/478236\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/478237"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=478236"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=478236"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=478236"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}