{"id":478428,"date":"2026-05-07T06:51:13","date_gmt":"2026-05-07T06:51:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/478428\/"},"modified":"2026-05-07T06:51:13","modified_gmt":"2026-05-07T06:51:13","slug":"il-diavolo-veste-prada-2-la-sarta-bergamasca-sul-set-con-meryl-streep","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/478428\/","title":{"rendered":"\u00abIl diavolo veste Prada 2\u00bb, la sarta bergamasca sul set con Meryl Streep"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Rosanna Scardi<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Carla Catalano, di Bonate Sopra, ha partecipato da comparsa alle riprese milanesi del film del momento<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00ab<b>Tutti vogliono questa vita, tutti vorrebbero essere noi<\/b>\u00bb: \u00e8 la frase tratta dal film \u00abIl Diavolo veste Prada\u00bb, quella che la temutissima Miranda Priestley alias Meryl Streep rivolge ad Andy Sachs, suo caporedattore, interpretato da Anne Hathaway. Ma anche tutti vorrebbero essere una comparsa.<br \/>Ci \u00e8 riuscita <b>Carla Catalano, di Bonate Sopra, sarta nella vita e nel sequel del film cult, che ora si pu\u00f2 guardare sul grande schermo<\/b>. I figuranti richiesti dalla produzione sono stati duemila: si sono presentati settemila aspiranti e  di questi 600 sono stati impiegati come guest, ossia ospiti alla sfilata di Runway, la rivista diretta da Miranda. <b>Catalano fa parte del ristretto gruppo di una decina di dresser, le costumiste che aggiustano i capi per le sfilate, ed \u00e8 l\u2019unica a farlo di mestiere nella vita.<\/b> La sua carriera \u00e8 cresciuta dopo gli studi di sartoria e confezione e un diploma da stilista. Inizialmente, ha intrapreso il percorso di indossatrice, calcando le passerelle del Nord Italia. Poi, dopo una serie di collaborazioni con importanti brand,  a quarant\u2019anni ha aperto il suo laboratorio.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La sarta bergamasca compare in tre scene, alla presenza dei divi del film.<\/b> Per lei non c\u2019\u00e8 stato nessun provino. \u00c8  bastato che una delle sue figlie rispondesse a una ricerca. \u00ab<b>Un\u2019agenzia di Roma cercava personaggi precisi \u2014 racconta Carla \u2014: sarte, fotografi, parrucchieri veri.<\/b> Il giorno dopo l\u2019iscrizione mi \u00e8 arrivata via WhatsApp la conferma che mi avevano presa\u00bb. La prova d\u2019abito si \u00e8 svolta lo scorso settembre nello Spazio Quattrocento di via Tortona, un capannone vicino al Mudec. Ma lei non ha avuto bisogno di abiti lussuosi, dovendo indossare un camice bianco.<b> Il ciak milanese \u00e8 stato l\u20198, il 9 e 10 ottobre durante la fashion week, con convocazione in via delle Erbe per trucco e parrucco.<\/b> Quindi lo spostamento a piedi, verso   Brera. <br \/>\u00abCi guardavano tutti, \u00e8 stato incredibile\u00bb, dice, entusiasta dell\u2019esperienza. Il traffico era bloccato. Nelle vie davanti alla pinacoteca centinaia di fan si erano assiepati sperando di vedere qualcosa: \u00ab<b>Ci hanno collocati  nel sotterraneo di un palazzo, che chiamavano bunker. <\/b>Venivano e ci prelevavano: \u201cDieci fotografi, andiamo\u201d, \u201cDieci dresser, venite con noi\u201d e cos\u00ec via\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il compito della comparsa bergamasca \u00e8 stato quello di aggiustare gli abiti  delle modelle nel dietro le quinte della sfilata, a fianco di Meryl Streep, Stanley Tucci e Simone Ashley<\/b>, la nuova segretaria di Miranda. \u00abToccare quei capi di Dior, Gucci, Armani, Fendi, Prada \u00e8 stato un sogno \u2014 afferma \u2014. <b>Solo a parlarne mi viene la pelle d\u2019oca<\/b>\u00bb. Il primo giorno \u00e8 stata a disposizione da mezzogiorno alle due di notte; gli altri fino alle 20. La paga 109 euro pi\u00f9 gli extra, al giorno.<br \/>\u00ab<b>Quando in Pinacoteca \u00e8 apparsa Meryl Streep c\u2019\u00e8 stato subito un applauso<\/b> \u2014 racconta \u2014 . \u00c8  semplice, alla mano, umana, il contrario di Miranda\u00bb. Una curiosit\u00e0? \u00abSui tacchi traballa \u2014 rivela Carla \u2014, cammina malissimo, non \u00e8 lei che vedete nel film. Anzi, appena poteva, indossava pantofole lussuosissime\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Stanley Tucci, che interpreta Nigel, il pi\u00f9 fedele dei suoi collaboratori, parla benissimo italiano (ha origini calabresi) e \u00abnei momenti di attesa faceva battute scherzose \u2014 ricorda la bergamasca \u2014. Simone Ashley \u00e8 molto bella, mentre Anne Hathaway \u00e8 riservata, seriosa\u00bb. <b>Tutti recitavano a bassissima voce, muovendo solo le labbra. Ogni scena \u00e8 stata rifatta almeno dieci volte.<\/b> Il terzo giorno \u00e8 arrivata Lady Gaga, scortata dalle guardie del corpo, con una maschera tempestata di Swarovski, in Versace. <b>Ma la scena pi\u00f9 bella \u00e8 un\u2019altra, \u00abquella di Miranda da sola, di notte, nella galleria Vittorio Emanuele. Non dovevamo esserci ma eravamo tutti l\u00ec<\/b>\u00bb, ricorda  Catalano, che la settimana successiva era a Villa Arconati per le riprese del party. I set erano blindatissimi: \u00abEra vietato fare foto o video \u2014 racconta \u2014. Il giorno in cui c\u2019era Lady Gaga <b>ci hanno sequestrato i cellulari<\/b>. Con non poche polemiche da parte di chi ha famiglia e si preoccupava nel non essere reperibile in caso di emergenze. Gli altri giorni ci hanno messo l\u2019adesivo sulla fotocamera. Era il prezzo per partecipare a un film hollywoodiano\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/bergamo.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_bergamo\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Bergamo<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=61&amp;intcmp=NL-artic_nd_050624_corriere_ss_bergamo\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter di Corriere Bergamo<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-05-07T08:47:04+02:00\">7 maggio 2026 ( modifica il 7 maggio 2026 | 08:47)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Rosanna Scardi Carla Catalano, di Bonate Sopra, ha partecipato da comparsa alle riprese milanesi del film del&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":478429,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[7646,7734,1674,6315,42053,5471,1404,266515,10823,19523,266516,266517,34084,266518,52152,8001,36295,68864,5316,266519,203,454,6289,63982,19636,204,1537,90,89,35479,29308,68863,1677,65459,1521,4476,64614,11453,1989,9452,8334,139110,266520,2986,3645,55635,8206,266521,136305,258838,68862,159430,68866,68867,218353],"class_list":{"0":"post-478428","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-abiti","9":"tag-anne","10":"tag-anne-hathaway","11":"tag-arrivata","12":"tag-ashley","13":"tag-bella","14":"tag-bergamasca","15":"tag-bonate","16":"tag-capi","17":"tag-carla","18":"tag-carla-catalano","19":"tag-carla-catalano-bonate","20":"tag-catalano","21":"tag-catalano-bonate","22":"tag-comparsa","23":"tag-diavolo","24":"tag-diavolo-veste","25":"tag-diavolo-veste-prada","26":"tag-dieci","27":"tag-dresser","28":"tag-entertainment","29":"tag-film","30":"tag-fotografi","31":"tag-gaga","32":"tag-hathaway","33":"tag-intrattenimento","34":"tag-it","35":"tag-italia","36":"tag-italy","37":"tag-lady","38":"tag-lady-gaga","39":"tag-meryl","40":"tag-meryl-streep","41":"tag-miranda","42":"tag-movies","43":"tag-notte","44":"tag-pinacoteca","45":"tag-prada","46":"tag-racconta","47":"tag-ricorda","48":"tag-riprese","49":"tag-sarta","50":"tag-sarta-bergamasca","51":"tag-scena","52":"tag-set","53":"tag-sfilata","54":"tag-simone","55":"tag-simone-ashley","56":"tag-stanley","57":"tag-stanley-tucci","58":"tag-streep","59":"tag-tucci","60":"tag-veste","61":"tag-veste-prada","62":"tag-vorrebbero"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/478428","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=478428"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/478428\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/478429"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=478428"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=478428"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=478428"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}