{"id":47843,"date":"2025-08-14T21:22:10","date_gmt":"2025-08-14T21:22:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/47843\/"},"modified":"2025-08-14T21:22:10","modified_gmt":"2025-08-14T21:22:10","slug":"e-in-salita-il-percorso-delle-donne-ditalia-verso-milano-cortina-2026-le-tre-numero-1-azzurre-alle-prese-con-seri-infortuni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/47843\/","title":{"rendered":"\u00c8 in salita il percorso delle donne d\u2019Italia verso Milano Cortina 2026. Le tre \u201cnumero 1\u201d azzurre alle prese con seri infortuni"},"content":{"rendered":"<p>Certo che l\u2019<strong>Italia femminile<\/strong> degli <strong>sport invernali<\/strong> non sta vivendo un periodo facile nel lungo percorso di avvicinamento ai <strong>Giochi olimpici 2026<\/strong>. Per una ragione o per un\u2019altra, <strong>tre ambiti<\/strong> vedono la <strong>propria donna di punta<\/strong> dover affrontare <strong>ostacoli imprevisti<\/strong>, alcuni dei quali purtroppo <strong>insormontabili<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019ultimo episodio, sotto questo aspetto, \u00e8 quello di <strong>Lara Malsiner<\/strong>. La saltatrice <strong>non potr\u00e0 partecipare<\/strong> alla manifestazione a Cinque cerchi a causa dei <strong>gravi infortuni alle ginocchia<\/strong> patiti settimana scorsa a Courchevel. Se qualcuno scrolla le spalle, pensando al fatto che la venticinquenne altoatesina avrebbe avuto possibilit\u00e0 di medaglia esigue, dovrebbe arrossire e riconsiderare la propria posizione.<\/p>\n<p>Primo, perch\u00e9 <strong>non esistono solo le medaglie<\/strong>, bens\u00ec anche i piazzamenti. Altrimenti si gareggerebbe in tre. Secondo, perch\u00e9 quello della gardenese \u00e8 un autentico <strong>dramma sportivo<\/strong>. Gi\u00e0 vissuto da altri e altre, in Italia e all\u2019estero, ma comunque terribile da affrontare sulla propria pelle. Terzo, perch\u00e9 <strong>\u201cpossibilit\u00e0 esigue\u201d non significa \u201cnulle<\/strong>\u201d. Una chance va concessa a tutti, soprattutto in una disciplina fortemente soggetta alle condizioni meteo qual \u00e8 il salto con gli sci.<\/p>\n<p>Il caso di Malsiner \u00e8 fortunatamente diverso da quello di <strong>Federica Brignone<\/strong>, punta di diamante dello <strong>sci alpino<\/strong>, anche pi\u00f9 di Sofia Goggia. Dopotutto, la veterana valdostana parte con l\u2019ambizione di fare medaglia in tre gare, a fronte delle due della bergamasca. <strong>\u201cParte\u201d e non \u201cpartiva\u201d sia chiaro<\/strong>, perch\u00e9 si sta facendo di tutto per <strong>recuperarla<\/strong> in tempo dal serio infortunio patito durante i campionati italiani di marzo.<\/p>\n<p>\u201c<strong>Recupero<\/strong>\u201d \u00e8 anche la parola chiave attorno a <strong>Lisa Vittozzi<\/strong>, numero uno del <strong>biathlon<\/strong> azzurro. La trentenne di scuola friulana ha perso l\u2019intero 2024-25 a causa di un incidente alla schiena accusato nell\u2019autunno 2024, sul quale si sono poi innestate altre problematiche di natura fisica e psicologica. Tutto alle spalle, fortunatamente, ma la<strong> ricostruzione ad altissimo livello<\/strong> necessita di tempo dopo una lunghissima pausa qual \u00e8 stata quella affrontata dalla vincitrice della Sfera di cristallo 2023-24.<\/p>\n<p>Insomma, tre <strong>\u201cnumero uno\u201d dei settori femminili<\/strong> delle <strong>discipline della neve<\/strong> si trovano a dover affrontare <strong>in salita<\/strong> la strada verso Milano Cortina 2026. Anzi, per una di loro il sentiero \u00e8 proprio stato sbarrato dagli sfortunati eventi. La speranza \u00e8 che le altre due possano, viceversa, <strong>raggiungere il \u201cGran Premio della Montagna\u201d della suddetta ascesa e tagliarlo in prima posizione<\/strong>. Nella speranza che, nel frattempo, nessuna controparte maschile si aggiunga alla lista.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Certo che l\u2019Italia femminile degli sport invernali non sta vivendo un periodo facile nel lungo percorso di avvicinamento&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":47844,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1474],"tags":[19634,1537,90,89,37320,33689,245,244,1869],"class_list":{"0":"post-47843","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-volley","8":"tag-federica-brignone","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-lara-malsiner","13":"tag-lisa-vittozzi","14":"tag-sport","15":"tag-sports","16":"tag-volley"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47843","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=47843"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47843\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/47844"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=47843"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=47843"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=47843"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}