{"id":478435,"date":"2026-05-07T06:55:16","date_gmt":"2026-05-07T06:55:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/478435\/"},"modified":"2026-05-07T06:55:16","modified_gmt":"2026-05-07T06:55:16","slug":"alle-0415-del-9-maggio-lasteroide-killer-di-citta-2026jb-appena-scoperto-passera-vicino-alla-terra-i-dati-nasa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/478435\/","title":{"rendered":"Alle 04:15 del 9 maggio l&#8217;asteroide \u201ckiller di citt\u00e0\u201d 2026JB appena scoperto passer\u00e0 vicino alla Terra: i dati NASA"},"content":{"rendered":"<p>           <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/asteroide_sassospaziale_iStock-1063068316-1200x675.jpg\" class=\"fp_img js-seedtag-img lb__media-image\" alt=\"Immagine\" width=\"1200\" height=\"675\"\/> <\/p>\n<p>La <a href=\"https:\/\/www.jpl.nasa.gov\/asteroid-watch\/next-five-approaches\/\" data-anact=\"corpo-articolo\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>NASA<\/strong> comunica<\/a> che un<strong> asteroide<\/strong> appena scoperto compir\u00e0 un <strong>passaggio ravvicinato<\/strong> alla <strong>Terra<\/strong> alle 02:15 del Tempo Coordinato Universale (UTC) \u2013 le <strong>04:15<\/strong> ora italiana \u2013 di <strong>sabato 9 maggio 2026<\/strong>. Il <strong>sasso spaziale<\/strong>, classificato dal <strong>Minor Planet Center<\/strong> (MPC) dell&#8217;Unione Astronomica Internazionale (IAU) <a href=\"https:\/\/data.minorplanetcenter.net\/explorer\/?tab=Designated&amp;search=2026+JB&amp;subtab=Observations\" data-anact=\"corpo-articolo\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">con il nome di<strong> 2026JB<\/strong><\/a>, \u00e8 stato identificato per la prima volta luned\u00ec 4 maggio. La prima rilevazione nota risale alle 11:42 e, <a href=\"https:\/\/neo.ssa.esa.int\/search-for-asteroids?sum=1&amp;des=2026JB\" data-anact=\"corpo-articolo\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">come indicato dall&#8217;Agenzia Spaziale Europea (<strong>ESA<\/strong>)<\/a>, \u00e8 stata effettuata dal<strong> Capricornus Observatory\u2013 Csokako<\/strong>. Non sono note informazioni sulle caratteristiche di questo osservatorio, ma probabilmente si trova nell&#8217;omonimo paese dell&#8217;<strong>Ungheria<\/strong>, nella contea di Fej\u00e9r.<\/p>\n<p>A rendere passaggio ravvicinato di 2026JB molto significativo, oltre alla <strong>distanza<\/strong> inferiore al milione di chilometri rispetto al centro della <strong>Terra<\/strong>, vi sono le <strong>dimensioni<\/strong> dell&#8217;oggetto, che rientra pienamente nella definizione dei cosiddetti \u201c<strong>killer di citt\u00e0<\/strong>\u201d, ovvero oggetti che, a causa delle loro dimensioni, sono in grado di radere al suolo un intero complesso urbano in caso di <strong>impatto<\/strong>. Fortunatamente non c&#8217;\u00e8 alcun rischio che 2026JB possa colpire il nostro pianeta il prossimo weekend.<\/p>\n<p>Secondo il <a href=\"https:\/\/neo.ssa.esa.int\/close-approaches\" data-anact=\"corpo-articolo\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Near-Earth Objects Coordination Centre dell&#8217;ESA<\/a>, l&#8217;asteroide 2026JB ha un diametro compreso tra i <strong>40<\/strong> e i <strong>90 metri<\/strong>, mentre per il <a href=\"https:\/\/cneos.jpl.nasa.gov\/ca\/\" data-anact=\"corpo-articolo\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Center For Near Earth Object Studies (CNES) del Jet Propulsion Laboratory (JPL)<\/a> della <strong>NASA<\/strong> le dimensioni si attestano nell&#8217;intervallo compreso tra <strong>39<\/strong> e <strong>88 metri<\/strong>. Poich\u00e9 gli asteroidi \u201ckiller di citt\u00e0\u201d sono quelli con un diametro superiore ai 50 metri e in questo caso la media \u00e8 superiore ai 60 metri, ci troviamo pienamente in questa casistica. \u00c8 interessante notare che oggetti di queste dimensioni non vengono scoperti con grande frequenza, tenendo presente che larga parte di essi \u00e8 stata identificata.<\/p>\n<p>          <a href=\"https:\/\/www.fanpage.it\/innovazione\/scienze\/la-nasa-annuncia-che-lasteroide-2026-gd-grande-come-una-casa-si-avvicinera-alla-terra-il-10-aprile\/\" target=\"_self\" data-anact=\"leggi-anche\" class=\"ra__post-title\" rel=\"nofollow noopener\"><br \/>\n        La NASA annuncia che l&#8217;asteroide 2026 GD grande come una casa si avviciner\u00e0 alla Terra il 10 aprile<br \/>\n      <\/a><\/p>\n<p>In genere si scoprono oggetti pi\u00f9 piccoli, con diametri stimati tra i <strong>5<\/strong> e i <strong>30 metri<\/strong>, chiaramente pi\u00f9 &#8220;sfuggenti&#8221;. Se 2026JB fosse stato diretto contro il nostro pianeta, avremmo potuto fare molto poco per proteggerci dall&#8217;impatto. Sebbene grazie alla missione <strong>DART<\/strong> della NASA sia stato pienamente dimostrato che oggetti di questo genere possono essere deviati con un impatto cinetico, in questo caso 2026JB \u00e8 stato rilevato troppo a ridosso della Terra. Una speranza sarebbe stata l&#8217;ipotetica <strong>distruzione<\/strong> o <strong>frammentazione<\/strong> dell&#8217;oggetto, ma anche per questo scenario non siamo pronti. Nel caso in cui avesse puntato un&#8217;area urbana, probabilmente, l&#8217;unica cosa che avremmo potuto fare, probabilmente, sarebbe stata un&#8217;evacuazione di massa in fretta e furia. Ma come indicato, l&#8217;oggetto non rappresenta alcuna <strong>minaccia<\/strong> per il nostro pianeta.<\/p>\n<p>Secondo i calcoli delle principali agenzie aerospaziali, infatti, transiter\u00e0 a una distanza di <strong>0.005799<\/strong> unit\u00e0 astronomiche (una UA \u00e8 pari a circa 150 milioni di km, lo spazio che separa il centro della Terra da quello del Sole). Si parla di poco meno di <strong>870.000 chilometri<\/strong>, pi\u00f9 del doppio della distanza media che separa la Terra dalla Luna (384.000 km), quindi si tratta di un passaggio assolutamente sicuro, pur essendo ravvicinato in termini squisitamente astronomici.<\/p>\n<p>Ora che 2026JB \u00e8 entrato nei cataloghi ufficiali, le sue traiettorie verranno studiate a fondo per determinare potenziali rischi di impatto in futuro. Ci\u00f2 che \u00e8 certo \u00e8 che alla luce delle sue dimensioni non trascurabili, l&#8217;oggetto verr\u00e0 costantemente monitorato dagli scienziati. Come aveva spiegato a <strong>Fanpage.it<\/strong> l&#8217;astrofisico <strong>Gianluca Masi<\/strong>, infatti, l&#8217;importante non \u00e8 solo scoprire questi asteroidi, <a title=\"Difesa planetaria, l\u2019astrofisico Gianluca Masi: \u201cL\u2019approccio da Armageddon contro gli asteroidi \u00e8 tramontato\u201d\" href=\"https:\/\/www.fanpage.it\/innovazione\/scienze\/difesa-planetaria-lastrofisico-gianluca-masi-lapproccio-da-armageddon-contro-gli-asteroidi-e-tramontato\/\" data-anact=\"corpo-articolo\" target=\"_self\" rel=\"nofollow noopener\">ma anche non perderli di vista<\/a>. Grazie ai sistemi di <strong>difesa planetaria<\/strong> sempre pi\u00f9 sofisticati, in futuro aumenteranno sempre pi\u00f9 le identificazioni di oggetti potenzialmente pericolosi per la Terra.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La NASA comunica che un asteroide appena scoperto compir\u00e0 un passaggio ravvicinato alla Terra alle 02:15 del Tempo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":478436,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-478435","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116531988999812419","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/478435","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=478435"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/478435\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/478436"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=478435"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=478435"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=478435"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}