{"id":47847,"date":"2025-08-14T21:25:14","date_gmt":"2025-08-14T21:25:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/47847\/"},"modified":"2025-08-14T21:25:14","modified_gmt":"2025-08-14T21:25:14","slug":"van-der-breggen-il-tour-le-salite-lunghe-e-il-futuro-mondini-a-te","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/47847\/","title":{"rendered":"Van der Breggen: il Tour, le salite lunghe e il futuro. Mondini, a te&#8230;"},"content":{"rendered":"<p class=\"\">E\u2019 tornata dopo quattro anni lontana dalle gare e l\u2019ha fatto senza mezze misure. <strong>Anna Van der Breggen sta vivendo un 2025 intenso, avendo corso i tre Grandi Giri femminili<\/strong> e chiudendo il recente <a href=\"https:\/\/www.letourfemmes.fr\/en\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Tour de France Femmes<\/a> con prestazioni di alto livello.<\/p>\n<p class=\"\">La campionessa olandese, sette volte vincitrice di classiche monumento, tre volte iridata e due volte oro olimpico, \u00e8 stata protagonista di un rientro studiato nei minimi dettagli.<strong> Con <a href=\"https:\/\/bici.pro\/focus\/storie\/ritorno-van-der-breggen-debutto-mondini\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Gian Paolo Mondini<\/a>, direttore sportivo della <a href=\"https:\/\/teamsdworxprotime.com\/en\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">SD Worx-Protime<\/a>, abbiamo analizzato la sua corsa francese <\/strong>e il percorso verso un futuro che si preannuncia ancora da grande protagonista.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-396571\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/img_dkMondoGP2.jpg\"\/>Gian Paolo Mondini (classe 1972) da quest\u2019anno \u00e8 alla guida dell\u2019ammiraglia della Sd Worx<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-396572\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/img_mbMondoGP2.jpg\"\/>Gian Paolo Mondini (classe 1972) da quest\u2019anno \u00e8 alla guida dell\u2019ammiraglia della Sd Worx<\/p>\n<p>Un Tour di livello altissimo<\/p>\n<p class=\"\">Mondini non ha dubbi: quello di Van der Breggen \u00e8 stato un Tour positivo. \u00abFino al tappone \u2013 racconta il tecnico romagnolo \u2013 <strong>Anna \u00e8 sempre stata pronta, ha lottato per le posizioni alte senza commettere errori. <\/strong>Nella prima tappa ci sono state incomprensioni con Lotte Kopecky: l\u2019idea era di chiudere su <a href=\"https:\/\/bici.pro\/news\/donne\/lechner-ferrand-perfezionista-assoluta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Pauline Ferrand-Pr\u00e9vot<\/a> per lanciare la volata a Lotte, ma lei ha iniziato la salita troppo indietro e i piani sono saltati. Peccato, perch\u00e9 <a href=\"https:\/\/bici.pro\/news\/donne\/vittoria-wiebes-sanremo-cecchini-porta-corsa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Lorena Wiebes<\/a> ha poi fatto seconda alla tappa successiva e con un altro approccio iniziale avremmo potuto puntare anche alla maglia gialla\u00bb.<\/p>\n<p class=\"\">Il contesto era per\u00f2 durissimo. L\u2019olandese arrivava dal <a href=\"https:\/\/www.giroditaliawomen.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Giro d\u2019Italia Women<\/a>, corso a ritmi alti e con tappe impegnative, senza reali giorni di recupero. \u00abAnche in Italia \u2013 continua Mondini \u2013 il livello era elevato e molte ragazze lo hanno pagato. Anche le prime frazioni in Normandia presentavano salite e arrivi esplosivi, <strong>in un clima di tensione degno del Tour maschile: pubblico numeroso, stress e preparazioni mirate.<\/strong> Pauline ha sacrificato tre mesi per arrivare al top, alzando ulteriormente l\u2019asticella. Qualcuno si \u00e8 lamentato di questo suo approccio, ma non ha fatto nulla di illegale\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-428873\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/img_dkVdB2.jpg\"\/>Van der Breggen \u00e8 sempre stata in piena lotta con le migliori e nelle prime tappe \u00e8 stata vicina a Wiebes e Kopecky<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-428872\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/img_mbVdB2.jpg\"\/>Van der Breggen \u00e8 sempre stata in piena lotta con le migliori e nelle prime tappe \u00e8 stata vicina a Wiebes e Kopecky<\/p>\n<p>Quell\u2019ultima tappa\u2026<\/p>\n<p class=\"\">Il momento pi\u00f9 spettacolare di Van der Breggen \u00e8 arrivato nell\u2019ultima frazione, quando ha attaccato due volte, prima in pianura e poi in salita, scollinando con oltre un minuto e mezzo di vantaggio.<\/p>\n<p class=\"\">\u00abDietro non l\u2019hanno mai lasciata andare davvero \u2013 spiega Mondini \u2013 <strong>sulla prima azione si sono mossi subito alcuni nomi pesanti fra cui proprio Ferrand-Pr\u00e9vot, poi in salita ha selezionato il gruppo restando con le migliori di classifica.<\/strong> A quel punto, con Silvia Persico che lavorava per Demi Vollering e Kasia Niewiadoma interessata al podio, la collaborazione per riprenderla \u00e8 stata totale. L\u2019hanno ripresa all\u2019imbocco dell\u2019ultima salita e l\u00ec non c\u2019era pi\u00f9 margine\u00bb.<\/p>\n<p class=\"\">Mondini rimarca come il livello tecnico e fisico sia cresciuto rispetto a quattro o cinque anni fa. Sentite qua: \u00abOggi  in salite lunghe da 40-50 minuti servono valori da 6 watt\/kg per restare davanti. <strong>Lo sforzo che hanno espresso Ferrand-Pr\u00e9vot e Sarah Gigante \u00e8 paragonabile a quello di scalatori maschi.<\/strong> Questo Tour ha confermato che non si pu\u00f2 pi\u00f9 improvvisare: servono preparazioni mirate e programmate con largo anticipo\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-428875\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/img_dkVdB6.jpg\"\/>Quest\u2019anno Van der Breggen (qui con la compagna Harvey, a sinistra) \u00e8 stata due volte in altura (foto Instagram)<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-428874\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/img_mbVdB6.jpg\"\/>Quest\u2019anno Van der Breggen (qui con la compagna Harvey, a sinistra) \u00e8 stata due volte in altura (foto Instagram)<\/p>\n<p>Un anno di transizione<\/p>\n<p class=\"\"><strong>Con un terzo posto alla Vuelta, un sesto al Giro e un undicesimo al Tour parlare di anno di transizione sarebbe stucchevole, <\/strong>ma la protagonista \u00e8 Van der Breggen\u2026 ed allora ecco che cambia ogni punto di vista. La scelta di correre tutti e tre i grandi giri nel 2025 non \u00e8 stata casuale.<\/p>\n<p class=\"\">\u00abFare i tre Grandi Giri  \u2013 conferma Mondini \u2013 \u00e8 parte di un progetto ponderato. Dopo quattro anni lontana dalle gare, bisognava accelerare i tempi per riadattarsi al livello richiesto. Correre Giro, Tour e Vuelta consente di accumulare giorni di corsa e stress simili a quelli che le mancavano. Non \u00e8 un anno solo di transizione, perch\u00e9 ha chiuso terza alla Vuelta, sesta al Giro e bene anche al Tour, ma <strong>l\u2019obiettivo era ed \u00e8 costruire per il futuro\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p class=\"\">Il calendario femminile non offre moltissime opportunit\u00e0 per fare gare a tappe di alto livello, perci\u00f2 la programmazione ha previsto anche due blocchi di altura. Mondini spiega come servano i tempi giusti per metabolizzare l\u2019altura. <strong>Altura che, soprattutto nei primi anni, non ti porta subito al massimo, anzi.<\/strong> \u00abSpesso \u2013 aggiunge Giampaolo \u2013 bisogna ridurre i carichi per non compromettere il recupero. Il lavoro intenso va fatto quando si torna gi\u00f9 e noi ci siamo dovuti adattare a questa mole enorme di lavoro considerato nell\u2019insieme dell\u2019anno dunque non c\u2019\u00e8 stato tutto questo tempo per allenare certe caratteristiche\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-428871\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/img_dkVdB3.jpg\"\/>Vuelta, Giro e Tour per l\u2019olandese. Eccola vincere a Borja (Vuelta) primo successo dal rientro<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-428870\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/img_mbVdB3.jpg\"\/>Vuelta, Giro e Tour per l\u2019olandese. Eccola vincere a Borja (Vuelta) primo successo dal rientro<\/p>\n<p>Verso il 2026<\/p>\n<p class=\"\">\u00abNon c\u2019\u00e8 stato tutto questo tempo per allenare certe caratteristiche\u00bb: Mondini si riferiva soprattutto al discorso delle salite lunghe, dove di fatto l\u2019olandese ha pagato dazio.<\/p>\n<p class=\"\">\u00abAnna \u2013 conclude Mondini \u2013 \u00e8 soddisfatta del percorso intrapreso, pur <strong>consapevole che ci sono margini di miglioramento. Le mancano ancora le specifiche sulle lunghe salite. <\/strong>Quest\u2019anno nelle tappe decisive, come il Monte Nerone al Giro o la Madeleine al Tour,<strong> ha pagato la mancanza di lavori mirati su sforzi di 40-50 minuti a quei livelli di potenza.<\/strong> L\u2019anno prossimo avremo tempo per inserirli in preparazione\u00bb. E qui ci si riallaccia al discorso di prima e alle determinate tempistiche da rispettare.<\/p>\n<p class=\"\">Una cosa \u00e8 certa, la concorrenza, con nomi come Ferrand-Pr\u00e9vot e Gigante, ha alzato il livello e costretto tutti a rivedere gli standard di preparazione. Ma <strong>la determinazione dell\u2019olandese lascia intendere che il suo rientro non sar\u00e0 un semplice revival:<\/strong> il 2025 \u00e8 stato il banco di prova, il 2026 potrebbe riportare la regina in cima al podio. <strong>E intanto ci sono altri appuntamenti importanti che l\u2019aspettano: uno su tutti il mondiale<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"E\u2019 tornata dopo quattro anni lontana dalle gare e l\u2019ha fatto senza mezze misure. 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