{"id":478517,"date":"2026-05-07T08:14:22","date_gmt":"2026-05-07T08:14:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/478517\/"},"modified":"2026-05-07T08:14:22","modified_gmt":"2026-05-07T08:14:22","slug":"volley-la-sir-susa-scai-perugia-completa-il-capolavoro-ed-e-campione-ditalia-per-la-terza-volta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/478517\/","title":{"rendered":"Volley, la Sir Susa Scai Perugia completa il capolavoro ed \u00e8 campione d&#8217;Italia per la terza volta"},"content":{"rendered":"<p>La sofferenza \u00e8 stata tanta, ma si pu\u00f2 dire che ne sia valsa davvero la pena. La Sir Susa Scai Perugia, malgrado una Lube Civitanova che davvero ha fatto l&#8217;impossibile per tenere a galla la serie, ce l&#8217;ha fatta e ha conquistato il terzo scudetto della sua storia. Esattamente ad otto anni dal primo e contro il medesimo avversario.<\/p>\n<p>Grande la sofferenza che i cinquemila del PalaBarton hanno dovuto subire, ma troppa era la voglia dei Block Devils di scongiurare ulteriori e sgradevoli code e festeggiare davanti al proprio pubblico. Per di pi\u00f9 chiudendo questi playoff da imbattuti, cosa che mai si \u00e8 verificata nella storia della pallavolo italiana.<\/p>\n<p>La chiave di questa partita \u00e8 stata semplice: fino a quando i cucinieri hanno fatto valere la loro forza al servizio si \u00e8 avuta la sensazione che la festa fosse da rimandare. Dopo il secondo set, strappato letteralmente per i capelli, i Block Devils sono riusciti a rimetterla sui binari auspicati.<\/p>\n<p>Finisce dunque in bacheca il terzo titolo stagionale dopo il Mondiale e la Supercoppa: ci sar\u00e0 l&#8217;opportunit\u00e0 di rendere questa stagione leggendaria il 16 e il 17 maggio in quel di Torino, dove si dovr\u00e0 difendere ci\u00f2 che si \u00e8 conquistato lo scorso anno a Lodz.<\/p>\n<p>E con questo spirito, quello di non arrendersi mai di fronte alle avversit\u00e0, decisivo anche stasera, niente \u00e8 precluso. Con una motivazione in pi\u00f9: che i vari Ishikawa, Ben Tara e Russo, oggi all&#8217;ultima al PalaBarton, vogliano congedarsi lasciando un segno indelebile nella storia di questo club.<\/p>\n<p>Le cifre<\/p>\n<p>Come da previsione facile non poteva essere e facile non \u00e8 stata questa partita per la squadra bianconera. La Lube ha tenuto botta a muro (8 pari il conto delle giocate vincenti) e al servizio (7 aces a testa), ma alla fine ha ceduto negli altri fondamentali, ovvero in attacco (57 vs 52%) e ricezione (50 vs 44%).\u00a0<\/p>\n<p>A superarsi \u00e8 stato ancora Wassim Ben Tara, top scorer bianconero con 18 punti di cui 3 in battuta ed il 65% in attacco, ma il premio di miglior giocatore delle finali \u00e8 stato assegnato a Max Colaci.<\/p>\n<p>\u201cLo meritava Wassim\u201d, ammette con grandissima umilt\u00e0 il libero, alla sua ultima partita in carriera al PalaBarton, davanti a cinquemila persone nel corso della premiazione. E non \u00e8 certamente da tutti.\u00a0<\/p>\n<p>La partita<\/p>\n<p>Nessuna variazione nel sestetto iniziale, composto come previsto da Giannelli &#8211; Ben Tara, Semeniuk &#8211; Plontytskyi, Russo &#8211; Sol\u00e8 e Colaci libero.<\/p>\n<p>Rompe subito gli argini Oleh Plotnytskyi, che con il suo caratteristico servizio piega le mani alla ricezione biancorossa (6-4). Nikolov fa break e capovolge la situazione (8-9). Loeppky sbaglia e si torna cos\u00ec in parit\u00e0 (9-9). Semeniuk fa ace, questa volta con l&#8217;aiuto del nastro (11-9). Spettacolare il muro di Sol\u00e8 che determina il 14-11 e il time out da parte dei cucinieri. Non sembra bastare: mani out di Ben Tara e Semeniuk e Perugia scappa (17-12). Altra sospensione richiesta da Medei, che produce due aces millimetrici di Bottolo (17-15). C&#8217;\u00e8 da uscire prima possibile da questa rotazione e Lorenzetti spende un time out strategico; al terzo tentativo il numero 21 biancorosso centra la rete (18-15). Mai dare la Lube per morta: Russo si fa murare da Nikolov e si torna sul 19-18; Boninfante trova la bomba del 22 pari e dunque si deve giocare punto a punto. La situazione inizia a farsi difficile quando Bottolo fa centro ancora dai nove metri (23-24); i Block Devils chiedono time out, Sol\u00e8 schiaccia a terra il 24-24 che vale i vantaggi. Chiude Nikolov sul 25-27.\u00a0<\/p>\n<p>Ripartire non \u00e8 facile, ma prova a farlo Plotnytskyi con il muro del 3-1. Sol\u00e8 si fa male (problema al ginocchio da valutare), entra Loser; si fatica a trovare il nuovo assetto e Gargiulo mura per il 5 pari. Si alza la pressione e Bottolo riesce a trovare il varco giusto per l&#8217;11-14. Perugia sbanda paurosamente e dopo l&#8217;ace di Loeppky (14-18) \u00e8 time out. Tutto inutile perch\u00e8 il numero quattro ci prende gusto e replica per il 14-20. Plotnytskyi, con la forza della disperazione, trova un gran colpo per il 17-20, Nikolov manda fuori ma il viedocheck rileva un&#8217;invasione a rete (18-22). Semeniuk prova a muro lo scatto d&#8217;orgoglio (20-22), che potrebbe tradursi in qualcosa d&#8217;interessante dopo il muro di Giannelli (23-24). Semeniuk con il mani out riesce a riacciuffare i vantaggi (24-24). E il prodigio avviene: l&#8217;ace di Ben Tara e l&#8217;attacco di Semeniuk valgono l&#8217;incredibile 26-24. A nulla vale la richiesta di revisione di Medei per invasione del polacco: \u00e8 1-1 quando non ci sperava pi\u00f9 nessuno.<\/p>\n<p>Il presidente Sirci invita tutti alla calma: \u00e8 una partita da giocare palla su palla, come ogni finale che si rispetti. Nikolov inchioda il 2-4, Plontytskyi risponde per il 6-6. Un Loser ancora evidentemente non al meglio sbaglia, Loeppky punisce (7-9). Loser attacca per l&#8217;11 pari, Ben Tara trova due aces consecutivi con l&#8217;aiuto del nastro e Giannelli mura per il 15-12. Bottolo si incarta e spara sulla rete (16-12). Tutti sperano sia la fuga decisiva, ma Gargiulo \u00e8 abile a stoppare Plontytskyi (16-14). Semeniuk dai nove metri tenta di rispedire il tentativo al mittente (18-14) inducendo Medei al time out. Che \u00e8 utile dato che l&#8217;ingresso di Duflos-Rossi determina, dal fondo, il nuovo meno due (18-16). Plotnytskyi viene murato e Civitanova torna sotto (19-18). Lorenzetti tenta di spezzare il ritmo spendendo un opportuno time out, ma i cucinieri ce la mettono davvero tutta per rimanere incollati. Fino all&#8217;attacco di Semeniuk che vale tre set point (24-21). Ben Tara mette gi\u00f9 il secondo e si va sul due a uno (25-22).\u00a0<\/p>\n<p>Occorre mantenere la massima concentrazione su ogni scambio: Plotnytskyi arma il braccio ed \u00e8 2-0. La tensione, che inevitabilmente inizia a salire tra le fila biancorosse, gioca un brutto scherzo a Loeppky che non trova il campo (6-3). Ben Tara trasforma in punto una super difesa (12-8), Russo si oppone a muro come solo lui sa fare (14-9). Il divario si amplia ulteriormente grazie a Plotnytskyi che buca la ricezione avversaria (16-10). Medei le tenta tutte arrestando il gioco, ma Semeniuk \u00e8 lesto a realizzare il 19-12. Cinque sono i match point grazie alla classe infinita di Giannelli: Boninfante batte in rete e finisce qua. 25-20 e tutti, giustamente, a festeggiare.\u00a0<\/p>\n<p>Tabellino<\/p>\n<p>SIR SUSA SCAI PERUGIA &#8211; CUCINE LUBE CIVITANOVA 3-1<\/p>\n<p>Parziali: 25-27, 26-24, 25-22, 25-20.<\/p>\n<p>ARBITRI<br \/>Umberto Zanussi di Treviso e Stefano Cesare di Roma.<\/p>\n<p>LE CIFRE<\/p>\n<p>SIR SUSA SCAI PERUGIA: Giannelli 5, Ben Tara 18, Sol\u00e8 4, Russo 4, Semeniuk 13, Plotnytskyi 14, Colaci (libero). Dzavoronok, Argilagos, Loser 4, Ishikawa. N.e: Cvanciger. Gaggini (libero), Crosato.<\/p>\n<p>All. Angelo Lorenzetti, vice all. Massimiliano Giaccardi.<\/p>\n<p>CUCINE LUBE CIVITANOVA: Boninfante 1, Nikolov 25, Bottolo 16, Loeppky 15, Gargiulo 4, Podrascanin 7, Balaso (L). D\u2019Heer 1, Orduna 1, Duflos Rossi 1, Tenorio, Bisotto (L). N.E: Koukartsev, Hamza.<\/p>\n<p>All.Medei, vice Oleni<\/p>\n<p>PERUGIA: b.s. 19, ace 7, ric. pos. 50%, ric. prf. 27% att. 57%, 8 muri.<\/p>\n<p>CIVITANOVA: b.s. 32, ace 7, ric. pos. 44%, ric. prf. 25%, att. 52%, 8 muri.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>  &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n  &lt;!?php if ( SF_DOMAIN == &#8216;citynews-bruxellestoday&#8217; || SF_DOMAIN == &#8216;citynews-cagliaritoday&#8217; || SF_DOMAIN == &#8216;citynews-sassaritoday&#8217; || SF_DOMAIN == &#8216;citynews-tarantotoday&#8217; || SF_DOMAIN == &#8216;citynews-viterbotoday&#8217; || SF_DOMAIN == &#8216;citynews-ferraratoday&#8217; ): ?&gt;&#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n  &lt;!?php endif; ?&gt;&#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n            &#13;<br \/>\n            &#13;<\/p>\n<p>         &#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n    <strong>6<\/strong> minuti di lettura   &#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La sofferenza \u00e8 stata tanta, ma si pu\u00f2 dire che ne sia valsa davvero la pena. 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