{"id":478549,"date":"2026-05-07T08:42:13","date_gmt":"2026-05-07T08:42:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/478549\/"},"modified":"2026-05-07T08:42:13","modified_gmt":"2026-05-07T08:42:13","slug":"alimenti-sconsigliati-stile-di-vita-e-farmaci-per-combattere-lemicrania","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/478549\/","title":{"rendered":"alimenti sconsigliati, stile\u00a0di vita e farmaci per combattere l\u2019emicrania"},"content":{"rendered":"<p>Firenze, 7\u00a0maggio 2026 \u2013\u00a0Il 16 maggio \u00e8 la <strong>Giornata nazionale del mal di testa<\/strong>, promossa dalla Societ\u00e0 italiana di neurologia e dalla Societ\u00e0 italiana per lo studio delle cefalee. DIverse le iniziative in programma in tutta Italia; in Toscana la Asl Nord Ovest aderisce alle iniziative di sensibilizzazione dedicate a questa patologia, tanto diffusa quanto spesso sottovalutata. Infatti sabato 16 maggio dalle 9\u00a0alle 12, l\u2019ambulatorio cefalee della Neurologia dell\u2019ospedale Lotti di <strong>Pontedera <\/strong>(ambulatorio\u00a0diretto dalla dottoressa Maria Rosaria Maluccio)\u00a0organizza una mattinata dedicata a colloqui informativi individuali gratuiti, durante i quali sar\u00e0 possibile ricevere informazioni su come riconoscere i diversi tipi di cefalea, su come usare correttamente i farmaci, su quali sono le nuove opportunit\u00e0 terapeutiche, su quando e come rivolgersi allo specialista. Per partecipare serve prenotarsi inviando una email a <a rel=\"nofollow noopener\" href=\"http:\/\/www.lanazione.it\/cdn-cgi\/l\/email-protection#89e7ecfcfbe6e5e6eee0e8f9e6e7fdecedecfbe8c9fcfae5e7e6fbede6ffecfafda7fde6faeae8e7e8a7e0fd\" target=\"_blank\">[email\u00a0protected]<\/a>.<\/p>\n<p>In programma anche un evento a <strong>Marina di Carrara<\/strong>, un incontro con la popolazione nella sala congressi dell&#8217;Autorit\u00e0 di Sistema Portuale in viale Cristoforo Colombo 6\u00a0dalle 10 alle 13, e all&#8217;ospedale Versilia di <strong>Lido di Camaiore<\/strong>\u00a0dalle 9 alle 14 (colloqui informativi).<\/p>\n<p>Le cefalee sono molto comuni, visto che secondo i dati dell\u2019Oms colpiscono almeno una persona su tre nel corso dell\u2019anno, seconda condizione patologica pi\u00f9 diffusa al mondo. In Italia oltre 26 milioni di persone soffrono di mal di testa, mentre l\u2019emicrania interessa circa il 12% della popolazione adulta pari a circa 9 milioni di cittadini, terza causa di disabilit\u00e0 nella fascia di et\u00e0 lavorativa. Si tratta di una patologia ad elevato impatto sociale e sanitario, che incide significativamente sulla qualit\u00e0 della vita, sulle relazioni e sulla produttivit\u00e0, sui costi diretti e indiretti sostenuti dalla societ\u00e0 e che richiede un corretto inquadramento diagnostico e terapeutico.<\/p>\n<p>Ma non tutti i mal di testa sono uguali; le cause sono numerose e possono essere diverse per uomini e donne, colpite tre volte di pi\u00f9 dei maschi; inoltre non c\u2019\u00e8 da sottovalutare il rischio legato all\u2019eccessiva assunzione di farmaci, visto che il pi\u00f9 delle volte\u00a0per le cefalee si ricorre all\u2019automedicazione. Ne abbiamo parlato con <strong>Alessandro Napolitano<\/strong>, direttore della Neurologia di <strong>Massa <\/strong>e coordinatore regionale della Societ\u00e0 Italiana per lo Studio delle Cefalee.<\/p>\n<p> <img alt=\"Alessandro\" loading=\"lazy\" width=\"1600\" height=\"900\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/alessandro.webp.webp\"\/><\/p>\n<p>Alessandro Napolitano, direttore della Neurologia di Massa e coordinatore regionale della Societ\u00e0 Italiana per lo Studio delle Cefalee<\/p>\n<p><strong>Quanti e quali tipi di cefalee sono conosciuti? Ci sono stime sulla percentuale di popolazione che ne soffre in maniera continuativa?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Di <strong>cefalee <\/strong>ce ne sono molti tipi, una prima suddivisione \u00e8 tra cefalea come malattia (cefalee primarie) che rappresenta il 90% dei casi e la cefalea come sintomo di altre patologie (cefalee secondarie). La stragrande maggioranza delle cefalee primarie \u00e8 rappresentata dall&#8217;<strong>emicrania<\/strong>. Circa il 15% della popolazione \u00e8 affetta da emicrania, che colpisce le <strong>donne <\/strong>tre volte pi\u00f9 frequentemente degli uomini, con un picco nella fascia tra 15 e 50 anni. Si tratta della prima causa neurologica di disabilit\u00e0 nei giovani ed ha un elevato impatto sociale, economico e familiare. Tuttavia questa malattia \u00e8 frequentemente sottovalutata e non prontamente diagnosticata\u201d.<\/p>\n<p><strong>Quali sono i fattori scatenanti pi\u00f9 comuni? Stile di vita e alimentazione incidono particolarmente ?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cEsiste un substrato &#8220;emicranico&#8221; che spesso si eredita dai <strong>genitori<\/strong>, ma su questa <strong>predisposizione genetica <\/strong>intervengono vari fattori, sia favorenti che scatenanti l&#8217;attacco emicranico. Sicuramente vi \u00e8 <strong>un&#8217;influenza ormonale <\/strong>che spiega la maggiore incidenza nelle donne, in particolare nella vita fertile, e l&#8217;associazione con il <strong>ciclo mestruale<\/strong>. Tra i fattori scatenanti pi\u00f9 comuni ci sono poi lo <strong>stress<\/strong>, la mancanza di <strong>sonno <\/strong>(come anche l&#8217;eccesso), il <strong>digiuno <\/strong>e l&#8217;assunzione di alcuni alimenti, quali il <strong>cioccolato<\/strong>, i <strong>formaggi stagionati<\/strong>, il <strong>vino <\/strong>e gli <strong>alcolici<\/strong>. Il <strong>caff\u00e8 <\/strong>\u00e8 noto per avere un effetto benefico sul dolore emicranico, ma un&#8217;eccessiva quantit\u00e0 di caff\u00e8 pu\u00f2 scatenare un attacco da astinenza. Alcuni pazienti sono poi particolarmente sensibili ai cambiamenti atmosferici, all&#8217;esposizione al vento, al sole o al freddo. I nostri stili di vita frenetici hanno sicuramente un impatto negativo; peraltro alcuni pazienti hanno gli attacchi soprattutto nel weekend, quando si rilassano\u201d.<\/p>\n<p><strong>Recentemente ci sono state novit\u00e0 nel trattamento delle cefalee? Quali sono le terapie pi\u00f9 indicate?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cLa terapia dell&#8217;emicrania si divide in <strong>terapia sintomatica<\/strong>, cio\u00e8 quella per controllare il dolore e\u00a0i sintomi associati, e la terapia di profilassi, per ridurre la frequenza e la severit\u00e0 degli attacchi emicranici. L&#8217;innovazione pi\u00f9 importante nell&#8217;ultimo decennio \u00e8 stata l&#8217;introduzione delle terapie che bloccano il Cgrp, un peptide implicato nella patogenesi dell&#8217;attacco emicranico. Sono disponibili sia degli <strong>anticorpi monoclonali<\/strong>, con somministrazione sottocute o endovena, mensile o trimestrale, che delle piccole molecole che si somministrano per via orale. Questi farmaci possono essere prescritti solo da centri autorizzati e\u00a0in pazienti che abbiano pi\u00f9 di 8 giorni di emicrania al mese, associati ad una significativa disabilit\u00e0 e che non abbiano risposto ad almeno 3 trattamenti farmacologici profilattici di prima linea. Gli anti-CGRP sono farmaci molto <strong>sicuri<\/strong>, sono ottimamente tollerati e\u00a0in molti pazienti migliorano in modo significativo la qualit\u00e0 della vita, riducendo il numero dei giorni con mal di testa ed il consumo di farmaci sintomatici\u201d.<\/p>\n<p><strong>Spesso contro la cefalea si ricorre all&#8217;automedicazione: esiste un rischio (e in quali proporzioni \u00e8 noto) di abuso di farmaci ?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cL&#8217;automedicazione \u00e8 molto frequente nei pazienti emicranici e\u00a0in genere non \u00e8 un comportamento da censurare. Infatti in molti casi gli attacchi sono di intensit\u00e0 lieve e rispondono positivamente all&#8217;assunzione di un farmaco sintomatico, tipo un <strong>Fans<\/strong>, con rapido ritorno a\u00a0una condizione di benessere. Tuttavia l&#8217;<strong>autosomministrazione, <\/strong>in particolare quando gli attacchi sono frequenti, pu\u00f2 portare a\u00a0un <strong>abuso di farmaci <\/strong>sintomatici che, oltre a poter determinare potenziali effetti collaterali, si pu\u00f2 associare ad una cronicizzazione dell&#8217;emicrania. Purtroppo il fenomeno dell&#8217;abuso \u00e8 ampiamente sottostimato perch\u00e9 non adeguatamente studiato ed indagato; pu\u00f2 sfuggire anche al <strong>medico di medicina generale <\/strong>perch\u00e9 quasi sempre si tratta di farmaci da banco. Con gli approcci terapeutici che abbiamo attualmente, che includono anche l&#8217;utilizzo della tossina botulinica nell&#8217;emicrania cronica, questo fenomeno pu\u00f2 essere adeguatamente controllato, purch\u00e9 i pazienti vengano intercettati ed entrino in un percorso virtuoso che ne consenta la presa in carico da parte degli ambulatori cefalee di II livello\u201d.<\/p>\n<p><strong>Cosa si pu\u00f2 fare per la prevenzione?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cAbbiamo gi\u00e0 parlato della <strong>profilassi farmacologica<\/strong>, ma sicuramente \u00e8 fondamentale anche la prevenzione non farmacologica. Questa parte dall&#8217;educazione e dall&#8217;empowerment\u00a0del paziente (cio\u00e8 la conoscenza del proprio percorso di cura, ndr) che deve conoscere la propria emicrania e\u00a0i propri triggers ed imparare a trattare gli attacchi, sia con i farmaci che con misure complementari. E&#8217; importante, sia per i soggetti emicranici che non, condurre una vita attiva con una <strong>corretta alimentazione <\/strong>e\u00a0un regolare ritmo <strong>sonno-veglia<\/strong>. Lo scopo principale della <strong>giornata del mal di testa <\/strong>\u00e8 proprio quello di informare la popolazione su questa patologia, sui corretti stili di vita e sui percorsi esistenti nella nostra Regione per la presa in carico dei pazienti con emicrania ad elevata disabilit\u00e0\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Firenze, 7\u00a0maggio 2026 \u2013\u00a0Il 16 maggio \u00e8 la Giornata nazionale del mal di testa, promossa dalla Societ\u00e0 italiana&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":478550,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[911,5074,38705,17570,2297,239,1537,90,89,7493,240,9595,266683,1581,1928],"class_list":{"0":"post-478549","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-alimenti","9":"tag-combattere","10":"tag-emicrania","11":"tag-esperto","12":"tag-farmaci","13":"tag-health","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-mal","18":"tag-salute","19":"tag-sapere","20":"tag-sconsigliati","21":"tag-stile","22":"tag-testa"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/478549","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=478549"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/478549\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/478550"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=478549"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=478549"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=478549"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}