{"id":478679,"date":"2026-05-07T10:33:13","date_gmt":"2026-05-07T10:33:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/478679\/"},"modified":"2026-05-07T10:33:13","modified_gmt":"2026-05-07T10:33:13","slug":"troppi-passeggeri-ubriachi-a-bordo-basta-vendere-alcol-negli-aeroporti-la-mattina-siamo-costretti-a-dirottare-un-volo-al-giorno-per-colpa-loro-la-rabbia-del-ceo-di-ryanair","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/478679\/","title":{"rendered":"&#8220;Troppi passeggeri ubriachi a bordo, basta vendere alcol negli aeroporti la mattina. Siamo costretti a dirottare un volo al giorno per colpa loro&#8221;: la rabbia del Ceo di Ryanair"},"content":{"rendered":"<p>Quasi <strong>un aereo al giorno costretto a deviare la propria rotta ed effettuare un atterraggio<\/strong> <strong>d\u2019emergenza<\/strong> a causa di <strong>risse, aggressioni e passeggeri ubriach<\/strong>i. \u00c8 l\u2019allarmante bilancio operativo tracciato da <strong>Michael O\u2019Leary<\/strong>, amministratore delegato di <strong>Ryanair<\/strong>, che per arginare il fenomeno ha richiesto formalmente l\u2019introduzione di un divieto di somministrazione di alcolici nei bar degli aeroporti durante le fasce orarie mattutine.<\/p>\n<p>In un\u2019intervista rilasciata al quotidiano britannico The Times, il numero uno della compagnia low cost ha evidenziato un peggioramento sistemico delle intemperanze a bordo, definendo la gestione dei passeggeri molesti \u201c<strong>una vera sfida per tutte le compagnie aeree\u201d<\/strong>. Il fulcro della polemica sollevata da O\u2019Leary riguarda le esenzioni dalle normali licenze di vendita di cui godono i punti ristoro all\u2019interno dei terminal aeroportuali, svincolati dalle restrizioni orarie in vigore per i normali locali cittadini. \u201c<strong>Non capisco assolutamente perch\u00e9 la gente venga servita nei bar degli aeroporti alle cinque o alle sei di mattina\u201d<\/strong>, ha dichiarato il manager. \u201c<strong>Chi ha bisogno di bere una birra a quell\u2019ora?<\/strong> Non dovrebbero essere serviti alcolici negli aeroporti al di fuori degli orari di apertura dei pub\u201d. Oltre allo stop mattutino, la proposta dell\u2019amministratore delegato prevede l\u2019introduzione di un tetto massimo di due bevande alcoliche a persona durante il resto della giornata, una limitazione che, secondo O\u2019Leary, potrebbe essere agevolmente monitorata <strong>imponendo la scansione della carta d\u2019imbarco al momento dell\u2019ordinazione.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019accusa del CEO si estende direttamente alle societ\u00e0 di gestione aeroportuale, ritenute responsabili di lucrare sulle consumazioni scaricando i conseguenti disagi operativi e di sicurezza esclusivamente sui vettori. \u201cNoi siamo ragionevolmente responsabili, ma quelli che non lo sono, quelli che ci guadagnano, sono gli aeroporti\u201d, ha affermato O\u2019Leary, sottolineando come i bar degli scali, specialmente durante i ritardi operativi, <strong>\u201csono ben disposti a servire tutto l\u2019alcol che i clienti vogliono<\/strong>, sapendo che il problema ricadr\u00e0 sulle compagnie aeree\u201d. Il numero uno di Ryanair ha poi precisato al Times che le criticit\u00e0 maggiori non derivano solo dalle bevande, ma dal mix esplosivo di alcol e \u201cpersone che si sniffano droghe\u201d prima dell\u2019imbarco. Una degenerazione comportamentale diventata trasversale: \u201cE<strong> le donne sono colpevoli tanto quanto gli uomini in questo<\/strong>\u201c, ha aggiunto. Gi\u00e0 negli anni passati, O\u2019Leary aveva individuato statisticamente le tratte tra il Regno Unito e le mete balneari note per la vita notturna, come Ibiza, quali tratte peggiori e maggiormente a rischio.<\/p>\n<p>Per tentare di disincentivare le aggressioni ad alta quota e rientrare dei costi logistici imprevisti, dallo scorso giugno Ryanair ha attivato una stretta punitiva diretta: l\u2019applicazione automatica di <strong>una multa di 500 euro a carico dei passeggeri indisciplinati<\/strong> il cui comportamento comporti<strong> l\u2019intervento delle forze dell\u2019ordine e l\u2019espulsione forzata dall\u2019aeromobile.<\/strong><\/p>\n<p>Foto d\u2019archivio<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Quasi un aereo al giorno costretto a deviare la propria rotta ed effettuare un atterraggio d\u2019emergenza a causa&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":478680,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-478679","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116532845632374001","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/478679","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=478679"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/478679\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/478680"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=478679"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=478679"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=478679"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}