{"id":478703,"date":"2026-05-07T10:55:13","date_gmt":"2026-05-07T10:55:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/478703\/"},"modified":"2026-05-07T10:55:13","modified_gmt":"2026-05-07T10:55:13","slug":"film-giuli-fondi-flop","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/478703\/","title":{"rendered":"film giuli fondi flop"},"content":{"rendered":"<p>Il pensiero ha fatto breccia persino nelle stesse stanze del Mic, da anni cornucopia di prebende e assegni pesantissimi alle opere intellettuali degli amici intell\u00f2. Solo che, dalle parti di via del Collegio Romano, devono aver trovato difficile, se non proprio impossibile, estirpare questa prassi, ormai evidentemente ben radicata, dei finanziamenti a pioggia a opere discutibili o firmati dai soliti membri del circoletto rosso. E cos\u00ec il dicastero guidato da <strong>Alessandro Giuli<\/strong> e dalla sottosegretaria con delega al Cinema, <strong>Lucia Borgonzoni<\/strong>, s\u00ec \u00e8 visto costretto a chiedere l\u2019intervento della Guardia di finanza dopo i risultati (leggasi: contributi e tax credit) delle commissioni preposte alla valutazione delle opere prima del s\u00ec o no definitivo al sostegno economico.<\/p>\n<p>La telefonata dagli uffici del ministero in direzione delle Fiamme gialle \u00e8 partita il 9 aprile scorso. I finanziari si sono presentati nella sede del Mic il successivo luned\u00ec 13 aprile. Hanno ascoltato quello che i loro interlocutori avevano da dire e hanno acquisito la documentazione sui contributi concessi a numerosi film. La Verit\u00e0 \u00e8 in grado di anticipare qualche nome di pellicola finita nel mirino della Finanza.<\/p>\n<p>Il primo \u00e8 Tradita, un \u00abthriller sentimentale\u00bb (cos\u00ec \u00e8 definito) diretto da <strong>Gabriele Altobelli<\/strong>, girato per tre settimane nelle Marche (anche se \u00e8 stato bocciato dalla Film commissione regionale) e che segna il ritorno al cinema di <strong>Manuela Arcuri <\/strong>come protagonista. Distribuito nei cinema a marzo, \u00e8 scritto e sceneggiato da <strong>Steve Della Casa<\/strong>, ex militante di Lotta continua e coinvolto nell\u2019indagine sull\u2019attentato al bar Angelo azzurro di via Po, a Torino, dove mori bruciato un giovane studente, nel 1977, dopo il lancio di una bomba Molotov. Tradita, finora, ha racimolato 26.074 euro al botteghino, \u00abtenendo incollati\u00bb alla poltrona ben 3.631 spettatori. Per questo film che non sta proprio sbancando il box office, lo Stato ha garantito ben 1,2 milioni e rotti di euro di Tax credit, a fronte di un costo complessivo di produzione di 2,9 milioni. Il lungometraggio \u00e8 stato prodotto dalla Mattia\u2019s film, oscura srl romana di propriet\u00e0 di <strong>Giovanni Di Gianfrancesco<\/strong> e <strong>Alfonsina Libroja<\/strong>, amministratrice unica della societ\u00e0 che \u00abvanta\u00bb un capitale sociale di 40.000 euro.<\/p>\n<p>Le altre pellicole finite nel mirino della Finanza, su segnalazione del Mic, sono Solo se tu canti &#8211; L\u2019irresistibile storia di <strong>Gigi D\u2019Alessio<\/strong>, diretto da <strong>Luca Miniero<\/strong>, che ha portato a casa 1.050.000 milioni su un costo complessivo di 6,8, Tony Pappalardo Investigation di <strong>Pier Francesco Pingitore<\/strong>, che ha ottenuto 800.000 euro di sgravi, Il tempo delle mele cotte di <strong>Andrea Muzzi<\/strong>, con altri 400.000 euro di aiuti, e La leggenda sul Grappa, misterioso film prodotto dalla Marte Studios di <strong>Guglielmo Brancato<\/strong> che \u00e8 valso ai produttori ben 572.000 euro di contributi.<\/p>\n<p>La cronaca recente ha visto spesso gli uomini delle Fiamme gialle aggirarsi per gli uffici del ministero della Cultura: l\u2019ultima \u00abvisita\u00bb era avvenuta a marzo, per acquisire la documentazione relativa alla produzione di alcune pellicole targate The Apartment, controllata dal colosso Fremantle: acquisiti documenti, contratti e rapporti economici legati alla produzione della prima stagione della serie M. Il figlio del secolo, diretta da <strong>Joe Wright<\/strong>, tratta dall\u2019omonimo libro di <strong>Antonio Scurati <\/strong>e incentrata sul primo <strong>Benito Mussolini<\/strong>, del film del 2024 Queer, di <strong>Luca Guadagnino<\/strong>, con <strong>Daniel Craig<\/strong>, e Finalmente l\u2019alba, pellicola sempre del 2024 scritta e diretta da <strong>Saverio Costanzo<\/strong> e prodotta direttamente da Fremantle. In precedenza, a ottobre 2025, i finanziari avevano acquisito altri documenti relativi al Tax credit concesso ad alcune pellicole, nell\u2019ambito di un\u2019inchiesta della procura di Roma sul sistema di aiuti al settore messo in piedi dall\u2019ex ministro del Pd, <strong>Dario Franceschini<\/strong>: sotto la lente dei pm, erano finiti film come L\u2019immensit\u00e0 di <strong>Emanuele Crialese<\/strong>, Siccit\u00e0 di<strong> Paolo Virz\u00ec<\/strong> e ancora Finalmente l\u2019alba di <strong>Saverio Costanzo<\/strong>.<\/p>\n<p>Intanto, a livello politico, le opposizioni cercano di infilarsi nelle difficolt\u00e0 di <strong>Giuli<\/strong> nel gestire la pratica dei finanziamenti al settore. \u00ab<strong>Giuli<\/strong> ha rivolto un appello a non sprecare l\u2019occasione di una riforma parlamentare condivisa che dia risposte e stabilit\u00e0 al mondo del cinema e dell\u2019audiovisivo. Giova ricordare che se quell\u2019occasione c\u2019\u00e8 \u00e8 per una iniziativa delle opposizioni che, sfruttando gli spazi riservati alle minoranze, calendarizzato le proprie proposte di riforma\u00bb, hanno affermato in una nota i deputati dei gruppi di Pd, M5s, Avs, talia viva e Azione della commissione Cultura della Camera. Dialogo s\u00ec, dunque, ma alle condizioni della sinistra: lo ha ribadito anche il segretario del Pd, <strong>Elly Schlein<\/strong>: \u00abLa disponibilit\u00e0 al confronto c\u2019\u00e8, ma a partire dalle nostre proposte gi\u00e0 calendarizzate\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il pensiero ha fatto breccia persino nelle stesse stanze del Mic, da anni cornucopia di prebende e assegni&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":478704,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1442],"tags":[19608,203,454,266768,9019,5359,204,1537,90,89,1521],"class_list":["post-478703","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-film","tag-alessandro-giuli","tag-entertainment","tag-film","tag-film-giuli","tag-finanziamenti","tag-flop","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-movies"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116532932000405045","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/478703","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=478703"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/478703\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/478704"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=478703"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=478703"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=478703"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}