{"id":478878,"date":"2026-05-07T13:13:16","date_gmt":"2026-05-07T13:13:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/478878\/"},"modified":"2026-05-07T13:13:16","modified_gmt":"2026-05-07T13:13:16","slug":"andrea-de-sica-zio-christian-cantava-al-casino-e-allalba-incontrava-nonno-vittorio-diceva-che-unala-intera-era-stata-costruita-con-i-suoi-soldi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/478878\/","title":{"rendered":"Andrea De Sica: \u00abZio Christian cantava al casin\u00f2 e all\u2019alba incontrava nonno Vittorio. Diceva che un\u2019ala intera era stata costruita con i suoi soldi\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Giovanna Cavalli<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Il figlio di Manuel De Sica: \u00abZio Christian da bambino a una cena chiese al padre chi fosse lo scemo col cappello: era Chaplin\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La \u00abmossa\u00bb di Sophia.<\/b><br \/>\u00abNonno Vittorio camminava strusciando i piedi e ancheggiando leggermente. Per questo lo chiamavano er ciavatta. Sul set le mostr\u00f2 come fare la scena. E la Loren lo imit\u00f2, ondeggiando i fianchi proprio come lui. Nacque cos\u00ec quella sua celebre andatura sensuale\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Andrea De Sica, <\/b>44 anni, occhi verdi, doppio orecchino, regista, \u00e8 figlio di Manuel (compositore, scomparso nel 2014) e di Tilde Corsi (produttrice cinematografica), <b>nipote di Christian<\/b> (lo zio, pap\u00e0 del cugino Brando). <br \/>E soprattutto del grande Vittorio.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Non l\u2019ha mai conosciuto.<\/b><br \/>\u00abPurtroppo no, \u00e8 morto prima che nascessi\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Due flash dal passato.<\/b><br \/>\u00abDurante la guerra, lui e suo fratello Elmo nascosero una famiglia di ebrei in una casa sfitta ai Parioli. Si raccomandarono : \u201cDovete vivere di notte e dormire di giorno\u201d. Accadde che poco dopo mor\u00ec la domestica. Elmo and\u00f2 a Cinecitt\u00e0, prese un\u2019ambulanza di scena, si travest\u00ec da infermiere e port\u00f2 la poveretta al cimitero ebraico\u00bb.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Andrea De Sica: \u00abNonno Vittorio metteva l'orologio indietro di un'ora per poter festeggiare due Capodanni. Insegn\u00f2 alla Loren la camminata sexy\u00bb\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/69fbb51f60d8a.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/69fbb51f60d8a.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il secondo.<\/b><br \/>\u00abFinita la guerra, c\u2019era la miseria pi\u00f9 nera. Per guadagnare qualcosa, nonno pens\u00f2 di tornare in teatro, con la compagnia di Giuditta Rissone, la sua prima moglie. Nonna Maria per gelosia lo obblig\u00f2 a continuare con il cinema. \u201cAltrimenti non mi vedi pi\u00f9\u201d. Non si sentirono per due settimane. Poi lei lo chiam\u00f2: \u201cChe fai?\u201d. \u201cDei sopralluoghi per un film\u201d. Era Sciusci\u00e0. Senza il quale, riflettendoci, io oggi non sarei qui\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Aveva due famiglie.<\/b><br \/>\u00abE dormiva in due case. La prima moglie e la figlia Emi stavano ai Parioli. Nonna Maria con mio padre e zio Christian all\u2019Aventino. Elmo, che gli faceva da aiuto regista, aveva l\u2019incarico di badare a loro. E di comprare tutti i giornali scandalistici all\u2019edicola sotto casa, perch\u00e9 non li trovassero i ragazzi, che gi\u00e0 venivano chiamati \u201cfigli di m&#8230;\u201d, solo perch\u00e9 Vittorio si era messo con un\u2019attrice pi\u00f9 giovane e non si erano ancora sposati\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>A Capodanno.<\/b><br \/>\u00abMandava l\u2019orologio un\u2019ora indietro per festeggiare con tutte e due. Finch\u00e9 un giorno, erano gi\u00e0 grandi, Emi telefon\u00f2 a Christian e a mio padre: \u201cPerch\u00e9 non ci vediamo?\u201d. Fu organizzato un incontro in centro, zona neutra. Da allora hanno avuto un rapporto strettissimo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Vittorio De Sica bruci\u00f2 una fortuna al gioco.<\/b><br \/>\u00abEra nato povero. Non riusciva a smettere, anche se perdeva. Finch\u00e9 non restava in mutande non tornava in camera. All\u2019inizio della sua carriera, lo zio Christian cantava al Casin\u00f2 di Monte Carlo. Perci\u00f2, all\u2019alba, gli capitava di incontrarsi. Nonno raccontava che un\u2019ala intera era stata costruita con i suoi soldi\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Appuntamento a pranzo.<\/b><br \/>\u00abNonna Maria e Christian, che avr\u00e0 avuto 6 anni, arrivarono per primi al ristorante. Vittorio era in ritardo. Al loro tavolo c\u2019era gi\u00e0 seduto un signore anziano che parlava solo inglese. Sorrise e cominci\u00f2 a fare dei giochetti con la bombetta nera per divertire il bambino. Quando vide arrivare il padre, Christian gli and\u00f2 incontro. \u201cPap\u00e0, c\u2019\u00e8 un vecchio che fa lo scemo col cappello\u201d. E nonno: \u201cMa stai zitto, che quello \u00e8 Charlie Chaplin!\u201d\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ancora Sophia.<\/b><br \/>\u00abQuando Carlo Ponti per La Ciociara propose lei per il ruolo della ragazzina violentata dai soldati, nonno non era d\u2019accordo. \u201cFigurati, una come Sophia a quelli li gonfiava di botte\u201d. E le assegn\u00f2 la parte della madre\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Albertone.<\/b><br \/>\u00abNonno e Sordi erano molto amici. Vittorio lo scopr\u00ec ascoltando la radio e produsse il suo primo film Mamma mia che impressione! Diceva di lui come attore: \u201cAlberto ha il demonio dentro\u201d.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Che avrebbe pensato Vittorio dei suoi orecchini?<\/b><br \/>\u00abForse niente. Era una persona profondamente anticonformista, uno sperimentatore. Ha parlato degli ultimi e degli emarginati, faceva lavorare gente di strada. Camminando per via Veneto incontr\u00f2 due lustrascarpe ragazzini, ci si mise a parlare e li segu\u00ec al Galoppatoio. Da quella chiacchierata nacque Sciusci\u00e0. Per Miracolo a Milano scelse dei veri homeless, che durante le riprese si ubriacavano e si addormentavano, li svegliava con le secchiate d\u2019acqua\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>I premi.<\/b><br \/>\u00abNon ci teneva. Ha vinto quattro Oscar, non ne ha ritirato nessuno: \u201cMi angosciano, la volta dopo hai l\u2019obbligo di essere all\u2019altezza\u201d\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La (fintissima) sparatoria nel salotto all\u2019Aventino.<\/b><br \/>\u00abAvevo incollato delle miccette su un paio di riviste e le infilai sotto alla maglietta, per proteggermi dagli scoppi, con gli stoppini che spuntavano dai buchi nel tessuto. Poi gli diedi fuoco con l\u2019accendino mentre mio cugino Brando mi sparava con una pistola giocattolo e girava la scena\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E come and\u00f2 il ciak?<\/b><br \/>\u00abLe miccette esplosero, io gridai e stramazzai a terra, fingendomi morto. Mentre la governante, ignara della nostra messinscena, correva fuori urlando terrorizzata\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quanti anni avevate?<\/b><br \/>\u00abIo dieci, Brando otto e mezzo, siamo cresciuti insieme, per me \u00e8 un fratello\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ha mai voluto fare altro?<\/b><br \/>\u00abNo, anche se mio padre Manuel mi comprava chili di mattoncini Lego sperando che diventassi ingegnere\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Figurati.<\/b><br \/>\u00abIn famiglia si andava spessissimo al cinema o ci si riuniva in salotto con le serrande chiuse. Pap\u00e0 era il mio cineforum. Aveva una collezione di 40 mila Vhs: registrava film dalla tv anche alle 4 di notte\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Suo zio Christian si presentava al Nazareno con l\u2019autista e i compagni lo sfottevano.<\/b><br \/>\u00abIo frequentavo il Cattaneo di Testaccio, ho avuto l\u2019autista solo il primo anno, guidava l\u2019auto di mamma. All\u2019inizio fui visto come un figlio di pap\u00e0. Ma ho ancora tanti amici conosciuti su banchi\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Scartato dal Centro sperimentale di Cinematografia.<\/b><br \/>\u00abNon mi volevano per principio. \u201cGi\u00e0 ti chiami De Sica, non \u00e8 giusto\u201d. Mi fecero arrivare settimo su sei. Ma uno dei prescelti rinunci\u00f2 e cos\u00ec entrai. Per\u00f2 ai compagni di corso stavo simpatico\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Suo padre vi lasci\u00f2 presto.<\/b><br \/>\u00abPap\u00e0 era un talento sensibile e fragile, suonavamo il piano insieme. Doveva fare le musiche per il mio primo film, I figli della notte. Alla fine le ho composte io\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lo zio Christian De Sica.<\/b><br \/>\u00abHa un carisma straordinario, prima ero quasi timido con lui. Il dolore per la morte di pap\u00e0 ci ha uniti di pi\u00f9\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Farete un film insieme?<br \/><\/b>\u00abMagari, ci penso spesso\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>I cinepanettoni li guarda?<br \/><\/b>\u00abCerto. \u00c8 catarsi pura, liberatoria. Il mio preferito resta il primo Vacanze di Natale\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ne girer\u00e0 mai uno?<br \/><\/b>\u00abNo. Ma in fondo la serie Baby per Netflix, sulle giovani squillo dei Parioli, rappresenta un po\u2019 il retroscena cupo di quel mondo di Roma nord\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Assistente di Bertolucci.<br \/><\/b>\u00abStavo passando un periodo agitato. Roberto De Paolis mi disse: \u201cVieni con me a Parigi, c\u2019\u00e8 Bertolucci che sta girando The Dreamers. Lo incontrai, mi prese. La notte non dormivo per l\u2019emozione. Arrivavo sul set quattro ore prima, all\u2019alba, con i camionisti\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Certo che diventare regista con quel cognome addosso \u00e8 dura.<br \/><\/b>\u00abHai un macigno che ti schiaccia. Mio nonno ha fatto film inarrivabili, il mio preferito \u00e8 Ladri di biciclette, \u00e8 perfetto. Il cognome aiuta anche molto. \u00c8 una fortuna. Alla fine per\u00f2 mi sono ritagliato una strada mia. E mi sento abbastanza risolto. A 18 anni invece mi faceva pi\u00f9 paura, soffrivo di attacchi di panico\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E poi?<br \/><\/b>\u00abDiciamo che mi sono fatto un mazzo cos\u00ec. Del primo film I figli della notte la critica ne scrisse benissimo. Ed \u00e8 stato come togliermi un elefante dalla schiena\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-05-07T12:56:49+02:00\">7 maggio 2026 ( modifica il 7 maggio 2026 | 12:56)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Giovanna Cavalli Il figlio di Manuel De Sica: \u00abZio Christian da bambino a una cena chiese al&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":478879,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[174],"tags":[5594,266890,266891,8714,1266,11180,2700,105193,105194,36,5137,9771,694,24247,84090,32781,266892,13033,2387,37105,104,198119,5475,266893,266894,640,11032,4021,6719,266895,11017,266896,277,5467,266897,14839,266889,104272,203,1909,2731,266898,2716,266899,140281,454,266900,266901,2611,3688,77,399,1302,23145,266902,266903,204,1537,90,89,4002,26372,1259,266904,1229,300,39704,30335,16493,250340,11043,266905,4476,3608,690,131339,15965,31693,635,44399,9519,266906,2986,266907,3645,5469,266908,266909,2991,50610,3726,10023,24607,266888,266910],"class_list":{"0":"post-478878","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-intrattenimento","8":"tag-ala","9":"tag-ala-intera","10":"tag-ala-intera-costruita","11":"tag-alba","12":"tag-amici","13":"tag-ando","14":"tag-andrea","15":"tag-andrea-de","16":"tag-andrea-de-sica","17":"tag-arrivare","18":"tag-autista","19":"tag-aventino","20":"tag-bambino","21":"tag-bertolucci","22":"tag-brando","23":"tag-cantava","24":"tag-cantava-casino","25":"tag-cappello","26":"tag-carlo","27":"tag-casino","28":"tag-centro","29":"tag-chaplin","30":"tag-christian","31":"tag-christian-cantava","32":"tag-christian-cantava-casino","33":"tag-cinema","34":"tag-cognome","35":"tag-compagni","36":"tag-costruita","37":"tag-costruita-soldi","38":"tag-cugino","39":"tag-cugino-brando","40":"tag-de","41":"tag-de-sica","42":"tag-de-sica-zio","43":"tag-diceva","44":"tag-elmo","45":"tag-emi","46":"tag-entertainment","47":"tag-famiglia","48":"tag-figli","49":"tag-figli-notte","50":"tag-figlio","51":"tag-figlio-manuel","52":"tag-figurati","53":"tag-film","54":"tag-film-figli","55":"tag-film-figli-notte","56":"tag-fortuna","57":"tag-fratello","58":"tag-guerra","59":"tag-incontro","60":"tag-inizio","61":"tag-intera","62":"tag-intera-costruita","63":"tag-intera-costruita-soldi","64":"tag-intrattenimento","65":"tag-it","66":"tag-italia","67":"tag-italy","68":"tag-mamma","69":"tag-manuel","70":"tag-maria","71":"tag-miccette","72":"tag-moglie","73":"tag-morto","74":"tag-nacque","75":"tag-nera","76":"tag-nonna","77":"tag-nonna-maria","78":"tag-nonno","79":"tag-nonno-vittorio","80":"tag-notte","81":"tag-padre","82":"tag-papa","83":"tag-parioli","84":"tag-preferito","85":"tag-prese","86":"tag-regista","87":"tag-salotto","88":"tag-scemo","89":"tag-scemo-cappello","90":"tag-scena","91":"tag-sciuscia","92":"tag-set","93":"tag-sica","94":"tag-sica-zio","95":"tag-sica-zio-christian","96":"tag-soldi","97":"tag-sophia","98":"tag-strada","99":"tag-vittorio","100":"tag-zio","101":"tag-zio-christian","102":"tag-zio-christian-cantava"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/478878","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=478878"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/478878\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/478879"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=478878"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=478878"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=478878"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}