{"id":479114,"date":"2026-05-07T16:36:15","date_gmt":"2026-05-07T16:36:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/479114\/"},"modified":"2026-05-07T16:36:15","modified_gmt":"2026-05-07T16:36:15","slug":"rimini-capitale-mondiale-della-bicicletta-dal-16-al-19-giugno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/479114\/","title":{"rendered":"Rimini capitale mondiale della bicicletta: dal 16 al 19 giugno"},"content":{"rendered":"<p>Dal\u00a0<strong>16 al 19 giugno\u00a0<\/strong>il\u00a0<strong>Palacongressi di Rimini<\/strong>\u00a0ospita\u00a0<strong>Velo-city 2026<\/strong>, il pi\u00f9 importante appuntamento internazionale dedicato alla ciclabilit\u00e0 e alla mobilit\u00e0 sostenibile, promosso dalla European Cyclists\u2019 Federation. Quattro giornate di alta formazione per gli\u00a0stakeholder\u00a0del settore con i massimi esperti mondiali di ciclabilit\u00e0, mobilit\u00e0 integrata e politiche urbane sostenibili, che attraggono oltre\u00a0<strong>1.500 delegati<\/strong> <strong>provenienti da oltre 60 paesi<\/strong>.\u00a0<strong>Il summit mondiale della ciclabilit\u00e0 torna in Italia dopo la lontana edizione del 1991 e la European Cyclists\u2019 Federation ha scelto Rimini per riportare Velo-city nel nostro Paese riconoscendo alla citt\u00e0 l\u2019impegno profuso negli ultimi anni verso la promozione di una nuova cultura di mobilit\u00e0 sostenibile<\/strong>, che si sviluppa anche attraverso il potenziamento di servizi e dell\u2019infrastrutturazione. L\u2019edizione 2026 offrir\u00e0 oltre\u00a0<strong>80 sessioni<\/strong>, con\u00a0<strong>400 relatori internazionali<\/strong>, dedicate alla progettazione urbana, alle infrastrutture ciclabili, ai sistemi di trasporto multimodale, al turismo attivo, alla salute pubblica e alle politiche di inclusione. Il programma si articola attorno a cinque filoni tematici:\u00a0built to inspire\u00a0(progettare ambienti urbani belli e funzionali),\u00a0cycling for life\u00a0(promuovere stili di vita sani e attivi),\u00a0multimodality\u00a0(integrazione tra diversi sistemi di trasporto),\u00a0travel reimagined\u00a0(turismo e sostenibilit\u00e0 come motori di sviluppo) e\u00a0good vibes (inclusione sociale e transizione giusta).Tra gli appuntamenti pi\u00f9 attesi si svolger\u00e0\u00a0<strong>mercoled\u00ec 17 giugno<\/strong>\u00a0la\u00a0<strong>Bike Parade di Velo-city<\/strong>, che attraverser\u00e0 i luoghi simbolo di Rimini in un percorso spettacolare e inclusivo di circa\u00a0<strong>10 km<\/strong>, dal Parco del Mare al centro storico. Cuore pulsante della manifestazione sar\u00e0 il\u00a0<strong>Bike Village<\/strong> allestito nel Parco Fellini, punto di riferimento per il raduno e il grande arrivo della parata. Il villaggio, aperto dalle 17 alle 24, animer\u00e0 l\u2019area con musica di intrattenimento, aree food &amp; drink con food truck e stand interattivi dedicati alla sicurezza stradale. La partenza \u00e8 fissata per le ore\u00a0<strong>19\u00a0<\/strong>presso la\u00a0<strong>rotonda Lucio Battisti<\/strong>, con il serpentone di biciclette che seguir\u00e0 un percorso ad anello attorno al centro storico passando per il Borgo San Giuliano fino a viale Pascoli, per fare poi ritorno in Piazzale Fellini e concludere la serata in un\u2019atmosfera di festa. La partecipazione sar\u00e0<strong>\u00a0aperta a tutti\u00a0<\/strong>\u2014 cittadini, famiglie, associazioni sportive, scuole e turisti \u2014 oltre a tutti i delegati provenienti da oltre 60 Paesi. Un grande momento di condivisione che render\u00e0 visibile, in modo concreto, la vocazione di Rimini come citt\u00e0 ciclabile e attiva tutto l\u2019anno. Un\u2019occasione unica per mettere in dialogo la rete globale delle citt\u00e0 bike-friendly con le esperienze del territorio, grazie anche al supporto della Regione Emilia-Romagna, di FIAB &#8211; Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta<strong>,\u00a0<\/strong>degli operatori locali, del sistema fieristico e congressuale e del lavoro congiunto di\u00a0AIM Group International,\u00a0Italian Exhibition Group con Convention Bureau della Riviera di Rimini e Palacongressi e VisitRimini, partner organizzativi dell\u2019evento.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Nella citt\u00e0 di Rimini sono <strong>202 i km di ciclabili<\/strong>, con un importante aumento, dai 135 chilometri dell\u2019ultima rilevazione, monitorato grazie al costante aggiornamento del Geoportale della Mobilit\u00e0. Tra gli ultimi interventi pi\u00f9 significativi si segnalano le opere di ricucitura realizzate nell&#8217;ambito del piano delle opere complementari della Statale 16. Pedoni e ciclisti possono attraversare in sicurezza la Statale Adriatica utilizzando i sottopassi di via di Mezzo-via Tosca, via della Fiera-via dello Scoiattolo, via Euterpe-via della Repubblica, via Santerno-via Coriano e quello di via \u00a0Verenin Grazia . Per alcuni tratti ciclabili esistenti \u00e8 prevista una riqualificazione entro l&#8217;anno 2027 come, nel caso specifico, la pista ciclabile esistente di via Verenin Grazia verr\u00e0 sistemata e adeguata ai flussi ciclabili che deve contenere per garantire il transito in sicurezza il collegamento monte-mare e vice-versa.Entro l&#8217;anno 2027, grazie ai finanziamenti regionali PR-FESR 2021-2027, \u00e8 prevista la realizzazione di nuovi interventi di ricucitura (alcuni rientranti nella rete portante della Bicipolitana e altri nella rete secondaria) quali i percorsi ciclabili in tre aree della citt\u00e0 che riguardano via Turchetta, via Pomposa e via Acquario. Ad oggi, dei totali dei 202,5 km di percorsi ciclabili presenti nel territorio, la maggior parte \u00e8 ciclopedonale (134,7 Km ovvero il 66% delle piste) in quanto la dimensione consente il transito in promiscuo con i pedoni. La parte pi\u00f9 cospicua degli itinerari, difatti, ha una larghezza compresa tra 1,5-2,5 metri (105,2 Km ovvero il 52%) o addirittura superiore ai 2,5 metri (29%). I restanti percorsi hanno dimensione minore-uguale a 1,5 metri (19%) in quanto ricadono nella tipologia delle piste monodirezionali.<br \/>Nella tipologia strutturale di percorso ciclopedonale ricade anche il percorso storico-naturalistico lungo le sponde del fiume Marecchia avente fondo di tipo naturale (sterrato, ciottolamene), mentre nel resto del territorio \u00e8 presente una di pavimentazione di tipo compatto (asfalto, cemento, autobloccanti) o scorrevoli (terra stabilizzata presente prevalentemente nelle aree verdi).<br \/>La rete delle infrastrutture ciclabili \u00e8 composta prevalentemente da itinerari con pavimentazione di tipo compatto (fondo in asfalto, cemento, autobloccanti) che consentono la percorribilit\u00e0 o sono in una direzione (monodirezionali) o ambo i sensi di marcia (bidirezionali). Si osserva che i percorsi bidirezionali (ovvero che sulla stessa tipologia infrastrutturale consentono la percorrenza ambo i sensi) sono la maggior parte (72%) rispetto ai percorsi monodirezionali, sebbene questi ultimi contino anche quelli che consentono su una stessa strada il transito ambo i sensi di marcia ma su infrastrutture diversificate (una per senso di marcia).<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dal\u00a016 al 19 giugno\u00a0il\u00a0Palacongressi di Rimini\u00a0ospita\u00a0Velo-city 2026, il pi\u00f9 importante appuntamento internazionale dedicato alla ciclabilit\u00e0 e alla mobilit\u00e0&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":479115,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-479114","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cycling","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-sport","14":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116534272889286050","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/479114","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=479114"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/479114\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/479115"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=479114"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=479114"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=479114"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}