{"id":479207,"date":"2026-05-07T17:47:17","date_gmt":"2026-05-07T17:47:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/479207\/"},"modified":"2026-05-07T17:47:17","modified_gmt":"2026-05-07T17:47:17","slug":"risse-tra-ministri-e-sondaggi-in-picchiata-economia-ferma-caro-prezzi-sparate-del-cancelliere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/479207\/","title":{"rendered":"risse tra ministri e sondaggi in picchiata. Economia ferma, caro-prezzi, sparate del cancelliere"},"content":{"rendered":"<p>Dopo un anno in carica il <strong>governo tedesco<\/strong> guidato dal cancelliere <strong>Friedrich Merz<\/strong> \u00e8 <strong>crollato<\/strong> nei <strong>sondaggi<\/strong>. Secondo <strong>Deutschlandtrend <\/strong>solo il 15% si dichiara soddisfatto del suo operato, il 45% poco ed il 39% niente affatto; valori che precedettero la caduta della coalizione precedente. Tutti i partiti sono valutati male, la Cdu dal 75%, la Csu dal 71% e la Spd dal 83% del campione. \u201c<strong>Responsabilit\u00e0 per la Germania<\/strong>\u201d era il titolo del <strong>contratto di coalizione<\/strong> tra <strong>Cdu-Csu<\/strong> e <strong>Spd<\/strong> in cui si prometteva un \u201c<strong>cambiamento di rotta<\/strong>\u201d e soprattutto di <strong>rafforzare<\/strong> <strong>l\u2019economia<\/strong>. La mancata ripresa economica, i ritardi nel rinnovo delle <strong>infrastrutture<\/strong>, i tagli allo <strong>stato<\/strong> <strong>sociale<\/strong>, e lo stesso stile di Merz, che pi\u00f9 di una volta si \u00e8 lasciato andare ad <strong>esternazioni<\/strong> non abbastanza soppesate, alimentano l\u2019insoddisfazione dell\u2019opinione pubblica per una coalizione con una maggioranza parlamentare di <strong>appena 26 voti e litigiosa<\/strong>.<\/p>\n<p>La ministra dell\u2019Economia <strong>Katherina Reiche<\/strong> (Cdu), ad esempio, si \u00e8 schierata con fermezza contro le proposte del vicecancelliere e ministro delle Finanze <strong>Lars Klingbeil<\/strong> (Spd) relative a una <strong>tassa sugli extraprofitti<\/strong>: \u201cIl nostro partner di coalizione si \u00e8 distinto per aver avanzato proposte costose, inefficaci e <strong>costituzionalmente<\/strong> <strong>discutibili<\/strong>\u201c, ha affermato. Pressato dalle critiche interne, riflesse nella rielezione a capogruppo di <strong>Jens Spahn<\/strong> cui molti indicano ambizioni di succedergli, Merz ha recentemente creduto di dover sferrare un <strong>attacco frontale contro la Spd<\/strong> affermando nel talk televisivo di <strong>Caren Miosga<\/strong> sulla tv pubblica Ard \u201ci compromessi non sono una strada a senso unico\u201d. Un attacco incauto a ridosso della dichiarazione del vicecancelliere <strong>Lars Klingbeil<\/strong> dopo che il Consiglio dei ministri aveva approvato le<strong> cifre chiave del bilancio 2027<\/strong> \u201csiamo consapevoli della responsabilit\u00e0 che portiamo nel garantire che la coalizione sia stabile\u201d. L\u2019alternativa di un<strong> governo monocolore di minoranza<\/strong> sarebbe <strong>fallimentare<\/strong>.<\/p>\n<p>Proprio sull\u2019esistenza di <strong>molte promesse ancora inevase<\/strong> l\u2019opposizione per\u00f2 frusta il Governo. La <strong>AfD<\/strong> \u00e8 ormai in netto vantaggio rispetto alla Cdu nei sondaggi ed erode anche l\u2019elettorato della <strong>Spd<\/strong> presentandosi come \u201cnuovo partito dei lavoratori\u201d. I <strong>Verdi<\/strong> rimarcano a loro volta come il cancelliere non riesca a spiegarsi con precisione ed i tedeschi non gli perdonano accuse che <strong>non lavorerebbero abbastanza<\/strong>, o moniti che il <strong>sistema pensionistico obbligatorio<\/strong> sarebbe \u201ctutt\u2019al pi\u00f9 una rete di sicurezza di base\u201d. Merz era gi\u00e0 partito con il passo sbagliato: da capo dell\u2019opposizione aveva accettato il voto della <strong>AfD<\/strong> per far passare un inasprimento sull\u2019<strong>immigrazione<\/strong> ed anche per questo fu bocciato al primo turno. Perch\u00e9 si potesse svolgere un\u2019altra votazione quello stesso giorno, i <strong>Verdi<\/strong> e la <strong>Linke<\/strong> avevano dovuto accettare di accorciare i termini.<\/p>\n<p>Dopo per\u00f2 il suo Governo ha mantenuto diverse promesse. Ha varato rapidamente un \u201cincentivo agli investimenti\u201d e inasprito la politica migratoria. Ha anche saputo stabilizzare il livello delle <strong>pensioni<\/strong>. Il \u201c<strong>reddito di cittadinanza<\/strong>\u201d (B\u00fcrgergeld) \u00e8 stato sostituito dal <strong>sistema di \u201cSicurezza di base\u201d<\/strong> (Grundsicherung), mantenendo cos\u00ec una promessa elettorale chiave di Cdu\/Csu. Avviate la riforma della leva e la nuova strategia di difesa. La coalizione ha anche licenziato la <strong>riforma della sanit\u00e0<\/strong> che promette consistenti <strong>risparmi<\/strong>, seppure debba ancora passare il voto al Bundestag. E tra spinta alle riforme e loro successiva accettazione c\u2019\u00e8 molta distanza, come ha dimostrato la riforma del lavoro del 2010 del socialdemocratico <strong>Gerhard<\/strong> <strong>Schr\u00f6der<\/strong>.<\/p>\n<p>Molti cittadini attribuiscono per\u00f2 al governo la responsabilit\u00e0 della <strong>stagnazione economica<\/strong> e degli elevati <strong>prezzi dell\u2019energia<\/strong>. Vi \u00e8 scarsa fiducia nella capacit\u00e0 della coalizione di individuare una via d\u2019uscita dalla crisi. Sebbene ci siano segnali della diminuzione dei <strong>flussi migratori<\/strong>, le aspettative in merito a un\u2019efficace gestione del fenomeno rimangono contrastanti. I successi sono stati offuscati anche dal grosso scivolone, della mancata nomina a giudice della <strong>Corte costituzionale<\/strong> della giurista <strong>Frauke Brosius-Gersdorf<\/strong> proposta dalla Spd.<\/p>\n<p>Inoltre le i riforme pi\u00f9 importanti delle <strong>pensioni<\/strong>, del <strong>welfare<\/strong> <strong>state<\/strong>, l\u2019assistenza di lungo degenza e la riforma delle<strong> imposte sul reddito<\/strong>, sono ancora in sospeso e foriere di scontri. Tutto mentre quest\u2019autunno si prospettano elezioni locali complicate, in particolare in <strong>Sassonia-Anhalt<\/strong>. Mentre la Cdu lotta per mantenere il controllo del governo e la Spd si batte per rientrare nel parlamento regionale, non si pu\u00f2 escludere una maggioranza dell\u2019AfD. \u00c8 pertanto cruciale, per la coalizione di governo, che le riforme abbiano successo e che le dispute interne non ostacolino l\u2019operato dell\u2019esecutivo. Il leader della Csu, <strong>Markus<\/strong> <strong>S\u00f6der<\/strong>, ha da tempo messo in guardia da un fallimento i partner che il loro governo potrebbe essere \u201c<strong>l\u2019ultima cartuccia della democrazia<\/strong>\u201c.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dopo un anno in carica il governo tedesco guidato dal cancelliere Friedrich Merz \u00e8 crollato nei sondaggi. 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