{"id":479421,"date":"2026-05-07T20:52:20","date_gmt":"2026-05-07T20:52:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/479421\/"},"modified":"2026-05-07T20:52:20","modified_gmt":"2026-05-07T20:52:20","slug":"vile-desolation-annihilating-the-consciousness","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/479421\/","title":{"rendered":"VILE DESOLATION &#8211; Annihilating the Consciousness"},"content":{"rendered":"<p>                <img src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Vile-Desolation-Annihilating-The-Consciousness-2026-500x500.jpg\" class=\"attachment-band-image size-band-image wp-post-image\" alt=\"\" decoding=\"async\" fetchpriority=\"high\"  \/>                <\/p>\n<p>voto<br \/><b>7.5<\/b><\/p>\n<ul class=\"album-details\">\n<li>Band:<br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/metalitalia.com\/band\/vile-desolation\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">VILE DESOLATION<\/a>                     <\/li>\n<li>Durata: 00:30:45<\/li>\n<li>Disponibile dal: 08\/05\/2026<\/li>\n<li>Etichetta: <\/li>\n<li>\n                                Comatose Music\n                            <\/li>\n<\/ul>\n<p>\n                            Streaming non ancora disponibile.\n                        <\/p>\n<p>La scena indonesiana non \u00e8 pi\u00f9 una sorpresa per chi frequenta con una certa assiduit\u00e0 le declinazioni pi\u00f9 estreme del death metal. Quello che inizialmente poteva sembrare poco pi\u00f9 di un meme \u2013 i famigerati \u201ccome to Indonesia\u201d sotto qualsiasi post social da parte di una band in ascesa \u2013 si \u00e8 rapidamente trasformato in un movimento concreto, pulsante, sostenuto da una rete capillare di band, etichette e fan che testimoniano una fame autentica per sonorit\u00e0 opprimenti e senza compromessi. In questo contesto si inseriscono i Vile Desolation, messi sotto contratto dalla ormai storica label statunitense Comatose Music e ora al debutto sulla lunga distanza con \u201cAnnihilating The Consciousness\u201d.<\/p>\n<p>Il disco si colloca in un territorio ben definito ma non privo di sfumature: un cosiddetto brutal death metal che oscilla tra tensioni tecniche e impulsi pi\u00f9 diretti e muscolari. Ci\u00f2 che colpisce fin dai primi ascolti \u00e8 la capacit\u00e0 del trio di evitare i due estremi che spesso affliggono certe frange del genere. Da un lato, non si cade mai in un tecnicismo sterile e autoreferenziale tipico del versante pi\u00f9 tech e virtuoso; dall\u2019altro, si rifugge anche da quell\u2019approccio eccessivamente ignorante e slam-oriented che, se abusato, rischia di appiattire ogni dinamica. Il fulcro dell\u2019album \u00e8 senza dubbio il lavoro chitarristico: i temi appaiono come strutture vive, in continua trasformazione. Il chitarrista Hendika Dwi Prasetyo dimostra una discreta abilit\u00e0 nel concatenare passaggi serrati, quasi labirintici, con aperture pi\u00f9 groovy e pesanti, spesso dotate di una piacevole rotondit\u00e0, creando un saliscendi e un equilibrio dinamico che mantengono alta l\u2019attenzione lungo tutta la durata del disco. In pi\u00f9 di un\u2019occasione emergono spunti che, pur restando ovviamente fedeli al tipico linguaggio del genere, risultano vagamente memorizzabili gi\u00e0 al primo ascolto \u2013 un dettaglio non scontato in un ambito cos\u00ec spesso ostico. La sezione ritmica segue e sostiene questa impostazione con precisione, con la batteria che alterna raffiche incessanti e spallate pi\u00f9 corpose, contribuendo a dare corpo e profondit\u00e0 alle composizioni, senza limitarsi a un ruolo ancillare. Il risultato \u00e8 un flusso sonoro che corre, si contorce e si ricompone continuamente, giocando su contrasti ben gestiti tra frenesia e impatto, secondo un canovaccio che pu\u00f2 ricordare i Vomit The Soul oppure i Defeated Sanity di \u201cDisposal of the Dead\u201d, condotto da formato EP a quello full-length.<\/p>\n<p>Pur muovendosi all\u2019interno di un genere notoriamente settario e poco incline ad accogliere ascoltatori occasionali, i Vile Desolation dimostrano dunque di possedere una visione chiara e una mano sicura. Il gruppo non ha certo in mente di rivoluzionare il filone, ma lo affronta con intelligenza e partecipazione, evitando quella sensazione di distacco che spesso caratterizza le produzioni pi\u00f9 fredde o eccessivamente calcolate. Al contrario, qui si percepisce un coinvolgimento genuino, una volont\u00e0 di suonare questa musica prima ancora di dimostrarla. Come accennato, la scrittura regge bene anche sulla lunga distanza, segno di una maturit\u00e0 compositiva gi\u00e0 solida per un debutto.<br \/>In definitiva, si pu\u00f2 affermare che \u201cAnnihilating The Consciousness\u201d si configuri come un esordio solido e convincente, che conferma ulteriormente la vitalit\u00e0 della scena indonesiana e che presenta una band capace di essere al tempo stesso fan devoti e architetti consapevoli del proprio suono. Per gli appassionati del genere, un ascolto tutt\u2019altro che trascurabile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"voto7.5 Band: VILE DESOLATION Durata: 00:30:45 Disponibile dal: 08\/05\/2026 Etichetta: Comatose Music Streaming non ancora disponibile. 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