{"id":479483,"date":"2026-05-07T21:43:16","date_gmt":"2026-05-07T21:43:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/479483\/"},"modified":"2026-05-07T21:43:16","modified_gmt":"2026-05-07T21:43:16","slug":"tracce-di-sguardi-forme-di-racconto-al-castello-di-legnano-la-collettiva-fotografica-del-circolo-87","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/479483\/","title":{"rendered":"\u201cTracce di sguardi, forme di racconto\u201d, al Castello di Legnano la collettiva fotografica del Circolo 87"},"content":{"rendered":"<p>                                                                            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/castello-di-legnano-1161681.610x431.jpg\" alt=\"Castello di Legnano\"\/>                                                      <\/p>\n<p><strong>Si inaugura sabato 9 maggio alle 16.00 al Castello di Legnano \u201cTracce di sguardi, forme di racconto\u201d,<\/strong> la mostra fotografica del Circolo87 che, attraverso lavori individuali e di gruppo, restituisce il lavoro di ricerca svolto dai componenti dell\u2019associazione. Con la curatela di Raoul Iacometti, l\u2019esposizione presenta nove progetti che, per temi affrontati, sensibilit\u00e0 degli autori e linguaggio fotografico, offrono un\u2019ampia panoramica delle potenzialit\u00e0 espressive della fotografia.<\/p>\n<p>Di seguito la presentazione dei progetti in mostra:<\/p>\n<p><strong>World Rowing Cup (progetto collettivo) \u2013 <\/strong>Il Circolo87 nel 2025 ha partecipato alla World Rowing Cup di Varese 2025, cimentandosi nella rappresentazione di sentimenti, gesti e azioni con un occhio differente rispetto al classico esercizio stilistico della fotografia sportiva ricavando immagini ricche di contenuto e pathos.<br \/><strong>Amore ti ho fatto un regalo (progetto collettivo)- <\/strong>\u201cAmore, ti ho fatto un regalo\u201d \u00e8 un progetto che affronta il tema della violenza sulle donne seguendo il punto di vista pi\u00f9 spiazzante, quello di un coltello e di un percorso narrativo che prende le mosse dal laboratorio di un artigiano, dove il coltello si forgia, per passare all\u2019acquisto e alla dimensione domestica dove avviene la svolta: l\u2019utensile diventa strumento di morte assurgendo a simbolo.<\/p>\n<p><strong>In musica (progetto personale)- <\/strong>Breve viaggio nei ritmi e nel fascino del blues e le atmosfere magiche del soul.<br \/><strong>Localmente mosso (progetto personale)<\/strong> \u2013 Da una terrazza del Ponente ligure lo sguardo ha seguito per circa un anno i mutamenti delle stagioni, dei colori, della luce e, soprattutto, delle emozioni. La fotografia \u00e8 diventata un modo per osservare il cambiamento senza inseguirlo, lasciando che accadesse davanti all\u2019obiettivo.<br \/><strong>Versi immaginati<\/strong> (progetto collettivo) Una serie di scatti rende visibile lo stretto legame esistente tra la Poesia e la Fotografia. <strong>Fantastica\u2026mente<\/strong> (progetto collettivo) Il progetto vuole raccontare le fantasie delle fotografe rendendo l\u2019incredibile possibile. Il viaggio comincia dalla lettura da uno dei libri capitali dell\u2019immaginazione, \u201cAlice nel paese delle meraviglie\u201d restituendo un senso di spensieratezza e stupore.<\/p>\n<p><strong>Epicentro \u2013 Geografia di una frattura (progetto collettivo) \u2013 <\/strong>\u00c8 un viaggio nel cuore del sisma che il 24 agosto 2016 ha colpito l\u2019Appennino centrale devastando Amatrice e i Comuni limitrofi e segnando profondamente il territorio e le vite di chi vi abitava. A distanza di dieci anni, questo progetto attraversa quei luoghi per documentare la situazione attuale: architetture, spazi quotidiani, segni del tempo e della ricostruzione. Il progetto unisce oltre una ventina di scatti a un video di conversazioni con chi \u00e8 rimasto e ha dovuto trasformare la propria esistenza, offrendo una riflessione visiva e umana su ci\u00f2 che resta, su ci\u00f2 che cambia e su come una comunit\u00e0 continua a farsi carico della memoria.<\/p>\n<p><strong>Anatomia di un\u2019assenza<\/strong>\u2013 Cosa accade quando la percezione di s\u00e9 smette di essere un\u2019unit\u00e0 coerente per diventare un insieme di frammenti slegati? Questa mostra indaga il fenomeno della dissociazione mentale, non come concetto astratto, ma come esperienza fisica e visiva. In un percorso che alterna silenzi statici e movimenti frenetici, le immagini danno corpo alla disconnessione: l\u2019io che osserva se stesso dall\u2019esterno, il volto che si deforma sotto il peso di un\u2019identit\u00e0 che non si riconosce, la figura che si scompone in geometrie confuse o che si moltiplica in un battito di luce. In un\u2019atmosfera sospesa e carica di tensione, lo spettatore \u00e8 invitato a varcare la soglia del trauma, dove il tempo interiore si dilata e il corpo diventa l\u2019unico testimone di una coscienza che ha scelto di abitare altrove. \u00c8 il ritratto di una lotta silenziosa per la sopravvivenza psichica, tra la necessit\u00e0 di sparire e il desiderio di<br \/>ritrovarsi.<\/p>\n<p>Info<\/p>\n<p>La mostra \u00e8 aperta, sino al 24 maggio, il sabato, la domenica e venerd\u00ec 1 maggio nei seguenti orari: 10.00 \u2013 12.30 e 15.00 -19.00. L\u2019ingresso \u00e8 libero.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Si inaugura sabato 9 maggio alle 16.00 al Castello di Legnano \u201cTracce di sguardi, forme di racconto\u201d, la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":479484,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-479483","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116535479907847746","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/479483","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=479483"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/479483\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/479484"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=479483"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=479483"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=479483"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}