{"id":47953,"date":"2025-08-14T22:35:11","date_gmt":"2025-08-14T22:35:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/47953\/"},"modified":"2025-08-14T22:35:11","modified_gmt":"2025-08-14T22:35:11","slug":"a-colloquio-con-zelensky-che-sa-cosa-cerchera-di-ottenere-putin-in-alaska","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/47953\/","title":{"rendered":"A colloquio con Zelensky, che sa cosa cercher\u00e0 di ottenere Putin in Alaska"},"content":{"rendered":"<p>Perch\u00e9 il presidente ucraino non pu\u00f2 cedere il Donbas. Il piano di Kyiv sostenuto dagli alleati europei: cessate il fuoco incondizionato, negoziati con garanzie di sicurezza e discussione su questioni territoriali solo in presenza dell&#8217;Ucraina<\/p>\n<p>Kyiv. I primi segnali sui risultati della visita dell&#8217;inviato speciale americano <a href=\"https:\/\/www.ilfoglio.it\/tag\/steve-witkoff\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Steve Witkoff <\/a>a Mosca sono stati piuttosto ottimistici. Il 6 agosto, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha chiamato Volodymyr Zelensky e diversi leader europei. Anche Witkoff era presente a questa conversazione. Ha affermato che la Russia sembrava finalmente pronta per un cessate il fuoco.<strong> \u201cE tutti durante la chiamata erano positivi sulla possibilit\u00e0 di un cambiamento del genere\u201d, ha detto Zelensky in un incontro con i giornalisti a Kyiv il 12 agosto, a cui ha partecipato il Foglio. <\/strong>Quando per\u00f2 gli esperti di sicurezza nazionale americani e ucraini si sono parlati nei giorni successivi, \u00e8 emerso che quella prima telefonata non aveva fornito tutte le informazioni perch\u00e9 la Russia ha posto le proprie condizioni per il cessate il fuoco: \u201cWitkoff aveva detto che ci sarebbero state concessioni territoriali da entrambe le parti e che Putin probabilmente vuole che lasciamo il Donbas\u201d, ha affermato il presidente.<\/p>\n<p>L&#8217;Ucraina controlla ancora circa il 30 per cento della regione che la Russia cerca di conquistare dal 2014, comprese grandi citt\u00e0 come Slavjansk e Kramatorsk, che si estendono per circa 9.000 chilometri quadrati. Tuttavia, la situazione in questa direzione \u00e8 notevolmente peggiorata negli ultimi giorni. Diversi gruppi di soldati russi sono avanzati di 10 chilometri vicino a Dobropillya. Prima dell\u2019incontro in Alaska, l\u2019esercito russo cercher\u00e0 di compiere nuove conquiste, Zelensky ne \u00e8 certo, Putin lo far\u00e0 per creare il contesto informativo necessario a dimostrare che la Russia sta vincendo questa guerra.\u00a0<strong>Sebbene le perdite del suo esercito siano significativamente superiori a quelle dell\u2019Ucraina per un rapporto di 1 soldato ucraino ucciso per ogni tre 3 russi.<\/strong> Il presidente fornisce un esempio: l\u201911 agosto 531 soldati russi sono stati uccisi uccisi al fronte e 428 \u00a0sono stati feriti. Quel giorno l\u2019esercito ucraino hanno avuto 18 morti, 79 dispersi e 243 feriti.<br \/>\u00a0<br \/><strong>\u201cNon lasceremo il Donbas\u201d,<\/strong> ha dichiarato categoricamente Zelensky aggiungendo che \u00a0le promesse di Putin non valgono nulla senza garanzie di sicurezza. \u201cIl nostro territorio \u00e8 stato occupato, gli ucraini vengono uccisi, e dopo mi dicono: \u2018Ascolta, vuoi che ne uccidano altri dei tuoi? Dobbiamo andarcene\u2019\u201d. Secondo Zelensky, se, in cambio di un cessate il fuoco, l\u2019Ucraina cedesse volontariamente a Putin i \u00a0territori che non ha ancora conquistato, dove si trovano fortificazioni e alture difensive, la Russia riceverebbe un trampolino di lancio per preparare un nuovo attacco alle regioni di Zaporizhzhia, Dnipropetrovsk e Kharkiv.<\/p>\n<p><strong>Affinch\u00e9 la situazione negoziale superi un punto morto, Kyiv propone un piano semplice, sostenuto dagli alleati europei: in primo luogo, Ucraina e Russia concordano un cessate il fuoco incondizionato.<\/strong> Durante questo periodo, si potranno tenere negoziati, concordare garanzie di sicurezza e discutere questioni territoriali, ma solo con la partecipazione dell&#8217;Ucraina, e non senza di essa, osserva il presidente.\u00a0<strong>Secondo Zelensky, per Putin, l\u2019incontro con Trump in Alaska \u00e8 una vittoria personale.<\/strong> Ha cos\u00ec rinviato l\u2019introduzione di nuove sanzioni e uscir\u00e0 dall\u2019isolamento internazionale. Anche se i negoziati fallissero, il viaggio in territorio statunitense sarebbe di per s\u00e9 un grande successo. \u201cHa bisogno di una foto dell\u2019incontro con il presidente Trump\u201d, ha spiegato Zelensky ai giornalisti nel suo ufficio in via Bankova. Ieri \u00a0Zelensky \u00e8 arrivato a Berlino per incontrare il cancelliere tedesco Friedrich Merz e partecipare a una videoconferenza con i leader europei, il Segretario generale della Nato e il presidente degli Stati Uniti. \u00a0\u201cPer me, la presenza dell\u2019Europa, in una forma o nell\u2019altra, \u00e8 molto importante, perch\u00e9 finora nessuno, tranne l\u2019Europa, ci ha fornito una prospettiva di garanzie di sicurezza\u201d, ha osservato Zelensky.<\/p>\n<p>Il presidente \u00e8 consapevole che uno scenario negativo per l\u2019Ucraina si pu\u00f2 verificare \u00a0in Alaska. Trump potrebbe sostenere qualche astuta idea di Putin e poi dichiarare che gli ucraini devono fare concessioni. Se Kyiv rifiutasse, l\u2019Ucraina verrebbe accusata di non volere la fine della guerra. \u201cMi aspetto pressioni, ma non ne ho paura\u201d, assicura Zelensky. Tuttavia, spera ancora che il presidente degli Stati Uniti agisca da una posizione di forza con Putin, si rifiuti di risolvere le questioni territoriali senza la partecipazione di Kyiv e mantenga gli aiuti militari, che ora saranno pagati dagli alleati occidentali. Il programma speciale Purl della Nato consente loro di acquistare armi americane per l\u2019Ucraina per 1-1,5 miliardi di dollari al mese. <strong>\u201cIl presidente Trump vuole davvero porre fine a questa guerra, e cos\u00ec anche l\u2019Ucraina\u201d, insiste Zelensky.\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Perch\u00e9 il presidente ucraino non pu\u00f2 cedere il Donbas. Il piano di Kyiv sostenuto dagli alleati europei: cessate&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":47954,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-47953","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47953","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=47953"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47953\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/47954"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=47953"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=47953"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=47953"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}