{"id":479724,"date":"2026-05-08T00:57:13","date_gmt":"2026-05-08T00:57:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/479724\/"},"modified":"2026-05-08T00:57:13","modified_gmt":"2026-05-08T00:57:13","slug":"milan-petizione-contro-furlani-raccolte-oltre-20mila-firme-per-le-dimissioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/479724\/","title":{"rendered":"Milan, petizione contro Furlani: raccolte oltre 20mila firme per le dimissioni"},"content":{"rendered":"<p>La forma di protesta pacifica da parte dei tifosi rossoneri continua a raccogliere sempre pi\u00f9 consensi.<\/p>\n<p>Continua ad aumentare il numero di tifosi del <b><strong>Milan <\/strong><\/b>che stanno firmando la petizione <b><strong>per chiedere le dimissioni di Giorgio Furlani da amministratore delegato dei rossoneri.<\/strong><\/b> Una forma di protesta pacifica dei sostenitori, che si \u00e8 diffusa inizialmente sui social mercoled\u00ec mattina e in poche ore ha raggiunto sempre pi\u00f9 consensi, arrivando in questi minuti a<b><strong> sfondare e sorpassare il muro delle 20.000 firme,<\/strong><\/b> verificate dalla piattaforma. <\/p>\n<p><b><strong>LA PETIZIONE<\/strong><\/b> &#8211; Questo il testo ufficiale della petizione proposta dai tifosi: &#8220;La gestione di Giorgio Furlani nel ruolo di Amministratore Delegato dell\u2019AC Milan rappresenta oggi uno dei principali ostacoli allo sviluppo sportivo e identitario del club.<\/p>\n<p>L\u2019impostazione adottata appare rigidamente orientata a logiche finanziarie, con una sistematica subordinazione dell\u2019area sportiva alle esigenze di bilancio. Questo approccio, lungi dal garantire equilibrio, ha prodotto un progressivo impoverimento della visione competitiva, trasformando una societ\u00e0 storicamente ambiziosa in una realt\u00e0 percepita come priva di direzione sportiva chiara.<\/p>\n<p>Sul piano della leadership, la gestione si distingue per un modello accentratore, opaco e privo di reale confronto interno. Le decisioni strategiche risultano spesso calate dall\u2019alto, senza un adeguato coinvolgimento delle competenze tecniche, generando discontinuit\u00e0, incoerenza e perdita di credibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Dal punto di vista comunicativo e relazionale, emerge una figura percepita come fredda, distante e incapace di rappresentare il club nei momenti chiave. Questa mancanza di connessione con l\u2019ambiente Milan si traduce in una totale assenza di empatia verso tifosi e contesto sportivo, aggravando una frattura ormai evidente tra societ\u00e0 e base.<\/p>\n<p>La combinazione di tecnocrazia gestionale, debolezza nella leadership sportiva e carenza di visione sta contribuendo a un progressivo ridimensionamento delle ambizioni del Milan, con il rischio concreto di compromettere competitivit\u00e0, identit\u00e0 e attrattivit\u00e0 del club nel medio-lungo periodo.<\/p>\n<p>Alla luce di queste evidenze, la permanenza di Giorgio Furlani alla guida del club non appare pi\u00f9 sostenibile.<\/p>\n<p>La sua gestione \u00e8 oggi percepita come incompatibile con le esigenze di rilancio sportivo e con i valori storici dell\u2019AC Milan.<\/p>\n<p>Per questo, si richiede con fermezza un immediato cambio ai vertici societari e le dimissioni dell\u2019attuale Amministratore Delegato&#8221;. <\/p>\n<p><b><strong>L&#8217;INIZIATIVA E LA CONTESTAZIONE &#8211; <\/strong><\/b>In attesa che il tifo, organizzato e non, si esprima, probabilment<b><strong>e con una contestazione \u201cvecchio stile\u201d nella serata di domenica prima di Milan-Atalanta a San Siro,<\/strong><\/b> proliferano le iniziative, anche individuali, di protesta, utilizzando anche le opportunit\u00e0 offerte dalle nuove tecnologie. Un supporter che online si presenta come Dismo Dismo, indossando nella foto profilo la terza maglia di quest\u2019anno del club, ha scelto la piattaforma Change.org, utilizzata per promuovere petizioni sugli argomenti pi\u00f9 svariati. Semplice quanto netto il suo intento: chiedere ai \u201ccompagni di tifo&#8221; di f<b><strong>irmare per un allontanamento immediato di Furlani dal club, attraverso le sue dimissioni dal ruolo di amministratore delegato.<\/strong><\/b><\/p>\n<p><b><strong>LE CRITICHE<\/strong><\/b> &#8211; Pesanti le critiche al dirigente nel testo che accompagna la petizione. \u201cEmerge una figura percepita come fredda, distante e incapace di rappresentare il club nei momenti chiave\u201d, si legge. \u201cLa combinazione di tecnocrazia gestionale, debolezza nella leadership sportiva e carenza di visione sta contribuendo a un progressivo ridimensionamento delle ambizioni del Milan, con il rischio concreto di compromettere competitivit\u00e0, identit\u00e0 e attrattivit\u00e0 del club nel medio-lungo periodo\u201d. Da qui la richiesta di un \u201cimmediato cambio ai vertici societari\u201d con \u201cle dimissioni dell\u2019attuale Amministratore Delegato\u201d, la cui gestione \u201c\u00e8 oggi percepita come incompatibile con le esigenze di rilancio sportivo e con i valori storici\u201d del glorioso club milanese.<\/p>\n<p><b><strong>&#8220;FUERA&#8221; &#8211;<\/strong><\/b> La petizione, illustrata da una<b><strong> fotografia di Furlani su cui \u00e8 stampata in rosso l\u2019esortazione \u201cFuera\u201d,<\/strong><\/b> in poco pi\u00f9 di due giorni ha raccolto pi\u00f9 di 20mila firme verificate, soglia che consente di aumentare visibilit\u00e0 e viralit\u00e0 dell\u2019iniziativa, ma anche di inviare il documento alla persona indicata come &#8220;decisore\u201d, ovvero Gerry Cardinale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La forma di protesta pacifica da parte dei tifosi rossoneri continua a raccogliere sempre pi\u00f9 consensi. 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