{"id":479753,"date":"2026-05-08T01:24:18","date_gmt":"2026-05-08T01:24:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/479753\/"},"modified":"2026-05-08T01:24:18","modified_gmt":"2026-05-08T01:24:18","slug":"toro-radice-e-la-prima-vittoria-con-claudio-sala-e-castellini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/479753\/","title":{"rendered":"Toro: Radice e la prima vittoria con Claudio Sala e Castellini"},"content":{"rendered":"<p data-start=\"0\" data-end=\"548\">Al triplice fischio di Torino-Cesena, il 16 maggio 1976, c\u2019\u00e8 qualcuno che non sembra poi tanto incline ai festeggiamenti. Anche nella vittoria di un tricolore atteso per 27 anni possono esserci dei difetti. Tipo non essere riusciti a vincere tutte le partite casalinghe e a stabilire un record. Ne bastava una, ma Mozzini ci ricord\u00f2 che nulla \u00e8 perfetto. <strong>Gigi Radice<\/strong>, intervistato da Paolo Frajese, si mostra curiosamente rammaricato. \u201cMa lasciamo perdere questa partita, siete campioni d\u2019Italia\u201d.&#13;<br \/>\nPoi, smaltito quel dispiacere, che per il Sergente di Ferro non aveva nulla a che vedere con l\u2019effimero, arriv\u00f2 chiaramente la resa alla festa incontenibile. Radice, dopo le celebrazioni in campo, rientra negli spogliatoi: si concede una doccia e poi \u00e8 subito pronto a portare avanti i festeggiamenti. Esce lungo il corridoio e, in sua compagnia, c\u2019\u00e8 <strong>Luciano Castellini<\/strong>, che gli dice: \u201cMister, \u00e8 il secondo campionato che vinciamo insieme\u201d. \u201c\u00c8 vero \u2013 \u00e8 la risposta di Radice \u2013 con te e Claudio Sala.<strong> Quello con il Monza che ci aveva portati in Serie B<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>        <img src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/d84f2391da53e9a91abaef0929eb38e1-1024x576.jpeg\"   width=\"1293\" height=\"727\" alt=\"Monza Torino Gigi Radice striscione\" title=\"Monza Torino Gigi Radice striscione\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"w-full h-auto aspect-3\/2 object-cover object-top rounded-lg\"\/><\/p>\n<p data-start=\"1107\" data-end=\"1778\">Il film dello scudetto del 1976 ha un suo prequel. Prima di intraprendere la carriera di allenatore, Gigi Radice ha un passato da calciatore <strong>nel Milan di Nereo Rocco<\/strong>. Fu il Paron a trasformarlo da mediano a terzino. Gioca con Cesare Maldini, Giovanni Trapattoni, Jos\u00e9 Altafini, Gianni Rivera. Nel 1963, quando Radice ha 27 anni, <strong>comincia per\u00f2 il suo calvario<\/strong>. In un Milan-Sampdoria si scontra con l\u2019attaccante blucerchiato Cucchiaroni, riportando <strong>una distorsione al ginocchio destro<\/strong> e, all\u2019epoca, senza sostituzioni, fu costretto a rimanere in campo il pi\u00f9 possibile. A un certo punto, per\u00f2, Radice si accasci\u00f2 nei pressi di una scaletta che conduceva agli spogliatoi.&#13;<br \/>\nViene operato e il 3 luglio \u201963, il giorno del matrimonio con Nerina, ingessato com\u2019\u00e8, <strong>non riesce nemmeno a inginocchiarsi<\/strong>. Durante la preparazione estiva, una volta tolto il gesso, riprende ad allenarsi, ma il ginocchio ancora non va. Viene operato nuovamente e salta l\u2019intera stagione. Gioca le due partite conclusive del campionato \u201964-\u201965 e saranno le ultime della sua carriera. Ma lui, all\u2019epoca, ancora non lo sa. Torna infatti ad allenarsi, il ginocchio sembra essere tornato a rispondere, ma durante un allenamento Mario Trebbi gli rovina addosso ancora sul ginocchio destro. <strong>Carriera finita<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"1107\" data-end=\"1778\"><strong>Clicca qui per aggiungere Toro News alle tue fonti preferite: <a style=\"color: #800000;\" href=\"https:\/\/www.google.com\/preferences\/source?q=toronews.net\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">https:\/\/www.google.com\/preferences\/source?q=toronews.net<\/a><\/strong><\/p>\n<p data-start=\"2384\" data-end=\"2875\">Radice scopre allora un\u2019altra vocazione: vuole fare l\u2019allenatore e a dargli una mano \u00e8 Nils Liedholm, che lo fa lavorare nelle giovanili del Milan. Nel \u201966 si iscrive poi al corso di Coverciano e, grazie all\u2019amicizia di suo cognato con un consigliere del Monza, Cazzaniga, entra in quell\u2019orbita. I due diventano amici, Radice compra un appartamento da questo Cazzaniga, che \u00e8 un costruttore edile, e, dopo la retrocessione del Monza in Serie C,<strong> viene fatto il suo nome come allenatore dei brianzoli<\/strong>.&#13;<br \/>\nLa stagione 1966-1967 \u00e8 trionfale: <strong>il Monza sale subito in Serie B<\/strong>. Il campionato \u00e8 una questione tra Monza e Como. Il 28 maggio, a Chiavari, contro l\u2019Entella, nell\u2019ultima giornata di campionato, il Monza in meno di mezz\u2019ora \u00e8 sotto di due reti. Il Como, invece, passeggia sul Rapallo con il risultato di 3-0. Alla fine del primo tempo, la classifica dice Como 50, Monza 49.&#13;<br \/>\nAl rientro negli spogliatoi, Radice attende che ogni giocatore si accomodi al proprio posto, chiude la porta, d\u00e0 qualche indicazione tattica in vista della ripresa ma soprattutto cerca di toccare le corde emotive dei suoi ragazzi: \u201c<strong>Tornate dentro e fate vedere qual \u00e8 il vero Monza<\/strong>. Non vi chiedo di capovolgere il risultato, ma solo di dare almeno un senso a un anno di sacrifici. Per essere in pace con voi stessi e con le vostre famiglie\u201d.<\/p>\n<p data-start=\"3708\" data-end=\"4020\">Ed \u00e8 l\u00ec che entra in scena un altro personaggio. Ad Adriano Galliani, qualche anno fa, chiedendo quale fosse il giocatore pi\u00f9 forte della sua carriera dirigenziale, non poteva rispondere diversamente da Marco Van Basten, ma per quanto riguarda il Monza <strong>\u201ccon altrettanta e assoluta sicurezza dico Claudio Sala\u201d<\/strong>.&#13;<br \/>\nIl Poeta era proprio sbocciato in quella stagione con ben 13 reti. Fu Radice a credere per primo nelle sue qualit\u00e0, affidandogli le chiavi del centrocampo. Sar\u00e0 Sala, a Chiavari, a dimezzare subito lo svantaggio, propiziando l\u2019autorete del meno uno. In quel secondo tempo \u00e8 davvero incontenibile e offre palle gol a raffica. Lui stesso confider\u00e0: \u201cAvr\u00f2 messo in area pi\u00f9 cross nel secondo tempo di Chiavari che in tutto il campionato dello scudetto vinto con il Toro\u201d. Ed \u00e8 suo l\u2019assist che, all\u201989\u2019, permette a Faustino Goffi di firmare il gol che vale lo spareggio. Una gioia incontenibile per Goffi che, dopo l\u2019esultanza, di punto in bianco sviene per l\u2019emozione. Viene allora portato fuori dal campo dalle robuste braccia del portiere di riserva di quel Monza: proprio <strong>Luciano Castellini,<\/strong> che in quel periodo prova a rubare nozioni al portiere titolare Santino Ciceri.<\/p>\n<p data-start=\"4901\" data-end=\"5621\">E a un certo punto dovette anche difenderlo, nel novembre del \u201967, da un\u2019invasione di campo dei tifosi del Livorno, mostrando anche qualit\u00e0 da boxeur. Ciceri sarebbe poi andato al Modena e arriv\u00f2 un altro portiere, Franco Fattori, ma il ritorno di Radice sulla panchina del Monza \u2013 dopo una stagione trascorsa a Treviso \u2013 garant\u00ec a Castellini la titolarit\u00e0. In quel campionato i brianzoli rischiarono anche di arrivare in Serie A. Castellini mostra le sue qualit\u00e0 tra voli e tuffi felini, tanto che venne ribattezzato da un giornalista monzese <strong>\u201cPantera\u201d, prima che Gianni Brera lo trasformasse in \u201cGiaguaro\u201d<\/strong>. Castellini che a Monza instaura un sodalizio con il suo vice, che lo sar\u00e0 anche nel Torino campione d\u2019Italia.<\/p>\n<p data-start=\"5623\" data-end=\"6114\">Radice, dopo gli inizi al Monza, seguir\u00e0 le tappe di Cesena, Fiorentina e Cagliari, fino a quando <strong>arriver\u00e0 la chiamata del Torino<\/strong>. Il legame tra Radice e il Monza non si sarebbe concluso negli anni \u201970, perch\u00e9<strong> ci fu un richiamo nostalgico e romantico<\/strong>. Gigi Radice, a 62 anni, nella notte tra il 17 e il 18 marzo 1997, dice s\u00ec al Monza del presidente Valentino Giambelli e, in tre mesi, il 15 giugno \u201997, sul campo neutro di Ferrara, il Monza batte il Carpi 3-2 e viene promosso in Serie B.&#13;<br \/>\nUn altro miracolo di Radice, che rimane in Serie B e, prima di concludere amaramente la sua carriera con un esonero, ha il tempo, nel settembre del 1997, di far esordire un ragazzo della scuola Milan che muove i primi passi da calciatore. \u00c8 un centrocampista e <strong>il suo nome \u00e8 Roberto D\u2019Aversa<\/strong>. Ed \u00e8 l\u2019attuale tecnico granata a chiudere il cerchio di questa storia tra il Monza, dove si posero parte delle basi dello scudetto del \u201976, e il Torino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Al triplice fischio di Torino-Cesena, il 16 maggio 1976, c\u2019\u00e8 qualcuno che non sembra poi tanto incline ai&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":479754,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[176],"tags":[1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-479753","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-sport","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-sport","12":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116536348848098800","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/479753","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=479753"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/479753\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/479754"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=479753"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=479753"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=479753"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}