{"id":479813,"date":"2026-05-08T02:20:19","date_gmt":"2026-05-08T02:20:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/479813\/"},"modified":"2026-05-08T02:20:19","modified_gmt":"2026-05-08T02:20:19","slug":"i-motivi-della-visita-di-kate-middleton-in-italia-perche-questo-viaggio-e-diverso-da-tutti-gli-altri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/479813\/","title":{"rendered":"I motivi della visita di Kate Middleton in Italia: perch\u00e9 questo viaggio \u00e8 diverso da tutti gli altri"},"content":{"rendered":"<p>Gli anni spensierati di Kate a Firenze dove si dedic\u00f2 all&#8217;arte e alla fotografia<\/p>\n<p>Il fatto che questo nuovo inizio parta dall\u2019Italia, e da un modello educativo come quello di Reggio Emilia, conferma quanto la pedagogia possa diventare oggi uno strumento di influenza culturale su scala internazionale. <strong>Un ritorno che passa quindi dall\u2019Italia, Paese gi\u00e0 familiare a Kate, che in giovent\u00f9 ha vissuto un\u2019importante esperienza di studio a Firenze.<\/strong><\/p>\n<p>Nell\u2019autunno del 2000, Kate Middleton, allora poco pi\u00f9 che diciottenne e ancora lontana dal mondo di Buckingham Palace, trascorse circa tre mesi a Firenze dopo aver concluso la high school, scegliendo proprio questa citt\u00e0 per approfondire gli studi di storia dell\u2019arte del Rinascimento italiano.<\/p>\n<p><strong>Iscritta al British Institute of Florence, segu\u00ec un corso dedicato alla grande stagione artistica italiana, vivendo un\u2019esperienza formativa che avrebbe lasciato un segno nel suo percorso personale<\/strong>. Le mattinate erano dedicate allo studio, mentre il pomeriggio era spesso occupato da lezioni di lingua e dalla vita in una citt\u00e0 che, in quel periodo, accoglieva studenti da tutto il mondo.<\/p>\n<p><strong>Appassionata di fotografia gi\u00e0 allora, la futura principessa del Galles immortal\u00f2 angoli della citt\u00e0, passanti e dettagli dei lungarni, restituendo attraverso le immagini lo sguardo curioso di una giovane viaggiatrice.<\/strong> Secondo quanto riferito all\u2019epoca dal personale dell\u2019istituto, Catherine risultava regolarmente iscritta ai corsi. <strong>\u00abSiamo fieri di averla avuta tra i nostri studenti\u00bb, ricord\u00f2 la direzione del British Institute, sottolineando come la sua presenza si fosse inserita nel vivace contesto internazionale della scuola.<\/strong><\/p>\n<p>Ora la principessa del Galles \u00e8 attesa a Reggio Emilia e l&#8217;entusiamo \u00e8 gi\u00e0 alle stelle.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"La principessa del Galles sorridente con un bambino\" loading=\"lazy\" class=\"ResponsiveImageContainer-dkeESL cQPiWi responsive-image__image\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Credit_Andrew%20Parsons_Kensington%20Palace_2.jpg\"\/><\/p>\n<p>La principessa del Galles sorridente con un bambino<\/p>\n<p>Andrew Parsons \/ Kensington Pala<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Gli anni spensierati di Kate a Firenze dove si dedic\u00f2 all&#8217;arte e alla fotografia Il fatto che questo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":479814,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[174],"tags":[203,204,1537,90,89,1450],"class_list":{"0":"post-479813","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-intrattenimento","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-kate-middleton"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116536569204843085","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/479813","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=479813"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/479813\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/479814"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=479813"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=479813"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=479813"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}