{"id":47982,"date":"2025-08-14T22:58:18","date_gmt":"2025-08-14T22:58:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/47982\/"},"modified":"2025-08-14T22:58:18","modified_gmt":"2025-08-14T22:58:18","slug":"bromismo-il-caso-delluomo-colpito-da-una-rara-malattia-del-secolo-scorso-dopo-aver-consultato-chatgpt","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/47982\/","title":{"rendered":"\u00abBromismo\u00bb, il caso dell&#8217;uomo colpito da una rara malattia del secolo scorso, dopo aver consultato ChatGPT"},"content":{"rendered":"<p class=\"has-dropcap\">Qualunque medico, in qualunque occasione, \u00e8 pronto a mettervi in guarda dal ricorrere a \u00abdottor Google\u00bb per trovare risposte a sintomi, reazioni, condizioni specifiche che riguardano la vostra <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/topic\/salute\" isautogenerated=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">salute<\/a>. Un avvertimento che necessita di essere esteso anche &#8211; forse soprattutto &#8211; all&#8217;uso dei chatbot di IA, specialmente quando si tratta di ottenere consigli in ambito medico.<\/p>\n<p>Emblematico \u00e8 il caso apparso in <a data-offer-url=\"https:\/\/www.acpjournals.org\/doi\/10.7326\/aimcc.2024.1260\" class=\"external-link\" data-event-click=\"{&quot;element&quot;:&quot;ExternalLink&quot;,&quot;outgoingURL&quot;:&quot;https:\/\/www.acpjournals.org\/doi\/10.7326\/aimcc.2024.1260&quot;}\" href=\"https:\/\/www.acpjournals.org\/doi\/10.7326\/aimcc.2024.1260\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">un articolo sulla rivista medica statunitense Annals of Internal Medicine<\/a> relativo a un 60enne colpito da <strong>bromismo<\/strong>, una <strong>rara <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/topic\/malattia\" isautogenerated=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">malattia<\/a> scomparsa da decenni<\/strong> (nota anche come tossicit\u00e0 da bromuro) che <strong>l&#8217;uomo ha sviluppato dopo aver chiesto a ChatGPT cosa fare per eliminare definitivamente il sale da cucina dalla sua <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/topic\/dieta\" isautogenerated=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">dieta<\/a><\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217;articolo spiega che il bromismo rappresenta una sindrome \u00abben nota\u00bb all&#8217;inizio del XX secolo, che si pensa abbia contribuito a quasi un ricovero psichiatrico su 10 dell&#8217;epoca.<\/p>\n<p>Che cosa c&#8217;\u00e8 all&#8217;origine del caso di bromismo<\/p>\n<p>lithium bromide, a chemical compound of bromine and lithium that is extremely hygroscopic and used as a desiccant in air conditioning systems<\/p>\n<p>RHJ<\/p>\n<p>Il paziente ha raccontato ai medici che, dopo aver letto degli effetti negativi del cloruro di sodio &#8211; il sale da cucina &#8211; aveva consultato ChatGPT per sapere come eliminarlo definitivamente dalla sua dieta e aveva iniziato ad assumere <strong>bromuro di sodio<\/strong> per un periodo di tre mesi.<br \/>Questo nonostante avesse letto che \u00abil cloruro pu\u00f2 essere sostituito con il bromuro\u00bb, ma probabilmente per altri scopi, ovvero \u00abper la pulizia\u00bb (il bromuro viene in genere utilizzato in combinazione con il cloro come disinfettante per vasche idromassaggio e piscine).<\/p>\n<p>Gli autori dell&#8217;articolo, dell&#8217;Universit\u00e0 di Washington a Seattle, hanno spiegato che il paziente colpito da bromismo si \u00e8 presentato in ospedale sostenendo che il suo vicino potesse averlo avvelenato. Aveva poi affermato di avere diverse restrizioni dietetiche e nonostante avesse sete, \u00e8 stato notato come fosse paranoico riguardo all&#8217;<a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/topic\/acqua\" isautogenerated=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">acqua<\/a> che gli veniva offerta. Ha tentato di fuggire dall&#8217;ospedale nell&#8217;arco delle 24 ore dal ricovero ed infine \u00e8 stato trattenuto e curato per psicosi. Una volta stabilizzato, il paziente aveva riferito di aver manifestato diversi altri sintomi indicativi di bromismo, come acne al <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/topic\/viso\" isautogenerated=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">viso<\/a>, sete eccessiva e insonnia.<\/p>\n<p>L&#8217;uso di bromuro nel secolo scorso<\/p>\n<p><strong>All&#8217;inizio del XX secolo, il bromuro di sodio veniva usato come sedativo, ipnotico e anticonvulsivante<\/strong>. Si pensa che il bromismo possa aver contribuito a circa l&#8217;8% dei ricoveri psichiatrici avvenuti all&#8217;epoca, poich\u00e9 i sali di bromuro erano presenti in molti farmaci da banco con varie indicazioni, tra cui insonnia, isteria e <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/topic\/ansia\" isautogenerated=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ansia<\/a>.<br \/>L&#8217;incidenza del bromismo \u00e8 diminuita drasticamente quando, tra il 1975 e il 1989, la Food and Drug Administration statunitense ha eliminato l&#8217;uso del bromuro. Tuttavia &#8211; precisano gli autori dell&#8217;articolo &#8211; segnalazioni di casi sono riemerse negli ultimi anni, anche a causa di integratori alimentari e sedativi contenenti bromuro ed eccesso di destrometorfano.<br \/>\u00abSebbene i casi di bromismo rimangano relativamente rari, appare prudente evidenziare questo disturbo come causa reversibile di <strong>nuovi sintomi psichiatrici<\/strong>, <strong>neurologici<\/strong> e <strong>dermatologici<\/strong>, poich\u00e9 le sostanze contenenti bromuro sono diventate pi\u00f9 facilmente disponibili con l&#8217;uso diffuso di Internet\u00bb, scrivono gli autori dell&#8217;articolo.<\/p>\n<p>I \u00abpericoli\u00bb dei chatbot<\/p>\n<p>Per gli studiosi, questo caso ha messo in evidenza \u00abcome l&#8217;uso dell&#8217;<a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/topic\/intelligenza-artificiale\" isautogenerated=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">intelligenza artificiale<\/a> possa potenzialmente contribuire allo sviluppo di esiti sanitari avversi\u00bb, aggiungendo che, non potendo accedere al registro delle conversazioni di ChatGPT del paziente, non era stato comunque possibile determinare il consiglio ricevuto dall&#8217;uomo. Quando per\u00f2 gli autori hanno consultato direttamente ChatGPT per sapere come potesse essere sostituito il cloruro di sodio, la risposta includeva anche il bromuro, non forniva un&#8217;avvertenza specifica per la salute e non chiedeva perch\u00e9 si stessero cercando tali informazioni, \u00abcome presumiamo farebbe un medico professionista\u00bb, hanno precisato.<\/p>\n<p>A detta loro, quindi, ChatGPT e altre <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/topic\/app\" isautogenerated=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">app<\/a> di intelligenza artificiale potrebbero \u00abgenerare inesattezze scientifiche, non essere in grado di discutere criticamente i risultati e, in definitiva, alimentare la diffusione di disinformazione\u00bb.<\/p>\n<p>L&#8217;evoluzione promessa da GPT-5<\/p>\n<p>L&#8217;azienda OpenAI, nel frattempo, ha annunciato proprio in questi giorni <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/article\/chatgpt-gpt5-novita-cosa-cambia\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">un aggiornamento di ChatGPT<\/a>, affermando che <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/article\/chatgpt-gpt5-novita-cosa-cambia\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">uno dei maggiori punti di forza del nuovo GPT-5 riguarder\u00e0 proprio la salute<\/a>. A detta dei creatori, il nuovo modello di chatbot sar\u00e0 pi\u00f9 efficace nel rispondere a domande relative alla salute e sar\u00e0 anche pi\u00f9 proattivo nel \u00absegnalare potenziali problemi\u00bb, come gravi malattie fisiche o mentali.<br \/>Resta chiaro &#8211; come \u00e8 stato ulteriormente sottolineato &#8211; che il chatbot non sostituisce l&#8217;assistenza professionale e che non \u00e8 \u00abdestinato all&#8217;uso nella diagnosi o nel trattamento di alcuna condizione di salute\u00bb.<br \/>Il paziente con bromismo avrebbe pertanto utilizzato una versione precedente di ChatGPT. Ma pur riconoscendo che l&#8217;intelligenza artificiale potrebbe fungere da ponte tra scienziati e pubblico, l&#8217;articolo su <a data-offer-url=\"https:\/\/www.acpjournals.org\/doi\/10.7326\/aimcc.2024.1260\" class=\"external-link\" data-event-click=\"{&quot;element&quot;:&quot;ExternalLink&quot;,&quot;outgoingURL&quot;:&quot;https:\/\/www.acpjournals.org\/doi\/10.7326\/aimcc.2024.1260&quot;}\" href=\"https:\/\/www.acpjournals.org\/doi\/10.7326\/aimcc.2024.1260\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Annals of Internal Medicine<\/a> afferma che <strong>la <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/topic\/tecnologia\" isautogenerated=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">tecnologia<\/a> comporta anche il rischio di promuovere \u00abinformazioni decontestualizzate\u00bb<\/strong> e che \u00e8 altamente improbabile che un medico suggerisca il bromuro di sodio quando un paziente chiede un sostituto del sale da cucina. Di conseguenza, l&#8217;invito rivolto ai medici (gli effettivi destinatari della rivista medica) \u00e8 &#8211; ora e sempre &#8211; quello di verificare puntualmente da dove i pazienti ottengono le loro informazioni, valutando in primis un possibile uso improprio dell&#8217;IA.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Qualunque medico, in qualunque occasione, \u00e8 pronto a mettervi in guarda dal ricorrere a \u00abdottor Google\u00bb per trovare&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":47983,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,668,1537,90,89,370,240],"class_list":{"0":"post-47982","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-intelligenza-artificiale","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-malattia","14":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47982","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=47982"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47982\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/47983"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=47982"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=47982"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=47982"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}