{"id":479832,"date":"2026-05-08T02:39:19","date_gmt":"2026-05-08T02:39:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/479832\/"},"modified":"2026-05-08T02:39:19","modified_gmt":"2026-05-08T02:39:19","slug":"gio-evan-il-dolore-non-va-evitato-va-attraversato-non-nutrirsi-di-televisione-non-significa-vivere-spaesati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/479832\/","title":{"rendered":"Gio Evan: \u00abIl dolore non va evitato, va attraversato. Non nutrirsi di televisione non significa vivere spaesati\u00bb"},"content":{"rendered":"<p class=\"has-dropcap body dropcap\">Mentre fuori scorrono a raffica notifiche e notizie, <strong>Gio Evan<\/strong> si ostina a muoversi in direzione opposta: tra le montagne, lontano da tv e giornali. Il poeta, scrittore e cantautore che ama definirsi pensatore vive il mondo filtrato dai suoi amici. Una distanza volontaria dal rumore, dove la realt\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 lenta ma non sparisce. Dove il silenzio e l\u2019ascolto sono pi\u00f9 importanti dell\u2019accumulo e delle distrazioni. La sua parabola \u00e8 cominciata con un viaggio in bicicletta e oggi riempie i teatri pi\u00f9 importanti d\u2019Italia, scrive per le grandi case editrici. Gio Evan per\u00f2 si vede sempre lo stesso. Corre a casa quando ha un\u2019idea e ci costruisce un mondo. Il nuovo singolo Ma Bene attraversa il dolore come una preghiera, il libro La gioia \u00e8 un duro lavoro prova a rimettere ordine tra emozioni e disciplina, il tour mescola poesia, musica e perfino comicit\u00e0. Senza mai perdere il suo centro: il pensiero. Che torna, inevitabilmente, sotto forma di domande. Le stesse che gli poniamo in questa intervista in cui ci parla di guerra e del ruolo dell\u2019arte che riporta alla vita e aiuta a non anestetizzare tutto. Di social, che lo hanno definito per anni il poeta di Instagram e che lui oggi guarda da lontano, come una vetrina in cui scegliere cosa esporre e cosa no. E di sentimenti, sempre pi\u00f9 difficili da codificare in un momento storico che sembra suggerire di non sentire. E che invece, sottolinea l&#8217;artista, \u00e8 il \u00abprimo tassello\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Lei vive senza tv, non legge i giornali, sta in montagna, fa mille cose: dove trova l\u2019ispirazione?<\/strong><br \/>\u00abDa tutto quello che mi sta un po\u2019 vicino, accanto, per\u00f2 la mia fortuna \u00e8 che ho anche tanti amici che mi aggiornano. Sono amici filtro, filtrano le notizie che sanno che posso contenere, perch\u00e9 un conto \u00e8 non nutrirsi e non subire la televisione, un conto \u00e8 vivere spaesato\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Deve essere anche un po&#8217; difficile essere un suo amico.<\/strong><br \/>\u00abS\u00ec, lo ammetto. Per\u00f2 in realt\u00e0 sono anche un po\u2019 simpatico, quindi alleggerisco le loro mansioni\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Partiamo dalla fine, da questo ultimo brano, Ma Bene, dove racconta il dolore come qualcosa da attraversare. In un momento storico in cui siamo tutti anestetizzati dalle emozioni, da tutto quello che ci circonda, quanto \u00e8 rivoluzionario oggi invece scegliere di sentire le cose?<\/strong><br \/>\u00abPer chi vuole fare un percorso di crescita personale penso che sia il primo tassello da aggiungere nella propria vita, perch\u00e9 il sentire, cge comprende anche l\u2019ascolto. Si inizia a creare quello che io chiamo setaccio, perch\u00e9 l\u2019ascolto ti porta sempre, sottolineo sempre, a scegliere. Perch\u00e9 inizi a dire questo s\u00ec, questo no. Che poi \u00e8 uno degli insegnamenti che il bellissimo e carissimo Ges\u00f9 Cristo ci ha lasciato, quello di saper discernere, dividere la zizzania dal grano. Sono passaggi fondamentali. Ecco, questo chi lo fa? L\u2019ascolto\u00bb.<\/p>\n<p><strong>E non fa un po&#8217; male?<\/strong><br \/>\u00abS\u00ec, fa molto male. Per\u00f2 fa male anche giocare a scacchi contro un piccione. E noi quando non scegliamo stiamo decidendo di dedicare i tornei pi\u00f9 importanti della nostra vita ai piccioni\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Lei prima hai citato il Vangelo, la sensazione \u00e8 che le sue canzoni siano un po&#8217; delle preghiere&#8230;<\/strong><br \/>\u00abGuardi, segni questo, \u00e8 l\u2019intervistatore che ha fatto la domanda pi\u00f9 bella della mia carriera. Perch\u00e9 speravo che qualcuno un giorno ci arrivasse. Le dico, con tutto il cuore, s\u00ec. Io l\u2019ho sempre vista cos\u00ec e l\u2019ho sempre sentita. Il problema \u00e8 che non puoi dirlo, non posso dirlo io. Non metterei mai una parola fuori posto. Deve essere un canto, deve essere un mantra, deve essere una preghiera. E per questo scrivo canzoni perch\u00e9 non voglio che finiscano. Non scrivo canzoni che invecchiano. Scrivo canzoni che possono restare eterne come le preghiere\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Mentre fuori scorrono a raffica notifiche e notizie, Gio Evan si ostina a muoversi in direzione opposta: tra&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":479833,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1451],"tags":[1621,1620,203,204,1537,90,89,8533,6123,6124],"class_list":{"0":"post-479832","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-celebrita","8":"tag-celebrita","9":"tag-celebrities","10":"tag-entertainment","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-people","16":"tag-textabovecenterfullbleed","17":"tag-web"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116536643795117229","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/479832","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=479832"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/479832\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/479833"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=479832"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=479832"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=479832"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}