{"id":479847,"date":"2026-05-08T02:50:17","date_gmt":"2026-05-08T02:50:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/479847\/"},"modified":"2026-05-08T02:50:17","modified_gmt":"2026-05-08T02:50:17","slug":"e-fragile-e-isolato-stavolta-il-malumore-e-tra-i-putiniani-shoigu-non-ha-strumenti-adatti-ma-militari-e-servizi-segreti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/479847\/","title":{"rendered":"E&#8217; fragile e isolato, stavolta il malumore \u00e8 tra i &#8216;putiniani&#8217;. Shoigu non ha strumenti adatti ma militari e servizi segreti&#8230;"},"content":{"rendered":"<p>Sembrano lontani i giorni in cui <strong>Vladimir Putin<\/strong> era circondato da un\u2019aura inscalfibile, quasi soprannaturale. Oggi i giornali internazionali lo definiscono isolato, ridotto a spostarsi da un bunker all\u2019altro di fronte a un popolo sempre pi\u00f9 insoddisfatto. L\u2019inatteso prolungamento della guerra in Ucraina, l\u2019economia in crisi, gli attacchi sul proprio territorio stanno sgretolando l\u2019immagine dello \u201cZar\u201d. Ora Vladimir si prepara a celebrare, il prossimo 9 maggio, una Giornata della Vittoria che sembra appartenere soltanto al passato. <strong>Anna Zafesova<\/strong>, giornalista, politologa ed esperta di Russia, ha analizzato il momento di enorme fragilit\u00e0 del presidente russo.<\/p>\n<p><strong>Le parate militari a Mosca per la Giornata della Vittoria sono da sempre una manifestazione di forza e di grandezza. Quest\u2019anno, per\u00f2, il tono sar\u00e0 decisamente diverso\u2026<\/strong><br \/>\u00abCome annunciato dal portavoce di Putin, Dmitrij Peskov, saranno delle celebrazioni in formato ridotto e non sfileranno i mezzi militari. Le ipotesi possono essere due: ci sono meno risorse, dal momento che quasi tutte le armi sono state inviate in Ucraina. Mentre in secondo luogo, Putin potrebbe temere una concentrazione di truppe e mezzi militari nella capitale, che rappresenterebbe un vantaggio per i suoi eventuali cospiratori\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilriformista.it\/golpe-contro-putin-zafesova-e-fragile-e-isolato-stavolta-il-malumore-e-tra-i-putiniani-shoigu-non-ha-strumenti-adatti-ma-militari-e-servizi-segreti-511900\/cerimonia-di-premiazione-de-il-premiolino\/\" rel=\"attachment wp-att-511906 nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-511906\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Imagoeconomica_2544611-1024x683.webp.webp\" alt=\"\" width=\"427\" height=\"285\"  \/><\/a>ANNA ZAFESOVA<\/p>\n<p><strong>Dopo l\u2019ultimo attacco ucraino nel cuore di Mosca, il presidente russo passa molto tempo nei bunker e le misure di sicurezza sono sempre pi\u00f9 stringenti. Che prospettive politiche vede per Putin in questo momento?<\/strong><br \/>\u00abPutin sta vivendo uno dei momenti pi\u00f9 delicati dall\u2019inizio dell\u2019invasione dell\u2019Ucraina. Non riesce ad avanzare in guerra e la situazione economica \u00e8 molto difficile per la Russia. Il deficit \u00e8 altissimo e le entrate petrolifere sono minime. Questi fattori hanno generato uno scontento non pi\u00f9 solo tra i dissidenti, ma anche tra i putiniani\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Dalle elezioni in Ungheria alle ultime esortazioni del premier slovacco sull\u2019ingresso dell\u2019Ucraina in Europa, fino all\u2019Iran stremato dalla guerra. Putin \u00e8 senza alleati?<\/strong><br \/>\u00abPutin \u00e8 isolato da molto tempo. Anche i suoi vecchi alleati europei si sono sempre guardati dal rompere definitivamente con l\u2019Ue. Adesso abbiamo il nuovo governo bulgaro di Radev e poi il governo rumeno caduto grazie ai partiti filorussi, ma Vladimir \u00e8 rimasto solo: non sta vincendo la guerra e nessuno \u00e8 disposto a scommettere su di lui\u00bb.<\/p>\n<p><strong>E sul fronte interno?<\/strong><br \/>\u00abCi sono dei dibattiti molto accesi nell\u2019ambiente dei falchi russi. Sono scontenti di Putin e ritengono che debba essere pi\u00f9 determinato a trasformare l\u2019operazione militare in Ucraina in una guerra totale. E proprio la pressione di questi falchi \u00e8 qualcosa che preoccupa il presidente. Se si teme un colpo di Stato, sono proprio i militari e i servizi segreti i primi a incutere paura\u00bb.<\/p>\n<p><strong>In questi giorni si rincorrono le voci di un possibile golpe. Tra gli ipotetici autori, risalta il nome di un vecchio amico di Putin: Sergej Shoigu. \u00c8 un\u2019ipotesi credibile?<\/strong><br \/>\u00abShoigu \u00e8 estremamente impopolare tra i militari. L\u2019unico motivo per cui potrebbe organizzare un colpo di Stato sarebbe quello di salvarsi la pelle, ma non ha gli strumenti adatti\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Escludiamo Shoigu allora. Il colpo di Stato \u00e8 uno scenario realmente plausibile?<\/strong><br \/>\u00abLa parte moderata e civile del governo russo, ovvero i tecnici responsabili dell\u2019economia e dell\u2019amministrazione, se potessero, lo farebbero domani il golpe, perch\u00e9 si rendono conto del disastro verso il quale Putin sta portando la Russia. Da questo punto di vista, guarderei al premier Mi\u0161ustin, che prenderebbe le funzioni del presidente in caso di sua incapacit\u00e0. Si \u00e8 tenuto molto lontano dalla guerra, mostrandosi come un\u2019alternativa pragmatica e pacifica ai falchi. In alternativa, per\u00f2, possiamo immaginare un assalto al Palazzo da parte dei gruppi di falchi che ritengono che Vladimir stia gestendo male la guerra\u00bb.<\/p>\n<p><strong>La prosecuzione del conflitto, la recessione economica e il blocco a pi\u00f9 riprese di Internet. I sondaggi concordano sul calo di consenso dei russi nei confronti di Putin. Qual \u00e8 lo stato d\u2019animo della popolazione?<\/strong><br \/>\u00abLa classe dirigente del Paese \u00e8 esausta, il malumore stavolta riguarda i leali, non i dissidenti, quindi il calo dei consensi \u00e8 reale. Perfino i cortigiani vogliono dire a Putin che \u00e8 impopolare, vogliono provare a fargli correggere la propria rotta. La chiusura di Internet poi, per i russi, \u00e8 stata come la rottura di un patto. La rete, pur con tutti i controlli e le censure del caso, rappresentava la libert\u00e0. Putin quindi si trova davanti a un bivio: o eserciter\u00e0 un potere ancora pi\u00f9 feroce rispetto a quello visto finora, oppure potrebbe andare incontro al declino\u00bb.<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/50c089113c2809129268cf72f83aabce9d6592c8f821ac66f745a41e8bed8d38.jpeg\"  class=\"avatar avatar-80 photo\" height=\"80\" width=\"80\" decoding=\"async\"\/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p class=\"copyright-notice\">\u00a9 Riproduzione riservata<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t\tMichele Carniani<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sembrano lontani i giorni in cui Vladimir Putin era circondato da un\u2019aura inscalfibile, quasi soprannaturale. 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