{"id":480019,"date":"2026-05-08T05:56:17","date_gmt":"2026-05-08T05:56:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/480019\/"},"modified":"2026-05-08T05:56:17","modified_gmt":"2026-05-08T05:56:17","slug":"cosi-era-firenze-tre-decenni-di-storie-nelle-foto-locchi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/480019\/","title":{"rendered":"Cos\u00ec era Firenze: tre decenni di storie nelle foto Locchi"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Laura Antonini<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Le storie, i personaggi, la vita di una Firenze lontana nel tempo: a Villa Bardini una mostra racconta gli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta attraverso 150 scatti dell\u2019Archivio Foto Locchi.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un gruppo di operai in canotta e con in testa il cappello di paglia guarda verso la cupola del Brunelleschi. Una folla si \u00e8 riunita su<b> un immacolato Ponte Santa Trinita ricostruito nel giorno della sua inaugurazione<\/b> nel marzo del 1958. Modelle di Pucci, Gucci e Ferragamo posano come in un set cinematografico nelle vie del centro storico di Firenze. E ancora politici e manifestanti, studenti e divi del cinema. <b>Anna Magnani e Monica Vitti si abbracciano nei camerini della Pergola <\/b>al termine dello spettacolo La lupa di Verga prodotto dal Maggio e diretto da Franco Zeffirelli, mentre una scintillante (anche nel microfono tempestato di strass) Josephine Baker nel novembre del 1960 si esibisce nella sua unica tourn\u00e9e Europea nel night club Chez Moi accanto a Palazzo Davanzati.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ancora la citt\u00e0 con le sue piazze e le sue feste,<b> la Rificolona sull\u2019Arno, <\/b>il Teatro Puccini e Palazzo Strozzi, e una<b> Piazza Beccaria avvolta nel silenzio della storica nevicata del 1956 <\/b>dove tutto sembra immobile, anche la vettura del tram sullo sfondo che passa sui viali. E poi gli atleti divenuti simbolo di un\u2019epoca come Gino Bartali sorpreso nel fango della pioggia mentre affronta una salita di campagna e la Fiorentina con la rovesciata di Ardico Magnini contro la Juventus del 17 ottobre 1954.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Solo alcuni dei <b>150 scatti che fino al 18 ottobre restituiscono uno spaccato di come era Firenze nel trentennio che segu\u00ec la fine della seconda guerra mondiale <\/b>agli anni Settanta, nella mostra 50, 60, 70, immagini dall<b>\u2019Archivio Foto Locchi<\/b><b> a Villa Bardini <\/b>promossa da Fondazione CR Firenze e Archivio Foto Locchi.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abUn lavoro di ricerca e selezione \u2014 ha detto Bernab\u00f2 Bocca, Presidente di Fondazione \u2014 che restituisce un racconto potente e stratificato della citt\u00e0. In queste immagini troviamo la memoria collettiva che appartiene a tutta la comunit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>    La storia delle foto Locchi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019impresa non facile da realizzare \u00e8 stata portata avanti dalla curatrice Francesca Uzzari che assieme a Erika Ghilardi, quarta generazione della <b>storica agenzia fotografica nata nel 1924 grazie a Tullio Locchi a Firenze<\/b>, ha selezionato dal tesoretto di 5 mila scatti custoditi dall\u2019Archivio Foto Locchi una rosa di 150 immagini.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abUn lavoro appassionato che si snoda in dieci tappe tematiche che raccolgono ognuna le foto realizzate dalla squadra di fotografi che dal 1926 (quando Locchi mor\u00ec ndr) sotto la direzione di mio nonno Silvano Corcos fecero grande l\u2019immagine di Firenze nel mondo con quello che \u00e8 stato definito lo \u201cstile Locchi\u201d\u00bb racconta Erika Ghilardi.<\/p>\n<p>    \u00abNon \u00e8 una mostra amarcord\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Scatti tra gli altri di Orlando Orlandini, Roberto Giambastiani e Giuliano Pacinotti a cui si devono le<b> immagini dell\u2019alluvione del \u201966 <\/b>esposti in un intero corridoio, e quelli di Mario Semprini dedicato al settore della mondanit\u00e0 che sapeva intercettare oltre la convenzione come racconta la silhouette di una giovanissima Sylva Koscina immortalata in una mattina invernale del 1956 intenta a dare da mangiare a un gruppo di gatti a Piazzale Michelangelo.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il risultato \u00ab<a href=\"https:\/\/corrierefiorentino.corriere.it\/notizie\/cultura-e-tempo-libero\/24_novembre_15\/nella-firenze-che-non-c-e-piu-vent-anni-di-foto-prima-dell-overtourism-5c3449a8-c0d2-4258-b36d-e16ba1431xlk.shtml\" title=\"Nella Firenze che non c\u2019\u00e8 pi\u00f9: vent&#039;anni di foto, prima dell&#039;overtourism\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">non \u00e8 una mostra amarcord<\/a>, n\u00e9 una mostra nostalgica, ma una mostra engag\u00e9e \u2014 conclude la curatrice Francesca Uzzani \u2014 <b>questa \u00e8 una mostra impegnata<\/b>. Vuole ricordarci che siamo un presidio da difendere agli occhi del mondo. Io credo che Firenze si sia resa conto di essere un patrimonio dell\u2019umanit\u00e0 durante l\u2019alluvione di Firenze. Ecco, secondo me ora occorre recuperare questa coscienza, questa consapevolezza\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ed ecco <b>gli anni Cinquanta emergere come periodo mondano e ottimista,<\/b> quando la citt\u00e0 diventa passerella internazionale, tra glamour e utopia lapiriana. Gli anni Sessanta, pi\u00f9 intensi e drammatici, segnati dall\u2019alluvione e le foto delle prime contestazioni giovanili. Infine, i Settanta mettono al centro una Firenze pi\u00f9 riflessiva dove la fiaba fiorentina sfuma in una nuova complessit\u00e0 urbana e culturale.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/corrierefiorentino.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_fior\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Firenze<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=45&amp;intcmp=NL-artic_nd_050624_corriere_ss_fior\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter del Corriere Fiorentino<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-05-07T10:35:36+02:00\">7 maggio 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Laura Antonini Le storie, i personaggi, la vita di una Firenze lontana nel tempo: a Villa Bardini&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":480020,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[174],"tags":[52418,267375,267376,5781,70046,267377,30909,16096,10775,26999,267368,267369,267370,104,20386,100650,267371,203,33496,267372,2263,2266,14920,228,267367,5701,4761,12272,204,1537,90,89,267366,632,267373,893,330,1989,12952,14072,35923,8406,2685,2937,267374],"class_list":{"0":"post-480019","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-intrattenimento","8":"tag-abbracciano","9":"tag-abbracciano-camerini","10":"tag-abbracciano-camerini-pergola","11":"tag-accanto","12":"tag-accanto-palazzo","13":"tag-accanto-palazzo-davanzati","14":"tag-affronta","15":"tag-alluvione","16":"tag-amarcord","17":"tag-archivio","18":"tag-archivio-foto","19":"tag-archivio-foto-locchi","20":"tag-bardini","21":"tag-centro","22":"tag-cinquanta","23":"tag-curatrice","24":"tag-curatrice-francesca","25":"tag-entertainment","26":"tag-erika","27":"tag-erika-ghilardi","28":"tag-fiorentina","29":"tag-firenze","30":"tag-fondazione","31":"tag-foto","32":"tag-foto-locchi","33":"tag-francesca","34":"tag-ghilardi","35":"tag-immagini","36":"tag-intrattenimento","37":"tag-it","38":"tag-italia","39":"tag-italy","40":"tag-locchi","41":"tag-mostra","42":"tag-mostra-amarcord","43":"tag-ottobre","44":"tag-palazzo","45":"tag-racconta","46":"tag-scatti","47":"tag-sessanta","48":"tag-settanta","49":"tag-storica","50":"tag-storie","51":"tag-villa","52":"tag-villa-bardini"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/480019","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=480019"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/480019\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/480020"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=480019"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=480019"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=480019"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}