{"id":480137,"date":"2026-05-08T07:47:19","date_gmt":"2026-05-08T07:47:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/480137\/"},"modified":"2026-05-08T07:47:19","modified_gmt":"2026-05-08T07:47:19","slug":"rotte-commerciali-dissidi-nel-golfo-rapporti-transatlantici-cosi-la-guerra-di-trump-in-iran-ha-gia-cambiato-il-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/480137\/","title":{"rendered":"Rotte commerciali, dissidi nel Golfo, rapporti transatlantici: cos\u00ec la guerra di Trump in Iran ha gi\u00e0 cambiato il mondo"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Guido Olimpio e Giuseppe Sarcina<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">I bombardamenti massicci non hanno dato la spallata al regime, ma il prezzo del conflitto \u00e8 gi\u00e0 altissimo per tutto il mondo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La <b>\u00abFuria epica\u00bb<\/b> di <b>Donald Trump<\/b> non ha portato al <b>cambio di regime<\/b> in <b>Iran<\/b>, ma ha sconvolto equilibri strategici ed economici. Nessun comparto \u00e8 passato indenne attraverso la tempesta.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/diretta-live\/26_maggio_08\/guerra-in-iran-le-ultime-notizie-in-diretta.shtml\" title=\"Guerra in Iran, le ultime notizie in diretta | Tensione a Hormuz. Forze Usa attaccano obiettivi iraniani, missili e droni di Teheran contro tre navi americane. Trump: \u00abLa tregua resta in vigore\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Guerra in Iran, le ultime notizie in diretta<\/a>    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Atlantico pi\u00f9 largo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00a0Il modo in cui <b>Trump<\/b> ha iniziato e poi condotto la<b> guerra<\/b> ha acuito le tensioni tra le due sponde dell\u2019<b>Atlantico<\/b>. I Paesi europei si lamentano per non essere stati consultati. Il<b> presidente american<\/b>o ha replicato minacciando di<b> ritirare migliaia di soldati<\/b> da Germania, Italia e Spagna. \u00c8 uno strappo che si potr\u00e0 riparare? La verifica pi\u00f9 immediata \u00e8 prevista nel prossimo <b>vertice della Nato<\/b>, il 7 e 8 luglio in <b>Turchia<\/b>.\u00a0Ma \u00e8 largamente condivisa l\u2019idea che il conflitto abbia accelerato il piano per dare un ruolo politico pi\u00f9 autonomo all\u2019Europa, intesa in senso pi\u00f9 largo rispetto alla Ue. I fautori principali di questo processo sono Regno Unito, Francia e Germania.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Guerra in Iran, la \u00abFuria epica\u00bb che ha cambiato il mondo\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/69fd6f7087bb5.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/69fd6f7087bb5.jpeg\"\/><\/p>\n<p>    Nodi militari\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Lo si sapeva eppure sono andati avanti lo stesso: la sola <b>aviazione<\/b> non pu\u00f2 piegare il nemico, anche se causa danni devastanti. Tanto pi\u00f9 se l\u2019avversario si \u00e8 preparato da decenni a questa prova. I <b>pasdaran<\/b> hanno adattato il loro sistema tenendo conto di quanto avvenuto nel <b>conflitto di giugno<\/b>. La catena di comando ha continuato a funzionare nonostante le perdite di figure chiave, il ricorso al binomio <b>droni-missili<\/b> ha consentito agli iraniani di mantenere sotto tiro <b>basi americane<\/b>, infrastrutture energetiche, i vicini del Golfo. Non dovevano vincere, a loro bastava resistere. Lo hanno fatto probabilmente nascondendo anche fratture interne giocando sul nazionalismo mescolato ai <b>principi rivoluzionari<\/b>, utilizzando la repressione. L<b>\u2019impegno bellico<\/b> ha consumato scorte di munizioni costose, ha messo in chiaro che l\u2019ombrello antimissile ha i suoi buchi, ha rivelato una sorprendente sottovalutazione dell\u2019asse mullah-guardiani.<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p>    La geografia\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La geografia ha fatto da sponda alla <b>difesa iraniana<\/b> e ha permesso di rilanciare con il <b>ricatto di Hormuz<\/b>. Acque basse e spazi ridotti hanno favorito le manovre dei pasdaran decisi a imporre il controllo sullo Stretto. Le zone montuose hanno aggiunto protezione ai bunker dove sono stati nascosti <b>lanciatori, missili e uranio arricchito<\/b>. Americani e israeliani hanno rovesciato <b>tonnellate di bombe sui target<\/b>, hanno certamente indebolito gli apparati ma, se sono vere certe indiscrezioni, hanno inciso relativamente sui <b>siti atomici.<\/b> E Teheran ha poi mantenuto in riserva una seconda carta, sempre legata a scenari geografici: il <b>Mar Rosso<\/b>. Se le ostilit\u00e0 dovessero ripartire \u00e8 probabile l\u2019intervento degli Houthi yemeniti, in grado di minacciare il secondo passaggio vitale, quello che porta al canale di Suez.<\/p>\n<p>    Le monarchie divise<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00a0Le monarchie del Golfo appaiono divise e l\u2019Iran sta facendo di tutto per allargare il <b>dissidio<\/b>. Non a caso ha preso di mira in modo costante gli <b>Emirati<\/b>, ritenuti ormai la spalla regionale di <b>Israele<\/b> e fautori di una linea dura verso gli<b> ayatollah<\/b>. La posizione di <b>Abu Dhabi<\/b> ha provocato contraccolpi nella confederazione dei mini-Stati (alcuni emiri chiedono stabilit\u00e0 e non pallottole) mentre ha accentuato i contrasti con l\u2019<b>Arabia Saudita<\/b>, contraria ad avventure e disposta a dialogare, malgrado tutto, con l\u2019Iran. Simile l\u2019approccio di <b>Qatar e Oman<\/b>, da sempre negoziatori, cos\u00ec come dell\u2019<b>Egitto<\/b>, regime che ha perso miliardi a causa della riduzione del traffico marittimo.\u00a0<\/p>\n<p>    Navi e petrolio<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00a0Gli iraniani si sono ritrovati a manovrare uno strumento di pressione insperato alla vigilia del conflitto: l\u2019apertura o la chiusura dello Stretto di Hormuz. <b>Da quel braccio di mare transita circa il 20% del fabbisogno mondiale di gas e di petrolio. <\/b>Per il dopo-guerra si porranno due questioni. La prima riguarda, naturalmente, il ripristino delle forniture. Circolano molte previsioni. Le pi\u00f9 quotate stimano che bisogner\u00e0 attendere fino a settembre per tornare, pi\u00f9 o meno, alla normalit\u00e0. Bisogner\u00e0, per\u00f2, vedere a quali condizioni. I pasdaran saranno davvero in grado di imporre un pedaggio su ogni petroliera? In ogni caso, e questo \u00e8 il secondo tema, da ora in avanti vaciller\u00e0 un altro principio fondamentale del diritto: la libert\u00e0 di navigazione nelle acque internazionali.\u00a0<\/p>\n<p>    Lo shock economico<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00a0La guerra in Iran rappresenta il <b>terzo shock<\/b> per l\u2019economia mondiale in pochi anni. \u00c8 arrivato dopo la <b>pandemia<\/b> nel 2020 e l\u2019<b>aggressione russa dell\u2019Ucraina<\/b> nel 2022. I governi e le industrie, soprattutto quelle occidentali, sono di nuovo costretti a rivedere le filiere per l\u2019approvvigionamento delle materie prime essenziali. L<b>\u2019Europa<\/b>, a cominciare dall\u2019Italia, stava completando il riposizionamento energetico, dopo aver tagliato quasi completamente gli acquisti di greggio e di gas dalla Russia.\u00a0L\u2019economia torna a fare i conti con la <b>geopolitica<\/b>. Si guarda al <b>Nord Africa, all\u2019Azerbaigian, al Kazakistan<\/b> e altrove per sostituire soprattutto il gas che per diverso tempo (difficile dire esattamente per quanto) non arriver\u00e0 pi\u00f9 dal Qatar e dalle altre monarchie del Golfo. Naturalmente si apre un\u2019ulteriore possibilit\u00e0 di espansione per gli Stati Uniti, grandi esportatori di <b>gas liquido<\/b>. In teoria, sarebbe un banco di prova anche per gli Stati Ue che potrebbero presentarsi sul mercato con acquisti congiunti, come raccomandato dal Rapporto Draghi.<\/p>\n<p>    Sicurezza a produzione<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00a0Ma non ci sono solo gli idrocarburi. Da Hormuz passano molte altre materie prime o semilavorati fondamentali: alluminio, elio, zolfo, nichel, cobalto, rame, plastica, prodotti petrolchimici, fertilizzanti. Sono alle viste difficolt\u00e0 che investiranno un largo spettro di comparti: elettronica, risonanza magnetica, farmaceutica, automotive, carta, vetro, imballaggi, tessile, chimica e altro ancora. Diventa sempre pi\u00f9 centrale, quindi, il tema della cosiddetta \u00absicurezza economica\u00bb. <b>Le aziende, specie le multinazionali, hanno iniziato a consultarsi con i governi per individuare nuove rotte di fornitura<\/b> e, nello stesso tempo, studiare come metterle in sicurezza. A cascata questo processo ha gi\u00e0 toccato i premi delle polizze assicurative marittime, in alcuni casi addirittura quintuplicati.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-05-08T07:51:30+02:00\">8 maggio 2026 ( modifica il 8 maggio 2026 | 07:51)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Guido Olimpio e Giuseppe Sarcina I bombardamenti massicci non hanno dato la spallata al regime, ma il&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":480138,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[34165,2916,267444,52098,267445,267446,44875,267447,267448,415,267449,267450,14000,267451,5881,267452,267453,239025,239026,114023,1495,359,16569,9051,1048,394,14,164,165,38118,184,3085,267443,6316,49898,3044,1149,25763,4941,77,194354,60497,6990,764,849,90,7810,17313,17314,10476,5983,217273,230496,1353,166,39602,7,15,59893,9864,4425,405,4696,8637,4309,32516,27213,863,337,18380,2453,379,997,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-480137","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-abu","9":"tag-abu-dhabi","10":"tag-abu-dhabi-provocato","11":"tag-accelerato","12":"tag-accelerato-piano","13":"tag-accelerato-piano-dare","14":"tag-accentuato","15":"tag-accentuato-contrasti","16":"tag-accentuato-contrasti-arabia","17":"tag-acque","18":"tag-acque-basse","19":"tag-acque-basse-spazi","20":"tag-acque-internazionali","21":"tag-acque-internazionali-shock","22":"tag-acquisti","23":"tag-acquisti-congiunti","24":"tag-acquisti-congiunti-raccomandato","25":"tag-acquisti-greggio","26":"tag-acquisti-greggio-gas","27":"tag-acuito","28":"tag-altre","29":"tag-atlantico","30":"tag-bisognera","31":"tag-carta","32":"tag-causa","33":"tag-conflitto","34":"tag-cronaca","35":"tag-dal-mondo","36":"tag-dalmondo","37":"tag-divise","38":"tag-economia","39":"tag-europa","40":"tag-fautori","41":"tag-gas","42":"tag-geografia","43":"tag-germania","44":"tag-golfo","45":"tag-governi","46":"tag-grado","47":"tag-guerra","48":"tag-hormuz","49":"tag-imporre","50":"tag-iniziato","51":"tag-iran","52":"tag-iraniani","53":"tag-italia","54":"tag-largo","55":"tag-materie","56":"tag-materie-prime","57":"tag-missili","58":"tag-molte","59":"tag-monarchie","60":"tag-monarchie-golfo","61":"tag-mondiale","62":"tag-mondo","63":"tag-naturalmente","64":"tag-news","65":"tag-notizie","66":"tag-pasdaran","67":"tag-petrolio","68":"tag-prime","69":"tag-processo","70":"tag-prova","71":"tag-qatar","72":"tag-regime","73":"tag-rotte","74":"tag-shock","75":"tag-sicurezza","76":"tag-soprattutto","77":"tag-stretto","78":"tag-tema","79":"tag-trump","80":"tag-ue","81":"tag-ultime-notizie","82":"tag-ultime-notizie-di-mondo","83":"tag-ultimenotizie","84":"tag-ultimenotiziedimondo","85":"tag-world","86":"tag-world-news","87":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/480137","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=480137"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/480137\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/480138"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=480137"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=480137"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=480137"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}