{"id":480149,"date":"2026-05-08T08:02:14","date_gmt":"2026-05-08T08:02:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/480149\/"},"modified":"2026-05-08T08:02:14","modified_gmt":"2026-05-08T08:02:14","slug":"panico-a-siviglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/480149\/","title":{"rendered":"Panico a Siviglia"},"content":{"rendered":"<p>A maggio 2016 &#8211; esattamente dieci anni fa &#8211; il Siviglia ha vinto la terza Europa League consecutiva, in panchina c&#8217;era Unai Emery. Nel luglio e nell&#8217;agosto successivi la squadra \u00e8 stata smontata e profondamente rinnovata: \u00e8 arrivato un nuovo allenatore, Jorge Sampaoli, un bielsista sfegatato che ha dato la trequarti in mano a Nasri, Franco Vazquez, Jovetic e Joaqu\u00edn Correa. Nel 2017 il Siviglia \u00e8 arrivato 4\u00b0. Un risultato inatteso: il miglior piazzamento in campionato dal 2009, raggiunto dopo una stagione di passione e poesia. <\/p>\n<p>Poi nel 2018 \u00e8 arrivato 7\u00b0, con una finale di Coppa del Re e i quarti di Champions League; nel 2019, il Siviglia \u00e8 arrivato 6\u00b0. Queste ultime due stagioni furono piuttosto interlocutorie, il club cambi\u00f2 5 allenatori ma sempre riuscendo a qualificarsi per una coppa europea. Il suo rango di squadra di alto livello, insomma, rimase intatto nonostante i cambiamenti.<\/p>\n<p>E cos\u00ec nel 2020 il Siviglia era di nuovo al suo posto: sul tetto dell\u2019Europa League. L\u2019allenatore era Julen Lopetegui, arrivato a inizio stagione per ricostruire la squadra sulla tecnica e l\u2019organizzazione tattica, fondando un nuovo ciclo, solido e molto amato dai tifosi. Nei tre anni con Lopetegui il Siviglia \u00e8 arrivato sempre 4\u00b0 in Liga. Nel 2021 ha lottato per il titolo fino all\u2019ultimo, trovandosi a -3 dalla vetta a 5 giornate dal termine; nel 2022 \u00e8 stato secondo per tutta la prima met\u00e0 di stagione. <\/p>\n<p>Nel 2023, alla fine di una stagione in cui ha cambiato tre allenatori, il Siviglia guidato da Mendilibar ha vinto di nuovo l\u2019Europa League. La quinta in 10 stagioni. In quel periodo su UltimoUomo scrivevamo: \u201cCambiano gli allenatori, la posizione in campionato, gli avversari, ma non la mistica dei nervionesi il gioved\u00ec sera\u201d.<\/p>\n<p>Oggi, tre anni esatti dopo quell\u2019ultimo trionfo europeo, il Siviglia rischia di retrocedere. A quattro giornate dal termine della Liga ha un solo punto di vantaggio sulla zona retrocessione, mentre in citt\u00e0 l\u2019aria si \u00e8 fatta irrespirabile: l\u2019allenatore scelto all\u2019inizio della stagione, Mat\u00edas Almeyda, \u00e8 stato esonerato, e quando \u00e8 stato presentato il sostituto Lu\u00eds Garc\u00eda Plaza in sala stampa il clima era cos\u00ec abbattuto che il ds Antonio Cord\u00f3n \u00e8 stato sentito mormorare: \u201cParece un velatorio\u201d, sembra un funerale.<\/p>\n<p><strong>COME \u00c8 POTUTO SUCCEDERE<br \/><\/strong>Eppure la stagione non era iniziata malissimo. Il 5 ottobre il Siviglia batteva 4-1 il Barcellona e si portava al 6\u00b0 posto in classifica. Sugli spalti alcuni tifosi piangevano: dopo due anni difficili la squadra sembrava poter tornare ad ambire qualcosa. <\/p>\n<p>Con Mat\u00edas Almeyda in panchina giocava in modo aggressivo e veloce. Un calcio ad alta elettricit\u00e0 che a ogni recupero palla infervorava il S\u00e1nchez-Pizju\u00e1n, uno stadio pitturato tutto rosso, storicamente caldo, che non vede l\u2019ora di ribollire al minimo innesco. In tutti i suoi cicli vincenti il Siviglia \u00e8 stata una squadra prima di tutto solida, di grande intensit\u00e0 e atletismo, e quella di Almeyda sembrava inserirsi perfettamente nel solco.<\/p>\n<p>L\u2019argentino era stato scelto l&#8217;estate precedente soprattutto perch\u00e9 \u00e8 un tecnico capace di connettersi emotivamente con i contesti in cui lavora, un requisito essenziale per far breccia nell\u2019ambiente passionale di Siviglia. Almeyda era stato scelto dal River Plate dopo la retrocessione del 2011 e nel corso degli anni aveva lavorato bene anche in altre piazze di frontiera, come Chivas Guadalajara e AEK Atene. Da centrocampista era energico e irruento; non sorprende che poi sia diventato un allenatore focoso, intenso, appassionato. Con un lungo repertorio di dichiarazioni \u201ccontro il sistema\u201d.<\/p>\n<p>Forse \u00e8 proprio per questa indole da duro e puro, da uno che mette sempre il lato umano ed emotivo sopra a tutto, che da allenatore ha sviluppato un lato empatico molto forte. Sarebbe capace di sacrificare se stesso, pur di aiutare i suoi giocatori a crescere. Nei primi tempi al Siviglia, parlava ai suoi giocatori della depressione di cui ha sofferto quando ha smesso di giocare, pi\u00f9 recentemente \u00e8 stato uno dei pochi a esprimersi sull\u2019assurdit\u00e0 di giocare con la guerra dietro casa: \u00abQuesta \u00e8 la parte triste del calcio, il business deve andare avanti e ogni cosa lo segue\u00bb.<\/p>\n<p>Almeyda aveva tutto per funzionare: il suo temperamento combattivo incontrava alla perfezione l\u2019aura antagonista del Siviglia, un club che vive per rompere le scatole ad avversari pi\u00f9 ricchi e potenti, in Spagna e nelle notti di Europa League; il suo calcio ad alto voltaggio sembrava poter coprire i limiti tecnici della rosa: ne stavano beneficiando soprattutto giocatori come Isaac Romero, o Jos\u00e9 \u00c1ngel Carmona, profili dal talento limitato ma che compensano con la quantit\u00e0. Che provano il gusto per la corsa in pi\u00f9, il contrasto in pi\u00f9. <\/p>\n<p>Le cose sono andate bene per tutto l\u2019autunno ma sono precipitate a dicembre. Quando Almeyda \u00e8 stato esonerato il 23 marzo, il Siviglia aveva vinto solo due delle ultime 13 partite.<\/p>\n<p>Ma come ha fatto la squadra ad avvitarsi in una spirale tanto negativa? A dilapidare tutto il patrimonio competitivo acquisito negli ultimi 15 anni?<\/p>\n<p>Le cose, in realt\u00e0, hanno cominciato a scricchiolare gi\u00e0 nella stagione 2022\/23, quella dell\u2019ultima Europa League vinta. Quell\u2019anno il Siviglia ha cambiato tre allenatori: \u00e8 stato esonerato Lopetegui dopo le prime dieci partite stagionali, a cui \u00e8 seguito il richiamo di Sampaoli con un nuovo esonero a marzo: la squadra era a due punti dalla zona retrocessione ed \u00e8 stato messo tutto in mano a Jos\u00e9 Lu\u00eds Mendilibar, un allenatore esperto delle zone medio-basse di classifica. <\/p>\n<p>Mendilibar ha vinto l\u2019Europa League e salvato la squadra, ma il Siviglia non si \u00e8 fermato nel suo progetto di cambiare allenatori come si cambiano le mutande. Mendilibar \u00e8 stato esonerato dopo 11 partite della stagione seguente, il suo sostituto, Diego Alonso, \u00e8 rimasto in carica per 14 partite senza vincerne nessuna &#8211; eccetto due in coppa con avversari di serie minori. <\/p>\n<p>Quique S\u00e1nchez Flores ha condotto la squadra fino al termine dell\u2019annata 2023\/24, dopo di che era esausto e ha rinunciato a iniziare la stagione seguente, lasciando sul piatto un anno di contratto. L\u2019allenatore scelto per il 2024\/25, Xavier Garc\u00eda Pimienta, \u00e8 durato fino ad aprile, poi \u00e8 stato sostituito con Joaqu\u00edn Caparr\u00f3s.<\/p>\n<p>Tra il 2022\/23 e il 2024\/25, il Siviglia ha cambiato 7 allenatori, e chiuso la Liga al 12\u00b0, 14\u00b0 e 17\u00b0 posto. Ogni anno pi\u00f9 pericolosamente vicino alla retrocessione.<\/p>\n<p>Con gli allenatori di quest\u2019anno, Almeyda e Luis Garcia, il Siviglia ha impiegato 9 allenatori in quattro stagioni.<\/p>\n<p>Decadere, perdere posizioni gerarchiche faticosamente guadagnate, farsi attrarre verso il fondo: questo tipo di incubo sta vivendo il Siviglia, ripetendo sinistramente il declino gi\u00e0 toccato a diverse squadre storiche del calcio spagnolo negli ultimi anni. <\/p>\n<p>La Real Zaragoza e il Deportivo La Coru\u00f1a, retrocesse e non pi\u00f9 tornate in Liga stabilmente, dimostrano quanto sia difficile recuperare il rango una volta perso. Anche il Valencia \u00e8 andato vicino all&#8217;autodistruzione: non \u00e8 mai retrocesso ma non ha ancora recuperato la grandezza perduta. Sono tutti esempi di club trascinati gi\u00f9 dall\u2019incapacit\u00e0 dirigenziale, prima ancora che dalle crisi economiche. <\/p>\n<p>Il Siviglia non fa eccezione.<\/p>\n<p><strong>LE RAGIONI (FAMILIARI) DI UN&#8217;AUTODISTRUZIONE<br \/><\/strong>Uno degli acceleratori pi\u00f9 nefasti di questa crisi \u00e8 la spaccatura famigliare che da alcuni anni divide la dirigenza e tiene il club nell\u2019incertezza. \u00c8 una storia lunga e difficile da ricostruire linearmente. L\u2019attuale presidente Jos\u00e9 Mar\u00eda Del Nido Carrasco \u00e8 in rotta con il padre, ex presidente e tuttora azionista individuale di maggioranza, Jos\u00e9 Mar\u00eda Del Nido Benavente. <\/p>\n<p>Questi \u00e8 stato presidente del Siviglia dal 2003 al 2013, quando \u00e8 stato condannato a 7 anni e mezzo di reclusione per una storia di corruzione legata alla sua professione di avvocato. Prima di andare in prigione, ha ceduto la rappresentanza delle azioni del Siviglia al figlio, che poi si \u00e8 rifiutato di farsi da parte quando il padre \u00e8 tornato libero nel 2017. Non solo, ma si \u00e8 alleato con uno dei rivali storici del padre, Pepe Castro, presidente dal 2013 al 2023. <\/p>\n<p>Nel 2019 il duo Castro-Del Nido figlio firmano un accordo che allontana ulteriormente Del Nido padre da un possibile ritorno al potere: all\u2019orizzonte si \u00e8 affacciato il fondo di investimento americano 777 Partners (in quel momento con quote in Genoa, Everton e Vasco da Gama, tra le altre) e, per evitare di perdere la societ\u00e0, le storiche famiglie sivigliane proprietarie del club hanno fatto cartello: i Castro e i Del Nido appunto, ma anche gli Ales, i Guijarro e i Carri\u00f3n. <\/p>\n<p>L\u2019accordo ha sancito che, per evitare che le spaccature dentro ciascuna famiglia indebolissero il consiglio, ogni pacchetto famigliare dovesse esprimere un voto unitario. Il rappresentante delle azioni Del Nido \u00e8 ancora il figlio, Del Nido Carrasco: per questo il padre, pur essendo il maggiore azionista individuale (con il 24% delle azioni), di fatto non pu\u00f2 votare diversamente dal figlio e contro il direttivo.<\/p>\n<p>Dal 2020 Del Nido padre ha cercato di sciogliere il vincolo attraverso i tribunali, ma nessun giudice gli ha dato ragione. Ha anche provato ad allearsi con 777 Partners, ma la scalata degli americani \u00e8 rimasta a un punto stazionario. Questa situazione ha dato luogo a diversi episodi tra il tragico e il farsesco. <\/p>\n<p>Il pi\u00f9 grave a dicembre 2023: c\u2019\u00e8 l\u2019assemblea degli azionisti, Del Nido figlio rivela che il padre ha tentato di corromperlo ricordandogli quanto incasserebbe vendendo a 777, e il padre reagisce dandogli pubblicamente del \u00abpezzo di merda\u00bb.<\/p>\n<p>Tra le numerose armi retoriche usate da entrambe le parti per offendersi, una delle preferite di Del Nido padre \u00e8 dare dei \u201cb\u00e9ticos\u201d al figlio e alla sua cricca, accusandoli cio\u00e8 di essere degli infiltrati del Betis che operano contro il Siviglia. Il figlio sarebbe il primo dei b\u00e9ticos, colpevole addirittura di aver sposato nel 2015 Iris Mel, figlia dell\u2019allora allenatore e uomo simbolo del Betis Pepe Mel. <\/p>\n<p>La spaccatura \u00e8 su tutti i temi: dal nuovo stadio, il cui progetto \u00e8 stato presentato nel 2023 &#8211; Del Nido padre l\u2019ha definito \u00abOrribile, sembra un lavandino\u00bb &#8211; allo stipendio del figlio presidente. \u00abLo stipendio del presidente usurpatore \u00e8 di 1 milione di euro, ci sono pi\u00f9 soldi per assumere tifosi del Betis che per ingaggiare giocatori\u00bb, ha detto ancora il padre.<\/p>\n<p>In questo caos la squadra non pu\u00f2 avere stabilit\u00e0, e i tifosi sono nervosi. Dal 2023 portano avanti una contestazione permanente, esauriti dallo stress e da una passione che consuma. Siviglia \u00e8 una citt\u00e0 in cui non esiste separazione tra tifo e club, poich\u00e9 questo \u00e8 ramificato nella citt\u00e0. A gestirlo sono le famiglie alto borghesi del posto, oggi unite, dopo anni di divisioni, per evitare che il club diventi di propriet\u00e0 straniera. Questa mancanza di distacco con il tessuto sociale inasprisce ogni tensione. Rende il Siviglia uno di quei club che non ha mezze misure: o vola o brucia. <\/p>\n<p>Un club in cui lo stesso modello dirigenziale famigliare, con le azioni che si passano per via ereditaria insieme alla fede per la squadra, rimanda a un immaginario simbolico torbido. Le famiglie come cosche: \u00ab\u00c8 un patto per ristabilire la pace tra le famiglie\u00bb, scrive The Athletic sull\u2019accordo del 2019, attingendo a un immaginario gangster. Ogni dissapore in seno alla dirigenza cos\u00ec non \u00e8 solo affare professionale, ma di famiglia e parentela. La ricetta sicura per rendere tutto pi\u00f9 pesante, velenoso. \u00abNel fiume Guadalquivir \u00e8 stato versato del sangue\u00bb, recita l\u2019incipit di un articolo di El Mundo sulla faida tra i Del Nido.<\/p>\n<p>La schizofrenia nella gestione degli allenatori non \u00e8 altro che un riflesso della confusione che regna nell\u2019ambiente. Quasi tutti i tecnici passati in questi anni hanno accusato di inettitudine i dirigenti, in qualche modo. <\/p>\n<p>Nel 2024 \u00e8 emerso il video di un incontro tra Mendilibar e la dirigenza, successivo alla vittoria dell\u2019Europa League: si vede il tecnico scettico, che smonta punto per punto ci\u00f2 che la dirigenza ha in mente per la stagione successiva. \u00abDobbiamo tornare al nostro modello basato sui giovani\u00bb, dice il presidente Pepe Castro, a cui Mendilibar ribatte: \u00abE cosa avete fatto gli anni passati? L\u2019anno scorso avevamo l\u2019et\u00e0 media pi\u00f9 alta del campionato\u00bb. Di nuovo Castro: \u00abMa eravamo in Champions League, avevamo inserito giocatori pi\u00f9 anziani\u00bb; e Mendilibar: \u00abCerto, e volete anche che ci qualifichiamo in Champions, no? Prendo dei ventenni e devo arrivare in Champions, certo\u00bb. <\/p>\n<p>Almeyda invece dopo l\u2019esonero ha accusato di \u00abdoppia faccia\u00bb i dirigenti: \u00abIl giorno prima mi hanno detto che sarei rimasto fino a fine stagione, quello dopo mi hanno cacciato\u00bb.<\/p>\n<p><strong>UN DISASTRO ANCHE FINANZIARIO<br \/><\/strong>Negli anni il valore della rosa del Siviglia \u00e8 crollato, proprio a causa di scelte dirigenziali scellerate che, non appena i risultati si sono incrinati, hanno mandato le finanze a rotoli. Scelte innanzitutto tecniche, di costruzione della rosa. <\/p>\n<p>Se prendiamo l\u2019intervallo che va dalla stagione 2012\/13 (la prima di Unai Emery) a oggi, il Siviglia figura al 5\u00b0 posto tra i club spagnoli con il saldo di calciomercato migliore, circa 95 milioni di euro (dati Transfermarkt). Ma se restringiamo l&#8217;intervallo alle ultime stagioni, dal 2019\/20 a oggi, il Siviglia ha il quarto deficit peggiore. Parliamo di soli 17,5 milioni di rosso, niente di eccezionale, ma \u00e8 significativo di un cambiamento nella gestione.<\/p>\n<p>Negli anni migliori il Siviglia era un club che raggiungeva il successo facendo fruttare al massimo i piccoli investimenti, che comprava a poco e faceva diventare fenomeni i suoi giocatori grazie a progetti tecnici di qualit\u00e0, per poi rivenderli a tanto. Cos\u00ec ha lavorato durante tutta la gestione Emery, e fino al 2018\/19. In ognuno di quegli anni, ha speso per gli acquisti meno di quanto incassato dalle cessioni. <\/p>\n<p>Ma dalla stagione 2019\/20, la prima di Lopetegui, la tendenza \u00e8 cambiata: quell\u2019anno il club ha speso addirittura 188 milioni a fronte dei 131 incassati, e questo trend \u00e8 continuato negli anni successivi, anche se con cifre minori. \u00c8 stato un errore, come ha ammesso Monchi, tornato ds del Siviglia tra il 2019 e il 2023: \u00abC\u2019era l&#8217;ambizione a spingere forse pi\u00f9 del dovuto, per quella che consideravamo un&#8217;opportunit\u00e0 unica di competere per il campionato\u00bb.<\/p>\n<p>I risultati, invece di migliorare, sono peggiorati, e quell\u2019ambizione ha presentato il conto: la scorsa estate per rientrare nei costi sono stati venduti giocatori per 55 milioni, e sono stati spesi solo 250 mila euro per acquistarne di nuovi. Come ha scritto il Guardian, la rosa per quest\u2019anno \u00e8 stata costruita \u00abcon quello che sono riusciti a trovare\u00bb. Ovvero giovani promossi dalla cantera, prestiti, e giocatori a fine carriera arrivati a zero, come Azpilicueta e Alexis Sanchez. Quest\u2019anno il Siviglia ha il secondo tetto salariale pi\u00f9 basso della Liga, mentre l\u2019anno scorso aveva il pi\u00f9 basso in assoluto tra prima e seconda divisione.<\/p>\n<p>Quando guardiamo la classifica e vediamo il Siviglia in fondo, non dobbiamo pensare a una squadra di grandi giocatori che stanno deludendo, ma a una che per la rosa a disposizione non poteva fare molto meglio di cos\u00ec. &#8220;Guardate oltre il nome, e il Siviglia semplicemente non \u00e8 una squadra molto forte&#8221;, ha scritto Sid Lowe sul Guardian.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 l\u2019aspetto pi\u00f9 doloroso per i tifosi, il progressivo \u201cdowngrade\u201d della squadra a cui hanno dovuto assistere. L\u2019impoverimento di aura, prima ancora che tecnico. Il Siviglia che negli ultimi 15 anni \u00e8 stato uno dei club pi\u00f9 affascinanti d\u2019Europa, oggi \u00e8 in macerie. Il club che ha mancato la qualificazione in Europa solo due volte negli ultimi vent\u2019anni, potrebbe mancarla ancora a lungo. Le serate di Europa League in cui dominava Liverpool, Manchester United o Juventus sono un lontano ricordo.<\/p>\n<p>\u00c8 una perdita anche per gli appassionati neutrali: in questi anni il Siviglia \u00e8 stata una delle squadre pi\u00f9 interessanti al mondo, un laboratorio tecnico e tattico di alto livello. Qui hanno trovato spazio e successo allenatori e calciatori di grande valore ma che altrove hanno fallito: personaggi geniali, ma magari troppo fuori dagli schemi o estremi nel loro stile, per funzionare nei grandi club. <\/p>\n<p>Sampaoli, Nasri, Lopetegui, Suso, Ocampos, Lamela, Banega, per non parlare di Jes\u00fas Navas: tutti hanno vissuto i loro giorni migliori a Siviglia, e la loro realizzazione ha reso il panorama calcistico europeo di questi anni pi\u00f9 vario e ricco. Questa idea di Siviglia come Mecca di un certo tipo di talenti &#8211; tendenzialmente fragili, delicati, anticonvenzionali &#8211; ora sembra lontanissima.<\/p>\n<p>A inizio stagione, Almeyda ha spiegato in che modo ha dovuto costruire la rosa per quest\u2019anno: \u00abCome quando qualcuno della tua famiglia ti chiede \u201cVuoi i pantaloni di tuo nonno?\u201d \u201cS\u00ec, grazie, mi farebbero comodo\u201d\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A maggio 2016 &#8211; esattamente dieci anni fa &#8211; il Siviglia ha vinto la terza Europa League consecutiva,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":480150,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1452],"tags":[721,1740,1537,90,89,1739,245,244],"class_list":{"0":"post-480149","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-calcio","8":"tag-calcio","9":"tag-football","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-soccer","14":"tag-sport","15":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116537914023237807","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/480149","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=480149"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/480149\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/480150"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=480149"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=480149"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=480149"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}