{"id":480223,"date":"2026-05-08T09:04:12","date_gmt":"2026-05-08T09:04:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/480223\/"},"modified":"2026-05-08T09:04:12","modified_gmt":"2026-05-08T09:04:12","slug":"colesterolo-ldl-piu-basso-riduce-il-rischio-del-36","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/480223\/","title":{"rendered":"colesterolo LDL pi\u00f9 basso riduce il rischio del 36%"},"content":{"rendered":"<p>Ridurre drasticamente il colesterolo LDL pu\u00f2 abbassare il rischio di un primo infarto fino al 36%. \u00c8 questo il principale risultato emerso dallo studio internazionale Vesalius-CV, presentato in occasione del 57\u00b0 Congresso Nazionale ANMCO 2026 di <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/rimini\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Rimini<\/a>, e destinato a cambiare in modo significativo l\u2019approccio alla prevenzione delle malattie cardiovascolari.<\/p>\n<p>La svolta nella prevenzione cardiovascolare <\/p>\n<p>La ricerca rappresenta una svolta per la cardiologia moderna perch\u00e9 dimostra che intervenire precocemente su pazienti ad alto rischio \u2013 anche prima di eventi clinici come infarto o ictus \u2013 pu\u00f2 ridurre sensibilmente le complicanze legate alle malattie del cuore.<\/p>\n<p>Le malattie cardiovascolari rimangono la principale causa di morte in <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/italia\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Italia<\/a>, con oltre 222mila decessi ogni anno. Questi dati confermano l\u2019urgenza di investire nella prevenzione, nel controllo dei livelli lipidici e nella diagnosi precoce.<\/p>\n<p>I risultati dello studio Vesalius-CV <\/p>\n<p>Lo studio Vesalius-CV ha coinvolto pi\u00f9 di 12mila persone considerate a rischio cardiovascolare elevato o molto elevato, ma senza precedenti eventi cardiaci, seguite per oltre quattro anni. I risultati hanno verificato che una decisiva riduzione del colesterolo LDL \u2013 considerato tra le principali cause di aterosclerosi \u2013 consente di diminuire concretamente il rischio di infarto, ictus e altri eventi cardiovascolari maggiori.<\/p>\n<p>Un ruolo chiave nello studio \u00e8 stato attribuito a evolocumab, un anticorpo monoclonale inibitore di PCSK9, che ha permesso di abbassare i livelli di colesterolo LDL di oltre il 50%, raggiungendo valori prossimi ai 45 mg\/dL.<\/p>\n<p>Le dichiarazioni degli esperti <\/p>\n<p>Il dottor Massimo Grimaldi, presidente ANMCO e direttore della Cardiologia dell\u2019Ospedale F. Miulli di Acquaviva delle Fonti, ha spiegato:<\/p>\n<p>\u00abIl rischio cardiovascolare si sviluppa nel tempo, spesso senza sintomi evidenti, mentre la malattia \u00e8 gi\u00e0 presente. Per questo motivo, agire precocemente rappresenta oggi un nuovo paradigma nella cura delle patologie cardiovascolari\u00bb.<\/p>\n<p>Anche il dottor Claudio Bilato, vicepresidente ANMCO e direttore del Dipartimento Cardiovascolare ULSS8 Berica, sottolinea l\u2019importanza del dato ottenuto:<\/p>\n<p>\u00abRidurre il rischio di un primo evento cardiovascolare significa prevenire conseguenze gravi e permanenti sulla salute delle persone, migliorando qualit\u00e0 e aspettativa di vita\u00bb.<\/p>\n<p>Gli specialisti evidenziano inoltre che la cardiologia dispone oggi di strumenti sempre pi\u00f9 avanzati per valutare il rischio individuale e pianificare percorsi terapeutici personalizzati, grazie anche a innovativi trattamenti in grado di abbassare drasticamente il colesterolo LDL.<\/p>\n<p>Le prospettive per la medicina cardiovascolare <\/p>\n<p>I dati resi noti al Congresso ANMCO 2026 rafforzano un principio chiave della medicina cardiovascolare: il rischio non compare improvvisamente, ma si accumula nel tempo. Intervenire tempestivamente sui fattori predisponenti, in particolare sul colesterolo alto, pu\u00f2 modificare la storia naturale delle patologie, permettendo di prevenire migliaia di infarti e ictus ogni anno.<\/p>\n<p>\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ridurre drasticamente il colesterolo LDL pu\u00f2 abbassare il rischio di un primo infarto fino al 36%. \u00c8 questo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":480224,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[267501,57233,83413,35271,87106,124769,267502,267503,267504,239,4282,9533,1537,90,89,47863,267505,267506,267507,35739,10973,30917,75670,240,245252,267508],"class_list":{"0":"post-480223","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-anmco-2026","9":"tag-anticorpo-monoclonale","10":"tag-aterosclerosi","11":"tag-cardiologia","12":"tag-colesterolo-alto","13":"tag-colesterolo-ldl","14":"tag-congresso-anmco","15":"tag-cure-cardiache","16":"tag-evolocumab","17":"tag-health","18":"tag-ictus","19":"tag-infarto","20":"tag-it","21":"tag-italia","22":"tag-italy","23":"tag-malattie-cardiovascolari","24":"tag-pcsk9","25":"tag-prevenzione-cuore","26":"tag-prevenzione-infarto","27":"tag-ricerca-medica","28":"tag-rimini","29":"tag-rischio-cardiovascolare","30":"tag-rischio-infarto","31":"tag-salute","32":"tag-salute-cuore","33":"tag-studio-vesalius"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116538157914261731","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/480223","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=480223"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/480223\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/480224"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=480223"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=480223"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=480223"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}