{"id":480227,"date":"2026-05-08T09:06:14","date_gmt":"2026-05-08T09:06:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/480227\/"},"modified":"2026-05-08T09:06:14","modified_gmt":"2026-05-08T09:06:14","slug":"la-stampa-a-getto-ridurra-il-costo-di-produzione-degli-schermi-oled-del-30","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/480227\/","title":{"rendered":"La stampa a getto ridurr\u00e0 il costo di produzione degli schermi OLED del 30%"},"content":{"rendered":"<p>Omdia ha rilasciato una sua analisi sull&#8217;impatto della tecnologia di produzione di display OLED\u00a0tramite processo di stampa a getto: secondo la societ\u00e0 di analisi di mercato, <b>questa tecnica consentir\u00e0 di produrre schermi OLED per notebook e monitor a due terzi del costo dell&#8217;attuale processo<\/b> per evaporazione e maschera metallica.<\/p>\n<p>&#8220;Le macchine IJP forniscono una maggiore produttivit\u00e0 e le spese in conto capitale sono inferiori a quelle dell&#8217;evaporazione FMM. Questo \u00e8 un motivo chiave per cui gli OLED IJP possono potenzialmente essere prodotti a due terzi del costo degli OLED FMM&#8221;, ha affermato Charles Annis, capo analista del gruppo Display Research di Omdia.<\/p>\n<p>La tecnologia di produzione per stampa a getto, deposita i materiali emissivi in soluzione attraverso delle testine di precisione, in un modo non dissimile dalle stampanti a getto di inchiostro. In questo modo \u00e8 possibile realizzare il pattern di subpixel RGB con grande precisione e senza i limiti dell&#8217;attuale metodo di produzione che avviene sottovuoto, facendo evaporare i materiali emissivi, che si depositano sul substrato passando attraverso una maschera metallica dotata di milioni di fori microscopici. L&#8217;utilizzo di questa maschera metallica rende difficoltoso scalare questa tecnica di produzione su superfici pi\u00f9 grandi di vetro madre e comporta un grosso spreco di materiali emissivi (per lo pi\u00f9 si depositano sulla maschera metallica anzich\u00e9 sul pannello).<\/p>\n<p>La tecnologia di OLED stampa a getto sta arrivando sul mercato principalmente grazie a TCL\u00a0CSOT, che aveva investito nella giapponese JOLED, di cui poi aveva acquisito gli asset relativi allo sviluppo degli OLED\u00a0stampati a getto in seguito al suo fallimento. TCL\u00a0CSOT ha gi\u00e0 avviato una linea pilota su substrati di generazione 5.5, ma sta costruendo la prima linea di generazione 8.6. I vetri di generazione 8.6 hanno una superficie di oltre due volte superiore a quelli G6, la generazione dei principali impianti oggi esistenti per la produzione di display OLED RGB, utilizzati in smartphone, tablet e monitor per notebook. <\/p>\n<p>Il solo passaggio a substrati G8.6 consentirebbe di aumentare l&#8217;efficienza e quindi di ridurre il costo di produzione di display OLED: Omdia sottolinea come da un vetro G8.6 sia possibile produrre il 10% in pi\u00f9 di display da 16&#8243; per notebook rispetto alle attuali linee. Altre stime davano gi\u00e0 un calo dei costi di produzione di circa il 30% grazie all&#8217;entrata in esercizio delle linee G8.6. Dalla <a href=\"https:\/\/omdia.tech.informa.com\/pr\/2026\/may\/inkjet-printing-to-drive-30percent-cost-reduction-in-oled-it-display-manufacturing\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">nota stampa<\/a> non \u00e8 chiaro se quanto dichiarato da Omdia si riferisca solo alla tecnologia IJP o al combinato disposto del passaggio a substrati G8.6.<\/p>\n<p>La via cinese all&#8217;OLED: Visionox presenta la sua tecnologia ViP che promette di spaccare il mercato<\/p>\n<p class=\"read-more\"><a href=\"https:\/\/www.dday.it\/redazione\/57326\/la-via-cinese-alloled-visionox-presenta-la-sua-tecnologia-vip-che-promette-di-spaccare-il-mercato\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai all&#8217;approfondimento<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Omdia ha rilasciato una sua analisi sull&#8217;impatto della tecnologia di produzione di display OLED\u00a0tramite processo di stampa a&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":480228,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-480227","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116538165787339508","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/480227","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=480227"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/480227\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/480228"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=480227"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=480227"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=480227"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}