{"id":480242,"date":"2026-05-08T09:24:14","date_gmt":"2026-05-08T09:24:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/480242\/"},"modified":"2026-05-08T09:24:14","modified_gmt":"2026-05-08T09:24:14","slug":"in-pubblico-cosi-la-foto-proibita-lsdi-it","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/480242\/","title":{"rendered":"in pubblico cos\u00ec, la foto proibita \u2013 LSDI.IT"},"content":{"rendered":"<p>C\u2019\u00e8 un\u2019immagine che sta facendo il giro del web, riemersa dal fondo di un vecchio album fotografico come un fantasma glamour degli anni Sessanta. Ritrae una giovane donna radiosa, immersa nel fumo e nelle chiacchiere di un party londinese, con un calice di vino in mano e un look che oggi definiremmo iconico.<\/p>\n<p>Quella ragazza \u00e8 <strong>Camilla Shand<\/strong>, molto prima di diventare la<strong> Regina Camilla<\/strong>, colta in un momento di pura spensieratezza tra il 1967 e il 1969. A catturare l\u2019attenzione non \u00e8 solo il suo sorriso audace, ma un dettaglio d\u2019abbigliamento che all\u2019epoca rappresentava una vera e propria rivoluzione culturale: una minigonna cortissima, rifinita da una banda in pelle.<\/p>\n<p>Questa fotografia non \u00e8 solo un reperto nostalgico, ma la prova visiva di un\u2019anima indomita che faticava a scendere a patti con la disciplina del mondo del lavoro. All\u2019epoca, la futura sovrana prestava servizio presso il prestigioso studio di interior design<strong> Colefax And Fowler<\/strong>.<\/p>\n<p>Tuttavia, la sua carriera ebbe vita breve. Come rivelato da Imogen Taylor nel memoir On The Fringe, il titolare John Fowler perse la pazienza di fronte ai continui ritardi della giovane assistente, reduce da notti folli trascorse a ballare nei club pi\u00f9 esclusivi della capitale. Il licenziamento arriv\u00f2 tra le urla, ma Camilla, per nulla turbata, prefer\u00ec continuare a cavalcare l\u2019onda della \u201c<strong>Swinging London<\/strong>\u201d piuttosto che preoccuparsi di un ufficio polveroso.<\/p>\n<p>La foto proibita di Camilla<\/p>\n<p>L\u2019estetica di quegli anni ci restituisce una Camilla inedita, lontana dal caschetto voluminoso e impeccabile che l\u2019ha accompagnata fino al giorno dell\u2019incoronazione. In quello scatto, i capelli sono acconciati secondo il gusto Sixties, con onde cotonate e una riga netta, abbinati a orecchini a clip e un sobrio pull nero ravvivato da un foulard al collo.<\/p>\n<p>Il vero pezzo forte rimane per\u00f2 quella gonna corta, manifesto dell\u2019emancipazione firmata <strong>Mary Quant<\/strong>, che Camilla indossava con una naturalezza disarmante, forse completando l\u2019opera con delle classiche d\u00e9collet\u00e9es dal tacco medio.<\/p>\n<p>Pochi anni dopo, nel 1970, quel carisma travolgente avrebbe stregato il Principe Carlo durante un incontro rimasto negli annali, suggellato da una battuta audace sulla relazione tra i loro rispettivi bisnonni.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-344 size-full lazyload\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/camilla-minigonna-instagram-lsdi.it-08052026.jpg\" alt=\"Camilla minigonna instagram lsdi.it\" width=\"598\" height=\"715\"\/><\/p>\n<p>Quella foto \u201cscandalosa\u201d in minigonna rimane oggi il simbolo di una donna che, prima di indossare la corona, ha saputo vivere appieno la propria giovinezza, dimostrando che dietro la compostezza della Regina attuale si \u00e8 sempre celato il fuoco di una ragazza che amava la libert\u00e0 sopra ogni cosa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"C\u2019\u00e8 un\u2019immagine che sta facendo il giro del web, riemersa dal fondo di un vecchio album fotografico come&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":480243,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1451],"tags":[1621,1620,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-480242","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-celebrita","8":"tag-celebrita","9":"tag-celebrities","10":"tag-entertainment","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116538236982680243","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/480242","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=480242"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/480242\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/480243"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=480242"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=480242"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=480242"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}