{"id":48029,"date":"2025-08-14T23:28:14","date_gmt":"2025-08-14T23:28:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/48029\/"},"modified":"2025-08-14T23:28:14","modified_gmt":"2025-08-14T23:28:14","slug":"la-fondazione-eni-feem-lauto-elettrica-non-ce-la-fara","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/48029\/","title":{"rendered":"La Fondazione Eni (FEEM): l&#8217;auto elettrica non ce la far\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/emobility.onelink.me\/VJUc\/jhiztnl5\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Plenitude-_300x300_PMAX-Sunny-days.gif\" width=\"300\" height=\"300\"\/><\/a><\/p>\n<p><strong>Niente da fare per l\u2019 auto elettrica in Italia: gli incentivi aggiungeranno qualcosa ai numeri di quest\u2019anno, ma non basteranno a colmare il nostro ritardo rispetto all\u2019obiettivo dei 4,3 milioni di EV circolanti entro il 2030. E\u2019 il messaggio non certo ottimistico lanciato dallo studio della Fondazione Eni Enrico Mattei (FEEM). La fondazione finanziata dal colosso petrolifero ne ricava questa conclusione:\u00a0 \u00abC\u2019\u00e8 da attendersi che la discussione sui regolamenti UE in capo ai costruttori automobilistici, che entrer\u00e0 nel vivo nei prossimi mesi, sar\u00e0 caratterizzata da maggior realismo\u00bb. Chi l\u2019avrebbe mai detto?<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-170805 size-large\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/preview-1-1200x770.jpg\" alt=\"fondazione eni\" width=\"1200\" height=\"770\"  \/><strong>La sede della Fondazione Eni Enrico Mattei a Palazzo delle Stelline di Milano<\/strong>Gli obiettivi 2030? Impossibile raggiungerli<\/p>\n<p class=\"m_-845026038643561100xmsonormal\">Le immatricolazioni di autovetture elettriche in Italia, esordisce il working paper dal titolo \u201c<a href=\"https:\/\/www.feem.it\/publications\/what-hinders-electric-vehicle-diffusion-insights-from-a-neural-network-approach\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/www.feem.it\/publications\/what-hinders-electric-vehicle-diffusion-insights-from-a-neural-network-approach\/&amp;source=gmail&amp;ust=1755175634345000&amp;usg=AOvVaw399KkI6mG5tUiB2ScHm2-H\">What Hinders Electric Vehicle Diffusion? Insights from a Neural Network Approach<\/a>\u201d,\u00a0 \u00abstanno procedendo <strong>molto pi\u00f9 speditamente<\/strong> rispetto agli anni scorsi (quasi <strong>il 29% rispetto ai primi sette mesi del 2024<\/strong>, con una quota di mercato del 5,2%)\u00bb. E <strong>l\u2019impatto dei nuovi incentivi<\/strong> \u00aba fronte di uno stanziamento di 597 milioni di euro \u2013 chiosa con un tocco di malizia <b>Antonio Sileo<\/b>, Direttore del programma di ricerca Sustainable Mobility presso la Fondazione<b> \u2013 <\/b>\u00a0\u00e8 stimato in 39 mila autoveicoli\u00bb. <\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-170803 size-medium\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Antonio-Sileo-300x200.jpg\" alt=\"fondazione eni\" width=\"300\" height=\"200\"  \/><strong>Antonio Sileo<\/strong><\/p>\n<p class=\"m_-845026038643561100xmsonormal\">Aumento \u201corganico\u201d delle vendite nei primi sette mesi 2025\u00a0 \u00a0ed effetto incentivi potrebbero suggerire che qualcosa si muove anche nella disastrata Italia? O quantomeno sollecitare un<strong> rinnovato impegno<\/strong> per raggiungere o almeno avvicinare gli obiettivi che, ricordiamolo, non ci ha imposto l\u2019Europa, ma ci siamo auto imposti nel Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC), <strong>aggiornato nel 2024 da questo Governo? <\/strong>Nient\u2019affatto: la Fondazione dell\u2019Eni decreta che gli \u00ab<strong>obiettivi europei<\/strong> restano lontanissimi per non dire<strong> irraggiungibili<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p class=\"m_-845026038643561100xmsonormal\">E \u00abanche se quest\u2019anno si dovessero superare le 90 mila immatricolazioni, cosa non scontata anche con l\u2019arrivo dei nuovi incentivi annunciati dal ministro dell\u2019Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, a fine 2025\u00a0\u2013 calcola\u00a0<b>Antonio Sileo<\/b>\u00a0\u2013\u00a0saranno meno di 370 mila le autovetture elettriche con targa italiana\u00bb.\u00a0 Mentre \u00abper l\u2019ormai vicino obiettivo PNIEC non ne basterebbero 390 mila\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-170797 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Immagine-2025-08-11-151833.jpg\" alt=\"\" width=\"688\" height=\"387\"  \/><\/p>\n<p>Le \u201creti neurali\u201d suggeriscono di puntare sulle ibride<\/p>\n<p class=\"m_-845026038643561100xmsonormal\">A queste conclusioni i ricercatori della FEEM giungono con un \u00ab<strong>approccio innovativo basato su reti neurali artificiali<\/strong>\u00bb (chi siamo noi per contraddirle?)\u00a0 che \u00aboltre a identificare i principali ostacoli alla diffusione dei veicoli elettrici, segnalano <strong>l\u2019utilit\u00e0 di approcci integrati<\/strong>, che vadano oltre le sole politiche di incentivazione, e confermano <strong>il troppo e troppo rapido slancio<\/strong> richiesto dagli obiettivi fissati dall\u2019Unione Europea. Non a caso oggetto di accese discussioni\u00bb.<\/p>\n<p class=\"m_-845026038643561100xmsonormal\">Insomma, non siamo noi indietro, ma sono gli altri troppo avanti. Quindi <strong>lasciate ogni speranza<\/strong> voi che vi battete per le auto a zero emissioni: gli italiani non le vogliono e, semmai, preferiscono le ibride.\u00a0 Un concetto che il working paper esprime cos\u00ec: \u00abTenendo conto al contempo delle <strong>realt\u00e0 del mercato<\/strong> e del <strong>comportamento dei consumatori<\/strong>\u00bb occorrerebbe una progettazione \u00abpi\u00f9 efficace delle politiche per accelerare l\u2019adozione della mobilit\u00e0 sostenibile\u00bb che dia \u00abpriorit\u00e0 a queste aree per massimizzarne l\u2019impatto\u00bb. Qui il testo integrale del documento: <a href=\"https:\/\/www.feem.it\/publications\/what-hinders-electric-vehicle-diffusion-insights-from-a-neural-network-approach\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/www.feem.it\/publications\/what-hinders-electric-vehicle-diffusion-insights-from-a-neural-network-approach\/&amp;source=gmail&amp;ust=1755175634345000&amp;usg=AOvVaw399KkI6mG5tUiB2ScHm2-H\">https:\/\/www.feem.it\/publications\/what-hinders-electric-vehicle-diffusion-insights-from-a-neural-network-approach\/<\/a>.<\/p>\n<p>Cari ricercatori FEEM, se il resto d\u2019Europa galoppa credete davvero in un\u2019Italia diversamente decarbonizzata?<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-170806 size-full alignleft\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/download-27.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"168\"\/><\/p>\n<p>Vorremmo chiedere per\u00f2 ai ricercatori della Fondazione Eni se, applicando\u00a0 \u201cl\u2019approccio innovativo basato sulle reti neurali\u201d agli altri Paesi europei, sia possibile capire perch\u00e8 abbiano <strong>quasi tutti tassi di adozione dei veicoli elettrici tre o quattro volte superiori al nostro (vedi tabella qui sopra)<\/strong>. E se pensano che, rispettando la gran parte di questi\u00a0 \u201cil troppo e troppo rapido slancio richiesto\u201d dall\u2019Europa, l\u2019Italia, secondo mercato auto dopo la Germania, possa presentarsi nel 2030 <strong>diversamente decarbonizzata<\/strong>, con auto mild e full hybrid o termiche Euro 6 a basse emissioni.<\/p>\n<ul>\n<li><strong><a href=\"https:\/\/www.vaielettrico.it\/i-rinvii-di-bruxelles-800-900-mila-auto-elettriche-in-meno-nel-2030\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">LEGGI<\/a> anche \u201cI rinvii di Bruxelles\/ 800-900 mila auto elettriche in meno nel 2030\u201d\u00a0e guarda il VIDEO<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Niente da fare per l\u2019 auto elettrica in Italia: gli incentivi aggiungeranno qualcosa ai numeri di quest\u2019anno, ma&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":48030,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,4463,14473,177,21512,1537,90,89,41323],"class_list":{"0":"post-48029","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-auto-elettrica","10":"tag-auto-ibride","11":"tag-business","12":"tag-incentivi","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-obiettivi-pniec"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48029","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=48029"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48029\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/48030"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48029"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=48029"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=48029"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}