{"id":480310,"date":"2026-05-08T10:25:21","date_gmt":"2026-05-08T10:25:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/480310\/"},"modified":"2026-05-08T10:25:21","modified_gmt":"2026-05-08T10:25:21","slug":"ferrari-lassetto-e-il-motore-i-problemi-di-miami-ma-la-rossa-vale-di-piu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/480310\/","title":{"rendered":"Ferrari: l&#8217;assetto e il motore i problemi di Miami, ma la rossa vale di pi\u00f9?"},"content":{"rendered":"<p>Qual \u00e8 il vero motivo della mancata prestazione della Ferrari a Miami? La risposta emersa dai dati degli analisti \u00e8 la mancanza di potenza del motore. Un problema ben noto ai tecnici di Maranello che, almeno parzialmente, contano di ridurre il gap dal 6 cilindri Mercedes potendo sfruttare l\u2019ADUO (Additional Development and Upgrade Opportunities), la possibilit\u00e0 che la FIA concede ai Costruttori di effettuare degli sviluppi (uno se il gap supera il 2% della potenza rispetto all\u2019unit\u00e0 di riferimento, due se il delta supera il 4%).\u00a0<\/p>\n<p>A sentire i commentatori il&#8230; buco sarebbe salito ad una trentina di cavalli, mentre i numeri dicono che la differenza \u00e8 di 21-22 cv e l\u2019obiettivo dei motoristi di Enrico Gualtieri \u00e8 dimezzare la differenza. Dopo il Canada la FIA esprimer\u00e0 chi sono i Costruttori ammessi all\u2019ADUO e poi la Federazione autorizzer\u00e0 gli sviluppi.\u00a0<\/p>\n<p>In realt\u00e0\u00a0 a Maranello non perdono tempo e le modifiche allo 067\/6 sono gi\u00e0 state disegnate: riguardano delle novit\u00e0 in camera di combustione per migliorare il comportamento ai regimi pi\u00f9 alti. \u00c8 molto probabile che ci sia anche un intervento sul turbo: non sulla dimensione, ma sul numero delle palette e la loro inclinazione della girante.\u00a0 Il pacchetto di novit\u00e0 dovrebbe debuttare con il motore 3 che sar\u00e0 anticipato verosimilmente al GP del Belgio, in calendario per il 19 luglio, visto che il motore 2 \u00e8 stato \u201cpunzonato\u201d a Miami e l\u2019unit\u00e0 1 diventa buono per l\u2019utilizzo nelle prove libere.\u00a0<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1778235917_492_charles-leclerc-ferrari.jpg\" alt=\"Charles Leclerc, Ferrari\" loading=\"lazy\" width=\"1200\" height=\"800\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">Charles Leclerc, Ferrari<\/p>\n<p class=\"photographer\">Foto di: Ferrari<\/p>\n<p>Al netto dell\u2019errore di Charles Leclerc a fine gara e dei problemi sofferti da Lewis Hamilton dal primo giro per il contatto subito con Franco Colapinto, non si pu\u00f2 negare che la SF-26 condotta dal monegasco ha dettato il passo nei primi 12 giri con un passo consistente e sicuro. \u00a0<\/p>\n<p>Dopo la safety car il rendimento non \u00e8 pi\u00f9 stato lo stesso: la Ferrari \u00e8 diventata vulnerabile e Lando Norris non ha avuto problemi a prendere il comando del GP. L\u2019analisi dei dati dopo la gara parla chiaro: la rossa promuove il pacchetto di aggiornamenti portati in Florida (\u00e8 da vedere se sia stato pi\u00f9 efficace di quelli portati da McLaren e Red Bull), ma \u00e8 indubbio che qualcosa \u00e8 successo sulla SF-26 tanto da cambiarne il comportamento in pista. \u00a0<\/p>\n<p>Leclerc si \u00e8 dovuto aggrappare a tutte le sue doti di guida per sperare di difendere almeno un posto sul gradino del podio, almeno fino all\u2019errore, per cercare di guidare sopra i problemi della rossa. Cosa \u00e8 successo? La Ferrari ha pagato una delibera di assetto non ideale: forse i tecnici sono stati condizionati dalla minaccia di pioggia, fatto sta che le gomme posteriori sono uscite dalla finestra del miglior rendimento e si sono surriscaldate, dopo che nella neutralizzazione della safety car si erano raffreddate e ci sono voluti diversi giri prima du riportarle in temperatura.<\/p>\n<p>La SF-26, quindi, ha cominciato a scivolare, perdendo quel vantaggio in trazione dato da un retrotreno molto stabile, capace di assicurare alti valori di carico aerodinamico garantiti dal complesso sistema FTM grazie allo scarico soffiato che permette di migliorare l\u2019estrazione dell\u2019aria dall\u2019estrattore e l\u2019efficienza dell\u2019ala posteriore.\u00a0<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1778235919_457_frederic-vasseur-ferrari.jpg\" alt=\"Frederic Vasseur, Ferrari\" loading=\"lazy\" width=\"1200\" height=\"800\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">Frederic Vasseur, Ferrari<\/p>\n<p class=\"photographer\">Foto di: Hector Retamal &#8211; AFP &#8211; Getty Images<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Miami, quindi, ha messo a nudo quali sono le difficolt\u00e0 della rossa: la Mercedes W17 resta la vettura di riferimento, ma McLaren e Red Bull sono arrivate, trovando il bandolo della matassa prima della Ferrari. Fred Vasseur considerava la gara americana dopo la lunga sosta forzata una sorta di ripartenza della stagione: la Scuderia ancora una volta non ha dato la sensazione di aver estratto tutto il potenziale dalla vettura sviluppata dallo staff di Loic Serra, ma non bisogner\u00e0 aspettare le qualit\u00e0 taumaturgiche del motore rivisto con l\u2019ADUO per sperare di vincere la prima gara perch\u00e9 il gap dall\u2019M17 E Performance sar\u00e0 solo dimezzato. \u00a0<\/p>\n<p>La Ferrari deve far valere le sue doti di progetto che, per il momento, nessuno ha abiurato: Montreal sar\u00e0 una gara di verifica per capire cosa \u00e8 mancato a Miami, ma a Monaco, dove le differenze di power unit conteranno molto meno che altrove, sar\u00e0 lecito attendersi una zampata che mantenga in linea le ambizioni del Cavallino alle aspettative. \u00a0<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1778235921_774_ftm-ferrari-sf-26.jpg\" alt=\"FTM Ferrari SF-26\" loading=\"lazy\" width=\"1200\" height=\"800\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">FTM Ferrari SF-26<\/p>\n<p class=\"photographer\">Foto di: AG Photo<\/p>\n<p>Anche perch\u00e9 il progetto della 679 \u00e8 gi\u00e0 partito e non si ferma. Bisogna avere delle certezze sulle strade da battere nel prossimo futuro, andando oltre \u201ci primi segnali incoraggianti dei nostri progressi nell\u2019ambito del nuovo regolamento\u201d espressi dal CEO, Benedetto Vigna.\u00a0<\/p>\n<p>Leggi anche:<\/p>\n<p>            Vogliamo la vostra opinione!<\/p>\n<p class=\"mt-auto\">Cosa vorresti vedere su Motorsport.com?<\/p>\n<p>            <a href=\"#\" class=\"ms-link text-link font-bold\">Partecipate al nostro sondaggio di 5 minuti.<\/a><\/p>\n<p class=\"mt-1 text-body\">&#8211; Il team di Motorsport.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Qual \u00e8 il vero motivo della mancata prestazione della Ferrari a Miami? 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