{"id":480318,"date":"2026-05-08T10:30:14","date_gmt":"2026-05-08T10:30:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/480318\/"},"modified":"2026-05-08T10:30:14","modified_gmt":"2026-05-08T10:30:14","slug":"spread-btp-bund-a-75-punti-base-si-ferma-la-corsa-al-ribasso-dei-rendimenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/480318\/","title":{"rendered":"Spread Btp-Bund a 75 punti base, si ferma la corsa al ribasso dei rendimenti"},"content":{"rendered":"<p>Nei primi minuti dell\u2019apertura dei mercati dell\u20198 maggio lo <strong>spread tra Btp italiani e Bund tedeschi<\/strong> si \u00e8 stabilizzato attorno a quota 75 punti base. Il differenziale ha interrotto quindi la tendenza al ribasso che aveva caratterizzato gli ultimi giorni e che aveva portato a una riduzione di 10 punti dello spread e di due decimi dei rendimenti rispetto all\u2019inizio della settimana.<\/p>\n<p>La stagnazione \u00e8 determinata da un lieve rialzo dei rendimenti, causato dalle tensioni emerse nella giornata di ieri tra Iran e Stati Uniti. Le marine militari dei due Paesi avrebbero intrapreso alcuni scontri a fuoco nello <strong>stretto di Hormuz<\/strong>, mentre Teheran avrebbe nuovamente attaccato gli Emirati Arabi Uniti. Un aumento delle violenze che allontana le prospettive di una risoluzione del conflitto in tempi rapidi, speranze alimentate dagli ultimi progressi diplomatici tra Usa e Iran.\n<\/p>\n<p>Si ferma il calo dello spread<\/p>\n<p>La sostanziale stagnazione del differenziale tra i Btp benchmark a 10 anni italiani e i loro equivalenti tedeschi \u00e8 stata determinata da una aumento dei <strong>rendimenti<\/strong>. I titoli di Stato italiani sono tornati ad avvicinarsi a quota 3,80%, stabilizzandosi in apertura al 3,76%. I Bund sono invece tornati sopra alla soglia psicologica del 3%.<\/p>\n<p>Si tratta comunque di un <strong>risultato positivo<\/strong> per lo <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/tag\/spread\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">spread<\/a>, che registra ribassi di quasi il 30% su base annua e del 16% su base mensile, con una sostanziale stagnazione nell\u2019arco degli ultimi 6 mesi. L\u2019unico periodo in cui si registra un aumento del differenziale \u00e8 quello che confronta i dati attuali con quelli di gennaio. In questo caso l\u2019aumento \u00e8 del 16%.<\/p>\n<p>Rendimenti in aumento in tutta Europa<\/p>\n<p>La crescita dei rendimenti \u00e8 stata condivisa anche dal resto del continente, con i titoli di Stato europei che hanno di fatto viaggiato in maniera parallela. I <strong>Bonos<\/strong> spagnoli si confermato quelli maggiormente in grado di avvicinarsi ai Bund, tra i titoli dei grandi Paesi, con uno spread di 43 punti base determinato da un rendimento del 3,44%.<\/p>\n<p>Spread e rendimenti dei titoli di Stato europei all\u2019apertura del 8 maggio<\/p>\n<tr style=\"border-bottom: 2px solid #000;background-color: #f9f9f9\">\n<strong>Titoli di Stato<\/strong><br \/>\n<strong>Rendimenti<\/strong><br \/>\n<strong>Spread<\/strong><br \/>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"padding: 10px;border: 1px solid #ccc;font-weight: bold\">Bund tedeschi<\/td>\n<td style=\"text-align: center;padding: 10px;border: 1px solid #ccc\">3,01%<\/td>\n<td style=\"text-align: center;padding: 10px;border: 1px solid #ccc\">\u2013<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"padding: 10px;border: 1px solid #ccc;font-weight: bold\">Btp italiani<\/td>\n<td style=\"text-align: center;padding: 10px;border: 1px solid #ccc\">3,76%<\/td>\n<td style=\"text-align: center;padding: 10px;border: 1px solid #ccc\">75<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"padding: 10px;border: 1px solid #ccc;font-weight: bold\">Oat francesi<\/td>\n<td style=\"text-align: center;padding: 10px;border: 1px solid #ccc\">3,63%<\/td>\n<td style=\"text-align: center;padding: 10px;border: 1px solid #ccc\">63<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"padding: 10px;border: 1px solid #ccc;font-weight: bold\">Bonos spagnoli<\/td>\n<td style=\"text-align: center;padding: 10px;border: 1px solid #ccc\">3,44%<\/td>\n<td style=\"text-align: center;padding: 10px;border: 1px solid #ccc\">43<\/td>\n<\/tr>\n<p>Gli <strong>Oat<\/strong> francesi mantengono invece uno spread pi\u00f9 simile a quello dei Btp italiani, 63 punti base, generato da un rendimento del 3,64%.<\/p>\n<p>Le aste di maggio dei titoli di Stato<\/p>\n<p>I buoni risultati dello spread, con rendimenti in rialzo ma comunque contenuti rispetto alle scorse settimane, fa ben sperare il Tesoro per le prossime aste dei <a href=\"https:\/\/borse.quifinanza.it\/titoli-di-stato\/btp.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Btp<\/a> e dei <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/glossario\/bot\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Bot<\/a>. Le ultime emissioni di aprile sono state caratterizzate da una domanda pi\u00f9 bassa del solito, seppur pi\u00f9 che sufficiente a coprire l\u2019interezza del valore messo a disposizione dei mercati.<\/p>\n<p>Le date da segnarsi sul calendario per le prossime settimane, per chi vuole investire nel debito pubblico italiano, sono:<\/p>\n<ul>\n<li>12 maggio, asta dei Bot;<\/li>\n<li>13 maggio, asta dei Btp a medio-lungo termine;<\/li>\n<li>26 maggio, asta dei Btp Short Term;<\/li>\n<li>27 maggio, asta dei Bot;<\/li>\n<li>28 maggio,\u00a0asta dei Btp a medio-lungo termine.<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"note\">Le indicazioni contenute in questo articolo hanno uno scopo esclusivamente informativo, possono essere modificate in qualsiasi momento e non intendono in alcun modo sostituire la consulenza finanziaria con figure professionali specializzate. QuiFinanza non offre servizi di consulenza finanziaria, di advisory o di intermediazione e non si assume alcuna responsabilit\u00e0 in relazione a ogni utilizzo delle informazioni qui riportate.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nei primi minuti dell\u2019apertura dei mercati dell\u20198 maggio lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi si \u00e8&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":480319,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,3839,3840,177,25966,11138,1537,90,89,410],"class_list":{"0":"post-480318","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-btp","10":"tag-bund","11":"tag-business","12":"tag-emirati-arabi-uniti","13":"tag-finanza","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-usa"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116538496008311367","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/480318","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=480318"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/480318\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/480319"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=480318"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=480318"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=480318"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}