{"id":480349,"date":"2026-05-08T10:56:13","date_gmt":"2026-05-08T10:56:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/480349\/"},"modified":"2026-05-08T10:56:13","modified_gmt":"2026-05-08T10:56:13","slug":"giovane-dipendente-dallai-primo-caso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/480349\/","title":{"rendered":"Giovane dipendente dall&#8217;Ai: primo caso"},"content":{"rendered":"<p data-start=\"0\" data-end=\"419\"><strong data-start=\"0\" data-end=\"178\">Una relazione virtuale diventata una dipendenza reale. \u00c8 il primo caso di \u201cdipendenza da Intelligenza artificiale\u201d preso in carico dal Serd dell\u2019Ulss 3 Serenissima.<\/strong> Protagonista della vicenda \u00e8 una giovane donna di circa vent\u2019anni che, nel tempo, avrebbe sviluppato un rapporto sempre pi\u00f9 esclusivo con un programma di Ia capace di dialogare, rispondere e adattarsi alle sue emozioni e alle sue richieste.<\/p>\n<p data-start=\"421\" data-end=\"784\">Secondo quanto emerso dal Servizio per le dipendenze, la ragazza avrebbe instaurato con il chatbot una relazione costante, progressivamente diventata il suo principale punto di riferimento emotivo. <strong data-start=\"619\" data-end=\"784\">Un dialogo continuo, vissuto come quello con un\u2019amica o un amico reale, ma costruito interamente attraverso uno schermo e un sistema di Intelligenza artificiale.<\/strong><\/p>\n<p data-start=\"786\" data-end=\"1246\">Il caso viene classificato come una <strong data-start=\"822\" data-end=\"854\">\u201cdipendenza comportamentale\u201d<\/strong>, ovvero una forma di dipendenza non legata all\u2019assunzione di sostanze ma a comportamenti compulsivi. Finora, nell\u2019esperienza dei Serd, situazioni di questo tipo riguardavano soprattutto gioco d\u2019azzardo, shopping compulsivo, videogiochi, smartphone, social network o lavoro. Ora, per la prima volta, anche l\u2019Intelligenza artificiale entra tra le problematiche monitorate dai servizi sanitari.<\/p>\n<p data-start=\"1248\" data-end=\"1472\"><strong data-start=\"1248\" data-end=\"1301\">La giovane \u00e8 seguita dal Serd dell\u2019Ulss veneziana<\/strong>, che attualmente ha in carico circa quattromila pazienti e altri sei giovani poco pi\u00f9 che maggiorenni con difficolt\u00e0 legate all\u2019uso eccessivo di videogiochi e smartphone.<\/p>\n<p data-start=\"1474\" data-end=\"1784\">&#8220;Per noi \u00e8 la punta di un iceberg &#8211; spiega <strong data-start=\"1517\" data-end=\"1578\">Laura Suardi, direttrice del Serd dell\u2019Ulss 3 Serenissima &#8211;\u00a0<\/strong>Negli ultimi anni, grazie al lavoro svolto sulle dipendenze da gioco e sulle nuove fragilit\u00e0 comportamentali, abbiamo acquisito la consapevolezza che sarebbero emerse anche problematiche di questo tipo&#8221;.<\/p>\n<p data-start=\"1786\" data-end=\"2204\">Secondo gli specialisti, il rischio nasce dal modo in cui i sistemi di IA riescono progressivamente ad adattarsi all\u2019utente. <strong data-start=\"1911\" data-end=\"2079\">Il chatbot, raccogliendo informazioni e apprendendo dalle conversazioni, finisce per fornire risposte sempre pi\u00f9 vicine a ci\u00f2 che la persona desidera sentirsi dire.<\/strong> Una dinamica che pu\u00f2 rafforzare il senso di connessione emotiva e spingere verso un isolamento crescente dai rapporti reali.<\/p>\n<p data-start=\"2206\" data-end=\"2499\"><strong>&#8220;Diventa un problema quando l\u2019Intelligenza artificiale finisce per rappresentare l\u2019unico orizzonte di riferimento<\/strong> &#8211; aggiunge Suardi &#8211; La macchina sembra comprendere, rassicurare, essere sempre disponibile. E questo pu\u00f2 apparire pi\u00f9 semplice e immediato rispetto alle relazioni con i coetanei&#8221;.<\/p>\n<p data-start=\"2501\" data-end=\"2878\"><strong data-start=\"2501\" data-end=\"2570\">Per i servizi sanitari il tema della prevenzione diventa centrale<\/strong>, soprattutto tra i pi\u00f9 giovani, cresciuti in una dimensione in cui il virtuale rappresenta una parte integrante della vita quotidiana. Gli specialisti sottolineano come il rapporto con smartphone e piattaforme digitali possa trasformarsi, in alcuni casi, nell\u2019unico canale relazionale percepito come sicuro.<\/p>\n<p data-start=\"2880\" data-end=\"3139\">\u00abEssere esclusi o ignorati nel mondo digitale pu\u00f2 generare un disagio molto profondo\u00bb, osserva ancora Suardi. \u00abE non basta semplicemente imporre limiti tecnologici. Serve un lavoro pi\u00f9 ampio, che coinvolga famiglie, psicologi, psichiatri e operatori sociali\u00bb.<\/p>\n<p data-start=\"3141\" data-end=\"3357\">Nel percorso terapeutico avviato dal Serd, infatti, oltre al supporto psicologico vengono coinvolti anche i familiari, con l\u2019obiettivo di ricostruire relazioni e punti di riferimento esterni alla dimensione virtuale.<\/p>\n<p data-start=\"3777\" data-end=\"4066\" data-is-last-node=\"\" data-is-only-node=\"\"><strong data-start=\"3777\" data-end=\"3906\">Il caso veneziano rappresenta uno dei primi episodi segnalati in Italia di dipendenza relazionale da Intelligenza artificiale<\/strong>, un fenomeno che i servizi sanitari considerano emergente e destinato ad aumentare con la diffusione sempre pi\u00f9 capillare dei sistemi conversazionali digitali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una relazione virtuale diventata una dipendenza reale. \u00c8 il primo caso di \u201cdipendenza da Intelligenza artificiale\u201d preso in&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":480350,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[8634,2681,1598,668,1537,90,89,195,198,199,197,200,201,71460,194,196,77148,108,222],"class_list":{"0":"post-480349","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-ai","9":"tag-dipendenze","10":"tag-giovani","11":"tag-intelligenza-artificiale","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-science","16":"tag-science-and-technology","17":"tag-scienceandtechnology","18":"tag-scienza","19":"tag-scienza-e-tecnologia","20":"tag-scienzaetecnologia","21":"tag-serd","22":"tag-technology","23":"tag-tecnologia","24":"tag-ulss-3","25":"tag-veneto","26":"tag-venezia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116538598340328468","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/480349","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=480349"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/480349\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/480350"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=480349"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=480349"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=480349"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}