{"id":48037,"date":"2025-08-14T23:34:31","date_gmt":"2025-08-14T23:34:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/48037\/"},"modified":"2025-08-14T23:34:31","modified_gmt":"2025-08-14T23:34:31","slug":"la-trasformazione-delle-a-s-l-in-a-s-p-in-sicilia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/48037\/","title":{"rendered":"La trasformazione delle A.S.L. in A.S.P. in Sicilia"},"content":{"rendered":"<p>Breve excursus della legge regionale nr. 05\/09: descrizione delle pi\u00f9 influenti novit\u00e0 strutturali e funzionali delle A.S.P. siciliane<\/p>\n<p> Dal 1992 ad oggi, anno del decreto legislativo nr. 502 in materia di regolamentazione dei compiti e funzioni del Direttore Generale e istituzione delle A.S.L. (Aziende Sanitarie Locali ex U.S.L. cio\u00e8 Unit\u00e0 Sanitarie Locali, varate con la legge nr. 833\/78 del Servizio Sanitario Nazionale) in Sicilia, come anche in altre realt\u00e0 regionali Italiane, vige gi\u00e0 dal 1978 il doppio binario sanit\u00e0 pubblica-privata, incentrato sul sistema delle strutture accreditate eroganti prestazioni specialistiche ambulatoriali ed ospedali pubblici ed R.S.A. (residenze sanitarie assistenziali) convenzionate sotto la gestione delle A.S.L.<\/p>\n<p> Con la legge di riordino del sistema sanitario regionale Siciliano nr. 05 del 14 Aprile 2009, il legislatore regionale, nel disciplinare la sanit\u00e0 pubblica, ha introdotto i &#8220;distretti&#8221;, ha soppresso le aziende ospedaliere autonome, ha innovato il rapporto tra organo di indirizzo politico-amministrativo cio\u00e8 la Regione tramite l&#8217;Assessorato alla Salute e Direttori Generali delle A.S.P., ha apportato modifiche sostanziali alla gestione dei posti letto a livello territoriale, ha istituito nelle aziende sanitarie il collegio sindacale con compiti e funzioni di analisi e controllo analitico-contabile e consultazione della Corte dei Conti regionale, ha semplificato il sistema di gestione delle emergenze-urgenze, infine ha istituito la rete dei registri dei tumori e il Cancer Center all&#8217;ospedale Arnas Garibaldi di Catania, ha imposto nella gestione aziendale il divieto di esternalizzare servizi propri delle funzioni e uffici pubblici delle ASP, ha esteso il diritto alle cure anche ai migranti e minori affidati a case famiglia, comunit\u00e0 alloggio e famiglie ospitanti, ha introdotto il percorso legislativo verso l&#8217;utilizzo massivo delle fonti rinnovabili nell&#8217;ottica di risparmio consapevole dell&#8217;energia elettrica.<\/p>\n<p> I distretti, sono ad oggi la struttura funzionale che eroga assistenza sanitaria e socio-sanitaria a livello territoriale, raccordando sia la medicina di base sia la medicina specialistica ambulatoriale interna ed esterna. Sono, infatti, di diretta amministrazione dei Distretti le unit\u00e0 operative di Assistenza Protesica, Integrativa e Riabilitativa. <\/p>\n<p> Detti uffici gestiscono l&#8217;approccio e le pratiche del pubblico di pazienti che richiedono presidi ed ausili (es. plantare e scarpa ortopedica, sedia a rotelle, protesi acustiche, microinfusori insulina, kit per medicazioni, kit per nutrizione enterale, etc..) e le richieste di terapia riabilitativa per i soggetti disabili affetti da malattie paralizzanti del linguaggio e del movimento osteo-articolare e muscolare. <\/p>\n<p> Vi \u00e8 anche l&#8217;ufficio controlli ispettivi e attivit\u00e0 di vigilanza che effettua i controlli amministrativi e contabili sulle strutture private accreditate, nonch\u00e9 si occupa del rimborso del trasporto dei soggetti emo-dializzati sia a livello locale che internazionale mediante la contabilit\u00e0 sui centri dialisi convenzionati con le Asp; l&#8217;ufficio Anagrafe Assistiti che monitora e assegna il cambio dei medici di medicina generale e pediatri di libera scelta all&#8217;utenza; l&#8217;Ufficio Esenzioni per Patologia e per Reddito che raccoglie, controlla e archivia i dati riguardanti il reddito e le patologie dei cittadini che hanno diritto alle cure totalmente finanziate dal Servizio Sanitario Nazionale. <\/p>\n<p> Infine, i Poliambulatori, il cui personale medico e infermieristico ivi presente \u00e8 gestito dal Direttore Sanitario del Distretto sotto il coordinamento e visione del presidio territoriale di assistenza e gli uffici P.u.a.\/U.v.m., ovvero Punto Unico di Accesso alle Cure, al cui interno abbiamo le figure componenti la Commissione Medica di Valutazione quali un assistente sociale, un medico e un infermiere, cui si rivolgono i cittadini per l&#8217;assistenza domiciliare integrata e per il contributo economico ai soggetti affetti da disabilit\u00e0 gravissima quale sussidio regionale riconosciuto fin dal 2016 con apposita legge.<\/p>\n<p> I distretti sanitari, fra l&#8217;altro, essendo unit\u00e0 operative complesse, sono dotate di autonomia finanziaria di spesa nei limiti del budget loro assegnato dalla Direzione Generale tramite gli uffici competenti, erogano e partecipano al monitoraggio e alla rilevazione della qualit\u00e0 dei servizi sanitari e delle prestazioni rese, improntandole al principio di buon andamento, imparzialit\u00e0, economicit\u00e0 ed efficacia dell&#8217;azione amministrativa.<\/p>\n<p> I presidi ospedalieri, da aziende autonome diventano &#8220;estensioni&#8221; locali dei Distretti che fungono da rete tra i servizi territoriali e l&#8217;assistenza di media e lungo degenza dei presidi medesimi. Ovviamente, la riforma Balduzzi rivoluzioner\u00e0 nel 2015 tutto ci\u00f2, introducendo nuovi criteri di calcolo e assegnazione dei posti letto e maggiore finalizzazione delle cure sanitarie con l&#8217;istituzione del modello Hub e Spoke con riferimento alla deflazione dei massiva dei ricoveri e alla diversificazione delle cure.<\/p>\n<p> Vengono, invece, mantenute le aziende ospedaliere autonome universitarie , che integrano e ampliano le prestazioni specialistiche rese dal privato attraverso la dotazione di attrezzature tecnologiche, e sistemi di diagnosi avanzate ed innovativi secondo i compiti loro attribuiti dalla programmazione regionale inerente.<\/p>\n<p> A livello regionale nasce la <b>Consulta Regionale per la Sanit\u00e0<\/b>, quale attuazione netta del principio di sussidiariet\u00e0; infatti detto comitato \u00e8 partecipato da ordini professionali, associazioni di categoria e di volontariato e da rappresentanti costituzionali delle Asp e dell&#8217;Assessorato alla Salute in grado di interloquire tra loro per supportate l&#8217;attivit\u00e0 di controllo della gestione delle aziende sanitarie provinciali.<\/p>\n<p> Il <b>&#8220;Cancer Center&#8221;<\/b>, \u00e8 un centro speciale di osservazione e studio a livello oncologico delle malattie tumorali pi\u00f9 diffuse in Sicilia, il cui centro operativo \u00e8 insito nell&#8217;ospedale Arnas Garibaldi di Catania, dotato di proprio statuto ed organigramma interno, il quale ha la funzione di centro multidisciplinare di osservazione e terapia anti-tumori.<\/p>\n<p> A tal proposito, viene accentrata a livello regionale la tenuta dei dati sui tumori, creando apposita<b> Rete Regionale del Registro Tumori<\/b>, che accorpa dati e rapporti sui singoli registri tumori precedentemente esistenti di ogni provincia Siciliana. A tal fine, viene autorizzata dall&#8217;Assessorato la permanenza in servizio del personale illo tempo precario presso le aziende ospedaliere autonome sotto la vigilanza dell&#8217;osservatorio epidemiologico e prevenzione dell&#8217;Assessorato medesimo.<\/p>\n<p> Fra gli obiettivi invece ad impatto economico-finanziario la legge regionale pone il <b>divieto di esternalizzazione con contratto di appalto<\/b> di servizi delle funzioni proprie delle competenze delle unit\u00e0 operative delle aziende sanitarie provinciali, ad eccezione dei casi di carenza di personale di organico o per cause estranee alla gestione della Direzione Generale per cui si pu\u00f2 procedere ad appaltare.<\/p>\n<p> L&#8217;altro obiettivo, fratello per cos\u00ec dire del precedente citato, la <b>riduzione dei tempi di attesa,<\/b> fra gli obiettivi principali imposti dall&#8217;Assessorato alla Salute per le Direzioni Generali aziendali, al fine di ovviare le richieste sempre pi\u00f9 crescenti della popolazione bisognosa ai tempi necessari delle cure e senza incorrere in ritardi ingiustificati dovuti a fattori di carenza di medici o mancata disponibilit\u00e0 degli stessi ad effettuare <b>turn-over od intramoenia.<\/b><\/p>\n<p> Infatti, pochi giorni fa, al Parlamento Siciliano \u00e8 stata approvata la proposta del gruppo parlamentare di maggioranza di ridurre i tempi delle liste di attesa chiedendo la disponibilit\u00e0 ai medici dipendenti delle strutture territoriali Asp di effettuare turni notturni e festivi con relativa maggiorazione economica a valere sul fondo incentivante per i medici.<\/p>\n<p> Per la gestione pi\u00f9 efficace e diretta delle emergenze, quali infarti, nascite e trasporti d&#8217;urgenza, per la prima volta nei territori delle ASP vengono aperte i <b>presidi territoriali di emergenza (PTE)<\/b>, incrementati i turni delle continuit\u00e0 assistenziali, nonch\u00e9 vengono incentivate tramite le risorse assegnate per la contrattazione decentrata le attivit\u00e0 e i compensi per il personale da destinare ai pronto soccorso ospedalieri, inoltre viene istituito il <b>Dipartimento di Emergenza-Urgenza<\/b>. <\/p>\n<p> Quest&#8217;ultimo, ha il compito principale di raccordare la gestione delle emergenze, informando e organizzando l&#8217;attivit\u00e0 operativa di soccorso con l&#8217;ausilio della Protezione Civile, delle Prefetture e delle forze dell&#8217;ordine, nonch\u00e9 con la stesura dei piani di intervento per le maxi-emergenze e favorisce l&#8217;integrazione con i servizi territoriali di base.<\/p>\n<p> Altra novit\u00e0 fra le pi\u00f9 autorevoli, la legge regionale regolamenta ed amplia la vigilanza dell&#8217;Assessorato alla Salute sull&#8217;operato degli organi di vertice delle ASP (Direttore Generale, Direttore Sanitario e Direttore Amministrativo) statuendo che l&#8217;Assessorato ogni anno svolge la <b>verifica di conformit\u00e0 <\/b>sugli atti aziendali, il bilancio di esercizio, gli atti di programmazione aziendali rispetto le linee guida degli atti di programmazione imposti dalla Regione tramite l&#8217;Assessorato che investono i profili di rapporto costi-benefici, raggiungimento degli obiettivi del piano sanitario nazionale attuato dal piano sanitario regionale, economicit\u00e0 di spesa nella gestione dei budgets assegnati. <\/p>\n<p> Ove riscontra irregolarit\u00e0, l&#8217;Assessorato procede ad esercitare i poteri sostitutivi previsti dalla medesima legge.<\/p>\n<p> La medesima legge, infine rivaluta il controllo sull&#8217;operato dei Direttori Generali, prevedendo che gli stessi in caso di reiterate violazioni di legge, gravi motivi legati a disavanzo di gestione o mancato rispetto del piano sanitario regionale e relativi atti di programmazione &#8220;obbligatori&#8221; imposti dalla Regione, al Direttore Generale \u00e8 revocato l&#8217;incarico sentito anche il parere della commissione parlamentare regionale sulla sanit\u00e0 e della conferenza permanente della programmazione sanitaria regionale. Al suo posto, in attesa della nomina di un commissario straordinario attinto dall&#8217;elenco nazionale presso il Ministero della Salute, viene nominato per non pi\u00f9 di sei mesi un commissario provvisorio ad acta dall&#8217;Assessore Regionale alla Salute per gli adempimenti urgenti a livello aziendale.<\/p>\n<p> Nelle disposizioni finali, la legge de quo inoltre, nel rispetto dell&#8217;art. 32 della Costituzione Italiana e della legge nazionale in materia, riconosce il diritto alle cure gratuite per tutti i cittadini extra-comunitari nonch\u00e9 per i minori affidati a case famiglia, famiglie ospitanti e comunit\u00e0 alloggio che si trovano sul territorio Siciliano gi\u00e0 dalla data di approvazione della medesima legge, attuando cos\u00ec in maniera piena il <b>principio di universalit\u00e0 di accesso alle cure <\/b>e divieto di diritto cogente internazionale e interno di discriminazione sociale, etnica, di razza del cittadino.<\/p>\n<p> Gi\u00e0 dal 2009, con detta legge, inoltre, il legislatore ha previsto prima ancora che venisse varata dai recenti governi, la sostenibilit\u00e0 dell&#8217;economia Green, ovvero gli investimenti in tecnologie avanzate sulle fonti rinnovabili di energia, quali fotovoltaico, agri voltaico, biomasse per promuovere e diffondere nelle aziende sanitarie provinciali l&#8217;utilizzo di tecnologie per il risparmio energetico nei presidi ospedalieri e nei presidi territoriali di emergenza-urgenza e negli uffici dei Distretti Sanitari.<\/p>\n<p> Secondo recenti studi del C.E.F.P.A.S. di Caltanissetta, centro di formazione per eccellenza accreditato alla Regione Siciliana, la riforma della legge 5\/09 ha fatto diminuire notevolmente la mobilit\u00e0 passiva extra regionale dei cittadini Siciliani richiedenti cure specialistiche. In particolare, con la nuova rete ospedale territorio concretizzatasi con la legge anzidetta e la riforma Balduzzi del 2015, c&#8217;\u00e8 stato gi\u00e0 nel 2019 un risparmio di <b>50 milioni di Euro<\/b> circa sulla spesa a carico del Servizio Sanitario Regionale.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/dBjy66b.jpeg\" style=\"font-size: 14pt;\" width=\"261\"\/><b>Dott. Antonino Miceli Funzionario Asp e Avvocato<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Breve excursus della legge regionale nr. 05\/09: descrizione delle pi\u00f9 influenti novit\u00e0 strutturali e funzionali delle A.S.P. siciliane&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":48038,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-48037","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48037","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=48037"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48037\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/48038"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48037"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=48037"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=48037"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}