{"id":480463,"date":"2026-05-08T12:40:35","date_gmt":"2026-05-08T12:40:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/480463\/"},"modified":"2026-05-08T12:40:35","modified_gmt":"2026-05-08T12:40:35","slug":"i-cinquantanni-di-rising-lalbum-che-ha-forgiato-il-metallo-parte-prima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/480463\/","title":{"rendered":"I cinquant\u2019anni di Rising, l\u2019album che ha forgiato il Metallo \u2013 Parte prima |"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t<strong>Introduzione<\/strong><\/p>\n<p class=\"yiv0355674270ydpf8e833aep1\">Maggio 1976. Sono passati solo due mesi dall\u2019<strong>ultimo concerto dei Deep Purple Mark IV<\/strong>, quello alla fine del quale David Coverdale decide di abbandonare il gruppo per sentirsi dire che il gruppo non esiste in realt\u00e0 pi\u00f9, avendo gi\u00e0 deciso Ian Pace e John Lord di scioglierlo. Solo un anno prima avevano ottenuto il titolo di <strong>band pi\u00f9 rumorosa del pianeta<\/strong>, secondo il Guinness dei Primati, ed era uscito l\u2019ultimo album prima dello scioglimento, Come Taste the Band. Sono passati solo due mesi anche dall\u2019uscita di Presence, <strong>l\u2019ultimo album dei Led Zeppelin<\/strong>, il primo forse in cui si intravede il declino commerciale a venire, dopo il botto gigantesco di Physical Graffiti, uscito solo l\u2019anno prima. Presence \u00e8 un grande album, comunque, ma la band \u00e8 allo sbando, Plant sta recuperando dal brutto incidente stradale nel quale stava per morire assieme a sua moglie e Page fa uso di eroina. La band cos\u00ec quell\u2019anno non riesce ad imbarcarsi in alcun tour. Anche per i <strong>Black Sabbath<\/strong> le vendite sono cominciate a scendere: l\u2019anno prima Sabotage non ha raggiunto i risultati dei precedenti e cominciava a soffrire di qualche numero in scaletta di tono minore. Ancora era niente, per\u00f2. Nel maggio \u201976 la band sta per entrare in studio per registrare il successivo Technical Ecstasy. Sar\u00e0 comunque un discreto successo di vendite, in assoluto, ma dal punto di vista musicale <strong>quei Black Sabbath non sarebbero pi\u00f9 stati gli stessi<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"yiv0355674270ydpf8e833aep1\">Maggio 1976. I<strong> Judas Priest <\/strong>sono nel pieno del tour inglese a seguito dell\u2019uscita, nel marzo precedente, di Sad Wings of Destiny, decisa virata del loro suono verso un hard rock ancora pi\u00f9 duro e drammatico, non ancora propriamente heavy metal (forse). Nel maggio 1976 esordiscono dal vivo <strong>i giovani <\/strong><strong>Iron Maiden<\/strong> come resident band in un pub di Londra, il Cart &amp; Horses. Il \u201976 \u00e8 anche l\u2019anno in cui la nuova formazione del bassista transfugo degli Hawkwind, Lemmy Kilmister, si consolida con l\u2019ingresso di \u201cFast\u201d Eddie Clark. La strada \u00e8 spianata per l\u2019esordio dell\u2019anno successivo, <strong>l\u2019omonimo <\/strong><strong>Motorhead<\/strong>. Nello stesso anno finisce la corsa di una band hard rock danese chiamata Brainstorm. Il loro cantante Kim Bendix Petersen entrer\u00e0 nei Black Rose. I <strong><a href=\"https:\/\/metalskunk.com\/2019\/05\/19\/avere-ventanni-mercyful-fate-9\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Mercyful Fate<\/a><\/strong> non sono nemmeno all\u2019orizzonte. Dall\u2019altra parte dell\u2019oceano, forse Joey DeMaio si sta gi\u00e0 dando da fare come roadie.<\/p>\n<p class=\"yiv0355674270ydpf8e833aep1\">Maggio 1976. \u00c8 passato solo un mese dall\u2019<strong>esordio dei Ramones<\/strong><strong>..<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" data-attachment-id=\"149932\" data-permalink=\"https:\/\/metalskunk.com\/2026\/05\/08\/rainbow-rising-recensione-review\/image7280416852672519795\/\" data-orig-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/image7280416852672519795.png\" data-orig-size=\"1200,675\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"image7280416852672519795\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-large-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/image7280416852672519795.png?w=860\" class=\"wp-image-149932 alignnone size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/image7280416852672519795.png\" width=\"1200\" height=\"675\"  \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>Entri l\u2019artista\u2026<\/strong><\/p>\n<p>Maggio 1976. Il chitarrista inglese <strong>Ritchie Blackmore <\/strong>ha trentun anni ed \u00e8 decisamente un tipo particolare. Sempre vestito di nero, spesso con un abbigliamento che ricorda quello di un alchimista, o di un quacchero del XVII secolo. Direbbe di s\u00e9 che \u00e8 un uomo del XVI secolo capitato per sbaglio nel XX. Ha una vera passione per il Medioevo, per il Rinascimento inglese, per la musica di quei periodi. Non ascolta praticamente altro, a parte qualche compositore classico di epoca successiva, i Jethro Tull ed <strong>il suo gruppo preferito, gli ABBA<\/strong>. Vive ormai in California, come altri musicisti hard rock inglesi di incredibile successo, dopo una carriera iniziata giovanissimo che l\u2019ha gi\u00e0 portato a girare parecchio.<\/p>\n<p>Ha cominciato, ancora minorenne, a prendere parte assieme al complesso strumentale The Outlaws a diverse registrazioni prodotte dall\u2019inglese Joe Meek. All\u2019et\u00e0 di diciassette anni sarebbe stato <strong>molestato sessualmente<\/strong> dal comico Freddie Starr proprio in quegli studi, secondo una biografia del chitarrista pubblicata poi nel 2006. Sempre in quegli anni, i primi \u201960, l\u2019esperienza di suonare dal vivo coi Savages, <strong>il complesso del folle Screaming Lord Sutch<\/strong>, una delle \u201ccreature\u201d transitate per gli studi di Meek. Coltelli sul palco, lo stesso Lord Sutch che esce da una cassa mortuaria vestito da Jack lo Squartatore, trucchi di scena e musicisti vestiti da antichi romani. Lo <strong>shock rock<\/strong>, insomma. Anzitempo. In buona compagnia, Blackmore: alla corte del folle cantante (e futuro uomo politico) inglese si sono avvicendati vari altri musicisti destinati a radiosi futuri, come Keith Moon, Jeff Beck, Jimmy Page, Charlie Watts, John Bonham, Noel Redding, Mitch Mitchell.<\/p>\n<p>La prima volta in Germania fu nel 1965, quando ebbe un ingaggio di quattro settimane nella band di<strong> supporto di Jerry Lee Lewis<\/strong> allo Star-Club di Amburgo. Da quel momento si intensificarono le esperienze nel Paese di Wagner e Bach. <strong>A parte una breve esperienza in Italia<\/strong>, quando partecip\u00f2, coinvolto da un ex sodale inglese, alla nascita del complesso <a href=\"https:\/\/metalskunk.com\/2023\/11\/04\/un-sabbath-italiano-vol-8-paradiso-e-inferno\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>The Trip<\/strong><\/a>, all\u2019epoca impegnato nell\u2019accompagnare l\u2019inizio della carriera solista di Riki Maiocchi dei Camaleonti. Torn\u00f2 poi comunque in Germania, ad Amburgo, dove permase tra vari complessi fino al 1967, quando rientr\u00f2 finalmente a Londra, per formare l\u2019anno successivo i Deep Purple, all\u2019et\u00e0 di ventitr\u00e9 anni. <strong>Il resto \u00e8 storia nota<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/540500722_4240296356189802_6480729564309306225_n.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" data-attachment-id=\"151643\" data-permalink=\"https:\/\/metalskunk.com\/2026\/05\/08\/rainbow-rising-recensione-review\/540500722_4240296356189802_6480729564309306225_n\/\" data-orig-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/540500722_4240296356189802_6480729564309306225_n.jpg\" data-orig-size=\"612,412\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;,&quot;alt&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"540500722_4240296356189802_6480729564309306225_n\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-large-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/540500722_4240296356189802_6480729564309306225_n.jpg?w=612\" class=\"size-full wp-image-151643 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/540500722_4240296356189802_6480729564309306225_n.jpg\" alt=\"\" width=\"612\" height=\"412\"  \/><\/a><\/p>\n<p><strong>L\u2019uomo (torvo) dietro la chitarra<\/strong><\/p>\n<p>Nel 1976 a Ritchie Blackmore, pur di stanza oltreoceano, resta comunque una vera passione per la Germania, dove aveva sposato le sue due prime mogli, entrambe tedesche, una delle quali spogliarellista in uno dei locali dove anche Blackmore aveva prestato i suoi servigi. Matrimoni che durarono comunque molto poco. Non solo le donne lo appassionano del Paese europeo, ma anche <strong>la birra, la nazionale di calcio e, soprattutto, i suoi castelli<\/strong>. Beve molto, la sua passione \u00e8 il Jack Daniels Black Label. Ha anche la nomea di essere un tipo torvo. Sempre sulle sue, parla poco. <strong>Ha una vera fissazione per le sedute spiritiche<\/strong>, pratica alla quale pare sia stato introdotto da Nick Simper, il primo bassista dei Deep Purple, e nella quale crede ora con convinzione. Ha anche altre due fissazioni, oltre alle esperienze occulte (e ovviamente alla musica), ovvero il calcio e gli scherzi. <strong>Scherzi cattivi, a volte esagerati<\/strong>. Per dire, a detta sua, pare che i problemi con il cantante Ian Gillian fossero cominciati quando gli aveva sfilato la sedia mentre, ubriaco, si stava sedendo sul palco, causandogli una rovinosa caduta di alcuni metri. Non che avesse voluto farlo cadere da cos\u00ec in alto di proposito, pare non si fosse reso conto del dislivello per\u00f2\u2026<\/p>\n<p>Ha la nomea di essere un tipo con cui \u00e8 <strong>particolarmente difficile avere a che fare<\/strong>, Ritchie Blackmore. Dopo una sequela incredibile di successi, ha posto fine alla sua esperienza coi Deep Purple poco pi\u00f9 di un anno prima. Il motivo pare fosse stato la sua <strong>insoddisfazione per la svolta soul-r\u2019n\u2019b<\/strong> determinata dai nuovi ingressi, Glenn Hughes e David Coverdale. Pare che la goccia che avesse fatto traboccare il vaso fosse stato il rifiuto degli altri di registrare una cover degli oscuri Quatermass, Black Sheep of the Family. Ma c\u2019entravano probabilmente anche i soldi, visto che successivamente Blackmore si sarebbe spesso lamentato del fatto che nei Deep Purple i crediti della scrittura (e quindi i ricavi) fossero divisi equamente tra i cinque membri quando, specie nella formazione Mark II, Blackmore si facesse interamente carico della scrittura delle musiche, mentre alcuni membri (specie gli storici John Lord e Ian Paice) non contribuissero affatto. A detta di Blackmore, per lo meno. Qualsiasi fossero le ragioni, comunque, Blackmore ormai ne era fuori e <strong>dal 1975 la sua band erano i Rainbow<\/strong> o, come erano pubblicizzati agli inizi, <strong>Ritchie Blackmore\u2019s Rainbow<\/strong>. Il fatto che lui, sempre o quasi vestito di nero, avesse dato alla sua band il nome di arcobaleno d\u00e0 la misura di quanto quella che ci aspetta non sar\u00e0 una storia semplice e lineare.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><img decoding=\"async\" data-attachment-id=\"151571\" data-permalink=\"https:\/\/metalskunk.com\/2026\/05\/08\/rainbow-rising-recensione-review\/mi_23042026_1706094916031149675548921\/\" data-orig-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/mi_23042026_1706094916031149675548921.png\" data-orig-size=\"600,600\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;,&quot;alt&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"mi_23042026_1706094916031149675548921\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-large-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/mi_23042026_1706094916031149675548921.png?w=600\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-151571\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/mi_23042026_1706094916031149675548921.png\" width=\"600\" height=\"600\"  \/><\/p>\n<p><strong>Il sorgere dell\u2019arcobaleno<\/strong><\/p>\n<p>Il 17 maggio 1976 esce il secondo album dei Rainbow (qui chiamati semplicemente cos\u00ec), intitolato <strong>Rising<\/strong>. La tesi di chi scrive (e di questo pezzo nello specifico) \u00e8 <strong>che si tratti dell\u2019album che ha forgiato l\u2019heavy metal<\/strong> per come lo conosciamo noi. Nientemeno. Chiaro, quella meravigliosa locuzione esisteva gi\u00e0 da anni, pare fosse stata utilizzata in principio per i biker Steppenwolf. Spesso usata, anche giustamente, per i pezzi pi\u00f9 pesanti dell\u2019hard rock di quegli anni. Ma per come lo conosciamo noi, separato nettamente dal suo genitore hard, l\u2019heavy metal nasce con Rising. <strong>O almeno cos\u00ec la penso io<\/strong>. Nasce con Rising grazie al suo principale artefice, il trentunenne chitarrista inglese Ritchie Blackmore. Oppure anche nonostante lui, come andremo a vedere. Ma facciamo prima un altro passo indietro.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/wallpaperbetter-1-e1657092822288-1-1.jpg\"><img decoding=\"async\" data-attachment-id=\"151645\" data-permalink=\"https:\/\/metalskunk.com\/2026\/05\/08\/rainbow-rising-recensione-review\/wallpaperbetter-1-e1657092822288-1-1\/\" data-orig-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/wallpaperbetter-1-e1657092822288-1-1.jpg\" data-orig-size=\"960,540\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;,&quot;alt&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"wallpaperbetter-1-e1657092822288 (1) (1)\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-large-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/wallpaperbetter-1-e1657092822288-1-1.jpg?w=860\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-151645 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/wallpaperbetter-1-e1657092822288-1-1.jpg\" alt=\"\" width=\"860\" height=\"484\"  \/><\/a><\/p>\n<p>Solo l\u2019anno prima, dicevamo, era uscito l\u2019album precedente, l\u2019omonimo Ritchie Blackmore\u2019s Rainbow, registrato col supporto di una band boogie e honky-tonk rock dello stato di New York, gli Elf, gruppo spalla nei tour dei Deep Purple, ai tempi. In particolare, la molla era stato il <strong>nascente sodalizio con Ronald James Padavona<\/strong>, il loro cantante, gi\u00e0 noto (per chi lo conosceva) come <strong>Ronnie James Dio<\/strong>. I due avevano inciso la famosa cover dei Quatermass, Black Sheep of the Family, visto che i Purple non glielo consentivano, poi da l\u00ec la voglia di registrare un disco intero. Per cui era necessaria una band intera. Appunto, gli Elf.<\/p>\n<p>L\u2019album non ebbe forse il successo sperato. C\u2019entrava sicuro la volont\u00e0 di Blackmore e Dio di suonare musica diversa. <strong>Rock, anche duro, ma dal sapore epico, fiabesco, quasi medievaleggiante<\/strong>. Non si tratt\u00f2 comunque di una sterzata cos\u00ec decisa, rispetto alla band precedente, a causa forse anche della personalit\u00e0 carente degli altri musicisti. L\u2019album si reggeva su due ottimi pezzi hard, Man on the Silver Mountain, che parte quasi come una variazione maggiormente complessa sul tema di Smoke on the Water, e la Sixteenth Century Greensleeves ispirata all\u2019originale Greensleves, che la leggenda vuole <strong>composta nientemeno che da Enrico VIII<\/strong>, quello delle mogli. In realt\u00e0 poi si trattava di un album ben eterogeneo, tra numeri leggeri e ballate molto profonde, lente e drammatiche. Soprattutto Catch the Rainbow, una sorta di omaggio epico al Jimi Hendrix di Little Wing. N\u00e9 il successo vero e proprio aveva arriso alla nuova formazione, n\u00e9 i risultati artistici potevano soddisfare il vulcanico chitarrista inglese e il suo fedele sodale dalla voce incredibile. I due componevano in perfetta sintonia, allineati nella musica come nell\u2019<strong>immaginario, arcano, fiabesco ed oscuro<\/strong>. Solo, avevano forse bisogno di nuovi compagni di avventura.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/cvgmcsenaejndcv8awuvig.jpg-1.jpg\"><img decoding=\"async\" data-attachment-id=\"151748\" data-permalink=\"https:\/\/metalskunk.com\/2026\/05\/08\/rainbow-rising-recensione-review\/cvgmcsenaejndcv8awuvig-jpg-1\/\" data-orig-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/cvgmcsenaejndcv8awuvig.jpg-1.jpg\" data-orig-size=\"960,540\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;,&quot;alt&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"cvGmcSenaEjnDCV8AWuvig.jpg (1)\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-large-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/cvgmcsenaejndcv8awuvig.jpg-1.jpg?w=860\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-151748\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/cvgmcsenaejndcv8awuvig.jpg-1.jpg\" alt=\"\" width=\"860\" height=\"484\"  \/><\/a><\/p>\n<p><strong>La selezione<\/strong><\/p>\n<p>Il primo degli Elf che fu rimpiazzato fu il bassista. Un roadie aveva parlato a Blackmore di un suo ex coinquilino, <strong>uno scozzese pazzo, tale Jimmy Bain<\/strong>, che non aveva ancora mai registrato nulla e che in quel momento suonava a Londra, sotto contratto come resident in un pub con la sua band dei tempi (ovvio, non gli Iron Maiden). Difficile crederlo, ma Blackmore, Dio, il roadie ed il manager presero un aereo dalla lontanissima Los Angeles per assistere a uno show della scalcinata band, che avrebbe concluso la serata tra i conati di vomito del batterista che si era fatto troppe Guinness per reggere la pressione, pensando fosse lui ad essere sotto esame. Comunque fosse andata quella sera, alla fine Jimmy Bain era arruolato.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/vxbqfzcvssgetxr5jcvryw-1.jpg\"><img decoding=\"async\" data-attachment-id=\"151749\" data-permalink=\"https:\/\/metalskunk.com\/2026\/05\/08\/rainbow-rising-recensione-review\/powell-on-stage\/\" data-orig-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/vxbqfzcvssgetxr5jcvryw-1.jpg\" data-orig-size=\"960,540\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;Redferns&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;MONTREAL, CANADA - 10th NOVEMBER: Drummer Cozy Powell (1947-1998) from rock group Rainbow posed surrounded by his kit during a soundcheck at the Forum in Montreal, Canada on 10th November 1975. 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(Photo by Fin Costello\/Redferns)&lt;\/p&gt;&#10;\" data-large-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/vxbqfzcvssgetxr5jcvryw-1.jpg?w=860\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-151749\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/vxbqfzcvssgetxr5jcvryw-1.jpg\" alt=\"\" width=\"860\" height=\"484\"  \/><\/a><\/p>\n<p>Tornati in America, dopo poco si pass\u00f2 ad i provini per un nuovo batterista. I provini si svolgevano in una maniera piuttosto peculiare: il candidato veniva \u201caccolto\u201d senza parole e lasciato a montarsi la batteria mentre Bain e Blackmore giocavano a biliardo, facendolo attendere. A un certo punto i due, posate le stecche, impugnavano gli strumenti partendo con un riff serratissimo e senza fine. Ogni candidato, dopo qualche minuto, cominciava a cedere, perdere il tempo o proprio le bacchette. Cos\u00ec i due riponevano gli strumenti e ricominciavano col biliardo, senza avere degnato di una parola il candidato. <strong>Questo fino a che non si present\u00f2 l\u2019inglese Cozy Powell<\/strong>, che Blackmore aveva apprezzato gi\u00e0 su Rough and Ready, un album tutt\u2019altro che hard, anzi quasi jazz, del grande chitarrista Jeff Beck, stimatissimo dal collega. Con Powell le cose andarono differentemente perch\u00e9 anzich\u00e9 cedere, Powell continu\u00f2 imperterrito per decine di minuti, anzi incalzando con ritmi ancora pi\u00f9 serrati e finendo per \u201csconfiggere\u201d Blackmore, che lo assunse subito. A detta di Powell, furono determinanti i suoi trascorsi negli anni \u201960 in un complesso, i The Sorceress, impegnato anche lui ad accompagnare per ore spettacoli di spogliarello nei club in Germania. Da l\u00ec sarebbe derivato il suo eccezionale vigore.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/3_283c88b5-c8a4-47b6-95c6-4ef81086c147-1.jpg\"><img decoding=\"async\" data-attachment-id=\"151752\" data-permalink=\"https:\/\/metalskunk.com\/2026\/05\/08\/rainbow-rising-recensione-review\/3_283c88b5-c8a4-47b6-95c6-4ef81086c147-1\/\" data-orig-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/3_283c88b5-c8a4-47b6-95c6-4ef81086c147-1.jpg\" data-orig-size=\"960,540\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;,&quot;alt&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"3_283c88b5-c8a4-47b6-95c6-4ef81086c147 (1)\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-large-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/3_283c88b5-c8a4-47b6-95c6-4ef81086c147-1.jpg?w=860\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-151752\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/3_283c88b5-c8a4-47b6-95c6-4ef81086c147-1.jpg\" alt=\"\" width=\"860\" height=\"484\"  \/><\/a><\/p>\n<p>Infine, mancava un tastierista. Impegnati a provare presso i S.I.R. Rehearsal Studios di Hollywood (tra una visita amichevole e l\u2019altra di gente del calibro di John \u201cBonzo\u201d Bonham), venne adocchiato un ragazzo di quasi dieci anni pi\u00f9 giovane, <strong>il belloccio californiano Tony Carey<\/strong>. Blackmore non ce l\u2019aveva affatto in simpatia, ma provandolo si convinse che fosse il tassello mancante, almeno musicalmente, riuscendo il giovane tastierista a tenergli testa nelle improvvisazioni classicheggianti. Assurdo, se ci pensate, visto che Carey era poco pi\u00f9 di un ragazzino. Pare non avesse mai preso una lezione di piano e si reputava principalmente un chitarrista. Comunque, la formazione era ormai completa e <strong>Ritchie Blackmore aveva ora la band con cui poteva definitivamente trasformare la materia della musica pesante<\/strong>. (Lorenzo Centini)<\/p>\n<p>[continua\u2026]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Introduzione Maggio 1976. 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