{"id":480586,"date":"2026-05-08T14:20:23","date_gmt":"2026-05-08T14:20:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/480586\/"},"modified":"2026-05-08T14:20:23","modified_gmt":"2026-05-08T14:20:23","slug":"il-giro-ditalia-parte-dalla-bulgaria-e-inizia-il-conto-alla-rovescia-per-la-tappa-aosta-pila","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/480586\/","title":{"rendered":"Il Giro d&#8217;Italia parte dalla Bulgaria. E inizia il conto alla rovescia per la tappa Aosta &#8211; Pila"},"content":{"rendered":"<p>Alle 13.50 di oggi, venerd\u00ec 8 maggio, scatta da Nesebar in Bulgaria la <strong>109\u00aa edizione del Giro d\u2019Italia<\/strong>. Poche ore al via della corsa rosa, che arriver\u00e0 in Valle d\u2019Aosta <strong>sabato 23 maggio<\/strong> per un\u2019unica giornata, ma di un certo livello. <strong>La Aosta \u2013 Pila di 133 chilometri<\/strong>, frazione numero 14 del primo grande giro ciclistico della stagione internazionale 2026, <strong>promette scintille<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Chi saranno i protagonisti?<\/strong><br \/>\n<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-402389 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/CP_3431.jpg\" alt=\"Jonas Vingegaard alla partenza della seconda tappa del Giro della Valle 2018 con i sindaci Corrado Oreiller e Laura Cossard e il presidente del Giro della Valle Riccardo Moret\" width=\"1920\" height=\"1280\"  \/>Jonas Vingegaard alla partenza della seconda tappa del Giro della Valle 2018 con i sindaci Corrado Oreiller e Laura Cossard e il presidente del Giro della Valle Riccardo Moret<\/p>\n<p>La tappa valdostana arriver\u00e0 al termine (o quasi) della <strong>seconda settimana della corsa<\/strong>. Sulle salite rossonere \u00e8 possibile \u2013 anzi, probabile \u2013 che i big della classifica generale possano provare a fare la differenza, senza per\u00f2 dimenticare che saranno verosimilmente le tappe della settimana successiva (l\u2019ultima) a definire finalmente la graduatoria della corsa rosa.<\/p>\n<p>Come sempre, per\u00f2, <strong>sar\u00e0 la strada a decidere le sorti della corsa<\/strong>. E di strada per arrivare in Valle ce n\u2019\u00e8 tanta. Tre tappe in <strong>Bulgaria<\/strong>, poi il trasferimento della carovana in <strong>Calabria<\/strong> e da marted\u00ec 12 la lunga risalita dello Stivale prima dal lato tirrenico e poi da quello adriatico. Il favorito d\u2019obbligo \u00e8 uno solo, il danese <strong>Jonas Vingegaard<\/strong>, che affronta il suo primo Giro d\u2019Italia con l\u2019obiettivo di chiuderlo il prima possibile e di risparmiare energie in vista del <strong>duello di luglio al Tour de France con<\/strong> <strong>Tadej Poga\u010dar<\/strong>.<\/p>\n<p>Il capitano della Visma vorrebbe conquistare la maglia rosa anche per \u201c<strong>anticipare<\/strong>\u201d <strong>lo sloveno nella conquista della Tripla Corona<\/strong>, metaforico titolo che spetta a quei (pochi) corridori in grado di vincere Tour de France, Giro d\u2019Italia e Vuelta a\u00a0Espa\u00f1a, le tre corse da tre settimane del calendario internazionale dell\u2019Uci. Vingegaard ha trionfato alla Grande Boucle nel 2022 e nel 2023 e nel settembre scorso ha vinto la corsa iberica: la Vuelta \u00e8 l\u2019unico titolo che manca ancora a Poga\u010dar, che il Giro lo ha vinto nel 2024 e al Tour \u00e8 gi\u00e0 a quota quattro (2020, 2021, 2024, 2025).<\/p>\n<p>Tornando a questo Giro, la superiorit\u00e0 di Jonas Vingegaard pare talmente evidente che <strong>si fa difficolt\u00e0 a trovare<\/strong> \u2013 <strong>nel gruppo<\/strong> \u2013 <strong>il nome di un outsider credibile<\/strong>. I tifosi e i giornali italiani puntano tutto sul marchigiano <strong>Giulio<\/strong> <strong>Pellizzari<\/strong>, 22 anni appena, sesto un anno fa e per la prima volta al via con i gradi di capitano. \u00c8 un bel profilo, quello del Duca di Camerino, ma la differenza con il \u201cmostro\u201d danese sembra incolmabile. Pellizzari, recente vincitore del Tour of the Alps (l\u2019ex Giro del Trentino), alla presentazione di mercoled\u00ec <strong>ha per\u00f2 lanciato un guanto di sfida all\u2019avversario<\/strong>, ricordando come nel ciclismo su strada \u2013 e soprattutto nelle corse di tre settimane \u2013 i favoriti abbiano vita facile. Pellizzari ha vissuto sulla sua pelle (o quasi) questo mantra del ciclismo: nel 2025 era il primo gregario del favorito <strong>Primo\u017e Rogli\u010d<\/strong>, che per\u00f2 fu costretto al ritiro ben prima dell\u2019arrivo finale del Giro.<\/p>\n<p>Insomma, le insidie non mancano lungo la strada \u2013 lunghissima, <strong>3.468 chilometri<\/strong> \u2013 che collega Nesebar a Roma. Il duello tra Vingegaard e Pellizzari potrebbe esplodere proprio nella Aosta \u2013 Pila (anche se sabato prossimo c\u2019\u00e8 il Blockhaus in Abruzzo), e a questo proposito \u00e8 giusto ricordare <strong>i precedenti valdostani dei due protagonisti<\/strong> annunciati di questa corsa rosa.<\/p>\n<p>Pellizzari \u00e8 stato al via del <a href=\"https:\/\/aostasera.it\/notizie\/sport\/giro-della-valle-daosta-tappe-vincitore-risultati-classifiche-percorso\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Giro della Valle 2022<\/a>: 24\u00b0 nella generale e sesto della classifica dei giovani, si mise in evidenza nella fuga che contraddistinse l<strong>a tappa<\/strong> \u201c<strong>di transizione<\/strong>\u201d <strong>Aosta \u2013 Aosta<\/strong> vinta dal francese <strong>Alexis<\/strong> <strong>Baudin<\/strong>. Quel giorno fu quinto e \u2013 al termine di quella frazione \u2013 vest\u00ec provvisoriamente l<strong>a maglia di leader<\/strong> della classifica dei Gran Premi della Montagna.<\/p>\n<p>Molto meno belli i ricordi di Vingegaard, che in Valle ha pedalato per soli pochi chilometri <strong>tra Rh\u00eames-Saint-Georges e Introd<\/strong>: il danese fu una delle vittime della <a href=\"https:\/\/aostasera.it\/notizie\/sport\/giro-della-valle-daosta-succede-di-tutto-tappa-a-inkelaar-bellia-in-maglia-gialla\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">maxi-caduta che condizion\u00f2 la prima tappa in linea del Giro della Valle 2018<\/a> (con arrivo a Rh\u00eames-Notre-Dame): nella discesa verso Villeneuve finirono a terra in 40, con Vingegaar che fu costretto al ritiro per <strong>la frattura di una clavicola<\/strong>. Particolare non da poco: indossava <strong>la maglia gialla di leader della corsa<\/strong>, perch\u00e9 il giorno prima <a href=\"https:\/\/aostasera.it\/notizie\/sport\/giro-ciclistico-della-valle-daosta-a-vingegaard-prologo-e-maglia-gialla\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">aveva vinto il prologo a cronometro<\/a> tra Saint-Gervais e Saint-Nicolas-de-Veroce.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-402390 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/BK7T2772.jpg\" alt=\"Giulio Pellizzari premiato ad Aosta da Marco Albarello nel 2022 con la maglia di leader dei Gran Premi della Montagna\" width=\"1920\" height=\"1280\"  \/>Giulio Pellizzari premiato ad Aosta da Marco Albarello nel 2022 con la maglia di leader dei Gran Premi della Montagna<br \/>\n<strong>Gli outsider<\/strong><\/p>\n<p>Pronti ad approfittare delle difficolt\u00e0 dei due protagonisti annunciati della corsa, ci sono poi diversi atleti che<strong> hanno quantomeno ambizioni da podio<\/strong> e magari, sotto sotto, sognano pure la maglia rosa sponsorizzata quest\u2019anno dalla Regione Friuli. A partire da <strong>Adam Yates<\/strong>, fratello gemello del <a href=\"https:\/\/www.giroditalia.it\/news\/simon-yates-colle-delle-finestre-sestriere\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">vincitore del Giro 2025 Simon<\/a> e capitano della UAE Emirates, squadra di riferimento del ciclismo mondiale. La Ineos Netcompany schiera il \u201cgrande vecchio\u201d <strong>Egan Bernal<\/strong> e il profilo nuovo che risponde al nome di <strong>Thymen Arensman<\/strong>, che per\u00f2 non \u00e8 mai parso davvero in grado di fare la differenza.<\/p>\n<p>In squadra con Pellizzari c\u2019\u00e8 la meteora <strong>Jai Hindley<\/strong> \u2013 <a href=\"https:\/\/www.giroditalia.it\/news\/jai-hindley-vince-il-giro-ditalia-2022-matteo-sobrero-vince-a-verona\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">che vinse il Giro d\u2019Italia nel 2022<\/a> \u2013 e l\u2019esperto <strong>Alexander Vlasov<\/strong>. Ma \u00e8 giusto segnalare anche atleti come <strong>Michael<\/strong> <strong>Storer<\/strong> (Tudor) ed <strong>Enric<\/strong> <strong>Mas<\/strong> (Movistar), sempre attivi quando la strada va in salita. Infine, due ciclisti con un passato importante in Valle: il primo \u00e8 <strong>Giulio<\/strong> <strong>Ciccone<\/strong>, che <a href=\"https:\/\/aostasera.it\/notizie\/sport\/giro-ditalia-a-cogne-vince-labruzzese-giulio-cicconi\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">vinse la tappa di Cogne nel 2022<\/a> ed \u00e8 stato per due volte miglior scalatore al Giro della Valle (2014, 2015). Sar\u00e0 lui il capitano della Lidl Trek o piuttosto il timido canadese <strong>Derek<\/strong> <strong>Gee<\/strong>? Infine, <strong>Santi<\/strong> <strong>Buitrago<\/strong> della Bahrain: pochi valdostani lo ricordano tra i protagonisti del Petit Tour 2019, ma <strong>\u00e8 uno che sa andare forte<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Le altre curiosit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>Sar\u00e0 un Giro senza Poga\u010dar, senza <strong>Mikael Landa<\/strong> e soprattutto senza <strong>Richard<\/strong> <strong>Carapaz<\/strong>, che in Valle vinse il suo unico Giro d\u2019Italia nel 2019 <a href=\"https:\/\/aostasera.it\/notizie\/sport\/giro-ditalia-richard-carapaz-conquista-la-saint-vincent-courmayeur-e-la-maglia-rosa\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">nella tappa tutta valdostana tra Saint-Vincent e Courmayeur<\/a>. Sul San Carlo prese qualche metro a <strong>Vincenzo<\/strong> <strong>Nibali<\/strong> e Primo\u017e Rogli\u010d. I due, troppo intenti nel marcarsi a vicenda, lo lasciarono fare e <strong>pagarono a caro prezzo quell\u2019errore tattico clamoroso<\/strong>.<\/p>\n<p>Mancano anche le salite, in questo Giro d\u2019Italia: o meglio, <strong>le salite epiche del ciclismo<\/strong>, <strong>i colli mitici come il Pordoi e lo Stelvio<\/strong>. L\u2019organizzazione salir\u00e0 oltre i 2.000 solo nella 19\u00e1 tappa tra Feltre e Alleghe, forse a causa di un recente passato dove le condizioni meteo <strong>non hanno permesso di scalare i colli mitici del ciclismo nostrano<\/strong>.<\/p>\n<p>Anche la tappa valdostana non fa eccezione:<strong> Saint-Barth\u00e9lemy<\/strong>, <strong>Doues<\/strong>, <strong>Lin Noir e Verrogne<\/strong> prima dell\u2019arrivo di Pila faranno selezione, ma <strong>non sono certo Saint-Pantal\u00e9on<\/strong>, <strong>Tze Core o San Carlo<\/strong>. In compenso, in carovana qualche valdostano ci sar\u00e0: alle partenze e agli arrivi \u00e8 confermata la presenza (e la voce) dello speaker di Cogne <strong>Paolo<\/strong> <strong>Mei<\/strong>, mentre marted\u00ec prossimo da Cosenza l\u2019ex ciclista dilettante <strong>Michel<\/strong> <strong>Piccot<\/strong> sar\u00e0 al seguito della Jayco Alula come massaggiatore. Nel Giro-E, appendice promozionale della corsa rosa dedicata alle biciclette elettriche, sono invece impegnati l\u2019ex presidente della Federciclismo valdostana <strong>Natale<\/strong> <strong>Dodaro<\/strong> e lo storico segretario del Giro della Valle <strong>Luciano<\/strong> <strong>Vi\u00e9rin<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Alle 13.50 di oggi, venerd\u00ec 8 maggio, scatta da Nesebar in Bulgaria la 109\u00aa edizione del Giro d\u2019Italia.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":480587,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,4851,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-480586","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cycling","10":"tag-giro-ditalia","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-sport","15":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116539400210607873","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/480586","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=480586"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/480586\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/480587"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=480586"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=480586"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=480586"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}